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br. «Non ho inteso scrivere una vita di San Vincenzo. Ho invece pensato di raccoglierne "i fioretti", attraverso i quali la figura del Santo appare in tutta la sua grandezza». È questa la prospettiva dell'Autore, Ubaldo Tomarelli, che attraverso gli episodi edificanti, patrimonio della tradizione popolare, riscopre la figura di questo famoso santo domenicano nato nel 1350 in Spagna e morto nel 1419 dopo aver instancabilmente predicato e insegnato nell'intera Europa. Il libro si conclude con la traduzione italiana del "Trattato della vita spirituale", scritto da san Vincenzo Ferreri, e una sezione dedicata alle preghiere.
br. In occasione del quattrocentocinquantesimo anniversario della nascita di santa Maria Maddalena de' Pazzi (2 aprile 1566), "La Santa Fiamma" si propone di far meglio conoscere lo straordinario percorso storico e mistico della grande carmelitana fiorentina, «figura emblematica d'un amore vivo che rinvia alla dimensione mistica essenziale di ogni vita cristiana». «Santa Maria Maddalena de' Pazzi rimane una spirituale presenza ispiratrice per le Carmelitane dell'Antica Osservanza. In lei esse vedono la "sorella" che ha percorso interamente la via dell'unione trasformante con Dio e che addita in Maria la "stella" del cammino verso la perfezione». «Questa figura luminosa manifesta a tutti la dignità e la bellezza della vocazione cristiana. Come, mentre era in vita, attaccandosi alle campane sollecitava le sue consorelle con il grido: "Venite ad amare l'Amore!", la grande Mistica, da Firenze, dal suo Seminario, dai monasteri carmelitani che a lei si ispirano, possa ancora oggi far sentire la sua voce in tutta la Chiesa, diffondendo l'annuncio dell'amore di Dio per ogni creatura umana» (Benedetto XVI).
brossura Il volume racconta la storia di padre Armando Lavini, più conosciuto come padre Pietro l'eremita, che in mezzo secolo di lavoro, per lo più solitario, ha ricostruito il monastero di San Leonardo al Volubrio, sui monti Sibillini, fondato nell'XI secolo e ormai ridotto a rudere. Padre Pietro ha dichiarato di avere sentito questo compito come una missione divina: ha lavorato per decenni in un posto inaccessibile a mezzi meccanici, con la sola forza delle sue braccia, trasportando pietre e cemento con un asino e una carriola, prima di riuscire a dotarsi di un artigianale motocarro. Senza acqua né corrente elettrica, oltre a ricostruire l'edificio, padre Pietro ha fatto di San Leonardo un centro di spiritualità divenuto negli anni punto di riferimento religioso internazionale. Colpito da ictus sui monti e soccorso in eliambulanza nell'autunno del 2014, il cappuccino di Potenza Picena (Macerata) si è spento il 9 agosto 2015 a ottantotto anni. Una parte consistente del testo raccoglie - in forma di colloquio - le testimonianze di persone che hanno conosciuto padre Pietro e ne hanno sostenuto il progetto.
Book is in excellent condition with barely discernable wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no notable blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 23 page staple bound book with color covers, b&w drawings and photos providing an intro to the subject. Sections include Wood carving in Polynesia, The evolution of Maori carving, Wood carvers and their tools, The human figure, Spirals, Carved houses, Hei-Tiki.
ril. Il volume propone, in forma rivista e aggiornata, un'antologia dei testi più significativi di p. Gabriele Amorth.
brossura Questo libro testimonia il rapporto speciale dell'autore con suo fratello Tonino. La maggior parte degli scritti sono nati sulla tomba di don Tonino nel cimitero di Alessano, il luogo in cui Marcello Bello ha tenuto sempre vivo il dialogo con il fratello condividendo le sue riflessioni in una corrispondenza che, talvolta, assume anche il genere epistolare, un genere caro al vescovo di Molfetta, e che per i due fratelli rappresenta il momento della preghiera, della condivisione intima delle gioie e delle difficoltà del proprio cammino. Nei testi che si succedono in maniera cronologica, il lettore scorgerà in filigrana anche la storia di don Tonino, che l'autore ripercorre riempiendo i vuoti nei momenti difficili, il legame forte tra i tre fratelli e le domande talvolta senza risposta, le fragilità imposte dal dolore, con la letizia di chi guarda al Signore con grande speranza come don Tonino ha insegnato a tutti. Queste pagine rappresentano una grande eredità perché insegnano che guardare a testimoni autentici del Vangelo, come don Tonino, può incidere in maniera decisa nelle scelte di vita quotidiana, indicando una direzione significativa all'esistenza di ognuno di noi.
ril. San Francesco è oggi più che mai uno dei personaggi chiave per comprendere come si vada configurando il cristianesimo in questo inizio di terzo millennio, a partire dalle parole con cui papa Bergoglio ha spiegato la scelta del suo nome: «Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco, come Francesco da Assisi». Con la semplicità, la mitezza e l'intenso fuoco interiore che hanno contraddistinto la sua vita, ancora dopo otto secoli attrae nel santuario di Assisi migliaia di persone ogni anno. Ma «perché scrivere un altro profilo biografico? Non bastavano le tante biografie, alcune delle quali eccellenti, uscite negli ultimi anni?» si domanda nella Prefazione il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. «La risposta è che questo lavoro ha una sua caratterizzazione specifica. Si potrebbe dire che si tratta di una lettura ecclesiale del santo di Assisi. Padre Enzo Fortunato ha voluto mostrarci tutta l'attualità del pensiero e dell'azione di Francesco, mentre la Chiesa cerca ogni giorno di compiere quel cammino in "uscita" chiestole da papa Francesco, di non essere cioè chiusa nelle sue istituzioni, ma povera e aperta all'incontro, capace di proporre il Vangelo con la parola e con la vita.» In queste pagine, ricche di testimonianze letterarie e pittoriche, si delineano così i luoghi che ha visitato, gli incontri che ha fatto, i gesti e le parole con cui ha formulato il suo messaggio, esplicitando quelli che sono stati il suo percorso personale ma anche la sua rivoluzione culturale, per spiegarne il «segreto». Francesco è l'uomo moderno, come moderna è la lingua che usa sia per la poesia sia per la predicazione. Era «un ribelle, certo, ma un ribelle obbediente. Un uomo obbediente, certo, ma un obbediente sempre libero» continua il cardinale Parolin. «Come non leggere in controluce, nelle pagine di questo libro e nell'umanità di Francesco d'Assisi, il progetto evangelico che papa Francesco sta portando avanti per tutta la Chiesa?» Il merito forse maggiore di questo libro è allora «quello di condurci a riflettere sul "ribelle" Francesco, ma anche quello di farci intravedere il volto del cristianesimo delle prossime generazioni».
brossura Aveva 17 anni, in quel lontano 1944 di guerra, quando tutto solo nel giardino di casa diede fuoco ai diari a cui aveva affidato le confidenze più intime dell'adolescenza. Era il segno della volontà di lasciare tutto per consacrarsi anima e corpo alla Compagnia di Gesù, che lo avrebbe portato a diventare sacerdote, teologo e cardinale della più grande diocesi d'Europa. L'episodio giovanile è uno dei tanti poco noti della vita di Carlo Maria Martini raccontati dal vaticanista Andrea Tornielli, che in questo ritratto, mai agiografico, disegna la parabola umana, spirituale e istituzionale di una delle figure più carismatiche della Chiesa cattolica del post-Concilio. Cardinale dell'attenzione agli ultimi e dell'accoglienza agli immigrati, dell'ecumenismo e del confronto con le altre religioni, Martini fu anche uomo attento alle istituzioni e all'etica pubblica, capace di sferzare politici di destra e di sinistra e di denunciare con anni di anticipo il malcostume di Tangentopoli. Biblista di fama internazionale, non disdegnò di farsi attento indagatore di questioni complesse: dal fine vita alla fecondazione assistita, dal celibato dei sacerdoti all'accoglienza pastorale di divorziati e omosessuali, dalla scuola cattolica alla libertà di educazione. Indicato dalla stampa laica come "papabile", addusse come impedimento al soglio pontificio la malattia del Parkinson già in stadio avanzato, riaffermando il desiderio di dedicarsi alle sue passioni antiche: Gerusalemme e le Sacre Scritture.
Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. 444 p. In Turkish. The journalist images in the Turkish cinema. Amca size gazeteci diyebilir miyim? Türk sinemasinda gazeteci figürü.
br. Nel 1957, per la prima volta, un'emittente radiofonica varcava la soglia della clausura: in un'intervista condotta per la Rai da Sergio Zavoli, suor Maria Teresa dell'Eucaristia, al secolo Maria Teresa Tosi (1918-2007), raccontò, nel documentario Clausura, la vita monastica. Neppure Zavoli, secondo le regole del tempo, ne vide allora il volto: eppure le parole della carmelitana toccarono il cuore di tanti con i quali cominciò a intessere fitte corrispondenze, ricevendone in cambio nuove chiavi di lettura della sua vocazione, in particolare sul senso e la missione per i contemporanei della vita contemplativa. Madre Maria Teresa uscì dal Carmelo nel 1963 per fondare la comunità delle Piccole Sorelle di Maria, non per allontanarsi dalla vocazione contemplativa ma per renderla più vicina ai fratelli. I due poli che caratterizzano il carisma da lei vissuto e proposto non vanno mai scissi: vita interamente contemplativa e vicinanza. L'uscita di questo profilo spirituale di Madre Maria Teresa dell'Eucaristia coincide con due anniversari: il quindicesimo dalla morte della Madre e la celebrazione della chiusura del cinquantesimo anno dell'Eremo della Trasfigurazione da lei fondato: 6 agosto 1972-6 agosto 2022. Attingendo dal tesoro delle parole della Madre, ne scopriamo le dinamiche interiori, l'intelligenza spirituale sorta dalla concretezza di un vissuto che volle farsi possibilità di cammino per tutti. È così che suor Maria Teresa è diventata, come lei stessa si firma in una lettera, «pane di Dio», offerto per la fame dei cuori.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 417 pages.
cm. 14 x 21, 22 pp. con 4 tavv. f.t. 67 gr. 22 p.
Mm 155x210 Nona edizione. Senza data - Brossura editoriale di pp. 252. Un piccolo strappo in prossimità del dorso, una firma in apertura, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x220 Volume cartonato rigido di 300 pagine, sovraccoperta editoriale. Diversi ma non invasivi segni a matita a margine del testo, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 110x175 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale con acetato trasparente, 547 pagine con tavole in nero comprese nel testo redatto in lingua tedesca - german text. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. SEGNI DEL TEMPO: FIORITURE LUNGO I TAGLI. Descrizione bibliografica Il diavolo è donna: dizionario di buone maniere e di cattivi pensieri Titolo originale: Marlene Dietrich's ABC Autore: Marlene Dietrich A cura di: Fernaldo Di Giammatteo Editore: Roma: Edizioni Oberon, 1984 Lunghezza: 203 pagine, 8! c. di tav. : ill. : 23 cm ISBN: 8836400140, 9788836400140 Classe: SCRITTI MISCELLANEI TEDESCHI. 1945- Soggetti: Biografie, Dizionari, Letteratura, Repubblica Weimar, Germania, Anni '30 Trenta, Kant, Goethe, Blau, Angel, Luchino Visconti, Carlo Sartori, Diavolo, Donna, Hitler, Bunuel, Shanghai Express, Venere Bionda, Weimar, Angelo Azzurro, Nazismo, Anni Venti, '20, Trenta, Dive, Figure Femminili, Moda, Hawks, Hollywood, Sceneggiature, Film Cult, Devil, Woman, Dos Passos, Gary Cooper, Paul Newman, Hamingway, Wallach, Lubitsch, Ingrid Bergman, Mcleisch, Zinnemann, Critica cinematografica, Academy Award, Joseph Conrad, kibbutz, Richard Strauss, Calvados, Long long long, look
Mm 150x220 Collana "Saggi Zanichelli" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale con abrasioni alla parte posteriore, 436 pagine. Libro in buone condizion; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Gianfranco Chiti dal 1942 partecipò alla dolorosa campagna di Russia con il grado di tenente, conquistando la medaglia d'argento al valor militare e la stima di tutti i suoi uomini per la sua grande generosità. Dopo la guerra, rimasto nell'esercito, scalò l'intera gerarchia fino al grado di Generale di brigata. Dopo il congedo entrò nel convento dei Cappuccini di Rieti e il 12 settembre 1982 fu ordinato sacerdote dal vescovo Francesco Amadio con il nome di padre Gianfranco Maria da Gignese. Nel 1990 prese a ricostruire l'antico convento di San Crispino da Viterbo a Orvieto, che si trovava in stato di abbandono da molti anni, trasformandolo in un luogo di preghiera. Si spense a Roma, presso l'Ospedale militare del Celio, il 20 novembre 2004. Il vescovo di Orvieto ne ha promosso la causa di beatificazione, tuttora in corso. Questo libro contiene anche la testimonianza del vicepostulatore della causa, padre Flavio Ubodi.
br. Padre Agostino Gemelli: «Padre Pio presenta le note caratteristiche di una deficienza mentale di grado notevole... La suggestione esercitata (su di lui) dal padre Benedetto ha finito per creare uno stato morboso che fra le sue manifestazioni ha avuto anche le stigmate... Padre Pio a poco a poco è stato vittima a causa della suggestione collettiva che si è andata creando intorno a lui».
ill., br. Questo libro, frutto di una attenta ricerca da parte di Giorgio Baietti, racconta la storia di Don Grignaschi, sacerdote di un piccolo paese di montagna che fece molto discutere e che è tuttora ricordato con grande reverenza nei luoghi dove si svolse la sua storia. Grazie a lui un grande sogno diventa realtà: il vero Regno di Dio prende forma, e la Gerusalemme Celeste di colpo si realizza in un paese della collina piemontese della metà dell'Ottocento. Un credo in cui la donna, il "femminino sacro", rappresenta il punto focale e la base su cui edificare una religione che è nuova ma, allo stesso tempo, antichissima, perché affonda le radici nel cristianesimo delle origini e nei culti precedenti. Questo è ciò che crea Francesco Grignaschi il quale, durante la celebrazione di una messa domenicale, sente una voce misteriosa che gli annuncia un grande compito; da quel momento diventa l'incarnazione di Gesù Cristo e come tale dovrà redimere l'umanità intera. Altro personaggio di spicco di questo libro è David Lazzaretti, il profeta che dalle colline toscane lancia un messaggio universale di pace e giustizia sociale. La sua voce è molto ascoltata, soprattutto in Francia, ma incute terrore nei benpensanti nostrani. L'insegnamento di questo uomo leggendario caratterizzerà tutta un'epoca ed è assolutamente attuale anche oggi a più di un secolo di distanza. David aveva un solo scopo nella vita: creare il Regno di Dio su questa terra, aiutando i deboli e i poveri e portando a tutte le genti il proprio messaggio di salvezza e di amore.
brossura Il libro racconta la caduta di Gomorra innescata dal martirio di don Giuseppe Diana, il 19 marzo 1994, dal contesto sociale in cui maturò il suo omicidio - in quegli anni una piccola parte del Casertano era come l'Iraq durante la guerra all'Isis, realtà di cui ancora il nostro Paese non si rende conto - alla rivolta culturale e umana di una piccola fetta di resistenti che hanno creato un mondo diverso con cooperative sociali di ragazzi disabili o disagiati o ex detenuti che sono diventate ristoranti o vere e proprie imprese. Un impegno che dopo venticinque anni comincia a diventare evidente e che si oppone al ritorno concreto della camorra, non solo nel Casertano ma nel resto d'Italia. Perché se i Casalesi, il più violento e potente clan di camorra mai esistito, sono stati sconfitti militarmente, il loro tesoro economico e il mondo dei colletti bianchi collegato non è mai stato scoperto, ma chi fa fruttare per il bene i loro patrimoni toglie le radici al ritorno del male.
br. Brno dicembre 1970: una donna riceve l'ordinazione presbiterale per mano del vescovo Felix Davídek, nella Chiesa cattolica clandestina della Cecoslovacchia comunista. Ludmila Javorová (nata il 31 gennaio 1932) entra così, rispondendo a un bisogno impellente della comunità ecclesiale e della resistenza civile, in una doppia spirale di silenzio: quella di una Chiesa perseguitata e quella imposta in seguito da quella stessa Chiesa cattolica che, per non mettere in discussione la teologia e la disciplina del sacramento dell'ordine, non solo dichiarò invalida la sua ordinazione, ma tentò in tutti i modi di occultarne la memoria. Questo silenzio fa male a tutti e in primo luogo alla Chiesa stessa: per romperlo si intrecciano le domande di Zden?k Jan?a?ík, prete salesiano, e le risposte di Ludmila, che conserva intatta la consapevolezza del suo ministero e la disarmante dedizione con cui lo vive. Per le stesse ragioni l'intervista, uscita nel 2020 a Praga, viene ora proposta in lingua italiana, perché il silenzio abbia fine e la memoria liberata possa continuare a dare testimonianza e animare la riflessione, alimentando un circolo virtuoso inarrestabile. Il volume, tradotto da Ane?ka ?áková, è qui introdotto da un saggio a firma di Marinella Perroni e Cristina Simonelli, per illustrare al pubblico italiano il quadro storico e la portata teologica dell'esperienza presentata.