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ril. La storia di Don Peppe Diana raccontata da un suo fedele amico, Don Giuseppe Sagliano, attraverso la penna di Luigi Intelligenza. Il libro è un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di un uomo, don Peppino Diana, la cui figura appare diversa rispetto a quella riproposta negli anni; una figura, quella di don Peppino Diana, che intreccia la sua storia, la sua vita e la sua morte, con la storia di un territorio e di migliaia di persone.
brossura
ill., br. Dai Paesi Baschi fino alle porte di Barcellona lungo l'itinerario che cambiò la vita di Ignazio di Loyola. Un percorso che al Nord incrocia il Cammino di Santiago per poi toccare mete celebri come Saragozza, con la sua splendida basilica del Pilar, e l'imponente complesso monastico di Montserrat: ventisette giorni alla scoperta di luoghi sacri e vertiginosi silenzi per ripercorrere una delle più grandi esperienze della tradizione cristiana e imparare a "sentire le cose interiori". Per ogni giorno di cammino è inserita una tappa degli esercizi Spirituali ingnaziani nella sezione "Guida al cammino interiore".
54 pages. Features: The Lyrical Side of McCoy Tyner; "Little Joe From Chicago" - A Mary Lou Williams solo; Ruth Laredo - Rachmaninoff meets Stravinsky; Alexander Brailowsky world premiere; Navigating the ivory landscape of Frederic Chiu; and more. Average wear. Unmarked. A sound copy. Book
br. "Dom Clemente scriveva con moderazione, equilibrio e tranquillità, da buon benedettino qual era, il che dà più valore alle sue riflessioni. Quello che afferma è stato già detto e pubblicato varie volte, ma il fatto che queste cose siano state dette da un vescovo, conferisce loro un maggior peso. Nella Chiesa romana è grande il peso della burocrazia e come in ogni burocrazia le idee nuove penetrano difficilmente. La burocrazia accetta solo le informazioni che la confermano nella sua passività. La regola è: mai esprimere opinioni che potrebbero pregiudicare la carriera. Tuttavia, davanti alla ripetizione incessante delle medesime riflessioni, può avvenire che un giorno si aprano alcune porte. Davanti all'eccessiva concentrazione dei poteri in Roma, è bene che alcuni vescovi abbiano il coraggio di dire quello che pensano; hanno poca probabilità di essere ascoltati, ma perlomeno la loro parola rimane come testimonianza per le future generazioni. Per questo è probabile che le aspirazioni ricordate da Dom Clemente debbano attendere mille anni o anche più. Ma ripetendo sempre la stessa cosa, durante mille anni, un giorno si otterrà la risposta. Pazienza e perseveranza." (Dalla Prefazione di José Comblin)
brossura La lettura della vicenda umana, religiosa e sacerdotale del venerabile padre Giuseppe Maria Cesa, è di quelle che scavano un segno nell' animo del lettore. Questo segno non è facilmente decifrabile e descrivibile, perché va dalla sorpresa allo stupore, dalla commozione all'ammirazione. La mente corre istintivamente al Vangelo ed alla sua forza sconvolgente: la sorgente è lì; la spiegazione di quanto si legge non viene da altre parti. Il Padre Cesa, figlio del Serafico Poverello di Assisi fu l'amico del popolo dell'Irpinia perché dal suo grande amore per l'Eucaristia e per l'Immacolata scaturì un fiume di benefici materiali e spirituali per gli uomini e le donne del suo tempo. Questo testo vuole contribuire a far conoscere questa luminosa figura di religioso e sacerdote che in un momento preciso della sua vita si dona radicalmente e senza compromessi al maestro divino.
Very Good French In contemporary 1/3 leather bdg. Small folio. (33 x 26 cm). In French. [10] ,214, [4] p., 'c' numerous b/w plates. La peinture Indienne a l'epoque des Grands Moghols. First Edition. Rare. Sour cadette de la rayonnante miniature persane, la peinture moghole ne fut étudiée qu'à dater du début de ce siècle. Elle n'était considérée jusqu'à ce jour que sous l'aspect d'une branche souvent inférieure des expressions esthétiques iraniennes. Vue sous l'angle de l'art indien, elle retrouve la place importante qui lui était due. Nous avons rendu compte dans les notes bibliographiques de ce Bulletin, M. Parmentier en 1919, nous-même en 1929, d'un ouvrage de M. E. B. Havell intitulé Indian Sculpture and Painting. Cet auteur eut le premier le mérite de placer l'école moghole et l'école néo-indienne à leur rang légitime. M. I. S. rend un juste hommage à M. Havell ainsi qu'à ses successeurs dans l'appréciation des choses sous cet angle nouveau. Il était cependant fort regrettable de constater la pauvreté de la littérature française sur cette question. Nous ne pouvons donc que féliciter vivement M. I. S. de nous avoir offert un important volume sur un sujet à peu près neuf dans notre langue. La nouveauté de ce dernier exigeait la méthode rigoureuse qui a présidé à l'élaboration de ce travail. Dans une première partie historique, M. I. S. étudie la filiation des traditions anciennes avec l'école moghole et néo-indienne. L'auteur insiste sur la continuité de la tradition artistique indienne. Les moyens d'expression des formes picturales de l'homme, puis de la nature, leur définition et leur classement font l'objet d'une seconde partie analytique. Enfin, l'auteur entreprend de déterminer la formation esthétique de la peinture moghole dans une dernière partie, où il étudie, synthétiquement, le rythme de la composition et de la couleur, II est un fait certain : c'est la peinture qui s'est le moins bien conservée au cours des siècles. Cependant, quelques épaves ont miraculeusement survécu aux intempéries, aux invasions et aux guerres. Comme, d'autre part, de nombreuses allusions littéraires font mention de peintures, nous avons en mains les données suffisantes pour que l'historien d'art puisse reconstituer les étapes de l'évolution de cet art. Quoique notre connaissance des débuts soit nécessairement déformée par la légende, la peinture semble avoir tenu à cette époque lointaine une grande place dans la pensée indienne. Elle était le délassement préféré des princes, et la bibliographie amoureuse y trouve largement son compte. Toute personne cultivée avait chez elle le matériel nécessaire à l'exécution d'un portrait, et ceux-ci étaient, paraît-il, fort ressemblants. Mais le caractère profane de la représentation des personnages fut tel qu'au début il était interdit aux moines bouddhiques de séjourner dans les lieux où de pareilles images étaient exposées. Cette interdiction ne dura d'ailleurs pas et l'Eglise bouddhique comprit rapidement la nécessité d'user à son tour de ce puissant moyen de favoriser sa propagande. La connaissance de ces interdictions suffit à déterminer l'origine laïque de la peinture indienne. Les canons aux règles impérieuses ne font leur apparition que vers le VIIe siècle et superposent la formule d'école à l'inspiration directe de la nature. Ces lois enrayeront ainsi graduellement l'évolution de cette forme d'art. En ce qui concerne la décoration des monuments, les plus anciennes fresques sont celles delà grotte Jogimarâ (Orissâ) datant du début de notre ère et celles d'Ajantâ qui remontent, pour certaines «caves», aux deux premiers siècles. Ces représentations, dont le thème est emprunté aux Jàtakas, révèlent une technique en possession de moyens très développés. Notons en passant que les différents auteurs qui ont traité de ce sujet ne sont pas parfaitement d'accord sur les différents moyens mis en ouvre par cette technique. La symétrie des volumes, la sécheresse, une raideur générale, sont les
ill. Una parte autobiografica, una raccolta di interviste, aforismi sullo yoga e sulla vita spirituale ricordati dagli allievi e dai numerosi personaggi famosi che hanno conosciuto il più noto divulgatore dello yoga contemporaneo.
br. L'autobiografia di uno yogi di Paramhansa Yogananda ha trasformato la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Grande maestro, considerato il padre dello yoga in Occidente, Yogananda stesso disse di aver infuso nell'autobiografia le sue vibrazioni. Con questo libro, per la prima volta, l'autobiografia entra nella vita di oggi: anche tu potrai sperimentarne ogni giorno, concretamente, il potere trasformante! Che tu abbia letto o meno l'autobiografia di uno yogi, troverai in questo libro 108 insegnamenti yogici di grande attualità, come il potere della parola, il perdono, l'intuizione, la compassione, il pensiero positivo, la guarigione emozionale, la calma, l'energia... e 100 altri! Ogni giorno ti aspetta: una frase ispirante dall'autobiografia; brani inediti di Yogananda sul tema del giorno; esercizi di autoconsapevolezza e creatività; una potente affermazione di Yogananda; 27 santi viventi: foto d'epoca, aneddoti e curiosità. Con l'amorevole guida di Yogananda - e di 27 potenti santi e yogi, protagonisti del suo libro immortale - l'autobiografia di uno yogi prende nuova vita... per 108 giorni!
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 128 pages with four appendices. Sections on series 1, series 2 and 2A, 109 inch and 110 inch forward control, Series 3 and V*, Military, Beyond Solihull, Santana, Buying, Ownership and maintenace, Tech specs, Chassis number sequences, performance figures, etc.
br. Brno dicembre 1970: una donna riceve l'ordinazione presbiterale per mano del vescovo Felix Davídek, nella Chiesa cattolica clandestina della Cecoslovacchia comunista. Ludmila Javorová (nata il 31 gennaio 1932) entra così, rispondendo a un bisogno impellente della comunità ecclesiale e della resistenza civile, in una doppia spirale di silenzio: quella di una Chiesa perseguitata e quella imposta in seguito da quella stessa Chiesa cattolica che, per non mettere in discussione la teologia e la disciplina del sacramento dell'ordine, non solo dichiarò invalida la sua ordinazione, ma tentò in tutti i modi di occultarne la memoria. Questo silenzio fa male a tutti e in primo luogo alla Chiesa stessa: per romperlo si intrecciano le domande di Zden?k Jan?a?ík, prete salesiano, e le risposte di Ludmila, che conserva intatta la consapevolezza del suo ministero e la disarmante dedizione con cui lo vive. Per le stesse ragioni l'intervista, uscita nel 2020 a Praga, viene ora proposta in lingua italiana, perché il silenzio abbia fine e la memoria liberata possa continuare a dare testimonianza e animare la riflessione, alimentando un circolo virtuoso inarrestabile. Il volume, tradotto da Ane?ka ?áková, è qui introdotto da un saggio a firma di Marinella Perroni e Cristina Simonelli, per illustrare al pubblico italiano il quadro storico e la portata teologica dell'esperienza presentata.
br. Una lampada sempre accesa nel salotto di casa davanti all'immagine del Santo Volto di Cristo, la fede di un uomo eccezionale che con la sua preghiera di riparazione e di intercessione ha ottenuto miracoli. È il venerabile Léon Dupont (1797-1876), "il sant'uomo di Tours", come era chiamato in tutta la Francia e fin oltre oceano. L'abate Janvier, suo grande amico e prosecutore della sua opera, ha scritto questo libro, che ha avuto moltissime ristampe, e in esso ci racconta Dupont, gli aneddoti che lo riguardano e che solo chi era in confidenza con lui può conoscere. Ma questo testo non è unicamente una biografia, è anche il manuale di preghiere utilizzato dalla Confraternita del Volto Santo fondata da Léon Dupont e tuttora esistente. Molte delle preghiere presenti sono state composte da colui che resterà sempre nella storia come "il sant'uomo di Tours".
br. La grande biografia di Jedin dedicata a Girolamo Seripando, tra i protagonisti del Concilio di Trento, per la sua portata teologico-filosofica si può considerare una pietra miliare per comprendere, al di là di chiusure ideologiche, la storia della Chiesa, la dottrina e la storiografia successive. Illuminanti in tal senso le parole di Benedetto Croce, che nel 1937 recensì su "La critica" il primo volume allora uscito: "Con questa monografia del Jedin, la vita e l'opera di Girolamo Seripando ottiene finalmente la trattazione esatta e piena che da molto tempo si desiderava. Il Seripando ebbe una sua parte nel configurare la vita morale e religiosa d'Europa mercè dell'atteggiamento che egli prese e l'azione che esercitò nel Concilio di Trento, nei dibattiti intorno alla dottrina della giustificazione per la fede, punto capitale della divisione dei protestanti dai cattolici. [...] Altri (come il Gothein) notò già che alla formola nata da quelle obiezioni e proposte del Seripando si dovette la possibilità nella Chiesa stessa cattolica di un movimento come il giansenismo, che non fu mai possibile dimostrare eretico. Ora del modo in cui si formò il pensiero del Seripando su questo proposito, e di tutte le particolarità delle discussioni che egli sostenne in Trento, il Jedin offre preciso ragguaglio, che se ha, come è naturale, un interesse precipuamente teologico, non manca neppure di qualche interesse filosofico".
brossura Queste pagine attingono a piene mani dalle Fonti francescane e guidano il lettore alla scoperta del vero volto del Santo di Assisi. Attraverso un linguaggio scorrevole e poetico, l'Autore ci introduce nel mistero di un uomo appassionato del Vangelo che continua ad affascinare il mondo intero. La vita di san Francesco di Giovanni Joergensen è ormai entrata di diritto tra i grandi classici della letteratura francescana.
br. Santa Veronica Giuliani, vissuta tra il Sei e il Settecento a Città di Castello, in Umbria, è probabilmente l'esponente più rilevante della mistica barocca in Italia. La sua vita spirituale è stata contrassegnata dalla contemplazione amorosa e dall'esperienza della passione di Cristo, dal mistero della croce, dal desiderio incoercibile dell'immolazione e della sofferenza espiatrice. Fenomeni straordinari, eroicamente chiesti e vissuti nel triplice aspetto compassivo, espiativo e redentivo sono solo il segno esteriore di ciò che la santa visse interiormente. La fedeltà nello stare in croce, l'offrirsi vittima, la sua missione diretta e personale, rappresentano le scelte concrete di una donna totalmente dedicata alla sua vocazione. Le pagine del volume rendono ragione di questo singolare compito, vissuto nella più radicale povertà e umiltà, attraverso la presentazione della sua missione espiatrice ("essere mezzana", stare in mezzo). Nella prima parte, la ricerca tratta della vita e della spiritualità di Veronica Giuliani alla luce dei suoi scritti, considerando il contesto spirituale del XVII e XVIII secolo. La seconda parte studia il Diario della santa e propone una rigorosa indagine lessicale proprio sul significato del termine "mezzana".
The Title 'The Human Figure written/authored/edited by John H. Vanderpoel', published in the year 2017. The ISBN 9788121290159 is assigned to the Paperback version of this title. This book has total of pp. 174 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Art / Instruction & Reference / Figure Drawing. Size of the book is 13.34 x 21.59 cms Vol:-
The Title 'The Human Figure written/authored/edited by John H. Vanderpoel', published in the year 2017. The ISBN 9788121290142 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 174 (Pages). The publisher of this title is Gyan Publishing House. This Book is in English. The subject of this book is Arts & Photography / Art / Instruction & Reference / Figure Drawing. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
80 pages. Features: How Ed Pointer Uses Composition to Create Pitch-Perfect Landscapes; Highly personal abstract paintings of Elaine Daily-Birnbaum; Steve Hanks talks about his poetic figure paintings; E. Jane Stoddard paints highly detailed and intricately composed scenes of her favorite places; Irwin Greenberg, Birgit O'Connor and Tom Fong bring their workshops to you; Exciting Elderhostel programs. Moderate wear. A sound copy. Magazine
Paris, 1830 circa. Incisione in rame all'acquaforte in pointellisme, b/n, cm 30 x 34,5 (il foglio). Da un dipinto della Kauffmann, piacevole soggetto decorativo con figure di fanciulle impegnate nel gioco della "mosca cieca". Difetti marginali della carta e piccole macchioline di umido, buona l'impressione e l'inciso.
44 pages. Text in English. Features: 25 years of Leica Fotografie; Masters of the Leica - Walter De Mulder; An unknown amateur - Dr. Peter-Jurgen Schulze; About our colour pictures; Portrait photography; The advantages and peculiarities of selective through the lens metering; "My Best Photo" Competition; New Leitz products; New at photokina; New books; At random. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
Pages 89-132. Text in English. Features: Gorgeous colour cover photo of "Japanese Girl" by Horst H. Baumann; The 15th annual St. Christoph photographic courses; Masters of the Leica - Michael Ruetz GDL; The fascination of childhood; About our colour pictures; Outwitting the ephemeral; Exposure technique under difficult lighting conditions; My best photo competition; Black and white films - their characteristics, use, and processing; Tips from practical experience; New books; At random. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
Pages 177-220. Text in English. Features: "Leica Fotografiee" to carry on; Masters of the Leica - Jochen Blume; Jacques Bertrand - a successful amateur; Sailing with the Leica SL; Photography by reflected UV; New from Leitz; Seven years "World Press Photo" 1963-1970; The chemistry and technique of colour photography, part five; A new angle on exposure problems; Better pictures by contact printing; New books; At random. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
Pages 133-176. Text in English. Features: Edward Steichen, the grand old man of photography, dies at 93; Masters of the Leica - Heinrich Riebesehl, GDL; Where have all the subject gone?; About our colour pictures; Portrait photography - a reader comments; Black and white films - their characteristics, use, and processing; Hints of filming with the Leicina Super; The Illumitran - a universal transparency duplicator; tips from practical experience; my best photo competition; Silhouette photography; New books; At random. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
Pages 221-264. Text in English. Features: Heinrich Stockler: A Life for the Leica; Masters of the Leica - Frank Willhoft; Mark Markefett - a successful Swedish amateur; About our colour pictures; Photography and youth (conclusion); The PA-Curtagon-R f/4, 35 mm; Making colour enlargements; About snapshots; New books; At random. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
Pages 177-220. Text in English. Features: Leica Historical Society; Masters of the Leica - Chris Riewerts; On the rules of composition; Amateur photographers in Czechoslovakia; About our colour pictures; Photography and youth (part II); The sandwich technique; The Leica CL - new compact camera; my best photo competition; Aerial photography with the Leica; Electronic flash; New books; At random. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine