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4° similpelle edit. sovrac. entro cofanetto, pp. 398. Moltissime ill. a colori e in nero. Bella ediz. fuori commercio. Ottimo es.
a cura di G. Galasso Storia dell'industria elettrica in Italia: 3.Toma primo e secondo. , Laterza 1993, Copertina uso tela con sovraccoperta plastificata con alette informative.Tagli sporchi di polvere e ingialliti,pagine ingiallite lievemente ai margini.Collana:"Grandi opere.Storia dell'imprese".Opera in due tomi. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8842043427
Documentazione iconografica Fratelli Fabbri Editori; cartonato in similpelle con legatura in tela, sovracoperta illustrata a colori, cofanetto rigido illustrato a colori; ilustrazioni e fotografie a colori e bn; pp. 397; ottimo
br. Questo saggio è pensato per chi vuole una panoramica sintetica ma insieme completa delle tappe fondamentali che hanno segnato la storia dell'editoria italiana. L'autorevolezza degli autori lo rende particolarmente utile a chi per studio, esigenze professionali o approfondimento culturale è interessato alla materia. La struttura del volume è scandita secondo un criterio di successione cronologica, che segue le vicende di quelle case editrici che hanno rappresentato un punto di riferimento nei diversi periodi presi in esame. La divisione in tre parti - corrispondenti all'Ottocento, alla prima e alla seconda metà del secolo XX, fino ai nostri giorni - propone anche tre possibili sguardi: quello che cerca nelle prime tappe dell'editoria moderna alcune delle linee determinanti per i suoi sviluppi a venire; quello che si sofferma più puntualmente sulla nascita e sulla crescita di realtà editoriali ormai entrate a far parte della storia; quello che invece tenta di individuare, per i tempi più vicini a noi, i fenomeni caratteristici dello scenario di oggi.
AA.VV. Storia dell'editoria d'Europa Volume secondo . , Shakespeare and Company Futura 1995, Copertina uso tela con titolo.Sovraccoperta plastificata , lievemente sporca. Tagli sporchi di polvere. Con cofanetto cartonato sporco. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8890009004
Bari, Laterza, 1996, 8vo tutta tela , pp. 347 con ill. in nero e col.
Bari, Laterza, 1995, 8vo tutta tela , pp. 295 con ill. in nero e col.
Nel corso del 1941, nel pieno della drammatica partecipazione dell'Italia al secondo conflitto mondiale, IRI e AGIP furono incaricati dal regime fascista di installare un impianto di estrazione di oli combustibili sulla Maiella, nel cuore del bacino minerario asfaltifero abruzzese. L'apparato logistico delle forze armate reclamava un urgente bisogno di carburante dal momento che gli allineamenti strategici della guerra avevano tagliato fuori l'Italia dal greggio di provenienza mediorientale. Si decise allora di investire denaro pubblico nella costituzione dell'ALBA (Azienda lavorazione bitumi asfalti), una specifica struttura aziendale, controllata dai due enti cardine dell'interventismo economico statale, cui si conferì la difficile missione di sperimentare una nuova tecnologia di trattamento delle rocce asfaltiche per l'estrazione di oli. L'ambizioso tentativo, nel breve volgere di un biennio, fu bruscamente arrestato dal deflagrare inarrestabile delle operazioni belliche sul suolo nazionale e dall'occupazione tedesca degli impianti in costruzione. Nel dopoguerra, il sito individuato sarebbe stato lasciato nel più completo abbandono. Autori: Alessandro D'Ascanio.
(Roma), Editrice "Le Opere", s.d. (fine anni '60), in-8, br., pp. 226, (6). Con bibliografia.
3 voll. Cm. 25x17, I-pp. 636 la CGdL e lÕetˆ liberale II-pp. 457 la CGdL e lo stato autoritario,III-pp. 508 La CGIL e la costruzione della democrazie, numerose immagini in bianco nero f.t., rilegato in cartone forte con sovraccoperta illustrata. Ottimo.
Cm. 12x19, pp. 537, brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni.
Due volumi. Cm. 14x22, volume I: La Federterra, pp. LXXXIV-374, volume II: La CGdL, pp. 442, brossure editoriali illustrate con sovracc. in acetato trasparente. Minimi difetti alla sovracc. del volume I. Scatole editoriale in cartone forte con titoli al piatto. Ottime condizioni.
Milano, 1939, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 165/184 con numerose illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Maurice Dobb Storia del pensiero economico. , Editori Riuniti 1981, Copertina cartonata sporca. Tagli impolverati e ingialliti, e pagine ingiallite. Collana: "Nuova biblioteca di cultura/132". Timbro di biblioteca personale, opera dismessa. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Mm 120x195 Collana: Le Navi, n° 50. Brossura con risvolto editoriale, 338 pagine, esemplare in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 14x21.5. pp. 593, brossura editoriale con alette. Ottima conservazione, pari al nuovo.
Tre volumi. Cm. 12x19, pp. (I) 356 (II) 324 (III) 382, brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni.
200 pp.; 18 cm. Leg. in mezza tela con tit. e fregio a secco al dorso. Qualche abrasione in cop.
Tela editoriale con sovraccoperta illustrata recante titoli al piatto e al dorso, 33 fotografie in nero fuori testo, perfetto.
br. Gli ultimi due secoli hanno visto profondi cambiamenti nel modo di viaggiare: nella prima metà dell'Ottocento il treno e il battello a vapore inauguravano l'applicazione dell'energia meccanica ai mezzi in movimento, consentendo di vincere le incertezze atmosferiche e garantendo così la sicurezza e la regolarità del viaggio; con il Novecento veniva poi esaltata la velocità, grazie all'aereo e alla "vettura automobile". Simbolo della libertà di spostarsi, l'auto sarebbe diventata anche il più vistoso prodotto di consumo, imprimendo un segno indelebile sulla società, sugli stili di vita e sulla cultura del nostro paese. Aggiornato agli ultimi sviluppi, relativi all'alta velocità, il libro offre una lettura d'insieme sull'evoluzione dei trasporti italiani, ricostruendo le politiche condotte dai governi e gli effetti sull'economia portati dallo sviluppo dei singoli mezzi, seguendo le vicende della ferrovia, dell'auto, della navigazione, dell'aeronautica civile, e illustrando il ruolo della "mobilità" nella modernizzazione dell'Italia contemporanea.
ill., br. Fin dalla più remota antichità, che fosse scritto su tavoletta d'argilla, papiro, pergamena o carta, il libro è servito a trasmettere informazioni, idee, racconti, poesie, preghiere, leggi, contabilità e tutto ciò che di scritto potesse essere letto. Ma il cammino che porta il libro sotto gli occhi del lettore è lungo e complesso e presuppone la collaborazione di una quantità di artigiani che concorrono alla realizzazione dell'oggetto finito. A condurlo per mano lungo questo percorso è il libraio, cioè il commerciante che fin dall'antichità organizza uno stuolo di scribi, copisti, fabbricanti di pergamena, miniaturisti e rilegatori per ottenere il prodotto finito che toccherà a lui vendere. Per vari secoli, nonostante l'avvento della carta e la grande invenzione della stampa, il suo ruolo non cambierà e il libraio, ma forse sarebbe meglio chiamarlo "uomo del libro", assolverà di volta in volta le funzioni di editore, stampatore, distributore o negoziante. È solo nell'Ottocento che le professioni cominciano a diversificarsi e che la figura del libraio si distingue nettamente da quella dell'editore, del distributore e dello stampatore. In questo lavoro minuzioso e pieno di rivelazioni Jean-Yves Mollier ripercorre cinquemila anni di storia dell'attività libraria passando dalle tavolette sumere scritte in carattere cuneiforme alla minacciosa comparsa dei giganti del web, che occupandosi in maniera capillare e senz'anima del commercio del libro mettono in serio pericolo l'esistenza di un professionista dedito da sempre a veicolare cultura.
ill., br. Il volume indaga la storia della collana Oscar Mondadori, il cui primo titolo uscì nell'aprile del 1965, e intende mostrare come visioni critiche diverse su uno stesso oggetto editoriale possano sollecitare riflessioni e osservazioni differenti che si integrano e completano tra loro. Dopo l'intervento di Alberto Cadioli, che indica quanto sia importante dedicare attenzione, all'interno delle ricerche sul sistema editoriale di un'epoca, alle singole collane librarie, gli altri saggi offrono documentati approfondimenti sulla ricostruzione storica della collana (di Isotta Piazza); sul rapporto tra editore, autori e lettori (di Virna Brigatti); sull'indagine intorno a un genere letterario - nel caso particolare la poesia - che può essere investigato partendo da una collana per rintracciare e intrecciare tra loro storia della poesia, scelte editoriali, preminenza di tendenze su altre possibili (di Marco Corsi); infine sullo sviluppo della grafica editoriale (di Marta Sironi). Chiude il volume la descrizione delle maggiori sottocollane.
22 cm, pp. XXX, 1365, 12 tavole fuori testo, rilegatura editoriale in tela, titolo al dorso, sovracoperta editoriale illustrata a colori, cofanetto editoriale illustrato. A cura di Gianni Micheli. Esemplare eccellente, impercettibili macchioline alla base superiore del cofanetto.
1 Vol. In-8 pag. 94 nn ca num. ill. a col. n. t PROG 43935 CATT_ATT 58