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Nancy, Metz, P.U.N., Editions Serpenoise, 1989; in-8, 564 pp., broché, couverture imprimée. Les maitres de forges en Lorraine du milieu du 19ème siècle au années trente. Histoire sociale d'un patronat sidérurgique.
Strasbourg, La Nuée Bleue, 2010; in-4, 160 pp., reliure pleine toile d'éditeur avec jaquette imprimée. On le sait peu mais c'est la Meurthe-Et-Moselle qui a fourni les poutrelles de la Tour Eiffel ainsi que de nombreux éléments du viaduc de Millau. Ouvrage à la gloire de l'UIMM (Union des industries et métiers de la métallurgie de Meurthe-Et-Moselle.
In 4 (cm 24 x 30), pp. (42). Cartella con graffette metalliche all'interno della quale sono raccolte varie schede con illustrazioni, foto e testo in tedesco e francese con i macchinari Abeco per impianti siderurgici e metallurgici. Stazzonatura al fascicolo. Non datato ma ascrivibile alla meta' degli anni Quaranta.
In 8° gr., t.t. edit. con sovrac. e custodia, pp. (12),920,(8), con num. tabelle ripieg. n.t.; minime tracce di polvere alla sovrac., per il resto es. in ottime condizioni. (x402)
In-8°, pp. (4), 75, (66) di schede e documentazione fotografica relative alla sperimentazione. Con molte figure nel testo e 2 tav. ripieg. f. t.
In-8°, pp. (4), 59, (52) di tabelle e grafici riguardanti 26 prove di getto, (IV), copert. edit. Con 14 fig. e 2 tabelle nel testo e 4 fig. più volte ripieg. f.t.
In 4, pp.30+ 32 di pubbl. Br. ed. Particolarmente interessanti gli articoli riguardanti i giacimenti ferrieri di Margherita di Savoia e del litorale adriatico e quello riguardante la miniera Bedovina (Trentino) per l'estrazione di tungsteno.
Milano-Hoepli, 1939 in 8° pp. XVIII, 666 con 407 ill. b.n. e numerose tabelle. Dall’indice: Impurezze degli acciai; Affinazione e colata; Trattamenti termici e meccanici; Acciai per utensili; Acciai resistenti alla corrosione e al calore. Dorso riparato.
In 16, pp. 93 + (1). Br. ed.
In 8, cm 17 x 26, pp. 182. Brossura editoriale con qualche restauro al dorso. Invio autografo dell'autore. Prove di resistenza dei metalli eseguiti dall'Ingegnere Modesto Panetti su commissione dell'Associazione Italiana per lo studio dei materiali da costruzione
S.l., École d'Application de l'Artillerie & du Génie, 1899; in-8 (env. 195 x 235 mm), 2-IV-176 pp. + 132 pp. + 2-48 pp, broché (protection sous baguette plastique). Imprimé, exclusivement, en lithographie. Bon état.
Metz, Éditions Serpenoise, s.d.; in-folio (255 x 330 mm), 144 pp., broché. Texte et illustrations en noir et blanc de l'auteur.
Brossura editoriale con piccola illustrazione applicata, cm 21x16, pp 107 (1), 84 illustrazioni e fotografie in nero. Volumetto pubblicato dalla Scuola Avviamento Addestramento Professionale delle acciaierie Falck nel 1942, con materiali elaborati dall’Ing. G. Scarsini a partire dalle lezioni tenute dallo stesso, dagli ingegneri Pradelli e Bisagni e dai tecnici della A.F.L. Falck Leoni, Rizza, Piraccini e Mirizzi. Si unisce l’opuscolo (non datato ma pressoché coevo) dell’E.N.P.I. Ente Nazionale di Propaganda per la Prevenzione degli Infortuni della Confederazione Fascista degli Industriali, intitolato AL MANOVRATORE DELLA GRU E AGLI ADDETTI AI TRASPORTI (spillato in brossura, 32 pagine illustrate in nero). Piccola mancanza alla base del dorso del volume, lievi aloni e bruniture sulle prime e ultime pagine; macchiette sulla copertina del fascicoletto allegato.
Milano, Ricordi, (1978) 8vo piena pelle editoriale con titoli dorati al piatto anteriore e sovraccopertina, pp. 174 con numerosissime illustrazioni e tavole fotografiche (anche a pagina doppia) in nero e a colori nel testo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, GRAFFIETTI AL RETRO DELLA SOVRACCOPERTA. Una storia della grande acciaieria napoletana che, nel secolo scorso, ha prima aperto la strada alla ripresa produttiva della città, e ne ha successivamente, con lo smantellamento, scandito il suo nuovo declino, ed oggi - nel nuovo millennio, e con la progettualità e le potenzialità che costituiscono la sua eredità - le offre una speranza di rinascenza. Le vicende della fabbrica sgorgano dal racconto che ne fa l'autore - ex dipendente dell'opificio e accanito collezionista - sulla base di materiali documentari molto diversi, sulla spinta del fascino che su di lui ha sempre esercitato il tipo di produzione a cui egli stesso ha dedicato l'intera sua esistenza lavorativa, e della cui importanza nello sviluppo della società l'autore è consapevole e orgoglioso al punto di sentirsene emotivamente ed eticamente coinvolto. Una identificazione che consente di sviluppare il racconto senza alcuna "pedanteria" storiografica, ma anche fuori di ogni angusto localismo e ben dentro una visione complessiva della crescita del settore siderurgico. Un lavoro, dunque, certamente originale, frutto ad un tempo di questa passione e della storia personale del suo autore in quella fabbrica. L'opera ha lo scopo e il merito di riportare l'attenzione su una realtà e su vicende che hanno segnato in profondità la storia di Napoli per circa un secolo. Non a caso la sua chiusura - in contemporanea con lo smantellamento di tutto il tessuto produttivo industriale della città e la conseguente cancellazione di forza-lavoro operaia - ha stravolto la composizione sociale della città, le ha negato un futuro produttivo, l'ha precipitata nel degrado e abbandonata a valori e derive negative apparentemente senza contrasto. Il lavoro di Peppino Dall'Occhio pone, però, la prospettiva di una ricerca necessaria che dovrà misurarsi innanzi tutto con il sistematico recupero delle fonti. Allo smantellamento del "cantiere", infatti, si è accompagnato - con la sciagurata dispersione dei materiali documentari di parte sindacale e politica - il tentativo di cancellare la memoria della parte più combattiva e consapevole della classe operaia del Mezzogiorno d'Italia che, per lunghi anni fu presidio di democrazia e fattore trainante di progresso e di conquiste sociali. L'eco di questo ruolo delle maestranze di Bagnoli è qua e là presente nel volume. Ad esso l'autore ha inteso rendere esplicito riconoscimento dedicando l'ultimo capitolo al Circolo dei lavoratori della fabbrica che resta - vivo e vitale, su quello stesso territorio - a testimoniarne le conquiste sociali e di solidarietà, che sono sopravvissute allo stabilimento e ancora sono d'esempio e continuano ad operare con successo nel corpo martoriato - ma vivo - dell'intera città. L'ILVA-Italsider non c'è più. La sua centralità nella vita di Napoli persiste non soltanto nelle sopravvivenze di archeologia industriale, ma nella memoria indelebile della città e nelle aspettative del suo popolo di una ripresa produttiva e civile che ha in Bagnoli il cardine fondamentale. Ne sono autorevole testimonianza la prefazione del Sindaco Rosa Iervolino Russo e gli interventi dei massimi responsabili - al momento in cui l'autore ha "chiuso" la redazione dell'opera - della Sovrintendenza ai Beni Archivistici della Campania e di Bagnolifutura a cui è affidato il compito di guidare il destino di Bagnoli e di inverare le speranze dei lavoratori napoletani. Descrizione bibliografica Titolo: Bagnoli. Storia fotografica dell'Ilva-Italsider ('o cantiere) dalla nascita allo smantellamento alla Bagnolifutura Autore: Circolo ILVA, Bagnolifutura Curatore: Giuseppe Dall'Occhio Prefazione di: Rosa Russo Iervolino Presentazioni di: Rocco Papa, Carlo Borgomeno, Maria Rosaria de Divitiis Editore: Napoli: La Città del Sole, Settembre 2009 Lunghezza: 396 pagine; 25 cm; illustrato Peso: 1,8 Kg ISBN: 888292436X, 9788882924362 Soggetti: Fotografia, Collezioni, Cataloghi, Ex-fabbriche, Acciaieria, Napoli, Documenti, Fotografie, Storia locale, Genealogia, Mezzogiorno, Sud, Maestranze, Operai, Produzione, Dismissione, Bagnoli, Nascita, Origini, Campi Flegrei, Industria, Ottocento, Novecento, Cantiere, Colmata, Siderurgia, Tariffe doganali, IRI, FINSIDER, Cicli, Stabilimento, Crisi, Dopoguerra, piano Sinigaglia, Boom, Miracolo economico, Taranto, Sindacati, Politica, Gioia Tauro, Area a caldo, Treno Nastri TNA, Terziario, Bonifica, Ciclo integrale, Chiusura, Mario Hubler, Bibliografia, Collezionismo, Immagini, Ermanno Rea, Vincenzo Buonocore, Città della scienza, Coroglio, Lamont Young, Il Mattino, Scarfoglio, Matilde Serao, Francesco Saverio Nitti, Legge Gianturco, Riva, Ansaldo, Eternit, FIAT, Pozzuoli, Michele Scialoia, Pontile, Photographs, Collections, Catalogs, Ex-factories, Steelworks, Naples, Documents, Photographs, Local History, Genealogy, Southern Italy, Workshops, Workers, Production, Disposal, Bagnoli, Birth, Origins, Phlegraean Fields, Industry, Nineteenth Century, Twentieth Century, Construction Site, Colmata, Iron and Steel, Customs Tariffs, Cycles, Establishment, Crisis, Postwar Period, Economic Miracle, Taranto, Trade Unions, Politics, Hot Area, Train Tapes, Tertiary, Reclamation, Integral Cycle, Closure, Bibliography, Collectibles, Images, City of science, Libri Vintage Fuori catalogo, Libri illustrati, Pozzuoli, Napoli, Stabilimenti operai, Circolo operaio, Smantellamento, Fabbrica, Acciaio, Produzione, De-industrializzazione, Books Out of print, Illustrated books, Naples, Factory workers, Workers' club, Dismantling, Factory, Steel, Production, De-industrialization, Pontile, Pier, Wharf
Thionville, Gérard Klopp, 1993; in-folio, 165 pp., reliure d'éditeur pleine toile, avec une image contrecollée au premier plat. Exemplaire numéroté. Ode par le texte et par la photographique aux derniers mineurs de Lorraine. Très bon état.
In 16 (cm 11 x 16), pp. (30) + 7 tavole su doppia pagina con listini + 35 tavole su doppia pagina con illustrazioni a colori e listini. Legatura editoriale in piena tela. Catalogo con listino dei ferri prodotti da questa industria siderurgica tedesca.
Foglio pubblicitario stampato al solo recto (aperto misura cm 57 x 45 circa) con illustrazioni di barre e ferri con misure prodotte dalla Societa' siderurgica di Savona.
Firenze, All'Insegna del Giglio - Regione Toscana - Università di Siena, 1990, 8vo (cm. 24 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 133 con 29 illustrazioni e cartine in nero nel testo, 16 tavole a colori fuori testo ed una carta sciolta, più volte ripiegata, inserita in una tasca in fondo al volume (Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università di Siena, 22) .
Mm 100x180 Collana "Manuali Hoepli" - Volume in copertina rigida, rilegatura in piena tela, titolo impresso al piatto e al dorso, Tagli colorati in rosso, xii-761 pagine con figure lungo l'intero testo. Copia in buone-ottime condizioni, solo lievi tracce d'uso esterne. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1 Vol. In-8 m.pelle, tit. oro su tass. al dorso. Piatti marm. Timbro pag. VI-378 7 tavv. inc. rip. f.t PROG 28165 CATT_ATT 40
In 8, cm 14,5 x 20,5, pp. (16). Brossura editoriale illustrata. Viene premessa una esposizione del sistema a sifone utilizzato da questi chiusini prodotti in Alessandria
In 4, pp. 20. Br. ed. Estr. da: Mem. R. Acc. dei Lincei. Interessante studio che parte dal ritrovamento di scorie di fusione e lavorazione del ferro negli scavi di Coppa Nevigata presso Manfredonia.
In-16 p., tela editoriale, pp. XVI, 255,64, con 94 ill. in b.n. nel t. Prima edizione. Ben conservato.
Madrid, Rivadeneyra, 1864, 15,5 x 11 cm., rústica a falta de la cubierta anterior, 1 hoja + 54 págs. (Pedro Duro Benito fue un emprendedor de la industria asturiana a mediados del siglo XIX y fundador de la primera gran siderúrgica española, la Fábrica de La Felguera).