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446p., illus. Hardcover Very good condition good
in-8, 179 pp., illustrations in texte, broché, couverture illustrée (EVER MEULEN).- RARE. Bel exemplaire. [P-29]
Stephen Walther - Jonathan Levine Commercio elettronico con ASP. Guida completa. , Apogeo 2000, Copertina: a colori, piccoli segni di usura. Interno: in condizioni buone. CD-ROM mancante. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8873037283
Broche, couverture d' editeur illustre n/b, 16,5x24cm, 576, illustre n/b, index. Preface de Jacques Franck. I. L'heure du "Patriote". II. La cours du Jourdain. III. On l' appelait "La libre". IV. Le nouveau testament.
576pp.avec ills.hors-texte, 24cm.
Paperback in good condition for its age. Page block lightly foxed, and covers scuffed and worn. Hinge break at half-title page, which is also marked. Plastic film over the covers has stared to flake and peel from the spine. The pages and text are otherwise clean and unmarked throughout. LW Used
br. I new media stanno determinando grandi cambiamenti nella nostra quotidianità e nel modo in cui possiamo metterci in contatto gli uni con gli altri. Questa novità non si traduce in una sostituzione ma piuttosto in un affiancamento e a volte in una convergenza con i media tradizionali: per capirne davvero la na tura è bene non perdere di vista la tradizione già esistente. Questo libro adotta una prospettiva che mette in relazione la novità dei new media con i rapporti di debito e credito che essi continuano a intrattenere con la cultura di massa e con i media tradizionali. L'obiettivo è di descrivere l'insieme delle trasformazioni introdotte dai new media e riguardanti sia l'agire collettivo (il modo in cui organizzazioni e istituzioni incorporano le nuove tecnologie e vi si adattano), sia l'agire individuale (attraverso il mutare delle relazioni tra persone reso possibile dai nuovi media o anche dal connubio essere umano-macchina che si fa sempre più stringente e interconnesso). Al lettore vengono presentati i temi centrali per comprendere tutto ciò: gli autori affrontano il digital divide e la dimensione politica, la costruzione dell'identità e la gestione della socialità, e propongono infine un'utile parte metodologica su come è possibile fare ricerca sociale nel mondo digitale. Il testo è accompagnato da una ricca strumentazione didattica orientata allo studente e volta a stimolarne la curiosità e l'interesse critico.
ill., br. "Imparare le grammatiche che stanno dietro i meccanismi con cui si produce l'informazione della stampa o dei tg; oppure essere avvertiti delle regole che danno o tolgono capacità persuasiva alle campagne pubblicitarie e sociali; o infine capire come alcune persone che compaiono in tv o al cinema divengano modelli di comportamento per molte altre", questo è ciò che l'autore identifica come uno degli obiettivi del testo. Per raggiungerlo vengono toccati i principali ambiti teorici ed empirici di discussione dei media studies, esplorando il lungo cammino che dalle interpretazioni comportamentiste degli anni Cinquanta giunge fino agli approcci culturalisti contemporanei. Utilizzando una strumentazione didattica orientata allo studente, che si avvale di figure, schemi e attività pratiche, "Sociologia delle comunicazioni di massa" si affianca al lettore nel suo processo di apprendimento stimolandone con efficacia la curiosità e l'interesse critico.
br. Ricevere dai media informazioni serie e oneste è un diritto di chiunque desideri conoscere e capire gli avvenimenti; specularmente è un dovere per qualunque giornalista e storiografo fornire informazioni che non risentano delle inclinazioni politiche o dei pregiudizi di chi scrive. Eppure questi sono tra i diritti e doveri più violati e ignorati, con la conseguenza che troppo spesso le notizie sono falsate quando non addirittura taciute, le informazioni distorte, i concetti manipolati. uesto è particolarmente vero quando gettiamo lo sguardo sul Medio Oriente, sul conflitto israelo-palestinese che in realtà è israelo-arabo, sulla percezione degli ebrei che viene veicolata in questo contesto e in genere sull eccessiva enfasi che accompagna ogni notizia. "Informazionecorretta.com" è un sito che da molti anni si occupa del monitoraggio dei media e ne segnala le colpe per omissione, per malafede, per ignoranza, per deformazione ideologica.
19711001888Bern, 1971. 193 S. Kart.
Hardcover. First edition. Minor edge-wear on dust jacket. Small tear on lower edge of rear jacket. Minor wear on jacket leading corners. Light bumping on hardcover spine ends. Light sunning on page block. Pages are clean, and the text is clear throughout. AF Used
182p., illus. 30 cm. Hardcover Very good condition good Photos by George Barris
182p., illus. 30 cm. Hardcover Very good condition good Photos by George Barris
ill., ril. Marc Steinberg, uno dei più accreditati studiosi dei media giapponesi, spiega che gli anime - i disegni animati nipponici - costituiscono il fulcro di un sistema di connessioni tra personaggi, media, prodotti, supporti e forme di consumo. Questo anime system, a sua volta, funziona sulla base di una complessa polimedialità definita in Giappone media mix. Steinberg analizza le dimensioni chiave del fenomeno, a partire dall'ingresso degli anime nel medium televisivo negli anni Sessanta. Dopo aver chiarito la natura dell'estetica degli anime e il rapporto viscerale del pubblico giapponese con i personaggi animati, l'autore affronta il discorso dal punto di vista produttivo facendoci entrare nella sede di uno dei maggiori colossi editoriali e multimediali giapponesi, la Kadokawa, titolare o licenziataria di molti fra i maggiori personaggi e universi narrativi della cultura degli anime e dei fumetti nipponici o mango (Neon Cenesis Evangelion, Cowboy Bebop, Aruhi Suzumiya e molti altri). "Anime System" fornisce un quadro aggiornato, strutturato ed elegante della dimensione merceologica e polimediale degli anime che interesserà molto gli studiosi dei media, di marketing e delle industrie creative e che appassionerà tutti gli amanti dell'animazione giapponese che desiderino approfondire le loro conoscenze sulle ragioni complesse della loro fascinazione non solo per i cartoon e i fumetti nipponici ma soprattutto per i prodotti a essi correlati.
19481241991Zürich, Artemis-Verlag, 1948. 20, 908 S. m. einigen Abb., 2 Porträts. (Artemis-Bibliothek, Amerikanische Reihe). OLwd m. OUmschl. (Umschl. gering fleckig u. m. sauber hinterlegten Randläs.).
Stefano Breccia Computer graphics . , Andromeda 2002, Copertina: plastificata con alette informative, sporca lievemente. Legatura: a colla. Taglio: sporco Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8886728867
Softcover, foto-kartonomslag, 125 x 210mm., 215pp., z/w foto's. ISBN 9061225957. In goede staat.
ria9780295742960_inpPaperback / softback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; Broadening an overly narrow definition of Islamic journalism Janet Steele examines day-to-day reporting practices of Muslim professionals from conservative scripturalists to pluralist cosmopolitans at five exemplary news organization paperback
Advance Reader's Edition (ARC). Very slightly scuffed covers, not crispy-sharp, but still sharp corners, no creasing to covers or spine, small dirt mark to upper page ends.
20553Amsterdam, Teleboek, 1985 Softcover, foto-kartonomslag, 125 x 210mm., 215pp., z/w foto's. ISBN 9061225957.
11894, Louvain-la-Neuve, Duculot, 1996., Broche, couverture d' editeur illustre n/b, 16,5x24cm, 576, illustre n/b, index.
1996B65101Louvain-La-Neuve, Duculot 1996 576pp.avec ills.hors-texte, 24cm.
br. Si cambia danza si propone come una riflessione sul presente e sul futuro dello spettacolo dal vivo. Il volume ha come obiettivo quello di restituire una mappatura approfondita del settore danza e delle sue trasformazioni nell'emergenza socio-sanitaria Covid-19. All'inizio del primo lockdown del 2020, infatti, con i teatri chiusi, lo spettacolo dal vivo ha dovuto reinventarsi, cercando di pensare a un nuovo futuro. Le testimonianze di artisti, coreografi, manager culturali e operatori del settore sono qui raccolte in una serie di interviste che diventano memoria di un cambiamento senza precedenti. Il materiale era stato originariamente pensato come un punto di partenza per uno studio approfondito, i cui risultati vengono restituiti dopo un'elaborazione sul doppio versante giornalistico e scientifico.
br. Si cambia danza si propone come una riflessione sul presente e sul futuro dello spettacolo dal vivo. Il volume ha come obiettivo quello di restituire una mappatura approfondita del settore danza e delle sue trasformazioni nell'emergenza socio-sanitaria Covid-19. All'inizio del primo lockdown del 2020, infatti, con i teatri chiusi, lo spettacolo dal vivo ha dovuto reinventarsi, cercando di pensare a un nuovo futuro. Le testimonianze di artisti, coreografi, manager culturali e operatori del settore sono qui raccolte in una serie di interviste che diventano memoria di un cambiamento senza precedenti. Il materiale era stato originariamente pensato come un punto di partenza per uno studio approfondito, i cui risultati vengono restituiti dopo un'elaborazione sul doppio versante giornalistico e scientifico.
232, 15 p. Paperback Good condition Includes articles by Michael Logan & Ursula K. Le Gui