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In 8, pp. 478 con 7 tavv. f. t. inc. all'acq. (su 8) alcune rip. Annata completa del Giornale di fisica e chimica fondato e diretto da Configliachi e Brugnatelli costituito da 6 fascicoli con numerazione continua. Legatura in mz. tl. novecentesca (all'interno sono conservate le bross. edit.). Fra gli articoli: Avogadro, Memoria sulla legge della dilatazione del mercurio del calore; Drapiez, Effetti dell'acqua del mar morto; Bellani, Nuova ipotesi sulla coda delle comete; Varese, Dell'influenza della luna ne' cambiamenti del tempo e nella vegetazione; Braconnot, Processo per fissare sulla lana, la seta, il cotone, la canapa un bellissimo color giallo minerale; Annunzio di una cometa rimarchevole che e' ritornata nel nostro sistema negli anni 1786, 1795, 1801, 1805 e 1818-19; Articolo di lettera del sig. Bartolomeo Bizio di Venezia sulla materia colorante dei grani del caffe'; Drapiez, Sostanze da sostituirsi con profitto all'arsenico nella preparazione della pelle degli animali; Articolo di lettera scritta dall'isola di S. Maura il 28 marzo 1820 intorno ai terremoti ai quali soggiace quell'isola nei tre mesi ora scorsi di Gennajo, Febbrajo e Marzo; Ridolfi, Estratto di lettera sopra una sostanza particolare scoperta nel rabarbaro; Menge, Descrizione delle sorgenti calde dette Geysers in Islanda; Cadet de Vaux, Maniera di ripulire la biancheria coi pomi di terra; Notizie sul nuovo osservatorio astronomico di Vienna e sullo stabilimento cola' recentemente eretto...; Moretti, Continuazione dell'appendice all'elenco delle piante spontanee del Vicentino; Catullo, Appendice alla memoria sopra gli avanzi marini che si trovano dentro i monti della provincia veronese; Sulle pietre meteoriche; Laplace, Sulla diminuzione della durata del giorno per il raffreddamento della terra; Intorno alle sostanze che contengono dello jodio e agli usi di questa sostanza; Zantedeschi, Descrizione dei funghi della provincia bresciana; Rimedio contro l'ubriachezza...
In 16, pp. (2) + 258. Cart. coeva. Ed. orig. Cordier, 'Bibliotheca Sinica', vol. 1, p. 573. Catalogue de la bibliotheque de M. Victor de Saint-M., p. 244.
[Fisica-Comete] (cm16,6) ottimo pieno vitello dell' epoca, maculato.-- cc. 3 nn., pp. 224; pp. 24 + una tabella f.t. ripiegata. La seconda parte di 24 pp. ha il seguente titolo: Explication des principes etablis par M. de Reaumur pour la construction des thermometres. La prima parte, pubblicata anonima, è divisa in 4 capitoli. Tratta anche del calore e raffreddamento dei corpi con relativi esperimenti, nonchè un capitolo: "De la chaleur relative du soleil, de la terre, des planetes et des cometes". Interessante raccolta di esperimenti espressi con varie tabelle numeriche e schematiche nel testo. Esemplare molto bello e nitido. Secondo il Census Iccu Sbn nessuna copia è presente nelle Biblioteche Italiane. * Cole 921; * Middleton 115.[f53] Libro
290 pages. Reproductions of black and white photos in text. "Whether by accident or design, governments and agencies have remained silent, so all the research has been up to us. However this true fifty year old shame must be revealed in the hope that mankind remembers and never allows it to be repeated." - from Foreword. "Our story tells what happened to 168 Allied Airmen who jumped into Northern Europe after their planes had met with an explosive and fiery end... Because our eventual betrayal to the Gestapo was accomplished so smoothly, a number of these encounters will be explained so that you can better understand our dilemma. The retelling of our encounter with our Gestapo hosts is mild, for many of us do not wish to recall the most unpleasant details that deserve to stay well hidden in the back of our minds... Now with this story told, we again wish to forget." - from Prologue. Moderate wear. Unmarked. Binding intact. A sound copy. Book
Slight edge wear to cover and small spots on cover, especially rear board. Brightly colored printed paper-covered boards with beige cloth spine. Text in Swedish. Follow Moomintroll through die-cut holes and cut-outs through the forest. "What do you think happened then?" Printed in bright primary colors on thick, heavy paper. Interior pages are very clean and crisp with no tears or damage to die-cuts. 22 pages. 8 1/8"w x 10 7/8"h. Hard-to-find.
In -12°, pp. 24, 1 tav., 9 cc. manoscritte, una c.b., rilegatura in carta marmorizzata coeva. L'autore dell'opera è il sacerdote tedesco Adam Kaldy, Pastore nell'Hauzenthal in Austria, e il titolo suona così: “Che cosa sono le comete? E quale relazione hanno col nostro Sistema solare?” Questo trattato di astronomia, non privo di elementi teologici, riflette le cognizioni contemporanee circa le comete: il testo tedesco è accompagnato da una graziosa tavola f.t. e rilegato con una traduzione manoscritta italiana. The author of this work about comets is the austrian priest Adam Kaldy: the german text is followed by a nice plate and an Italian manuscript translation.
In 4°; due opere in un volume: 8 , 264 pp. e 4 c. di tav.; 153 (i.e. 155), 13 pp. e 2 c. di tav. (le due tavole del secondo volume si trovano erroneamente legate all'interno del primo volume che così contiene 6 tavole invece di 4 come attestato anche dalla didascalia esplicativa riportata nelle tavole stesse). Comunque i due volumi sono completi ed in buone condizioni di conservazione. Legatura novecentesca in cartoncino molle. Alcune leggere bruniture in alcune pagine dovute alla qualità della carta e presenti in tutte le copie di quest'opera. Minima mancanza all'angolo superiore bianco di pagina 59, 61 e di una tavola (ininfluenti). Prima edizione latina di quello che è considerato il primo periodico medico. L'opera vide pubblicati solo i primi 3 anni (qui sono presenti il secondo e terzo anno). Si dice che fu proprio lo "Zodiacus medico-gallicus" che diede a Bayle l'idea delle "Nouvelles de la Republique des Letteres". Inizialmente l'opera uscì il primo anno in francese con il titolo "Nouvelles découvertes sur toutes les parties de la médecine" ma ben presto venne prima tradotta in tedesco e poi in latino, unica lingua con cui proseguì la sua esistenza. Il latino permise infatti al periodico di uscire per altri due anni potendo raggiungere un pubblico più ampio di lettori. All’inizio di ogni capitolo presente inciso il segno zodiacale del mese di riferimento. Anche se l'esperienza dello Zodiacus fu breve esso aprì la strada alla pubblicazioni periodiche a carattere medico-divulgativo che caratterizzarono la fine del XVII° secolo e l'inizio del XVIII° e proseguirono fino ad oggi. Nicolas de Blegny (Chaumont-en-Bassigny 1646 circa - Avignone 1722); fu valente medico (specializzato nello studio delle malattie veneree) e chirurgo personale dei reali di Francia e si interessò anche di storia e letteratura. Durante la sua avventurosa vita fu poi imprigionato per dieci anni nel castello di Angers, per aver fondato un falso ospedale per stranieri, in realtà luogo di malaffare. Blegny, come ricorda il Garrison-Morton fu il primo francese a dare un contributo importante alla medicina forense. All'interno dell'opera sono riportate alcune delle più importanti scoperte scientifiche del 1680 e 1681. Gli indici dei due volumi si trovano ambedue alla fine del secondo volume. fra i vari capitoli ne troviamo dedicati alle febbri, alle acque minerali, a problemi urologici, alla natura dei denti e alle loro malattie e patologie e al modo di curarli, a casi ginecologici o a bambini nati con malformazioni terribili, ma anche a curiosità fisico-naturali come la colorazione dei coralli, la filosofia dei colori e alcune sperimentazioni sui colori, studi su alcuni animali rari arrivati dall'Africa o su nuovi tipi di funghi, su una balena. Gli ultimi due capitoli sono assai curiosi e riportano, uno, alcune teorie relative ai folletti ed alla parte data loro nella tradizione francese ed irlandese nella creazione del "genio" e l'altro è dedicato ad una teoria sulle comete. Opera in buone condizioni di conservazione e assai rara. Rif. Bibl.: Caillet I, 1224; Garrison-Morton 1725; Waller I, 1133; Wellcome II,180.
Due opere legate in un volume, in-12, cartonatura coeva, pp. XXIV, 62, [10], 107, [1], XXIV, 137, [7] - [6], 138, [2]. Con 6 tavole incise in rame alla prima opera. Non è stato legato l'occhietto al secondo titolo. Alcune carte malposizionate nella prefazione del primo titolo.
Perusiae, apud Augustos, 1608, in-12, legatura coeva in piena pergamena floscia, pp. 156. Stemma calcografico sul frontrspizio. Altro emblema - in xilografia - a c. A12v. Leggermente rosicchiato il margine superiore della copertina posteriore, per il resto ottime condizioni. Prima edizione. Marco Antonio Grisaldi (1594 – 1646) fu professore di medicina pratica presso l'Università di Perugia. Il suo nome, però, è legato all'astronomia, in quanto pubblicò alcuni scritti tesi a sfatare la superstizione secondo cui le comete erano portatrici di disgrazie. Il più interessante è questo “Cometologia contra portentosam cometarum apparitionem” che è censito in soli 4 esemplari in ICCU. Riccardi I, c. 633. Cantamessa "Astrologia ins & outs", scheda n. 3409: "Importante opera del matematico Grisaldi diretta [...] a negare che il passaggio delle comete sia apportatore di disgrazie [...] La cometa oggetto dell'opera è quella di Halley in uno dei suoi passaggi".
Pages 185-220 plus 4 pages of ads. Features: Sensational page of six photos, with text, illustrating Dubai, the primary port and one of the most progressive towns in Trucial Oman - includes the Customs Building, the new bridge, Shaikh Rashid Bin Said, a general view of the town, the Al-Gaz Hotel, the old palace, and more; Cover photo of the Queen Mother upon her 63rd birthday; Article on the Moscow Test-Ban Treaty with photo of DeGaulle; Photo of the Vickers Hovertruck in action; Photo of the Corporal missile on parade at Larkhill; Photo of Mr. David Tapp driving his tractor, The Seahorse, across the English Channel; Photo of champion racing driver Graham Hill aboard replica of a Ford Quadricycle, marking the centenary of Henry Ford who is shown separately driving a Quadricycle in 1904; Photo of spectators swarming onto the pitch at Headingley after West Indies triumph in fourth test match; Illustration of the eminent conductor, Mr. Basil Cameron; Page of fascinating text and photos explain war in Yemen between the Royalist and Republican forces; Photo of engine of wrecked WWII British bomber found in Dutch field; Photo of examination of first wreckage recovered from the U.A.R. Comet which crashed in the Indian Ocean on July 28, killing 62 persons including 26 Boy Scouts from the Philippines; Photos of Japanese Emperor Hirohito examining marine life on Hayama Beach, Japan; Dramatic photos of rescue efforts at Skopje, Yugoslavia after earthquake; Photo of Peru's president-elect, Signor Fernando Belaunde Terry; Amazing photo of huge Australian wedge-tailed Eagle named 'Widgie' landing on the arm of young John Ryder who rescued the bird when it fell from its nest in its youth; Photo of the Bishop of Caltagirone blessing and Italian cradle bound for the unborn child of President Kennedy; Photo of disarmament conference at Geneva; Photo of Orville Freeman presenting Indian peace pipe to Khrushchev on July 30; Book review of "Dieppe - The Shame And The Glory", by Terrence Robertson; Page of news and illustrations from 100 years ago includes New York riots, reoccupation of Jackson, Mississippi, by the Confederates, and balloon reconnaissance at Aldershott; One page photo of London Heliolaters (swimmers) at the Oasis Pool, Holborn, during the fifth day of the current heatwave; Delacroix Centennial exhibition in the Louvre; Illustrated article on the highways and houses of Salsisbury before redevelopment; Major coverage of biblical Shechem in Jordan - its history and current excavations; Photo of Chesterfield Cup horserace at Goodwood on July 31; Aerial photo of Eastbourne showing the Devonshire Park lawn tennis courts; Photos of personalities of the week include Dr. Carl Borgward, Lady Hudson, Sir Horace Clark, Sir Robert Chapman, Miss Claudia Mcpherson of Canada (the youngest Channel swimmer), Miss Jane Allday, six railwaymen who have become mayors in South Wales, Harold Philby (granted asylum in Russia), Jazzman Don Aloysius Gordon (freed on appeal of assault charge), John Grigg, Lord Stansgate with his wife (now Mr. Wedgwood Benn and a commoner), and Mr. St. Clair; Four photos and text of 100 foot first century Roman ship discovered in the Blackfriars mud; Two pages of amazing photos and text describe dystopian life inside a communist Chinese agricultural commune - an exclusive glimpse of life behind the bamboo curtain; and more. Unmarked with average wear. A sound copy of this wonderful issue. Magazine
Bononiae, typis Io. Baptistae Ferronij, 1665, in-4, piccolo, legatura in piena pergamena floscia (la pergamena è coeva ma legatura è stata rimontata con sguardie che, se pur in carta antica, non sono quelle originali), pp. 48. Con una tavola in calcografia più volte ripiegata. In fine sono ripetuti i dati editoriali, con una marca in xilografia. Prima edizione di questa rara relazione del passaggio della cometa su Bologna il 16 settembre 1664: la tavola mostra la traiettoria della cometa - che è anche raffigurata in basso, con la sua lunga coda - e il suo passaggio attraverso alcune costellazioni tolemaiche, registrato in numerose posizioni diverse, delle quali vengono date, in una tabella, anche la longitudine e latitudine. Ivano Dal Prete per il Dizionario Biografico degli Italiani: "Nel 1664 [il Montanari] osservò l’apparizione della grande cometa utilizzando un telescopio e un reticolo filare di propria costruzione. La misura della parallasse, e quindi della distanza dalla Terra, gli consentì di porre la cometa ben al di là della Luna, contro le concezioni aristoteliche che consideravano le comete un fenomeno sublunare (Cometes Bononiae observatus, Bononiae 1665). Tuttavia, egli non riteneva probabile che si trattasse di corpi stabili soggetti a ritorni periodici, vedendovi piuttosto momentanee condensazioni dell’etere interplanetario, un’opinione che non verrà scossa nemmeno dalle osservazioni delle grandi comete del 1680-82". Gemignano Montanari fu, da giovane, in stretti rapporti con il matematico fiorentino P. del Buono, uno degli ultimi allievi di Galileo che lo iniziò a un approccio in filosofia naturale tipico della scuola galileiana e dell’Accademia del Cimento. La sua attività nel campo astronomico si esercitò in rami diversi: effemeridi, osservazioni di comete, di stelle variabili, teorie planetarie e solari. Per primo segnalò nel 1668 la variabilità della stella Algol, fondamentale inizio del moderno studio sistematico delle variazioni di splendore delle stelle. Nelle sue frequenti polemiche demolì con vigore parecchie dottrine antiquate: prima tra tutte quella delle influenze astrologiche. Riccardi II, 170.