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In-4, 6 ff., 194 pp., (1) ff., frontesipizio figurato inciso e 36 tavole a piena pagina incise su rame, colophon con registro e data 1569 in fine; legatura in piena permamena molle coeva. Bellissimo esemplare genuino.
In 4 (29,5x22) Quattro volumi. Cartonato con legatura in tela, rilegato im mezza pelle amatoriale e marmorizzatura, cofanetto con finiture in pelle. Incisioni in rame.Tomo I pp.428, tomo II: pp.534, tomo III: pp.594, tomo IV: pp.528. Ottimo.
Paris, L. Turgis, 1850 circa. Numero quattro litografie in colore d'epoca, cm 53 x 66 (il foglio). In basso al centro "Lithographiées par Lafosse d'après Lazerges", la firma di Lafosse nella parte figurata alla metà del margine laterale sinistro. Non facile a reperirsi la serie completa delle quattro. L'Asia e l'Europa presentano abrasioni del foglio nella parte superiore, lievissime fioriture d'insieme, tenue e bella la coloritura, molto decorative.
CAMPEDELLI OTTAVIO Bologna 1792 - 1862, studiò presso l'Accademia della città affermandosi nel genere storico paesaggistico. Il suo stile, nel corso degli anni, si indirizzò maggiormente verso idealizzazioni pittoresche e, in seguito, sfociò in un accentuato naturalismo. , , Foglio di cm 30,5 x 23,2, una piccola mancanza al margine superiore sinistro che colpisce per circa cm 3,5 x 1 (massimo), altro minuscolo angoletto mancante in basso a destra. Non toccando l'immagine ambedue le piccole mancanze sono facilmente riprendibili. Disegno a penna con tracce di matita e con alcune figure solo a matita, scena di paesaggio con querce e armenti, probabilmente su un lungofiume. Al retro si nota scritta a matita " Dintorni di Riola Campedelli con (?)". Sempre al retro, della stessa mano, si ritrova un bell'abbozzo di mucca. Tavola conforme a quelle presenti alle Collezioni d'arte della Cassa di Risparmio, si veda il volume curato da F. Varignana, I disegni vol. III Dal paesaggio romantico alla veduta urbana Buono (Good) . <br> <br> <br>
Inchiostro bruno e matita misure: mm 177 x 235 Pittore, disegnatore, bibliofilo, letterato, collezionista, poeta, critico e storico dell’arte. A soli quindici anni è accolto nell'Accademia dell’Arcadia per i suoi componimenti poetici. Successivamente segue a Brera i corsi di Traballesi, Knoller e Appiani. Nel 1795 è a Roma dove stringe amicizia con Felice Giani , Angelika Kauffmann e soprattutto con Antonio Canova, di cui diventa amico fraterno. Nel 1801, a soli ventiquattro anni , è nominato Segretario dell’Accademia di Brera. Grazie anche al sostegno della Repubblia Cisalpina egli imprime una svolta radicale alla suddetta istituzione, redigendo i nuovi statuti, ampliando la collezione della Pinatoca (si ricorda fra tutti l’acquisto dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello) e raccogliendo svariato materiale didattico; dalle stampe ai gessi ai libri. Viaggia intanto a Roma, Napoli e Parigi, dove fa la conoscenza di David. Nel 1802 vince il concorso bandito dalla repubblica Cisalpina con il dipinto “La Riconoscenza della Repubblica italiana a Napoleone”. Nel 1807 da le dimissioni dall'Accademia a causa dei contrasti col governo e la nuova politica – da lui giudicata troppo severa- di Napoleone. Nello stesso anno, su incarico del Viceré Eugenio di Beauharnais realizza una copia del Cenacolo vinciano. Per questa occasione pubblica nel 1810 il saggio “Del Cenacolo di Leonardo da Vinci”, che riscuote un immediato successo ed è ancora oggi considerato un testo fondamentale per lo studio del pittore toscano. Bossi muore prematuramente nel 1815 lasciando incompiuta la commissione per gli affreschi di Villa Melzi a Bellagio. Giuseppe Bossi fu un infaticabile ed eccelso disegnatore. Egli utilizzava il disegno come momento di studio ed elaborazione delle proprie idee figurative. Dotato di un segno veloce, sicuro ed energico; era inoltre in grado di realizzare, grazie all'uso di sapienti campiture acquerellate, opere di grande atmosfera. Esemplare grafico elegante. Le figure sono descritte attraverso la linea di contorno e sono visibili i ripensamenti dell'artista nel rappresentare i tre personaggi lasciati a matita. Studio preparatorio su carta vergellata. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: AA.VV. “Giuseppe Bossi Pittore”, Busto Arsizio, 1965; L.T.Brunetto “Giuseppe Bossi. L’Uomo e L’opera”, Busto Arsizio, Pianezza Editore, 1983; F. Leone & F. Mazzocca (a cura di)“L’officina neoclassica”, Silvana editoriale, Faenza, 2009; G. Fusconi (a cura di) L’Artista e il suo atelier. I disegni dell’acquisizione Osio all’Istituto Nazionale per la Grafica”, Palombi editori, Roma, 2006.
Due volumi rilegati in uno in 8° (mm. 260x170), pp. 282, 270, due incisioni all'antiporta + 50 inc. in acciaio finemente dipinte a mano d'epoca. Legatura originale in percallina verde con dorso a nervi decorato in oro. Buon esemplare della più riuscita opera del celebre illustratore francese, stampata nel 1847 per la prima volta. Le belle tavole raffigurano fiori in sembianza di figure femminili, delineate con grande eleganza. Qualche abrasione al dorso.
128 pages. Great cover art by H.J. Ward. Stories include: Peril's Highway; Jackaroo; Bayou Madness; Rubies of Empire; Diana Daw; Graveyard of Missing Ships; She-Sheriff Barbara; Dangerous Bequest. Clean and unmarked with moderate wear. Binding intact. A sound vintage copy. Magazine
RATTA CESARE (CURATORE) Acquafortisti italiani. Volume I raccolta di acqueforti, acquetinte, puntesecche, maniera nera, di 150 artisti. Volume II con 160 incisioni di 45 artisti. Volume III ed ultimo con 172 incisioni di 55 artisti. Bologna, Ratta s.d., Volumi 3 in 4° massimo/folio, brossure originali con immagine ai piatti anteriori, solo una minuscola ripresa ad una cuffia superiore. Volume primo: cc. 169 n.n. delle quali 2 in velina. Come spiegato dall'editore in una nota inserita al vol. II, le tavole n. 114 e 116 di C. Casanova sono state inserite per errore essendo in litografia anziché acquaforte come invece indicato. Commenti di Raffaello Biordi e Alfredo Petrucci. Volume secondo: cc. 165 n.n. con la detta iconografia - Volume terzo: cc. 162 n.n. con la detta iconografia. Tiratura di 500 esemplari numerati (344 - 191 - 276). Esemplari in stato di conservazione molto buona, solamente una mancanza all'ang. inf. della tav. 98, lontano dall'immagine. Monumento tipografico del grande Cesare Ratta Buono (Good) . <br> <br> <br>
China e matita misure: mm 112 x 141 Pittore, disegnatore, bibliofilo, letterato, collezionista, poeta, critico e storico dell’arte. A soli quindici anni è accolto nell'Accademia dell’Arcadia per i suoi componimenti poetici. Successivamente segue a Brera i corsi di Traballesi, Knoller e Appiani. Nel 1795 è a Roma dove stringe amicizia con Felice Giani , Angelika Kauffmann e soprattutto con Antonio Canova, di cui diventa amico fraterno. Nel 1801, a soli ventiquattro anni, è nominato Segretario dell’Accademia di Brera. Grazie anche al sostegno della Repubblica Cisalpina egli imprime una svolta radicale alla suddetta istituzione, redigendo i nuovi statuti, ampliando la collezione della Pinacoteca (si ricorda fra tutti l’acquisto dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello) e raccogliendo svariato materiale didattico; dalle stampe ai gessi ai libri. Viaggia intanto a Roma, Napoli e Parigi, dove fa la conoscenza di David. Nel 1802 vince il concorso bandito dalla repubblica Cisalpina con il dipinto “La Riconoscenza della Repubblica italiana a Napoleone”. Nel 1807 da le dimissioni dall'Accademia a causa dei contrasti col governo e la nuova politica- da lui giudicata troppo severa- di Napoleone. Nello stesso anno, su incarico del Viceré Eugenio di Beauharnais realizza una copia del Cenacolo vinciano. Per questa occasione pubblica nel 1810 il saggio “Del Cenacolo di Leonardo da Vinci”, che riscuote un immediato successo ed è ancora oggi considerato un testo fondamentale per lo studio del pittore toscano. Bossi muore prematuramente nel 1815 lasciando incompiuta la commissione per gli affreschi di Villa Melzi a Bellagio. Giuseppe Bossi fu un infaticabile ed eccelso disegnatore. Egli utilizzava il disegno come momento di studio ed elaborazione delle proprie idee figurative. Dotato di un segno veloce, sicuro ed energico; era inoltre in grado di realizzare, grazie all'uso di sapienti campiture acquerellate, opere di grande atmosfera. Nel foglio si vedono tre figure a penna. A sinistra l'abbraccio tra una figura seduta, probabilmente un uomo, caratterizzato da morbidi ciuffi di capelli e da un abito panneggiato, che sostiene una bimba dal lungo abito in piedi davanti a lui. Sulla destra viene raffigurato un bambino, il suo corpo e il suo volto sono costruiti mediante la linea di contorno, apparentemente sovradimensionato rispetto alle altre due figure. Fitte linee parallele danno profondità e creano le zone in ombra. Esemplare grafico elegante, studio preparatorio. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: AA.VV. “Giuseppe Bossi Pittore”, Busto Arsizio, 1965; L.T.Brunetto “Giuseppe Bossi. L’Uomo e L’opera”, Busto Arsizio, Pianezza Editore, 1983. F. Leone & F. Mazzocca (a cura di)“L’officina neoclassica”, Silvana editoriale, Faenza, 2009; G. Fusconi (a cura di) L’Artista e il suo atelier. I disegni dell’acquisizione Osio all’Istituto Nazionale per la Grafica”, Palombi editori, Roma, 2006.
71 pages. Book clean and unmarked with lean to spine and moderate wear. Short openings and sunning at each end of backstrip. Dust jacket in protective mylar is sunned at spine and missing chips at spine ends. Jacket bears several short tears and appears to have a hairline opening the length of backstrip at backboard. Overall, a worthy copy of this precious work. Book
CERVELLATI ALESSANDRO Acquarello originale: Cinema Fulgor. La Felsina Film presenta: Bianco e Nero con Lia Miari, 12 febbraio 1918. Disegno a quattro colori, di cm 23 x 29,5 in cornice. , , Il disegno, rappresenta l'intera figura di una donna in atteggiamento elegante, in abito lungo con guanti e ampio cappello. Come sempre, con pochi segni, Cervellati ci regala l'immaginario. Firmato e datato '974, in basso a sinistra, quindi una delle ultime opere dell'Artista. ALESSANDRO CERVELLATI viene considerato uno degli artisti bolognesi più rappresentativi del secondo '900, eppure proprio proprio bolognese non era essendo nato a Bertinoro di Romagna (l'8 marzo 1892). Bolognese, però, lo fu veramente ed appassionatamente con tutto il suo cuore e con tutta la sua splendida arte dove il segno, così immediato e netto, deciso e decisivo, toglie quasi l'utilità alle parole: ed è così per questo, tardo, ma efficacissimo disegno. Pochi segni, morbidi e sicuri ed ecco un'atmosfera si crea ed una immagine si forma. Così fu anche per le sue esperienze di scrittore, particolarmente in quelle del dopoguerra, i suoi disegni escono protagonisti dalle pagine, dalle pubblicità e dai tanti lavori che lo videro grande artefice della storia libraria bolognese di quegli anni. Bellissima la definizione che di lui diede Franco Solmi: "Immagini totali sono i libri di Cervellati": un Artista totale di parola e di segno. Morì nella "sua" Bologna il 29 dicembre 1974 Buono (Good) . <br> <br> <br>
Telephone Talk was the glossy bimonthly publication of the British Columbia Telephone Company. It was written by employees for employees to present information of interest to those engaged in the plant, traffic, commercial, operating, accounting and other departments of the service. Each issue is replete with black and white photos and information on topics such as: company, industry and technological news, traffic levels, expansion plans, personnel announcements, publicity and social events, deaths, weddings, lists of exchanges, and more. As such, these issues serve as a vital preserve of rare and fascinating British Columbia history. This volume covers topics including: Photo inside the Nelson exchange; Satisfactory growth in past year; Four-page article with photos on prospects for the Kaslo area; 6-page article with photos on 'Modern treatment of the Insane' - the establishment of Colony Farm by the Provincial Government; Photo of enormous fallen tree near Westholme; Table ranking exchanges in order of per cent good toll calls; Statement of Development - la table listing number of phones operating per exchange as at 1 December 1913; Photo montage of three Vancouver Island telephone officials; Company has caught up with its construction work; 7-page feature on Victoria, 'The Pride of the Last West' with great photos; Photo of 'Vancouver's Newest Skyscraper' - a 15-story building under construction at the corner of Hastings and Richards; Telephone Service Excellent; 7-page article with excellent photos of the Britannia Mine; Telephone Cables Underground (in Vancouver); photo of company vehicle; Photo of Port Alberni Exchange; Large photo of the Seymour Exchange under construction (Steel frame erected); 5-page illustrated feature of Port Alberni - the magnetic city on the west coast; The giving of good telephone service; Some transmission problems of the B.C. Telephone Co.; Photo inside Port Alberni Exchange; First teleautograph west of Chicago - at the new Hotel Vancouver; 5-page feature of towns that silver put on map - New Denver, Silverton, Sandon, surrounding which is the Slocan District, in which is located the Standard Mine - photos; Recent developments in telephone transmission; April trouble record in Seymour office; Wonderful photo-montage of Vancouver's business district; First Telephone Switchboard in use in Vancouver, 1885; Before and after photos of Point Grey Road and Powell St.; View of Granville St. from the C.P.R. Depot; Photo of the almost completed Hudson's Bay store; Two great panoramic photos of the Vancouver Harbour, from the water and from the land; Photo of Hastings St. West, looking east; photo of the new Hotel Vancouver; Photo montage of some of Vancouver's fine homes; Photo of English Bay Bathing Beach; large photo of Second Beach, Stanley Park; Photo of the Interurban Depot B.C.E.R.Co.; View of Grand Forks looking west; Photo of the Granby smelter, largest in the British Empire; 5-page feature on Grand Forks; What are the duties of a Wire Chief?; Photos of the B.C. Tel. float as appeared in the Vancouver Pageant; Interior Telephone Extensions - exchanges of Kootenay, Boundary and Slocan to be connected; 1899 Vernon and Nelson Telephone Co. Ltd. phone directory; Operator School photo; Nice photo of the 6 chief operators of the Kootenay District; Where operators are trained - illustrated multi-page article; Personnel of Plant Organization; Marketing Telephone Poles - 2 page article with 2 photos; Operator's School Equipment; Cover photo of public telephone booths at the C.P.R. Depot, Vancouver; Nice photo of the Seymour general public office, Vancouver; Work of the Commercial Department - 6 pages with many photos of personnel; Printing a Telephone Directory; Getting out the Monthly Accounts - 2 photos; Telephony on the battlefield - use in the Russian-Japanese War; Photo in head office in Vancouver; Making the Telephone Valuable; photo portraits of executives William Farrell, George Halse, and o Book
First and only edition. THE UNIQUE COPY PRINTED ON FINE JAPON NACRE PAPER of this long puppet play by expatriate intellectual and dilettante Henry Church. 183 pp. A total of 101 copies were printed, all for private distribution: 100 copies on Arches wove paper and a unique copy on Japon nacrÈ (a luminous Japanese paper, often translated as "pearl Japan"). THIS IS THE COPY ON JAPON NACRE, and it is affectionately inscribed by Ernest Aulard, the printer, for his daughter Blanchette. Huge margins. 8vo. Original printed wraps. Uncut and unopened. FINE AND BRIGHT. Pristine and unique.
Truly a rare and special item! The first ever issue of 'The Wide World' magazine. "From the late nineteenth century to the swinging sixties, this publication was the bestselling magazine for men craving adventure. Each issue was filled with amazing-but-true-tales of survival, catastrophe and derring-do gathered from around the world... Written in the muscular prose of true heroes and accompanied throughout by photographs and adverts of sublime absurdity, 'The Wide World' was a thrilling testament to an age when men kept their upper lips stiff for a reason and the truth was more dangerous than fiction." - from dust jacket of the book 'The Wide World', published by Macmillan in 2004. Condition: Small chips missing from each end of spine. Binding sound. Modest foxing to front cover else clean and unmarked. Moderate wear. Staples rusty inside front cover. Surprisingly good condition for an item of this vintage. Contents of this issue include: The Romance of Seal Hunting - an interview with Sir Geo. Baden-Powell; Down the Perak River; Houses in Air and in Water (Papua New Guinea); Tragedies of Mont Blanc; The Most Remarkable Newspaper in the World - Michigan State Prison, Jackson City; Memories of Navarino; How the North Pole will be reached, by Dr. Fridtjof Nansen; The New Route to the Klondike; The Cruise of the Slaver 'Carl'; Castaways in the Frozen North; and more. Numerous wonderful black and white photos. A marvelous gift for fans of this most entertaining of magazines. Book
69 pages. Charming colour illustrations. Book clean and unmarked with light wear. Average wear to price-clipped dust jacket which is now preserved in mylar. Three taped repairs to reverse of dust jacket's top edge with minor bit of discolouration at head of backstrip. A quality copy of this treasured work. Book
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(CHIESA CATTOLICA) MISSALE ROMANUM Missale Romanum ex decreto Sacrosancti Concilii Tridentini restitutum, Sancti Pii V. Pontificis Maximi jussu editum, Clementis VIII, et Urbani VIII auctoritate recognitum; nunc denuo cum Missis Sanctorum pro Ecclesia Universali.... Roma, Puccinelli 1809, In folio, pp. XXXVI + 450 + CII alle quali si aggiungono 10 cc. n.n. di tavv. e 31 cc. n.n., 28 delle quali a fine vol., contenenti testi successivi all'edizione; vignetta calc. al front., stampa in rosso e nero su due coll., numerosi passi musicali in notazione quadrata su tetragramma, bei capilettera xilografici. Bella e ricca legatura di gusto ancor settecentesco, in piena pelle riccamente decorata in oro: ai piatti tripla bordura floreale e, all'interno, doppio filetto a greche e cornice vegetale con balaustri, grandi ventagli agli angoli e figura di Santo - Pietro al piatto ant., Paolo a quello post. - al centro, entro ovale circondato da elementi vegetali, con due canestri di frutta agli estremi sup. e inf.; dorso muto a sei nervi, fittamente decorato con filetti o motivi vegetali, fregi in oro anche ai labbri, sguardie marmorizzate; sei cavalieri in seta nocciola e una etichetta di omaggio al contropiatto ant., su carta con fregi floreali in oro al bordo. Il messale è arricchito con 12 belle tavv. incise a piena pag. per la maggior parte su cc. fuori num., in parte anonime e in parte sottoscritte dai contemporanei C. Grandi (Nagler, V, 331; 3 tavv.), A. Ricciani (Nagler, XIII, 117; Le Blanc III, 328) e Luigi Fabri (Nagler IV, 209), in un caso (Natività) da un dipinto di P. Berrettini da Cortona (1596-1669, Benezit 1924, I, 540; Nagler, I, 458) o (Annunciazione) da G. Passeri o Passari (1654-1714, Benezit 1924, III, 434; Diz. Biog. It.); numerose le carte aggiunte posteriormente per adeguarlo alle disposizioni in materia di liturgia, quasi tutte in nero e stampate a Bologna. Minima usura ed una mancanza, non grande, al centro del dorso, angolo inferiore un poco sporco per sfoglio Buono (Good) . <br> <br> <br>
Acquaforte e acquatinta a colori Misure: cm29,2 x 24,2; foglio 52 x 36,5 Pittore e architetto cileno, icona dell'arte del '900. Nacque in una famiglia benestante e nel 1931 si laureò in architettura presso l’università di Santiago del Cile. Nel '34 si trasferì a Parigi dove collaborerà con Le Corbusier (La Chaux-de-Fonds 1887 - Roccabruna 1965) e qui l'incontro con Andrè Breton e Salvator Dalì determinerà il suo ingresso nel Surrealismo sviluppando un modus operandi carico di immaginazione in cui le forme spesso astratte trovano la loro dimensione nello spazio compositivo, i suoi primi oli surrealisti li chiamò Morfologie Psicologiche e poi Inscape. Successivamente partirà per Londra per lavorare con Walter Gropius (Berlino 1883 - Boston 1969) e qui entrerà in contatto con Henry Moore (Castleford 1898 - Much Hadham 1986) e René Magritte (Lessines 1898 - Bruxelles 1967). A causa della Seconda Guerra Mondiale lo vediamo nel 1940 a New York e nel 1949 a Roma. Sarà sempre itinerante tra la Francia e l'Italia, e in Italia si trasferì a Tarquinia dove si stabilì in un convento e si dedicò all’architettura creando l’Autoapocalipse, una casa realizzata riciclando scarti di vecchie automobili, in collaborazione Bruno Elisei (Tarquinia 1945). Composizione con quattro figure antropomorfe, tipiche dell'autore, che sembrano all'interno di un'aula universitaria. Scrivono e commentano operando su una lavagna alla loro sinistra, le figure sono parzialmente in ombra mentre un cono di luce bianca parte dalla metà del lato sinistro della lastra e invade la composizione. Una fascia orizzontale a metà lastra divide in due lo spazio. A matita in basso a sinistra sotto l'inciso XIII/XXV, a destra firma. Ottimo stato di conservazione. Colori vividi. Ampi margini oltre la battuta. Numerata a matita in basso a sinistra XIII/XXV e firmata in basso a destra.
TOFANO SERGIO -STO- (ROMA 1886/1973) Serie di 4 bozzetti originali, matita, china e coloritura parziale in seppia ad acquarello, non firmati ma tutti con autentica al retro di mano della nuora del grande STO. , , Un disegno montato su cartoncino, misura: cm 21 x 23,3, fu utilizzato per illustrare il primo capitolo del volume di Franz Pitussi Craveri "Come allevare un padrone" - E' utile un padrone ? Io rispondo subito SI! - Gli altri tre bozzetti, questi su cartoncini di diverso formato, risultano quadrati di cm 21 x 21 circa e sono preparatori per l'immagine di copertina e per una immagine interna (il cagnetto compita alla lavagna). Si unisce il volume detto (Rizzoli, 1965), illustrato da Tofano, prima edizione. Buon esemplare con solo un poco di vecchia colla al dorso per precedente etichetta. TUTTO Buono (Good) . <br> <br> <br>
68 pages. Features: Great cover illustration of Toronto Maple Leaf locker room by Franklin Arbuckle shows button being sewn onto uniform of team captain Ted "Teeder" Kennedy by Tim Daly with Turk Broda in background; The Case History of Comrade Tim Buck - Leader of Canada's Communist Party for 21 years; You Too Can Be a Perfect Parent; The Hex-man of Croaker's Hole (fiction); Conscription! - How soon will it come?; Art Reaume - The Battered Boss of Windsor, Ontario; How to Pay Less Income Tax; Sir John Franklin's Folly; Regina's Always Starting Something; Whooping Cough - Number One Baby-Killer; Attractive colour Buick ad shows yellow Custom and red Roadmaster; Li'l Abner comic in Cream of Wheat ad; Noxzema ad features lovely Elaine Stewart; Jergens ad features four photos of Ginger Rogers; Nice colour La-Z-Boy ad shows officeman reclining on red chair; Dow Brewery ad honours Leo Doucet, 13, of Richibucto, N.B. who performed a heroic feat after a shotgun charge exploded while he and his father were two miles from shore; Auto-Lite ad features photo of Maureen O'Hara and her look-alike Jean Eyres of NYC; Molson's ad features tips for homeowners by Tom Gard; Nice colour Coke ad on back covers shows boy with blacksmith plus mechanic; and more. Unmarked with moderate wear. A nice vintage copy. Book
17 pages plus 3 pages of ads. Contents include: Editorials; A Comment on the Coins of the United States; The Collector's Debt to the Museum; Notables Who Are Members of the British Numismatic Society; The Chicago Numismatic Society;The Numismatic and Antiquarian Society of Montreal; Stamp Department; Mineralogy; Charles Gregory's Gift. Unmarked. Average external wear. Small chip from upper corner of front corner at coverfold. Short openings along coverfold. A sound copy of this, the premier issue of this esteemed numismatic publication. Book
"Contains information published for the first time, of navigable distances of lakes and rivers in north-western Ontario, Manitoba, Saskatchewan, Alberta and Mackenzie Territory; the draught and number of steamers plying on thoses waters. Similar information is given of the inland waters of British Columbia for the first time. In the description of the Transcontinental and Intercolonial railways much new information appears... Original photographs of various localities were procured from the headquarters of the railways and steamboat lines. The book is copiously illustrated." - A. Johnston, Deputy Minister of Marine and Fisheries. "Intended as a sketch of Canada, for the use of representatives, delegates and members of the XIIth Congress of the Permanent International Association of Navigation Congresses, to be held at Philadelphia. Contains information relating to Canada, important lines of communication on this continent, and ocean going steamers, that will be valuable to travellers engaged in business, tourists, sportsmen, yachtsmen, canoeists, surf bathers, and others who may find the means of satisfying any reasonable desire connected with travel, pastime or recreation." - from Introduction. Prior owner's name upon first blank leaf else unmarked. Average wear with the following exception: Affixed to the last leaf is a 35" x 21.5" fold-out map of the Dominion of Canada which shows national rail lines, resource locations, fog signals, lighthouses, wireless stations, and more. Through use, this leaf and the two which preceed it are loose but present. Two-inch opening at base of back cover and backstrip. Also included is a 21" x 17.5" fold-out map entitled "Chart of Radio-Telegraph Stations on the East Coast". Profusely illustrated with often enthralling black and white photography. Attractive gilt lettering upon embossed chocolate brown cover. A magnificent survey of Canada's natural resources and transportation infrastructure in the Pre- World War One era. Book
52 pages. Includes piano sheet music, guitar chords and lyrics for the following songs: Amelia; Black Crow; Blue Motel Room; Coyote; Furry Sings the Blues; Hejira; Refuge of the Roads; Song for Sharon; and A Strange Boy. Contains several great black and white illustrations which include photos of renowned figure skater Toller Cranston working his magic. Unmarked with moderate wear. Binding sound. A quality vintage copy of this wonderful Joni Mitchell collectible. Book
In 8, pp. (XXXII) 354, cart. , 13 tavv. piu' vv. rip. di cui 3 non pertinenti, finalini inc. f.t. RARISSIMA PRIMA EDIZIONE dell'astronomo, matematico e ingegnere idraulico trapanese. Etichetta di coll. Minime fioriture. Ottimo (5746/ GEOMETRIA PIANA - GEOMETRIA EUCLIDEA - TRAPANI - FIRENZE - ASTRONOMIA)
Xilografie misure: mm 315 x 415 (foglio oblungo) Scultore, ceramista e incisore italiano. Dopo un anno di studi accademici partì alla volta di Torino per continuare la formazione presso lo scultore Leonardo Bistolfi. Inizialmente affiancò la poetica simbolista del maestro per poi distaccarsene ed entrare nel movimento Novecento. Questo movimento nacque a Milano nel 1922 intorno alla figura di Margherita Sarfatti per volontà di sette artisti i quali, pur venendo da esperienze diverse, desideravano un ritorno all'ordine, superando correnti come il cubismo e il futurismo mediante uno sguardo all'antichità classica. Questo ritorno all'ordine e alla semplicità delle forme è visibile nelle xilografie di Boccolari il quale assorbì la tecnica grazie allo studio sulle xilografie di Adolfo De Carolis. Le sue prime xilografie, di Boccolari, risalgono al 1913 e ad oggi se ne contano circa duecento. Boccolari fu anche un assiduo collaboratore de L'Eroica di Ettore Cozzani e dei Classici del ridere, le celebri edizioni di Angelo Fortunato Formiggini. Le dieci tavole xilografiche fanno parte di un album, intitolato Dall'Alto ispirato all'esempio dell'artista xilografo svizzero Felix Vallotton (Losanna 1865 - Neuilly-sur-Seine1925). L'album è composto da brossura editoriale legata da nastrino e illustrata con xilografia in rosso incisa dall'autore, 31 pagine e dieci illustrazioni protette da veline con numero e titolo. con prefazione di Francesco Sapori. Seconda edizione con due tavole aggiunte rispetto alla prima edizione del 1922. Questi fogli mostrano scene di vita quotidiana, rappresentate attraverso un punto di vista rialzato, come da un moderno drone. L'artista confessa, come scritto nella prefazione di Francesco Sapori, di non voler esprimere nulla di grande o di profondo ma di far corrispondere il contenuto delle stampe ai titoli. Le scene, giocate sul contrasto chiaroscurale, rappresentano la vita di tutti i giorni in chiave teatrale; alcune racchiudono il tema della provincialità altre quello della morte e sono trattate con semplicità nella forma ma con una particolare attenzione per i dettagli. Ottimo stato di conservazione.