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br. Gianfranco Chiti dal 1942 partecipò alla dolorosa campagna di Russia con il grado di tenente, conquistando la medaglia d'argento al valor militare e la stima di tutti i suoi uomini per la sua grande generosità. Dopo la guerra, rimasto nell'esercito, scalò l'intera gerarchia fino al grado di Generale di brigata. Dopo il congedo entrò nel convento dei Cappuccini di Rieti e il 12 settembre 1982 fu ordinato sacerdote dal vescovo Francesco Amadio con il nome di padre Gianfranco Maria da Gignese. Nel 1990 prese a ricostruire l'antico convento di San Crispino da Viterbo a Orvieto, che si trovava in stato di abbandono da molti anni, trasformandolo in un luogo di preghiera. Si spense a Roma, presso l'Ospedale militare del Celio, il 20 novembre 2004. Il vescovo di Orvieto ne ha promosso la causa di beatificazione, tuttora in corso. Questo libro contiene anche la testimonianza del vicepostulatore della causa, padre Flavio Ubodi.
In 8 obl., pp. (16) con 7 tavole a piena pagina che riportano, applicata, una scenetta estensibile per 35 cm. Cartonatura editoriale illustrata. Bella edizione della collana 'Sorrisi' edita dalla casa editrice Piccoli. Mariapia Franzoni e' stata una delle migliori illustratrici per bambini del periodo 1930 - 60.
br. Albino Luciani è stato un uomo del Novecento, ne ha attraversato i passaggi più drammatici: dal fascismo alla secondo conflitto mondiale, dalla guerra fredda al "disgelo", fino al manifestarsi delle esigenze di rinnovamento nella società e a nuove, anche violente, contrapposizioni ideologiche. Questa biografia ricostruisce la sua parabola umana e spirituale, dagli anni del seminario al sacerdozio: vescovo a Vittorio Veneto, padre conciliare, patriarca a Venezia, cardinale e pontefice, per poco più di un mese. Documenti, interviste e testimonianze ci restituiscono le sue intenzioni, le preoccupazioni, le linee programmatiche: la conservazione della disciplina nella Chiesa, l'attenzione alla catechesi, il contrasto alla secolarizzazione, la fermezza con i dissidenti, l'impegno pastorale a fianco della sua comunità, la fedeltà nei confronti dell'eredità del Concilio Vaticano II, che per lui rappresentò un'autentica «conversione». Ne emerge una figura complessa - che non coincide con quella stereotipata riportata dalla vulgata corrente né con le categorie storiografiche più usate (conservatore/progressista...) - e capace, con realismo e misericordia, di intuizioni modernissime: lo testimoniano le sue posizioni sulla contraccezione e sulle unioni di fatto e, soprattutto, l'attenzione alla comunicazione, come ha dimostrato nel breve pontificato con il suo linguaggio semplice e diretto. Una lezione di umanità che sarebbe stata ripresa dai suoi successori.
ill., br. Il 16 giugno 2002 Padre Pio da Pietrelcina viene proclamato santo da papa Giovanni Paolo II che, per sintetizzarne l'intera esistenza, apre l'omelia con un passo del Vangelo di Matteo (11,30): "Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero". Il giogo evoca, senza ombra di dubbio, le molte prove a cui fu sottoposto, in vita e dopo la morte, l'uomo che il popolo dei fedeli avrebbe voluto "Santo subito". Questa biografia, una vera e propria inchiesta sulla vita di San Pio da Pietrelcina, accende i riflettori sulle molte persecuzioni che dovette subire, dentro e fuori la Chiesa, da parte dei suoi stessi confratelli e di alte cariche ecclesiastiche; un'indagine sui documenti spariti, sugli ostacoli nel processo di canonizzazione, sulle omissioni e sui silenzi attorno alle sue stigmate. Ne emerge un ritratto a tutto tondo non solo del Santo ma anche del mondo in cui si trovò a vivere e a compiere la sua missione evangelizzatrice. Padre Pio ha vissuto tra anime buone e peccatori, preti in malafede e papi illuminati, malpensanti e fedeli devoti; la sua figura di mistico capace di costruire grandi e concrete opere di carità, anche nonostante incursioni di menti criminali, ha diviso e fatto discutere. E continua a farlo. Complete dei documenti segreti che vennero esclusi dal processo di canonizzazione, queste pagine aiutano a capire come e perché il figlio di un'umile famiglia di contadini è diventato, per il mondo, simbolo di sofferenza e di salvezza.
br. «Ad un tratto un urlo agghiacciante. Alzatosi per lasciare l'altare, Padre Pio, improvvisamente ripiegato su un fianco, stava cadendo. Era l'ultimo atto di quella salita al Monte Calvario, l'ultima caduta, come quella di Nostro Signore lungo l'ascesa dal Golgotha.» Che cosa è accaduto nelle ventiquattro ore che hanno preceduto la morte di Padre Pio? Perché al futuro santo fu imposto di celebrare la Messa nonostante fosse evidente il suo stato di sofferenza? Chi c'era accanto a lui negli ultimi istanti? Questo libro, sulla base di nuove testimonianze e documenti, alza il velo sull'ultimo mistero del frate di Pietrelcina e svela le lotte intestine alla Chiesa, tra modernisti e conservatori, di cui il futuro Santo fu inconsapevole e innocente ostaggio. Un'inchiesta serrata che ricostruisce i fatti e riconsegna al lettore, nella sua completezza, una storia in cui si sono contrapposte la pura e semplice santità di Padre Pio e la cecità di chi non seppe vedere e riconoscere la sua straordinaria forza.
brossura Chi è Giovanni d'Assisi, detto "il francesco"? Bella domanda. Ti direi un monaco. Un ricco che è diventato servo per non voler essere signore. Un mercante che ha voluto spogliarsi per non perdere la dignità, un uomo che ha cercato il Signore ed ha trovato se stesso. Francesco è una persona interessante, che vale la pena conoscere. Non voglio darti delle idee su di lui ma di far parte di quelle persone che vogliono avere il piacere di stargli a fianco. Te lo presento. La sua obbedienza è la sua storia. Sogna la sua vita in grande. Seduto al banco delle merci, vestito dei panni più nobili e sano di mente. Tra le stoffe c'è il panno chiamato francesco, la più costosa imitazione dei panni nobili: lui è così, una imitazione della nobiltà cavalleresca, comprata a caro prezzo. Poi, arriva il Signore Gesù Cristo, e cambia la storia. Francesco si alza, si sveste e diventa pazzo per questa novità. Non gioca più con la sua vita. Vuole a tutti i costi seguire Lui. Si fa monaco, si fa povero, si fa nudo per seguire Lui che è nudo. Non sa niente di cosa questo significhi, sbaglia continuamente ma non torna indietro. Gli pesa la rinuncia, vorrebbe la scelta più comoda, grida e si arrabbia, umilia, poi si pente, ama dolcemente, si inginocchia a messa, chiede di confessare i peccati, non riesce, ritenta, fa una fatica immane a diventare autentico e a lasciarsi condurre dallo Spirito santo. Come è stato possibile che quest'uomo sia diventato santo? Come ha fatto Cristo a riuscirci? Soprattutto: perché lui ha accettato? Cosa ha visto? La sua vita prende la piega inattesa. Nel suo cuore l'unica grande ribellione dell'uomo. L'ultima possibile.
MAJANI AUGUSTO (NASJCA) Retirage della conosciuta litografia dedicata a I fondatori del "Resto del Carlino". , , Bella tavola, ripassata al seppia, di cm 21,8 x 19 più ampi margini. Stampata su carta a mano di cotone in 100 esemplari, contenuta in cartella con titolo al piatto. Si ritrovano l'avv. Giulio Padovani, il dott. Alberto Carboni, Francesco Tonolla, Cesare Chiusoli, Raffaele Galletti amministratore Buono (Good) . <br> <br> <br>
ill., br. ... C'era tra questi preti che guardavano a don Mazzi, più sofferente e più insofferente di tutti, don Bruno Scremin. Veniva da una modesta famiglia operaia proprio di Bassano del Grappa, "la culla dei preti", e per decenni come racconta don Luigi Maistrello nel prezioso "Lo scontro. II Vescovo Principe e il prete ribelle", scritto "a quattro mani" ("quelle di "don" Bruno e le mie"), era stato un seminarista, un prete, un teologo, un docente "senza grilli per la testa". Finché, appunto, l'inquietudine per le contraddizioni di una certa Chiesa clericale preconciliare finì per diventare incontenibile. E sfociò, inevitabilmente, in uno scontro frontale con quel vescovo che come forse nessun altro rappresentava il mondo che lui si illudeva di poter cambiare. Scontro destinato a diventare la sintesi delle spaccature del "piccolo mondo antico" vicentino, dove la religione era spesso velata di quella ipocrisia perbenista e vuota di fede vera che sarebbe stata canzonata da Pietro Germi nella gemella Treviso di "Signore e signori"... (dalla Prefazione di Gian Antonio Stella).
MAGUSANO Uomo con tridente e grifone. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>
ill., br. Chiara Badano nasce nel 1971. A nove anni scopre il Movimento dei Focolari, e ne fa il suo ideale. Alla fine del 1988 un terribile male incurabile: osteosarcoma con diffuse metastasi. Ha inizio la sua "via crucis" negli ospedali. Chiara si abbandona docilmente e in modo totale alla volontà di Dio. Entra nella gioia eterna di Dio il 7 ottobre 1990. È beatificata il 25 settembre 2010.
Mm 240x330 Cartella editoriale contenente a fogli sciolti: pp. 14 di introduzione e didascalie, 44 tavole b/n su cartoncino pesante, segnate Italia da 1689 a 1732 relative a kylikes attiche con figure rosse. Collana a cura di Union Academique Internationale. Opera in buone condizioni.
ril. Chi è, davvero, Bernadette? «Sarà una peste!», disse il suo padrino il giorno del battesimo ascoltando i pianti disperati della piccola durante la celebrazione. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare lo sconvolgimento che avrebbe portato pochi anni dopo nel paesino, all'epoca sconosciuto, di Lourdes. Nata in una famiglia poverissima, Bernadette è una bambina all'apparenza come tante: analfabeta, non particolarmente devota, sempre un po' cagionevole di salute. Ma l'11 febbraio 1858 la sua vita cambia per sempre. Perché presso la grotta di Massabielle, dove si era recata insieme alla sorellina e a un'amica, accade l'inspiegabile. Da quel giorno in poi, una moltitudine di persone sempre più vasta sarà conquistata dal mistero di quel luogo, oggi divenuto meta di milioni di pellegrini da tutto il mondo. Ma la vera apparizione di Massabielle forse non è quella che la narrazione ufficiale ci ha sempre raccontato. Con questo libro minuziosamente documentato, frutto di anni di studio e di ricerche, Alberto Maggi ricostruisce per la prima volta un ritratto autentico di Bernadette Soubirous, liberandola dalle false rappresentazioni angelicate che negli anni le sono state costruite addosso - lei ancora in vita, rinchiusa nel monastero di Nevers -, e che ne hanno soffocato la sorprendente genuinità. A emergere è così una giovane donna ribelle, che forte del suo solido buon senso è capa - ce di opporsi alle autorità civili ed ecclesiastiche, ostinata nel non volersi adeguare al conformismo religioso e soprattutto decisa nel difendere con forza i suoi spazi di libertà.
ril. Nell'aprile 2012 Alberto Maggi, il frate innamorato della libertà, viene trasportato d'urgenza all'ospedale di Ancona dove trascorrerà tre lunghi mesi fra esami, cartelle cliniche e pericolose operazioni chirurgiche: a sorreggerlo costantemente in questo percorso nuovo ci sono la sua straordinaria voglia di vivere e la sua fede allegra e contagiosa. In "Chi non muore si rivede" Maggi racconta il suo rapporto con i medici e gli infermieri del reparto in cui è ospitato, il confronto difficile con la malattia, il dialogo online con i fedeli, il lieto fine della salute ritrovata. Protagonista del libro è l'amore per la verità sempre fortificato da una fede fatta di Spirito e sentimento che l'autore riesce a comunicare in ogni gesto e frase. Grazie alla sua grande capacità di attingere senza mediazioni al Vangelo e al senso ultimo dell'esperienza umana, Alberto Maggi in queste pagine conferisce un valore universale alla sua avventura e riesce a dare ai suoi lettori la forza di affrontare la vita, soprattutto nei momenti più duri, con un sorriso carico di speranza. Perché è nella debolezza e nelle difficoltà che si possono ritrovare le forze per ricominciare.
bross. edit., segni di scotch alla prima e ultima pagina
Madre Teresa di Calcutta La mia vita. , Rusconi 1990-04-01, Pagine e tagli leggermente ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> 141<br> 881830027-X
br. Il libro, edito per la prima volta nel 2011 in occasione del primo anniversario della stimmatizzazione, fu dato alle stampe in un periodo in cui la Chiesa cattolica sembrava andare incontro ad un risveglio spirituale. Oggi, invece, pare che a dominare sia un disorientamento dottrinale e morale che potrebbe trarre in inganno e portare moltissimi fedeli cristiani lontani dagli insegnamenti di sempre. Ecco perché la Beatificazione di Edvige Carboni arriva nel momento storico giusto; nel periodo in cui occorrono certezza dottrinale e giuste indicazioni che puntualizzino la via giusta per vivere correttamente l'effimera vita terrena e proiettare tutti verso quella definitiva ed eterna. Edvige Carboni può decisamente essere la risposta di Dio alla crisi del nostro tempo e alle tante e importanti domande che gli uomini di oggi si pongono. Seguire l'esempio della nuova Beata è garanzia di camminare per la strada giusta! Edvige ci insegna come servire e amare Dio senza riserve e senza mezze misure. Imitare la sua vita e le sue virtù sarà molto difficile, ma bisogna almeno tentare di farlo.
ill., br. La Beata Edvige Carboni (1880-1952) non era una religiosa, ma una santa della porta accanto che visse i duri periodi delle due guerre mondiali, le difficili fasi di ripresa economica, l'affermarsi in Italia e in Europa di filosofie e ideologie atee, di politiche repressive e neopagane, tra personaggi le cui idee politiche avvelenarono la coscienza di molti. Eppure Edvige riuscì a vivere - divisa tra la sua Sardegna e il Lazio - l'ordinarietà con una incredibile fortezza e in modo davvero straordinario, ponendo Dio al centro della sua esistenza personale e umana. Le sue virtù evangeliche furono cristalline, ammirevoli e contagiose. Molti non la capirono, ma tantissimi videro in lei il dito di Dio. L'Assoluto ebbe in lei il posto d'onore; il Cuore di Cristo fu il centro del suo ed Egli la amò chiamandola a una vita di consacrazione, di riparazione, di preghiera e di offerta. Pur se assorbita dai mille impegni di una vita umile, la Beata assaporava in terra i frutti della sua intimità con lo Sposo celeste e collaborò con lui nel portare la croce fino a essere configurata, nella sua carne, a Gesù crocifisso, che ricreò in lei i simboli della propria Passione: le stimmate. "La Chiesa di Alghero-Bosa, insieme alle Chiese sorelle della Sardegna, ancora gioisce profondamente per il dono della Beatificazione di Edvige Carboni avvenuta a Pozzomaggiore, suo paese natale, il 15 giugno 2019. Una peculiarità di queste pagine di Madau è la restituzione nitida dell'umanità ricca, saporosa e senza pose di Edvige: tratti delineati sobriamente e che, in qualche modo, rassicurano chi legge circa la reale, densa umanità della mistica. Le virtù eroiche, i carismi soprannaturali ben descritti dall'autore, si innestano in un tessuto umano che potrebbe far sussultare chi pensa che, la santità, non debba essere annoverata tra le cose di questo mondo. Mentre è in un intreccio semplice e sorprendente tra faccende domestiche, visite, ricamo, interesse alla realtà circostante - gioiosa o dolente che sia - che prendono corpo stimmate, estasi, colloqui con il Signore, la Vergine Madre, i santi, fenomeni di bilocazione, condivisione con la Passione di Gesù... Quasi a indicare la normalità della santità nella vita cristiana, anche nelle sue forme più alte e non proprio scontate. La presente biografia di Edvige Carboni ha il pregio di essere documentata, snella e capace di accendere ulteriormente il desiderio di conoscere e avvicinare una donna profondamente evangelica, una donna che ha assunto così pienamente i sentimenti del Figlio da diventarne credibile effigie" (Padre Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa).
[8], 247 pages. 22 cm. Black and white photographic plates. "There is a vivid account of the unit to which he was attached, Salonika... This is a book to enjoy, and to meet its writer..." - from Foreward by H.B. Maitland, University of Manchester. Usual library markings. Gift greetings upon front free endpaper. Dust jacket preserved in mylar. Surprisingly moderate wear. A sound copy. Cooke [3e] p.195, Dornbusch 351, Whiteman 537. Book
32 pages. Features: Cover illustration representing the waking up of the old American dances; News Bits; How Deadly Snake Venom is Collected to Save Lives; Peddling U.S. Citizenship Rights - the farce of making American citizens in bunches - forcing a hyphenated allegiance i.e. "Induced Naturalization" should be stopped; Gain, Not Glory, Guides the Chinese Soldier - their military tactics are beginning to change under the impact of modernism (with photos); Dr. Joseph Collins Gives "My Definition of a Freudian" (part 3) - the monstrous doctrine of Freud is further and brilliantly exposed; Researching the Colossus of Rhodes - did this statue bestride the harbor entrance?; Mr. (Henry) Ford's Page - Industry's service is social, and so must be judged; Editorial comments on censorship of pictures sent abroad (after recent Japanese revulsion), concern of Colonel House visiting the Whitehouse, and more; A Shylock Nation? - Here are the facts about American financial support to foreign nations; How Connecticut Handled the Movies - Movie trust faces defeat on taxes and the showing of immoral pictures; The Tichborn Claimant, by Charles J. Finger; Helping the Blind to See - photo-illustrated article shows how boys and girls use their fingers to see; Sidelights on Richard Harris Barham, author of Ingoldsby Legends; The Signers - 56 of 1776 - three from New Hampshire including Dr. Josiah Bartlett, Dr. Matthew Thornton, and Willian Whipple; The "Comeback" of Artist H.L. (Harry Loud) Bridwell; Items read in the papers; Instructions for Waltz dancing, including piano sheet music for "An Old Southern Waltz"; Back cover devoted to excellent Daniel Webster quote about showing the world that an elected government can maintain public liberty. Unmarked with average wear. Binding intact. A sound vintage copy. Book
72 pages. Features: Two-page illustrated ad for the Boeing-Vertol 107; Fidel Castro's Threat to the Hemisphere - the author fought with Castro's army but left when he was convinced Castro would not stop until he was the master of all Latin America; Riot Control with Chemical Agents - when the mission is to quell, not kill; The 2d MAW's - Level Ready Pilot Training; Rogers' Rangers - Recon Company 1757 - the principles of small unit tactics they worked out over 200 years ago; Characteristics of Leaders; 2d Mar Div - 2d MAW - The Wing; 2d Mar Div - 2d MAW - The Division; Do-it-yourself Linguist; Mr. Gish, You're the New S-2; This is BUWEPS; Marine Corps Reserve; Baseplate McGurk; LAW Rocket Grenade Launcher, XM 72; Promotions and Transfers; Back cover color ad for the McDonnell Phantom II with J79-GE-8 engines; and more. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
ill. Il volume presenta circa 1300 vite di santi e di beati e di alcune memorie e feste liturgiche secondo il calendario della Chiesa cattolica. Le vite dei santi sono divise per ogni giorno dell'anno e ordinate dai più antichi ai più recenti. La vita di ogni santo è presentata per punti: avvenimenti, aneddoti, spiritualità, pensieri e insegnamenti. In questo volume sono raccolte circa 1300 vite di santi, di beati e di personaggi dell'Antico Testamento. Sono inoltre presenti memorie e feste liturgiche secondo il calendario della Chiesa cattolica romana. Con questo libro è possibile trascorrere ogni giorno, per un anno intero, in compagnia dei santi. Più conosciamo la loro vita, più abbiamo la possibilità di diventare fedeli seguaci di Gesù. I santi, con i loro mirabili esempi, ci aiutano a tentare anche noi la stupenda avventura della santità, che non è privilegio di alcuni, ma vocazione per tutti. Ogni biografia è corredata da un'immagine, quasi sempre a colori.
ill., br. Don Peppino Diana era un prete di quelli rari. Coraggioso e ostinato, non ha mai abbassato la testa di fronte a nulla. Peppe con il cuore scout e il vangelo in mano, nel 1991 si fa promotore di un attacco diretto contro i clan di Casal di Principe, la sua terra, sottoscrivendo un documento che resterà una traccia indelebile nella lotta contro il crimine organizzato. "Per amore del mio popolo" è il titolo di questo documento. Un manifesto contro la malavita che impazza fra le strade dell'Agro Aversano. È un parroco di frontiera don Peppe, uno che nella terra di Francesco "Sandokan" Schiavone combatte una guerra impari contro la Camorra. Il giorno del suo onomastico, il 19 marzo 1994, alle 7.30 del mattino un killer entra nella sagrestia della Chiesa di San Nicola a Casal di Principe e lo uccide. A soli 36 anni. Un fumetto racconta la storia e l'eredità di don Diana nella terra di Gomorra, tracciando il confine tra ciò che resta di un uomo come tanti - che mai avrebbe voluto essere un eroe - e il simbolo della lotta alle mafie che oggi rappresenta la sua vita.
Luigi Santucci Volete andarvene anche voi?. , Mondadori 1970-11-01, Sovracoperta scolorita ed un pò ingiallita Buono (Good) . <br> <br> <br> 308<br>
ill., br. Il profilo storico di una delle figure più inconsuete della Chiesa italiana del secondo Novecento, Ersilio Tonini (1914-2013). La ricostruzione della vicenda biografica del cardinale è accompagnata dallo studio della sua riflessione sulla comunicazione sociale, sulla base del suo decisivo apporto giornalistico e umano in alcuni momenti fondamentali della società italiana: il secondo dopoguerra, il rapimento Moro e la strage della nave Elisabetta Montanari nel porto di Ravenna. Sono momenti accomunati dalla messa in discussione di valori fondamentali della convivenza civile e umana dove emerge la grande personalità e sapienza profetica del cardinale. Doti che hanno reso il "vescovo-giornalista" interprete della cattolicità di fronte all'opinione pubblica italiana.