2 054 résultats
195847823Pergamon Press, London 1958. VIII, 115 S. mit 3 Abbildungen, (viii, 115 pp. with 3 Figures), 8°, Original-Leinen (Hardcover), gutes Exemplar, (good sample),
196372568Berlin/Göttingen, Springer (Die Grundlehren der Mathematischen Wissenschaften, Band 114), 1963. X, 422 S. (23,5 cm) Leinen / gebundene Ausgabe
In 8, pp. 132, br. Povere ai piatti (6121/ ALGEBRA - LOGICA)
183230512ABLeipzig, Barth, 1832. 12°. 127 S. Mit zahlr. Seiten mit handschr. Bemerkungen und Tabellen der Zeit. Halblederband aus der Zeit.
183230512ABLeipzig, Barth, 1832. 12°. 127 S. Mit zahlr. Seiten mit handschr. Bemerkungen und Tabellen der Zeit. Halblederband aus der Zeit. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, Abb.
in-8°, pp. 22, 27, 32. Bross. edit. con lievi bruniture sui piatti.
418pp + index VG/none Prima edizione in italiano, versione e note dall'inglese di D. Mercogliano con Prefazione di Gino Loria e con una nota di U. G. Mitchell "Sullo Sviluppo Storico del Simbolismo Algebrico". Copertina tutta tela flessibile editoriale con scritte in nero sul fronte e al dorso, leggeri segni di usura, carta lievemente ingiallita dal tempo, nel complesso in condizioni piu' che buone. Con dedica manoscritta alla sguardia di Domenico Mercogliano. Raccolta di conferenze fatte dal matematico John Wesley Young su geometrie euclidee, non-euclidee, numeri cardinali, ordinali, complessi, postulati di Hilbert etc. Include una interessante nota sulla storia del simbolismo algebrico.
RUSSELL I FONDAMENTI DELLA GEOMETRIA . , CLUB DEL LIBRO FRATELLI MELITA 1975, Copertina: cartonata. Legatura: a colla. Taglio: ingiallito. Sguardi: ingialliti lievemente. Frontespizio: ingiallito lievemente. Pagine testo: ingiallite lievemente. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Robert Satet, Charles Voraz I grafici come strumento direzionale. , Franco Angeli 1963, Copertina cartonata, con sovraccoperta con alette informative, ingiallita con lievi strappi ai margini. Tagli sporchi di polvere con fioriture. Pagine ingiallite. Collana:"Tecniche organizzative e direzionali". Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Centro didattico nazionale per i licei I licei e i loro problemi. , Tipografia del seminario 1964, Copertina: cartonata, con fioriture, ombrata lievemente. Pagine testo: ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
D. Berlinski I numeri e le cose. Un viaggio nel calcolo infinitesimale. , Rizzoli 2001, Legatura ed. Copertina plastificata. Sovraccoperta cartonata con alette informative. Pagine ingiallite in modo lievissimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8817867063
S. Breccia I numeri nella storia dell'umanità. , Scuola Sup. G. Reiss Romoli L'Aquila 1995, Brossura ed. Copertina cartonata ombrata. Pagine ingiallite in modo lievissimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Toddi I numeri. Questi simpaticoni. , Hoepli 1941, Copertina cartonata sporca ,cucitura allentata.Tagli sporchi di polvere e pagine ingiallite e intonse. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
18652202210077xbvkCambridge - London, Macmillan and Co., 1865. xv, 496 pages; 1 folded plate / xi (i), 235 pages. - Publisher's gilt-titled green cloth-bindings; 8vo.(ca. 19,5 x 13,5 x 3 / 1 cm.).
196047901Cambridge University Press 1960. 111 Seiten, 8°, Original-Broschur (Softcover), Rücken mit Gewebeband verstärkt, Klebebindung gelockert, sonst innen sauber,
Silvio Bonfioli Il calcolatore rapido. , Libreria editrice tridentum 1922, Copertina: in piena tela, con segni d'usura ai margini. Legatura: editoriale. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Sguardo superiore attaccato alla copertina con nastro adesivo trasparente.Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Hogben Lancelot Il cammino della scienza. Volume 1: La matematica. , Sansoni 1962, Copertina uso tela, con titolo dorato al dorso. Sovraccoperta plastificata con alette informative, sporca e usurata. Tagli sporchi di polvere e pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In 8, pp.16. Br. rifatta. Estratto dagli Atti della Reale Accademia delle Scienze di Torino, Vol. XV. Adunanza del 20 Giugno 1880. La produzione scientifica di Genocchi spazia dalla teoria dei numeri a quella delle serie, da problemi di calcolo integrale a questioni relative alle geometrie non euclidee, e comprende anche pregevoli ricerche storiche e raccolte bibliografiche.
Sylvain Lhullier Il grande libro degli enigmi matematici. Rompicapo e giochi logici. , Gremese 2011, Copertina: plastificata. Pagine testo: ingiallite lievemente. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 9788884406897
Carlo Dompè - Francesco Martinenghi Il manuale del ragioniere. Volume 1. , Sonzogno 1951, Legatura: editoriale. Copertina: in piena tela, sporca lievemente, con segni d'usura ai margini. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Sguardo superiore attaccato alla paginazione con nastro adesivo. Interno in buone condizioni. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Alex Bellos Il meraviglioso mondo dei numeri. , Einaudi 2011, Copertina: cartonata con alette informative. Legatura: a colla Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 978-8806195892
Piergiorgio Odifreddi Il museo dei numeri. Da zero verso l'infinito, storie dal mondo della matematica. , Rizzoli 2014, Copertina cartonata,tagli e pagine integri.Collana:"Vintage": Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8817082171
Piergiorgio Odifreddi Il museo dei numeri. Un avventuroso viaggio nel mondo della matematica per smettere di temerla e imparare ad amarla. , Rizzoli 2015, Legatura: editoriale. Copertina in cartoncino plastificato, illustrata. Frequentissime immagini a colori I.T. Formato 24 x 17 "Cos'è il numero, che l'uomo lo può capire? E cos'è l'uomo, che può capire il numero?" A porsi queste domande fu nel 1960 il neurofisiologo Warren McCulloch, evidentemente insoddisfatto delle molte rigide e vuote definizioni che erano state sciorinate fino ad allora dai filosofi. In questo libro Piergiorgio Odifreddi affronta le due domande con un approccio più fluido e pratico: invece di provare inutilmente a dirci cos'è il numero in astratto, ci mostra utilmente una serie di numeri in concreto. Ne ha scelti una cinquantina tra quelli che meglio si prestano a essere raccontati, e ce li illustra come se fosse la guida di un museo, mostrandoci di ciascuno la struttura globale e i particolari locali. Passeggiando tra i quadri di questa esposizione, il lettore troverà i piccoli grandi numeri da 0 a 9, accorgendosi di non conoscerli così bene come pensava. Scoprirà il fascino di numeri che credeva senza interesse, come 42 o 1729. Proverà a immaginare numeri tanto grandi da essere quasi inafferrabili e inconcepibili E arriverà infine a intuire perché i matematici pensano che i numeri siano la cosa più vicina al divino che l'uomo possa percepire: perché lo sono. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 9788817082174
Roberto Ferrauto Il problema geometrico e la geometria analitica. , Dante Alighieri 1991, Copertina: in brossura, con segni d'usura ai margini, ingiallita lievemente, sporca lievemente. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
ill., br. L'algebra, dai tempi della scuola, ci appare come una sequenza di problemi inutili da risolvere con simboli strani, applicando meccanicamente una serie di formule incomprensibili, filastrocche tanto strambe quanto brutte. Un gioco senza senso. Perfetta per un computer, ma non per un essere umano. E invece l'algebra simbolica è stata il primo linguaggio universale artificiale creato dall'uomo, seme e paradigma di tutti i linguaggi formali successivi, dell'analisi, della chimica e della fisica, della logica matematica, dei linguaggi algoritmici e di programmazione. È il linguaggio base di tutta la scienza da almeno due secoli. Tutto ciò che ci circonda è stato prima progettato con linguaggi algebrici. Il senso dell'algebra allora esiste, ben radicato nel profondo della capacità umana di rappresentare non solo le cose, ma anche la propria intelligenza. Il volume è arricchito da una postfazione di Gabriele Lolli.