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Singolo foglio ripiegato in 8 facciate cm21x28.5, illustrate in nero. Numero dedicato all’inaugurazione della Centrale idroelettrica di Calcinere, con foto della cerimonia, arrivo di Giolitti, benedizione ecc.
Fascicolo spillato, cm21.5x31, pp 12, fotografie in nero. Numero straordinario dedicato alla visita di Umberto di Savoia Principe di Piemonte alle cartiere di Verzuolo.
Fascicolo spillato, cm20x29.5, pp (8) illustrate in tono seppia, con immagini degli stabilimenti (Fossano, Corsico, Verzuolo, Pavia, Katzling, Poels, Calcinere) e degli allestimenti e cartelloni agli stands delle Cartiere Burgo all’Esposizione di Torino del 1928.
Fascicolo in brossura, cm21.5x28.5, pp 72 incluse copertine; illustrazioni in nero. Fascicolo dedicato ai festeggiamenti per il venticinquennale dell’azienda, con le adesioni di autorità e “la concorde partecipazione dei cartai italiani”, fotografie e corpose descrizioni dei festeggiamenti.
Bologna, Carisbo, 1987, 4to tutta tela editoriale con fregi e titoli dorati al piatto anteriore e al dorso e con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 468 completamente illustrato da fotografie e tavole fotografiche in nero e a colori nel testo.
Bologna, 2019, 8vo carrè in brossura, pp. 96 con numerose illustrazioni fot.
Boni Cuvier, Cuvier Storia calzante di una vita incalzante Nuova Pubblicità,, Milano s.d. (1999), cm 27.5x21.5, pp. 93 con testo a fronte in inglese, ill.n.t. e a p.pag., cartonato ed. t.tela con sovracop. ed., dedica dell'autore alla prima bianca, storia di un industriale delle calze dalla Reggiana Calze alla San Pellegrino Calze entrato poi in Benetton. Condizioni di conservazione Volume in ottime condizioni. Sovraccoperta ed. con, al lato post., taglietto di circa 8 cm e un paio di piccoli strappetti, peraltro ben conservata. SETT104.L9962 MT
Sviluppo economico e mediazione politica dalla Ricostruzione agli anni 70. Cm. 13x21, pp. 308, legato in cartoncino editoriale illustrato. Collana: Movimento Operaio 39. Al pari del nuovo.
Catalogo industriale, Macchine per cucire Borletti punti perfetti Officine Grafiche G. Ricordi, Milano, s.d. (1956 circa), cm 15x10,5, pp. non num. (pp. 20) tutte ill. in b/n con, in evidenza, le macchine da cucire Borletti in monocromia (verde), brossura ed. Br. post. con timbretto del precedente rivenditore. Accluso un volantino pubblicitario a stampa della macchina per cucire 1002 Borletti (vedi foto). Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, qualche piccola lieve brunitura, margini int. di poche pagine con minuscole macchiette da ruggine in corrispondenza dei punti di spillatura. SC03.D9735 N
Cm. 12x19, pp. 252, brossura editoriale illustrata. Buone condizioni.
"Bozzetto - manifesto, Pneumatici "CEAT" manifesto - bozzetto pubblicitario a colori (tempera) S. d. (anni '50 del Novecento circa), manifesto - bozzetto pubblicitario a colori su carta (tempera), sezione esterna del pneumatico a stampa a col., sagomata e applicata per mezzo d'incollatura (vedi foto), firmato "Sprea" al margine inf. Cm 51,5x39,5. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente ben conservato con tracce d'uso, piega centrale di conservazione, sfondo blu a tempera con alcuni piccoli difetti e abrasioni, qualche strappetto e una minuscola mancanza ai margini e in corrispondenza della piega centrale (vedi foto), margine sup. con uno strappetto di qualche cm restaurato al retro (vedi foto). Firmato "Sprea" al margine inferiore. SC03.D10272 N F "
"Bozzetto - manifesto, Pneumatici "CEAT" Manifesto - Bozzetto pubblicitario a colori (tempera) S. d. (anni '50 del Novecento circa), manifesto - bozzetto pubblicitario a colori su carta (tempera), sezione esterna del pneumatico a stampa a col., sagomata e applicata per mezzo d'incollatura (vedi foto), firmato "Sprea" al margine inf. Cm 50x37,5. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente in buono stato con tracce d'uso, pieghe di conservazione, alcune leggere stropicciature, un margine est. e piega conservativa con qualche strappetto anche di alcuni cm, quasi tutti restaurati al retro mediante l'applicazione di strisce di carta (vedi foto), un angolo sup. con traccia di pieghetta, margine inf. con un paio di piccole macchiette di colore bianco. Firmato "Sprea" al margine inferiore. SC03.D11607 N "
Cofanetto editoriale in tutta tela, titoli in oro al piatto e al dorso, comprende quattro volumi in brossura editoriale, riccamente illustrati in b/n e a colori anche a tutta pagina. Cofanetto con segni d'uso, dorso sbiadito, leggere abrasioni alle scritte in oro, volumi in ottime condizioni.
LA BAULE, Ed. de Bretagne - 1947 - In-8 - broché - Ex. non coupé - très propre - Réf. 7186 Le problème breton et la réforme de la France, tel était la caractéristique de ce livre. Sommaire de la réédition: "On peut dire qu’à ce moment-là, la Bretagne se trouvait dans la situation la plus défavorable qu’elle n’ait jamais connue dans son histoire. En réalité, elle n’existait plus. Après avoir été duché, puis province, elle était devenue depuis la Révolution un simple ensemble de départements et son nom avait disparu. On parlait d’elle comme de la “ci-devant” Bretagne. Mais il devait lui arriver quelque chose de pire. À l’intérieur de cet ensemble de départements, elle avait gardé sa forme historique jusqu’au moment où, ce qu’un journaliste a appelé le “hold-up de Pétain”, en 1941, la Loire-Inférieure lui fut arrachée. Par la suite, il ne sera plus question, lorsqu’on voudra parler d’elle, que de la Bretagne des quatre départements. En outre, en 1947, elle sortait d’une période qui allait être très funeste pour elle. Il était donc très audacieux de vouloir relancer dès 1947 l’action bretonne, mais la situation était telle que ce devoir s’imposait. Joseph Martray explique en détail cette situation et les actions à mener".
br. C'è George Bernard Shaw che rimprovera Alfred Nobel: "Si può perdonargli l'invenzione della dinamite, ma soltanto un diavolo travestito da uomo avrebbe potuto inventarsi il premio Nobel". Oppure Beckett, che a ritirare il riconoscimento proprio non ci va; c'è Gutenberg che inventa la stampa a caratteri mobili e poi fallisce miseramente, dimenticato da tutti; ci sono i reading di poesia degli antichi romani, per un pubblico distratto come e quanto quello dei nostri contemporanei; ci sono i censori del Seicento che tagliano e tagliano, e poi tagliano ancora; o un poeta inglese contemporaneo che trova nella spazzatura il libro con la dedica fatta a mamma e papà. Ci sono i rotoli di pergamena che a Roma si chiamano volumina. Ci sono Petrarca e John Milton, Cervantes ed Erasmo da Rotterdam; c'è Albert Camus che muore in macchina con il suo editore; c'è Voltaire che scrive libelli tra un arresto e l'altro e c'è la pagina più erotica del Padrino. Ci sono libri fondamentali che vendono qualche decina di copie, successi commerciali di scarsissimo valore, e librai attenti alla qualità con le mani nei capelli. C'è Quasimodo che litiga con Montale, che se la prende con Ungaretti, "la iena egiziana". Ci sono gli olandesi che danno rifugio ai censurati, nel Seicento e durante il nazismo. C'è Molière che scrive lettere dedicatorie imbarazzanti; ma anche Shakespeare e Machiavelli in fondo non scherzano. Ci sono quelli che "Mamma mia, l'invenzione della stampa, chissà dove ci porterà"...
brossura Da sant'Agostino, che teneva il segno con il dito, al Manzoni, passando per l'Arcimboldi, fino ai nostri giorni con gli eBook: la storia e le curiosità di un oggetto caro a chi ama leggere. Cosa usate per tenere il segno, quando momentaneamente interrompete la lettura di un libro? Avete mai prestato davvero attenzione a quell'oggetto (biglietto del tram, fiore essiccato, laccetto di seta...) che vi permette di ritrovare il punto in cui vi eravate fermati? Fra il segnalibro d'emergenza (come la classica e vituperata "orecchia") e quelli pregiati, pensati come elementi da collezione, passa un mondo che non merita soltanto curiosità classificatoria, ma una considerazione che non è troppo definire filosofica; proprio con questo termine, infatti, l'autore - esperto degli aspetti paratestuali del libro - descrive il segnalibro come «un elemento filosofico prima ancora che materiale». Oltre alla puntualità della prospettiva storica, un ricco apparato di note e una nutrita bibliografia rendono questo saggio limpido e prezioso, mai pedante e tra i rarissimi contributi dedicati all'argomento. Con segnalibro abbinato.
8°, pp.(2) 77-1 b., alcune ill. n.t. Br. edit. Invio autogr. dell'Aut. Un tarletto in alcune pagg. Fogli parzialm. chiusi.
Stato discreto, coperta illustrata in cartoncino patinato, alcuni segni d'uso, cerniera leggermente allentata, tagli e margini delle pagine un po' ambrati, pagine in buono stato, ultima guardia con piega e becca, firma d'appartenenza su occhietto. XVIII tavole con tabelle in nero. LX volume della collana Universale Cappelli - Serie Storia e Politica. Numero pagine 181 USATO
in-16° gr., pp. 458 con 20 tav. n.t. Bross. edit. figurata al piatto ant. Lieve ingiallimento del tempo sulla bross., buono l'interno.
16°, BROSSURA FIG. B.N. CON ALI, FASCETTA EDITORIALE, 181 (13). PRIMA EDIZIONE.
in 16°, br. edit., pp. 272,(2).
Serie Universale Cappelli nr. 60.
Rocca S. Casciano, Cappelli, 1961. In 8°, PP 181n+7nn. Brossura originale. Scritte a penna al frontespizio e all'antiporta.