2 471 résultats
brossura Alessandro, di origine tebana e di profonda fede cristiana, diventa ufficiale dell'esercito romano. La sua legione, composta per lo più da cristiani, viene sterminata dall'imperatore Massimiano. Alessandro, scampato al massacro, si rifugia a Milano, dove viene però riconosciuto e arrestato. Nel processo rifiuta di rinnegare la sua fede e perciò è condannato a morte. Dopo varie fughe, dà l'estrema testimonianza di fedeltà al Signore nella città di Bergamo, dove viene martirizzato.
ill., br. Maria Ripamonti nasce ad Acquate (LC), il 26 maggio 1909. Fin da piccola, traspare in lei il germe di un amore speciale per il Signore che orienterà tutta la sua vita. Lasciata la scuola, per alcuni anni lavora prima in una filanda e poi in una fabbrica. Al contempo, sentendo sempre più forte la vocazione alla vita consacrata, fa domanda di essere accolta in vari istituti, ricevendo però sempre risposte negative. Nel 1932 conosce le Ancelle della Carità e chiede di potervi far parte: il 15 ottobre 1932 Maria è accolta nel loro Istituto a Brescia. Con la vestizione dell'abito religioso, inizia il noviziato. Il 30 ottobre 1935, in Casa Madre, pronuncia i voti religiosi e assume il nome di suor Lucia di Maria Immacolata. Il 13 dicembre 1938 suor Lucia fa la professione perpetua. La sua vita scorre interamente nella Casa Madre a Brescia nella carità mite e umile, nel servizio sempre cordiale, generoso e infaticabile. Il 4 luglio 1954, nell'infermeria del Ronco - Brescia, suor Lucia si spegne, stringendo tra le mani un'immagine della Madonna. Riconosciuto un miracolo di guarigione avvenuto per sua intercessione, è beatificata il 9 maggio 2020 a Brescia.
ill., br. Suor Maria Troncatti, nasce a Còrteno Golgi (Brescia) il 16 febbraio 1883, donna singolare, Figlia di Maria Ausiliatrice, missionaria e madre per tutti coloro che l'hanno incontrata, è la testimonianza di chi ha veramente vissuto la passione apostolica di don Bosco del "Da mihi animas, cetera tolle" (Datemi le anime e prendetevi tutte le altre cose). Beatificata il 24 novembre 2012, fa parte di quella schiera di generosi missionari Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice, che nella selva amazzonica hanno seminato il seme del Vangelo.
brossura Don Milani fondò tutto il suo lavoro sull'importanza del possesso della parola, perché possedere le parole avrebbe voluto dire conquistare l'autonomia intellettuale, la libertà dalla schiavitù dell'ignoranza. Prima che il tempo inghiotta le parole, è necessario dare la voce e prestare l'orecchio a coloro che hanno potuto conoscere un'esperienza unica in Italia. Questo racconto si ispira alle testimonianze di Mario Rosi, Giovanni Bellini, Maresco Ballini, Clemente Romualdi, Teopisto Bonari, Ezio Palombo. I loro ricordi ci narrano di giustizia, di libertà, di responsabilità, di studio, di conoscenza, in un pezzo di Toscana che, uscito dalla guerra, si preparava ad un'avventura industriale e sociale magnifica e pericolosa. Oggi finita. La parabola luminosa di don Milani contrasta con i limiti oscuri del nostro tempo e le voci del passato forse possono servirci, attraverso la testimonianza, ad immaginare un futuro possibile che, in realtà, era stato scritto e pensato più di mezzo secolo fa. Una rivoluzione disattesa, ma non per questo fallita. Diciamo "rimandata".
brossura Fra tanti santi, tra tante persone pure, forti, generose ecco una santa, tutta partenopea, Maria Francesca delle Cinque Piaghe, sempre dedita a seguire Cristo e il suo Vangelo, tutta innamorata di Dio e infiammata dell'amore per i fratelli. A Napoli la santa continua la sua missione di pace, di gioia, di servizio, mentre i fedeli la invocano nel piccolo santuario in Vico Tre Re a Toledo, dove sempre ricevono conforto, aiuto, speranza.
br. Tre apostoli, tre luoghi eminenti della regione Campania. I tre apostoli e i tre luoghi sono uniti da una relazione speciale: il patrocinio degli uni e la devozione degli altri. Gli apostoli, Andrea, Bartolomeo e Matteo, sono insigni per la loro dedizione a Cristo. I luoghi sono celebri per storia, arte e fede, e rispondono al nome di Amalfi, Benevento e Salerno.
br. Il libro narra la storia di Teresa Manganiello, una santa sbocciata nella terra dell'Irpinia! Teresa rimase su questa terra poco tempo (1847-1876), ventisette anni, appena lo spazio d'una grande brevità, ma sempre pronta a effondere gran profumo di bontà e di santità.
br. Il libro narra di san Lorenzo, nato in Spagna ad Huesca nel 225, fu uno dei sette diaconi di Roma dove venne martirizzato il 10 agosto del 258 durante la persecuzione voluta dall'imperatore romano Valeriano nel 257. Il Papa Sisto II affidò a Lorenzo il compito di arcidiacono, cioè responsabile delle attività caritative nella Chiesa di Roma. Aveva 33 anni quando per amore di Cristo fu bruciato su una graticola messa sul fuoco ardente.
brossura Alessandro nacque probabilmente a Tebe nel III secolo e subì il martirio per Cristo a Bergomum (Bergamo, il 26 agosto 303). Secondo la tradizione, fu un soldato della legione tebea. Come legionario romano combattè contro la popolazione svizzera dei Bagaudi; in seguito per la sua fede cristiana fu imprigionato e perseguitato; sfuggito al persecutore divenne zelante apostolo di Cristo.
brossura Di santa Filomena, non abbiamo testimonianze storiche, ma solo molti prodigi che il Signore concede per sua intercessione. La sua vicenda inizia a Roma, nelle catacombe di Priscilla, il 25 maggio 1802, quando viene rinvenuta una tomba con l'iscrizione "Lumena pax te cum fi", affiancata da alcuni simboli: due ancore, tre frecce, un fiore, una palma. Da allora si sussegono prodigi di miracoli e di devozione tra i fedeli.
brossura San Leonardo, dapprima monaco, poi eremita, è un santo particolare a motivo della testimonianza eroica della carità e per questo molto venerato. Visse tra la fine del V secolo e la metà del VI, ma è sempre vivo nella memoria e nella devozione dei fedeli, poiché le sue virtù risplendono ancora oggi e la sua intercessione presso Dio continua ad essere efficace.
br. Il libro narra di Margherita da Cortona (1247-1297). Margherita è grande perché ha saputo accogliere la voce dello Spirito che la chiamava ad essere tutta di Cristo, sua sposa, sua messaggera di pace, sua apostola di carità, esempio trascinante per tutti quelli che hanno traviato e hanno smarrito la via di Cristo.Ella ci è maestra di fermi propositi, di volontà decisa, di anelito al cielo e nel desiderare solo Cristo.
br. Il beato Nunzio Sulprizio, abruzzese di nascita e napoletano di adozione, continuamente stende le ali della sua protezione sulle balze abruzzesi e sulle strade di Napoli, sui giovani e sull'interomondo cristiano. Ammirandolo il nostro cuore freme di gioia e diammirazione, è immediatamente portato alla sua imitazione, è subito invitato a chiedere la sua intercessione.
ill., br. Bartolomeo Coppa è un giovane pastore sordomuto. L'8 e l'11 maggio 1521, gli appare la Madonna, che miracolosamente lo guarisce, dandogli la missione di predicare agli abitanti di Fossano di convertirsi a Dio. Solo con lo scoppio della peste lo ascolteranno e pregheranno con lui nel luogo delle apparizioni che, cessato il morbo, diventerà la sede di un magnifico santuario mariano.
br. La commovente ed edificante storia di Giovannimaria Rainaldi (2006-2013) ci costringe a misurarci con il mistero del dolore innocente. Tutta la sua breve ma intensa esistenza è segnata, infatti, da un male incurabile che non gli lascia scampo. Tuttavia, pur nella sua tenerissima età, Gio dà prova di una fede matura e di una fortezza straordinaria e, sebbene immerso nella sofferenza, non smette di essere un bambino gioioso e di portare consolazione a quelli che entrano nella sua vita, dimostrando giorno dopo giorno un'eccezionale "sapienza che viene dall'Alto" unita ad un'eroica docilità alla volontà di Dio. Prefazione di mons. Daniele Libanori.
ill. Il libretto illustrato racconta la vita semplice e straordinaria di Albino Luciani (1912-1978), eletto al soglio di Pietro come successore di Paolo VI con il nome di Giovanni Paolo I e tornato alla casa del Padre dopo soli 33 giorni di Pontificato. Periodo brevissimo per le nostre categorie, ma capace di squarciare le fosche tenebre che attraversavano il mondo. Illuminante la riflessione dello scrittore Giovanni Testori : "Noi tutti e tutto il mondo ci eravamo attaccati e quasi abbracciati al suo viso, al suo parlare dimesso e feriale delle più abissali verità che, sulle sue labbra, pur restando se stesse, riuscivano a farsi possibili alle nostre forze e alle nostre misure...". Ora Papa Luciani, già Servo di Dio, è avviato alla gloria degli altari.
br. Massimiliano Maria Kolbe nasce nel 1894 a Zdunska-Wola, in Polonia. Entra nell'ordine dei francescani e, mentre l'Europa si avvia a un secondo conflitto mondiale, svolge un intenso apostolato missionario in Europa e in Asia. Ammalato di tubercolosi, Kolbe dà vita al "Cavaliere dell'Immacolata", periodico che raggiunge in una decina d'anni una tiratura di milioni di copie. Nel 1941 è deportato ad Auschwitz. Qui è destinato ai lavori più umilianti, come il trasporto dei cadaveri al crematorio. Nel campo di sterminio Kolbe offre la sua vita di sacerdote in cambio di quella di un padre di famiglia, suo compagno di prigionia. Muore pronunciando "Ave Maria". Sono le sue ultime parole, è il 14 agosto 1941. Giovanni Paolo II lo ha chiamato "patrono del nostro difficile secolo". La sua figura si pone al crocevia dei problemi emergenti del nostro tempo: la fame, la pace tra i popoli, la riconciliazione, il bisogno di dare senso alla vita e alla morte.
br. La breve vita di un ragazzo (1991-2006) che, colpito da leucemia fulminante, offrì la sua sofferenza al Signore per il Papa e per la Chiesa.
brossura La caratteristica di Armida Barelli, come ricordava padre Agostino Gemelli, è stata la fede; una fede semplice e audace, autentica e confidente, forte e tenera, capace di dare forma a tutta la sua vita ricca di opere, di incontri, di viaggi, di iniziative creative, di gioie e di dolori. La sua preghiera è quella di una donna appassionata, che segue il Signore vivendo nel mondo e che, per questo, impara a contemplare la presenza di Dio nei solchi della storia, nelle vicende della sua vita, del suo paese, della Chiesa. Le sue parole possono aiutare anche noi a pregare, vivendo da cristiani nel tempo che Dio oggi ci dona.
brossura Da queste pagine Rocco (circa 1345-1377) emerge come un giovane a noi contemporaneo, con la sua generosità e la sua spontaneità, col desiderio esuberante di vita autentica, colmo di ideali di libertà, giustizia, amicizia, sebbene immerso in un mondo ostile.
ill., br. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina, Erminio Filippo Pampuri (1897-1930) diventa medico condotto a Morimondo (MI), dove rimarrà per sei anni. Emerge per la straordinaria carità cristiana. Intanto matura nel suo cuore la vocazione di consacrarsi al Signore e nel 1927 entra nell'Ordine di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli) prendendo il nome di Fra Riccardo. Sarà proclamato santo nel 1989.