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ill., br. La figura dello stampatore-editore nasce nella seconda metà del Quattrocento, quando persone di grande cultura iniziarono a vedere nella stampa al torchio il mezzo per divulgare e rendere accessibile ad un numero più ampio di studiosi i testi più importanti, prima in latino e greco e poi in volgare. L'ultimo umanista del genere fu, nel Novecento, mio padre, Giovanni Mardersteig che ebbe la capacità di disegnare i propri caratteri (Griffo, Zeno e Dante), di scrivere testi fondamentali per la storia della tipografia, e di stamparli sul proprio torchio dell'Officina Bodoni, e quindi, di renderli accessibili al pubblico. [...] Il destino, poi, lo spinse verso Sud e lo portò prima a fondare l'Officina Bodoni a Montagnola di Lugano, poco lontano dalla casa di Hermann Hesse, e dopo cinque anni, nel 1927, all'età di 35 anni, a Verona, per stampare l'Opera Omnia di Gabriele D'Annunzio, e dove trovò il luogo dove stabilirsi definitivamente. In seguito la produzione dell'Officina Bodoni fu talmente ammirata, da essere imitata.
Tela c/sovr., cm15.5x21.5, pp XXXIII (3) 375 (7). Coll. Biblioteca di cultura storica #166, trad. G. Viale.
s.l., 1957, 82pp.avec illustrations, 27cm., bon état, rare, L17928
Rotterdam, NV Econosto, 1954, xvi + 208pp.geïll. + 35pp.buitentekstill.(o.a. van schepen met toepassingen van Econosto), linnen band, mooie staat
75pp.avec 96 figures dans le texte, 29cm., br., bon état, V72391
[106] pp. met vele illustraties in kleur en zw/w, geïllustreerde omslag, 35cm., tweetalig: Nederlands-Frans [bilingue: français-néerlandais], mooie staat, L99339
281pp.avec ills., 19cm., reliure toile, qqs.cachets, partie de pp.175-176 manque (illustration sur p.175 - texte sur p.176), sinon en bon état, V72418
viii + 332pp.with ills., 18cm., reliure en cuir, tranches dorées, qqs.cachets, bon état, V72413
[4] + 515pp.avec ills., 18cm., reliure en cuir, tranches dorées, bon état, V72415
[136] pp. rijkelijk geïllustreerd, 21cm., gebroch., catalogus van gelijknamige tentoonstelling (Hasselt, 30 april - 1 okt. 1983), goede staat, L86899
Hasselt, Provinciaal Begijnhof 1977, s.p.[84pp.] geïll.
158pp., avec illustrations en n/bl, 29cm., brochure originale ill., bon état, rare, B97568
47pp.with ills., 18cm., cart.cover, few stamps, G, V72414
307pp.illustré de 202 gravures + frontispice en couleurs, 27cm., reliure demi-toile, bon état, S87025
64pp.avec ills. + joint: 12 photographies, 24cm., dans la série "Société des roulements à billes SKF" no.150, br., bon état, V72389
333pp.with ills., 18cm., cart.cover, red edges, G, V72397
173pp.with ills., 17cm., revised edition, softcover, red edges, G, V72409
ril. "Dopo sedici anni tornano in libreria, con il corredo di nuovi documenti, le istantanee critiche di Leonardo Sciascia editore in casa Sellerio: un libro di cronachette per bandelle, così esigue e così complete, oltre che di perentoria originalità, che convertono la forma inventiva e libera del saggio nei moduli strofici di essenziali biografie di libri o nella levità di racconti amabilmente eruditi. Sciascia ha reinventato gli spazi e la pratica del lavoro editoriale. Della costrizione esercitata dalla ristrettezza della pagina e dalla imprescindibile speditezza, ha fatto, senza forzature e senza sofferenze, le occasioni per una scrittura asciuttamente prensile e di grande estro nelle sue inconfondibili svoltature ritmiche. Un ritratto inedito di Sciascia editore si consegna quindi in questo libro, che i quadratini di copertina e le note editoriali dello scrittore raccoglie e distende come conversazione pubblica e privata insieme. Come nervatura di una biografia letteraria; se non di un'autobiografia disseminata nei libri che fecero la felicità di Sciascia lettore ed editore, e ricomposta in Catalogo e Biblioteca. Il fascino lento e la leggerezza strepitosa dell'erudizione seducono; e il lettore impegnano su «fatti diversi di storia letteraria e civile». In un altro modo può essere letto il libro. Come il racconto, per capitoli più o meno minimi, della storia di un'impresa editoriale inventata dalla letteratura di Sciascia, e che ora celebra se stessa nell'occasione congiunta del trentennale della morte dello scrittore e del cinquantesimo anniversario della casa editrice." (Salvatore Silvano Nigro)
(ca. 29,6 x 22,7 cm). 2 S. Original-Prospekt mit Deckeltitel und Weilo-Firmenzeichen. Blatt wurde gefaltet, Papier leicht gerändert und knickspurig, sonst gut erhalten. Altersentsprechend guter Zustand. Der historische Prospekt im größeren Blattformat enthält Texte und mehrere Abbildungen zu verschiedenen Modellen der Marke Weilo. Vorgestellt werden u.a. die Weilo-Modelle 3, der "Weilo-Champion" Modell 10 und die "kleine Type" Weilo Modell 5. Enthalten ist auch ein "Neues Schaltschema für 2-Röhrenverstärker". Seltener Prospekt für Transformatorentechnik vor 1945!
br. L'esperienza di Giulio Carlo Argan come consulente per la casa editrice di Giulio Einaudi negli anni Cinquanta costituisce un caso di studio esemplare. Argan, infatti, si ritagliò nell'azienda quasi un ruolo di "storico dell'arte-editore", riversando la sua attività di storico e intellettuale militante in un'organica e lungimirante programmazione dei titoli da pubblicare o da far tradurre. Optando inoltre per la scissione, quanto meno in casa Einaudi, del collaudato binomio storiografia artistica/editoria d'arte, contribuì a ricollocare definitivamente la propria disciplina nell'ambito dell'editoria di cultura, dando così vita a un'operazione di svecchiamento che si rivelò decisiva per il panorama italiano. Il libro ricostruisce nel dettaglio tutta questa vicenda, chiamando in causa, come termini di confronto, le esperienze di studiosi del calibro di Carlo Ludovico Ragghianti, Bruno Zevi, Federico Zeri, Lamberto Vitali e Enrico Castelnuovo, che negli stessi anni gravitavano anch'essi intorno alla redazione di via Biancamano. Analizzando gli autori più significativi (da Francastel a Worringer) per il percorso intellettuale di Argan, nonché i suoi principali campi di interesse, fra cui spicca il ruolo riservato all'architettura e all'urbanistica, il testo ripercorre la carriera einaudiana del "consulente" fino alla fine degli anni Cinquanta, chiudendosi su un progetto mancato, sebbene inseguito per un decennio: una grande "Storia dell'arte" in più volumi.
Nicola C. Salerno (a cura di) Investire e crescere in Italia: il ruolo dell'industria del farmaco. , Guerini e Associati 2016, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "E-Book/2". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 9788862506304
A CURA DI P. P. TROMPEO E P. CIUREANU UTET 1972, SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA. 2 VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 684 E 654 PP. SEGNI DEL TEMPO ALL'ACETATO DI COPERTINA, ALLA TELA EDITORIALE E AI TAGLI, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI
In-8 (cm. 23.10), brossura editoriale illustrata, pp. 269, (3), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione italiana. In buono stato di conservazione (good copy).
Dott. Antonio Neri, direttore del Laboratorio chimico Neper 1 24,5x17,5 cm., legatura in piena tela, scritte in oro al piatto e al dorso, pagg. 323, 11 tavole fuori testo, in nero, figure nel testo, tabelle, annotazioni ai margini, prima edizione, in italiano, buone condizioni.