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brossura Milioni di persone lo riconoscono come guida spirituale. Il suo nome campeggia su università e scuole popolari, centri per giovani in difficoltà e oratori di periferia, grandi chiese e umili cappelle... Il nome di Don Bosco è ovunque sinonimo di educazione. Il suo sistema educativo è ancora moderno ed efficace. Questo libro, scritto con stile avvincente, racconta la sua storia.
brossura Il volume narra la vita di Don Bosco in forma semplice e vivace, attingendo dalla vasta documentazione e dalle numerose testimonianze dell'epoca; e colloca la vicenda del santo nella storia sociopolitica ed ecclesiale del tempo.
ill. Nato in provincia di Milano nel 1902, ordinato sacerdote nel 1925, allo scoppiare della Seconda guerra mondiale don Carlo Gnocchi si arruola come cappellano volontario e parte prima per il fronte greco-albanese e poi, con gli alpini della Tridentina, per la campagna di Russia. Nei giorni drammatici della ritirata di Russia, assistendo gli alpini morenti, in don Carlo matura il sogno di realizzare una grande opera di carità, che troverà poi compimento nell'impegno per l'infanzia sofferente. Rientrato in Italia dà corpo al suo sogno fondando la Federazione Pro Infanzia Mutilata e la Fondazione Pro Juventute. Nel 1955 don Carlo lancia la sua ultima sfida: il progetto di un Centro pilota che costituisce la sintesi della sua metodologia riabilitativa. Minato da un male incurabile, don Carlo muore a Milano il 28 febbraio 1956. Il 25 ottobre 2009 è stato proclamato Beato. Questo libro ne tratteggia un agile profilo biografico.
76 pages. Numerous archival black and white illustrations. Considerable emphasis upon Japanese residents and the effect of World War II upon them. Moderate wear. Unmarked. Coupon neatly removed along perforated lines on last page. Book
br. Durante una tournée teatrale in Canada nel 1936, a sessantadue anni, Gabrielle Bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «Voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. Saranno poi raccolti e pubblicati in Francia e nel mondo come Lui et Moi. È il resoconto del faccia a faccia sublime di Gabrielle Bossis con Cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. I dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. Che Gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest'anima ha vissuto in Lui, e ci riverbera un po' della Sua luce. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de Parvillez e il Vescovo di Nantes considerarono realmente ispirate dallo Spirito Santo.
ill., ril. Don Giulio Gabanelli aveva una visione del mondo ispirata al Vangelo, sostenuta dalla fede e da un profondo umanesimo. Concordi le testimonianze della sua semplicità, generosità, attenzione verso chi bussava alla sua porta, fossero poveri o bisognosi di consigli, di aiuti spirituali o di carattere culturale. Seppe dar vita a grandi progetti sociali innervati della sua passione per la storia, l'arte e l'artigianato, l'archeologia e la paleontologia, oltre che per la poesia. Basti dire che, dopo le 20 pagine finali di biografia (nato a Fonteno nel 1922, quinto di dodici fratelli di cui anche il primogenito sacerdote), ne seguono ben 50 di bibliografia. Una persona grande, scrive don Angelo Vigani, il parroco suo successore a Zogno, un sacerdote grande, con il quale, a un anno dalla sua salita al cielo, è bello riprendere il discorso, far memoria della incisiva presenza sua nei cuori degli zognesi e di tutta la Valle Brembana, mettendo nero su bianco le cose importanti lasciate da don Giulio nei suoi cinquant'anni di vita a Zogno, dove fu parroco dal 1969, dopo essere stato coadiutore a Castione e a Calolziocorte. Non multa sed multum, scrive l'attuale parroco don Mauro Bassanelli, citando Quintiliano: non molte cose, ma molto bene, per dire che la perfezione non sta nel verbo "fare", ma nell'avverbio "bene". Per don Giulio molte sono le cose fatte e fatte bene. La raccolta di alcune in questo libro, può ricordarci che qualcuno è capace di fare molte cose e di farle bene.
ill., br. Studioso di Goethe, filosofo, esoterista, ottimo scrittore e prolifico conferenziere, Rudolf Steiner fu discepolo di Helena Petrovna Blavatsky e membro della Società Teosofica, prima di fondare la Società Antroposofica Universale, nata per promuovere i principi della cosiddetta Scienza dello Spirito. Cristiano mistico eterodosso in attesa del ritorno di Cristo, convinto che ogni essere umano attraversi una serie di reincarnazioni e che accanto a noi viva un mondo occulto, creò una nuova pedagogia e un metodo per curare le persone con handicap mentali, inventò un sistema di agricoltura biologica e biodinamica, ideò l'euritmia, un'arte del movimento in grado, attraverso forme, gesti e movimenti, di rendere visibile "l'invisibile" (suoni e forme del linguaggio, stati d'animo, concetti archetipici), e rivoluzionò l'arte di costruire progettando i due Coetheanum a Dornach in Svizzera. Fu un illuminato? uno squilibrato? un ciarlatano? O forse, più semplicemente, un riformatore con una sua visione generale della società? Christian Bouchet già autore di diverse biografie di "maestri spirituali" - risponde con chiarezza a questa domanda, rendendo giustizia a un uomo di cui si parla spesso, ma che rimane poco conosciuto ed è sovente frainteso. Dopo aver ricostruito le tappe salienti della sua vita, Bouchet analizza le influenze che lo hanno segnato e descrive dettagliatamente il suo sistema di pensiero.
ill., br. Viaggio nella mente spietata e visionaria di Hasan-i Sabbah, "Il vecchio della montagna" narra la leggenda nera del fondatore e primo gran maestro dell'Ordine degli Assassini (alla lettera «consumatori di hashish» secondo una controversa ma fortunata etimologia). Sullo sfondo delle dispute politiche e religiose tra Persia e Siria dell'XI secolo, un giovane indecifrabile, mosso da un'ambizione sfrenata e da una fede cieca nell'alto destino che lo attende, conquista l'inaccessibile fortezza di Alamut, fonda la setta dei Nizariti e la volge in uno strumento di morte al servizio dei propri scopi misteriosi. Sotto i pugnali dei suoi sicari - antesignani della figura oggi tristemente nota dell'assassino-suicida - cadranno visir e sultani da un capo all'altro dell'Impero selgiuchide, nonché il re crociato di Gerusalemme. Ma qual era il segreto del Vecchio della Montagna? Come giunse a disporre delle innumerevoli vite di uomini a lui devoti fino alla morte? Con il fascino di una predicazione che assicurava agli accoliti i piaceri eterni del paradiso. Con l'uso sapiente dell'hashish, grazie al quale si diceva che inducesse nei suoi Assassini l'euforia necessaria per compiere gli omicidi da lui ordinati? Con il carisma che emanava dalla sua personalità ascetica e dall'efferatezza dei suoi piani? Con la ferrea gerarchia iniziatica della società segreta cui diede vita, imitata in seguito da molte altre, a cominciare dai Templari? Forse, come intuì Nietzsche, la cifra del suo potere consisteva nella promessa di una illimitata libertà dello spirito, una promessa racchiusa nelle ultime parole di Hasan morente: «Nulla è vero, tutto è permesso».
ill., ril. A settembre sono previste diverse celebrazioni per il decimo anniversario della proclamazione di Santa Brigida a Patrona dell'Europa, avvenuta con Motu Proprio di Giovanni Paolo II (1° ottobre 1999). Il volume, che in apertura riporta la lettera di proclamazione di Giovanni Paolo II, ripercorre in maniera sintetica quella che è stata la vita e il percorso spirituale della Santa di Svezia, che insieme a Santa Caterina da Siena (di poco posteriore) tanto ha fatto per la Chiesa del tempo e per l'Europa che in quel tempo si andava forgiando attraverso l'affermarsi delle singole nazioni. Il volume, riccamente illustrato, si propone come un libro strenna celebrativa, ma dai ricchi contenuti.
brossura Dodici sacerdoti, come gli apostoli, si raccontano in delle intense interviste toccando le tematiche più svariate dalle carceri dove i detenuti vivono in condizioni disumane, al Covid-19, al magistero di Papa Francesco ma soprattutto raccontano la loro vocazione come sprono e monito verso i giovani affinché dentro di loro nasca il germe dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
brossura Dodici sacerdoti, come gli apostoli, si raccontano in delle intense interviste toccando le tematiche più svariate dalle carceri dove i detenuti vivono in condizioni disumane, al Covid-19, al magistero di Papa Francesco ma soprattutto raccontano la loro vocazione come sprono e monito verso i giovani affinché dentro di loro nasca il germe dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
brossura Dal destino dell'anima alle sfide per la pace, dalla famiglia di oggi al precariato dei giovani. I dubbi e le paure si confrontano con la fede e la speranza. Questi i temi affrontati dall'arcivescovo di Campobasso, Giancarlo Maria Bregantini che, a colloquio con il giornalista Giovanni Panettiere, ripercorre in questo libro le tappe della sua vita. Umana prima ancora che pastorale. Lui, il vescovo anti ndrangheta, il ministro del Welfare della Conferenza episcopale italiana, l'ex seminarista operaio... Soprattutto il pastore che crede nell'ascolto dell'altro, nel dialogo tra la terra e il cielo.
br. Il cappellano degli alpini don Giovanni Brevi non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome, legato alla tragica campagna di Russia, è noto in Italia e in Germania, in Austria e in Spagna, fra centinaia di migliaia di reduci, come quello di un uomo che non ha avuto paura né delle angherie né della morte. Migliaia e migliaia di uomini, che vissero per mesi, anni o lustri le drammatiche vicissitudini della prigionia nell'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale, lo ricordano con commossa ammirazione e con profonda riconoscenza per ciò che fece in aiuto di tutti i sofferenti, senza distinzione di nazionalità e di fede. Tra le motivazioni della Medaglia d'oro al valor militare, conferitagli dal governo italiano nel 1951, si legge: "Esempio sublime di pura fede e di quanto possa un apostolo di Dio e un soldato della Patria".
12 pages. Reprinted in Canada July, 1942. "Not to be Published: The information given in this publication is not to be communicated, either directly or indirectly, to the Press or to any person not holding an official position in His Majesty's Forces." - from front cover. Primary content related to Libya, Summer, 1942, including one-page map of Tobruk and vicinity. Article on the work of the Pioneer Corps. Smaller articles complement the composure and first-aid training of Japanese troops, Hungarians in Russia, the task of the blockade of Germany and Japan, and a warning about radio traps. Moderate wear. Unmarked. A sound copy. Book
cm. 17,5 x 25, 182 pp. Universit? di Padova - Pubblicazioni della Facolt? di lettere e filosofia 393 gr. 182 p.
BRUNO DA OSIMO (PSEUDONIMO DI MARSILI BRUNO. OSIMO 1888 - ANCONA 1962) Piccola raccolta che comprende 4 opuscoli (di e su B. da O) e 3 ex libris molto belli. , , Dei detti opuscoli: 2 sono dello stesso artista: "Alla memoria del Maestro Valentin le Campion", pp. 4, con una xilo in testa con l'ex libris per B.W.M. Ottevanger e "Augusta. Ricordo autobiografico", 1955, pp. 8; gli altri 2 con scritti a lui dedicati da Franco Albonetti: "Bruno da Osimo incisore di ex libris, pp. 4 con 6 e.l. riprodotti e 1 foglio con "Lettere di Adolfo De Carolis a B.da O". I 3 ex libris, tutti firmati ed originali, furono eseguiti: 1) per sé stesso con motto "I miei libri consolatori": Da potatura foglie e fiori" (un tronco nudo, colpito da 2 asce forma in alto una croce. Xilografia cm 16 x 21,5). 2) per Hanns Heeren. D. Europ. Aischer-Exlibris Kongres 1956 Frankfurt am Main. Xilografia cm 16 x 21,5 con 4 animali fantastici: Pegaso, Unicorno, Ippogrifo, Fenice. 3) grande ex libris di cm 15 x 30,5 eseguito su raffinata e leggera carta tipo India, per Monsignor Amleto Giovanni Cicognani Arcivescovo titolare di Laodicea di Frigia e Delegato Apostolico in USA. Stemma vescovile in testa, tralci di uva e colonna con caravella, fenice e statua della libertà, con motto "Vigilat nec Fatiscit". TUTTO Buono (Good) . <br> <br> <br>
1 22x16 cm., in brossura, sopraccoperta velina, pagg.155 (4) non refilate, ampi margini, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Firma di appartenenza Tra l'altro si parla di: Papini, Borgese, Giuliotti, Mignosi, Novelli e Betti
1 49x39 cm.formato della tavola su carta pesante, 31x22 cm., formato dell'incisione che raffigura 3 amici, forse pittori a giudicare dal pennello che ha la figura in primo piano, buone condizioni.
br. Un guizzo di pazzia attraversa la vita di Francesco di Assisi. La sua pazzia inquieta i contemporanei e anche noi. Inquietante è soprattutto il suo desiderio di oltrepassare, disarmato, le linee crociate per chiedere ospitalità ad al-Malik, il saggio e cortese Sultano d'Egitto. Ma Francesco non ottiene la conversione di al-Malik, né la corona del martirio. Questo esito inconcludente disorienta i suoi biografi: c'è forse una perfezione differente dal martirio? Orientando l'analisi sul significato attribuito all'evento dai testimoni diretti e dagli interpreti delle epoche successive, è l'antropologia dell'ospite disposto a lasciarsi trasformare dall'accoglienza altrui che l'autore intende verificare nell'esperienza di Damietta. Francesco non si reca in visita al Sultano per cambiare l'altro, ma per cambiare se stesso. È questa, dunque, la novità dell'evento di Damietta? È questa la novità di questo "pazzo per Dio"?
48 pages. Text in English. Features: Women and the photographer; Flash measurement with the "Ultra Pro"; Travemunde; Robert Lambri - in unknown amateur; Emanuela Sforza - Ballet Photo mania; Dietmar Necke - In the Sultanate of Oman; and more. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
44 pages. Text in English. Features: Armin B. Pauly - around the world in 40 days; Remote control of the R4 in nature; George Freeman-a photographer tries a new way; Hans Dieter Schmitz - an unknown amateur; Paul Trotschel - the local feathered world; Passion - comment on the photos by Gerhard Gscheidle; Polaroid's 35mm autochrome process; Ektachrome P800/1600; Stag process timer BS 777; The DSR slide mounting system; and more. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
48 pages. Text in English. Features: The technique of exposure measurement - part three; J. Udrovskis - and the lure of photography; Helge Heinonen - a press photographer in Finland; Hotel Allerblick - Deiter Klein - photos behind prison walls; Customs in southern Tyrol - Horst Kunert; Fossils - millions of years documented in photos; Kodak Elite Fine Art versus Ilford Galerie - a comparison of two deluxe papers;Stefan Kruckenhauser - active at 80; Invisible subjects - a polarizer brings out the colour; and more. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Magazine
brossura Mons. Bugnini ha lasciato le "Memorie" della sua vita e ci teneva che fossero pubblicate. Perché? Per dire a tutti la motivazione di fondo che lo ha sempre sostenuto come figlio di San Vincenzo de' Paoli, come prete, come vescovo: «una sola cosa è a mio vantaggio: sono contento di essere un "povero servo"». E volle che sulla sua tomba si scrivesse «Servì la Chiesa». Da servo ha sempre operato, soprattutto per la Liturgia e per la Chiesa in Iran.
Mm 170x235 Presentazione del Gen. Alessandro Vannucchi. Supplemento al n. 1 della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, gennaio-marzo 1992. Brossura di pp. 144 con numerose illustrazioni a colori interne al testo. Firma d'appartenenza, per il resto ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
brossura Il libro ripercorre la vita della beata suor Elena Aiello, mistica cosentina, che vide manifestate su di sé, in tutti i venerdì di Quaresima e per circa quarant'anni, le stigmate. Negli stessi anni le si presentarono altri fenomeni mistici, riassunti in messaggi, rivelazioni e profezie riguardanti la Russia, le guerre mondiali, il pontefice e alcuni eventi cosmici, come i tre giorni di buio (rivelazioni in linea con quelle di altri santi mistici e apparizioni mariane). In gioventù, per intercessione di santa Rita, ottenne due miracoli, guarendo da un tumore allo stomaco e al braccio sinistro, paralizzatosi per un intervento sommario. Nel 1928, con la sua consorella suor Gigia Mazza, fondò l'Opera e la Congregazione delle Suor Minime della Passione di N.S.G.C. che contava, nel 1961, anno della sua morte, avvenuta a 66 anni, diciotto case dell'ordine abitate da circa centocinquanta religiose. Il libro contiene le rivelazioni private della mistica e la storia del miracolo per la beatificazione.