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Opera incompleta, solo un volume, il vol.II, numerazione da 481 a 1006, brossura editoriale flessibile, leggermente ingiallita, con qualche ombratura, alcune piccole macchie, usura da scaffalatura e lunga piega all'angolo inf.anteriore, pagine ingiallite ai bordi, con tabelle e grafici in nero nei testi. Numero pagine 525 USATO
In 8°, cart. edit. con sovrac. ill., pp. 267,(5); ottimo es.. (m156)
Mm 160x215 Volume nella sua brossura originale con alette, 162 pagine. Opera in buone condizioni, contiene una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, la copertina mostra leggeri segni d'uso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, pp.64. Br. ed. Intonso. Qualche danno alle ultime cc.
30x23,5 cm; 112, (4) pp. Brossure editoriale con titolo impresso al piatto anteriore entro cornice xilografica. Esemplare ancora intonso. Prima edizione di questo interessante testo tecnico sull'uniformazione della numerazione dei filati che si tenne a Torino nel 1876 e a cui presero parte scienziati ed industriali di tutt'Europa. RARO BUONA COPIA
Brossura, cm17x24, pp (4) 166 (2) con numerose fotografie in nero.
Mm 200x225 Brossura cucita di pp. 138 con un'appendice di XII pagine, 52 illustrazioni b/n nel testo. Leggere fioriture alla quarta di copertina, testo in ottime condizioni. Quarta edizione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
in 8° quadr. br. fig. pp. 140+XII con molte foto dis. e tabelle
Barcelona, FYB, 1927, Cartulina editorial, 21 x 15 cm., 10 hojas.
In 8 (cm 15 x 24), pp. 61. Brossura editoriale. Seconda edizione. Dall'introduzione: "Alla distanza di oltre 25 anni abbiamo creduto di ristampare una nuova edizione delle nostre Considerazioni sull'insegnamento industriale ora che le idee prima da noi mostrate hanno trovato un ambiente piu' favorevole per attecchire e specialmente una nuova generazione per raccoglierle ora che i Municipi colle Camere di Commercio gareggiano col governo per concorrere insieme alla generosita' dei privati per istituire scuole professionali speciali di arti e mestieri o di manifatture". L'A. riteneva che nella provincia torinese bisognasse implementare le industrie della carta, della concia delle pelli, l'arte tintoria, la preparazione e la conservazione delle materie alimentari. Gian Giacomo Arnaudon (1829-1893) fu professore di merceologia, analisi tecnica e chimica tintoria nel R. Istituto industriale di Torino, direttore dei laboratori chimici dell'arsenale di Torino. Si occupo' dal 1851, con incarichi operativi, di organizzare esposizioni sia in Italia che all'estero. Fondo' nel 1862 il Museo di Merceologia, scienza d'avanguardia per il tempo, anche a seguito di alcuni viaggi all'estero che gli permisero di studiare analoghe realta' internazionali.
Napoli, Melfi & Joele,1913. In 8°pp.11n. bross.edit. lievi fioriture.
Catalogo, Consorzio Agrario Cooperativo Lodigiano Macchine Agricole da fienagione e raccolto Primavera 1913 Soc. Tip. Succ. Wilmant, Lodi - Milano 1913, cm 16,5x24,5, pp. 12 con varie ill. seppiate nel t., brossura ed. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso, leggerissima poco visibile traccia di piega longitudinale, alcune minime bruniture. OPEB.4543 N
Milano, Stab. Tipogr. "La Stampa Commerciale", 1919, in-8, br. edit., pp. 42, (2). Con 4 tabelle piegate.
Ex-library edition with the usual stickers, marks and stamps to the spine, f.e.p. and page block. Text is clear and bright throughout. There is some creasing to the cover. Ex-Library
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa illustrata, corredato da disegni in b.n. n.t. realizzato dalla ditta Brunt per la promozione dei propri contatori d'acqua (33f).
depliant, Macchina per scrivere CONTINENTAL un capolavoro della tecnica moderna C.Usiglio &, Figli, Milano, cm 30x23, pp 2(bifolio) con bella ill. bianco e nero Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce del tempo, leggere bruniture ai margini. SC03.D17575 blu
(industria)[ROMAGNOLI UMBERTO.]Contrattazione e partecipazione. Studio di relazioni industriali in un azienda italiana. Bologna, Il Mulino, 1968, in 8, 188 pp, br. [Euro 10,00]
ill., br. Questo libro è diventato un piccolo "culto" nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l'umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara all'interpretazione delle biblioteche di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un'arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, "Contro Amazon", l'autore catalano enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: 1) Perché non voglio essere complice di un'espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l'ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo.
br. Le auto sono ovunque, è impossibile immaginare un luogo in cui non esistano o non riescano ad arrivare, impossibile pensare a un evento, rivista, strada, dove non si trovi la pubblicità di un'automobile. Le auto ci limitano mentre ci promettono libertà, riempiendo le nostre città e svuotando i nostri portafogli. Andrea Coccia ci racconta come l'industria automobilistica abbia completamente plasmato il mondo in cui viviamo, creando una società costruita attorno all'automobile. A partire dal passaggio da ferrovie ad autostrade, per giungere ai nostri giorni e alle nostre città costantemente intasate dalle colonne di automobili bloccate l'una dietro l'altra, l'autore ci apre gli occhi sull'urgenza di opporci a un mondo al servizio dell'automobile e immagina nuove strategie di mobilità più sostenibili.
Cm. 18x25, pp. 447, con numerosose illustrazioni in b/n n.t., legato in cartoncino morbido illustrato. Ottime condizioni.
br. È in atto da alcuni anni una vera e propria corsa all'alimentazione "naturale", eppure le nostre idee sul tema non sono così chiare come vogliamo credere. Sempre più spaventati e confusi dai messaggi allarmistici dei media, ci siamo convinti che la "manipolazione" del cibo sia uno dei tanti mali della società odierna, dimenticando che l'intervento umano sulle specie vegetali è antico guanto l'invenzione dell'agricoltura stessa. Siete sicuri che il colore "naturale" delle carote sia l'arancione? O che il riso che comprate sia veramente biologico? E poi: esiste sul serio una patologia chiamata "sensibilità al glutine"? Per rintracciare la storia di ciò che mettiamo oggi nel piatto, e trovare le risposte ai tanti dubbi che ci assillano, gli autori ci guidano in un viaggio nel tempo - attraverso la storia dell'uomo e le storie dei cibi come li conosciamo - e nello spazio - per raccogliere sul campo le prove e le testimonianze di ricercatori e agricoltori. Con piglio appassionato da investigatori e solido rigore scientifico, e senza timore di andare controcorrente, spiegano il vero significato di alcune parole che sentiamo e leggiamo ogni giorno, aiutandoci a scegliere con più consapevolezza.
Firenze, Tipografia Tofani, 1864, in-8, br. edit., pp. 18, [2]. Ex-libris Piero Gerini. Bell'esemplare.
"Bollettino, Bollettino "Cora" "Quattro chiacchiere in famiglia" Anno 3 - Numero 28 Ottobre 1954 Cora, 1954, cm 28,5x22,5, 27 fogli (testo a fronte) con qualche ill. a col. n. t. e una a piena pagina, stampa tipo ciclostile (vedi foto). Brossura in cartoncino ill. a col. con logo aziendale in copertina. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, angoli delle brossure con lievi tracce di pieghette. Interni buoni con alcune minime bruniture. SC03.D10619 N "
ril. È stato uno degli editori più eclettici che l'Italia abbia mai avuto, dotato di un fiuto a trecentosessanta gradi per i bestseller e di un amore incondizionato per i libri, che per lui non erano semplici oggetti da proporre e vendere al pubblico, ma veri propri scrigni di tesori, capaci di migliorare la sua esistenza e quella degli altri. Nel corso della sua vita Luigi Spagnol ha seguito una sola regola: cercare le cose migliori dove nessun altro le avrebbe cercate. Fu per questo che nel 1997, prima ancora di finire di leggerne la bozza, decise di pubblicare "Harry Potter e la pietra filosofale". L'anno prima aveva intuito le potenzialità di una favola, "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", che avrebbe poi venduto due milioni di copie. Ma oltre che nel fantasy e nella favola il suo talento lo portò a scovare straordinari successi anche in settori molto diversi: dall'umorismo, con "Parola" di Giobbe di Covatta, alla varia, con "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi. Grandi intuizioni, grandi riflessioni e un rispetto ancor più grande per il pubblico di lettori sono stati gli ingredienti di una carriera che possiamo oggi comprendere dagli scritti raccolti in queste pagine. Attraverso l'intensità delle parole di Luigi Spagnol si può cogliere la forza di una vocazione e, soprattutto, si può guardare il mondo attraverso gli occhi di un uomo che, come è stato detto: «Non voleva mai essere protagonista. E fu per questo un editore straordinario».
e). Ventidue fascicoli in 4°, pp. 48 in media (per i numeri doppi numero pagine doppio), bross. edit. ill. da macchine industriali dell'epoca. Foto di macchine per i diversi usi di produzone italiana. Legg. tracce del tempo. Tutto