730 résultats
201339465Naive Classique, 2013. V5345 1 CD CD
ABE-151661636127012 PAGES-23,8 CM X 31,3 CM-EN COUVERTURE GROS PLAN MONOCHROME BISTRE-EN PAGE 3 MENTION MANUSCRITE "7/2/52" EN MARGE INF-PREMIERE PARTIE: OUVERTURE D'EGMONT DE BEETHOVEN, VIe SYMPHONIE EN UT MAJEUR DE FRANZ SCHUBERT-DEUXIEME PARTIE: PRELUDE A L'APRES-MIDI D'UN FAUNE DE CLAUDE DEBUSSY, SHEHERAZADE DE RIMSKY-KORSAKOFF-PUBLICITE DAUM, PHOTOGRAPHIE JAHAN
1913M91594Paris, Durand et fils 1913 45pp. + quelques planches hors-texte, 21cm., br.orig., bon état, M91594
45pp. + quelques planches hors-texte, 21cm., br.orig., bon état, M91594
1971028223Paris nrf - Gallimard 1971 un volume in-8°, 332 pp., couverture imprimée rempliée. (faible marque sur la couverture, léger tassement en sommet de dos). édition complète de son ouvre critique avec une introduction et des notes par François Lesure.
1915100111920Durand & cie 1915 infolio. 1915. Feuillets mobiles.
8287Editions René Kister - Genève les grands compositeurs du XXe siècle 1957
1927M83260Paris, Claude Aveline 1927 139pp., 20cm., br.orig., dans la série "La musique moderne" tome 4, bon état, M83260
139pp., 20cm., br.orig., dans la série "La musique moderne" tome 4, bon état, M83260
formato 21X14,5. Brossura editoriale pagine 87. Con diverse immagini in B/N fuori testo dei bozzetti di scena. Con ritratti di Toscanini - Maeterlich - Debussy. Bella copia
197932406Aix En Provence Pandora / Essais 1979
49846Seuil, Poétique, 1972, 246 pp., broché, traces d'usage, petite trace de coup sur la tranche inférieure, trait de stylo sur la première de couverture, nom en première page, état correct.
1949M94222Paris, P.U.F. 1949 267pp., 20cm., brochure originale, exemplaire de la collection du musicologue belge prof.dr. René Bernard Lenaerts (avec sa signature et ex-dono ex-libris), bon état, M94222
267pp., 20cm., brochure originale, exemplaire de la collection du musicologue belge prof.dr. René Bernard Lenaerts (avec sa signature et ex-dono ex-libris), bon état, M94222
200250081Deutsche Grammophon, 2002. 471614-2 CD CD
Il rapporto fra Claude Debussy e l'esoterismo è un fatto certo. Sottovalutato dalla critica ufficiale, quasi come una moda inevitabile per ogni artista fin de siecle, gonfiato ad arte dagli appassionati di codici segreti, che lo vollero capo di fantomatiche società, non è mai stato affrontato con il giusto equilibrio e scientificità. In questo libro, per la prima volta, viene effettuata un'indagine sistematica del rapporto fra Debussy e il mondo della cultura esoterica. In primo luogo dal punto di vista biografico, ricostruendo i rapporti documentabili con i protagonisti della rinascita occultista francese di fine Ottocento, dall'amico di sempre Satie ai pittori simbolisti e al mondo della Rosacroce parigina in generale. Soprattutto viene approfonditamente analizzato il pensiero del compositore: gli scritti di Debussy, ai quali egli affidava la propria estetica, vengono messi a confronto con i fondamenti del pensiero esoterico e alchemico, individuandone una sostanziale affinità di fondo. Da questo stesso punto di vista sono avvicinate le sue più importanti ed enigmatiche composizioni, esiti eccelsi ed inevitabili di una mente autenticamente esoterica. E infine una scoperta inedita: un codice numerico segreto potrebbe davvero esistere, nascosto fra gli equilibri aurei che regolano la struttura del Preludio "La cathédrale engloutie", che rimanderebbe al cuore di un fondamentale testo alchemico del Seicento. Autori: Alessandro Nardin.
br. Spesso è stato detto che l'"Arte della figura" di Bach sarebbe un raggiungimento supremo della musica: Castaldi spiega qui ciò che viene definito il "terzo stile" di Bach. In una successiva dimostrazione rivela come la proposizione di Debussy "Il piacere è la regola" abbia "una portata incalcolabile", in quanto "si contrappone innanzitutto alla glorificazione del dolore e della sofferenza, intesa come pedaggio per l'accesso alle zone empiree della nobiltà dello spirito." E, in chiusura, una ripresa: l'autore ripropone una prospettiva anti-adorniana su Strawinskij, già affrontata nel testo "In nome del padre".
br. Un'analisi elegante e coinvolgente di quel legame tra bellezza e modernità che Claude Debussy portò in dote al Ventesimo secolo; un legame costruito attraverso una visione musicale che sfugge alle complesse elaborazioni formali della tradizione tedesca, prediligendo l'immaginazione istantanea e puntando senza incertezze a soddisfare un principio del piacere, la felicità dei sensi. Una visione che non poteva non entrare in conflitto con la radicale inaccessibilità della bellezza professata da tanta parte del pensiero estetico novecentesco, a partire da Theodor W. Adorno, che pur riconoscendo l'importanza della lezione di Debussy per le avanguardie, rimase sempre lontano dall'ammettere la radicalità della sua rivoluzione estetica. Dopo una critica serrata alle letture più diffuse dell'opera di Debussy, da quella di Vladimir Jankélévitch tutta votata all'evocazione e al mistero, a quella strutturalista di Pierre Boulez, senza trascurare la consueta dicotomia impressionismo/simbolismo, Napolitano guida il lettore al riconoscimento di questa peculiare idea di bellezza, determinata con infallibile sapienza costruttiva da Debussy e posta al cuore della modernità, attraverso l'analisi di due opere magistrali: il trittico sinfonico "La Mer", e la raccolta pianistica delle "Images".
br. Il rapporto fra Claude Debussy e l'esoterismo è un fatto certo. Sottovalutato dalla critica ufficiale, quasi come una moda inevitabile per ogni artista fin de siecle, gonfiato ad arte dagli appassionati di codici segreti, che lo vollero capo di fantomatiche società, non è mai stato affrontato con il giusto equilibrio e scientificità. In questo libro, per la prima volta, viene effettuata un'indagine sistematica del rapporto fra Debussy e il mondo della cultura esoterica. In primo luogo dal punto di vista biografico, ricostruendo i rapporti documentabili con i protagonisti della rinascita occultista francese di fine Ottocento, dall'amico di sempre Satie ai pittori simbolisti e al mondo della Rosacroce parigina in generale. Soprattutto viene approfonditamente analizzato il pensiero del compositore: gli scritti di Debussy, ai quali egli affidava la propria estetica, vengono messi a confronto con i fondamenti del pensiero esoterico e alchemico, individuandone una sostanziale affinità di fondo. Da questo stesso punto di vista sono avvicinate le sue più importanti ed enigmatiche composizioni, esiti eccelsi ed inevitabili di una mente autenticamente esoterica. E infine una scoperta inedita: un codice numerico segreto potrebbe davvero esistere, nascosto fra gli equilibri aurei che regolano la struttura del Preludio "La cathédrale engloutie", che rimanderebbe al cuore di un fondamentale testo alchemico del Seicento.
1949143504Los Angeles: Selznick International 1949. Post-production Music timing schedule for the 1949 film. A script that breaks down all of the Claude Debussy music sequences in the film in accordance with its exact placement in the running time. <br/><br/>Tall self wrappers stapled at the top left corner. Mimeograph duplication. 16 pages. Selznick International unknown books
20070Paris, Gallimard, NRF, 1945. In-8 (185x120mm) broché, 196 p. Coiffe inférieure un peu usée, mais très bon état général.
197931720Mézières-sur-Issoire Rougerie 1979 In-8 Version théatrale inédite - Ouvrage publié avec le concours du Centre National des Lettres - Préface de Yves Sandre. Lettres de Saint-Paul-Roux à Jacques Rouché, suivies de lettres à Debussy et Gilda Darthy, ainsi que de notes sur la musique de scène. Pièce de théatre "La dame à la faulx" - 291 pp +Table + oeuvres du même auteur chez Rougerie