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194123283Grosset & Dunlap 1941. HBDJ 1941 1st Edition Color Pictoiral boards of Palm Facing Hand with Tips of Fingers with play Puppet of Paper on Them with Yellow Cloth Spines NF/GOOD AS-IS Cvr Light Rub wear & Tiny Chips Extremities Interior Nice tight Clean LIGHT FoX Wear UNPAGINATED DJ much Wear Rub small piece out top Spine DJ about 1 1/2 in. Tiny Chips Tears Creases Extremities DJ The book itself is in very nice shape with adorable illustrations. It doesn't feel as it has been read much. There numbers written in pencil on the first pageblank in the top right corner. There is a dripwater stain that minimally effects 4 pages and a slight 2-inch crease mark on the front cover coming down from the top. Other than that only slight general and corner wear to the cover. The pages have no scribbles tears or creases. Using the fingers to count off various Animals as one by one They Disappear. You cut out color Finger Animal Puppets from INNER FLAP of DJ which are all Intact Uncut. Finger Play It is titled Five Little Playmates and is a finger-play book. It is filled with counting rhymes with piggies bunnies kittens puppies and chickens. First Edition. Hard Cover. Grosset & Dunlap hardcover
br. La formazione intellettuale di Jorge Mario Betgoglio, qui analizzata e ripercorsa per la prima volta, consente di comprendere lo sguardo complesso e poliedrico che guida l'attuale Pontificato. Formatosi alla scuola dei gesuiti, di quelli francesi in particolare, Bergoglio ha assimilato il messaggio di sant'Ignazio attraverso la lettura, «dialettica e mistica» a un tempo, di uno dei più acuti filosofi del XX secolo: Gaston Fessard. Da qui sorge l'idea del cattolicesimo come 'coincidentia oppositorum' che lo porta all'incontro con l'antropologia polare di Romano Guardini e con il pensiero del più rilevante intellettuale cattolico latinoamericano della seconda metà del '900: Alberto Methol Ferré. Si precisa, in tal modo, la prospettiva di una riflessione, originale e feconda, in grado di misurarsi con le grandi sfide della Chiesa nell'era della globalizzazione. Il testo ha potuto giovarsi, nella sua ricostruzione, di quattro interviste concesse dal Pontefice attraverso file audio.
brossura
Borgna Eugenio Le figure dell'ansia. , Feltrinelli 1997, piatti e dorso con molte fioriture, tagli con gore. Interno ingiallito, si possono trovare segni e sottolineature a matita. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 253<br> 8807102293
ill., br. La biografia sconcertante di una bimba speciale, della quale Papa Benedetto XVI ha proclamato l'eroicità delle virtù. Perché la santità - cioè la capacità di rendere visibile Dio nella propria vita - come l'amore, non ha età. Una vita capolavoro di Grazia. Il libro a colori è arricchito da numerose fotografie.
Mm 155x210 Nona edizione. Senza data - Brossura editoriale di pp. 252. Un piccolo strappo in prossimità del dorso, una firma in apertura, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
28 pages. Features: Cover photo of "The Drill" by Fred Moulding; The Saskatoon Sculpture Project; Naive Art A Contect; Visions and Victories - Canadian Women Artists 1914-45; The Art of Coins; Henri Cartier-Brasson - Power to Transcend. Colour ads include works by Ron Finch, Ken Harrison, Rosalind Grant, Susan Gardiner, Peggy Heer, Mary Masters, Jim Vest, Joe Haire, and David Hockney (back cover). Unmarked with average wear. A sound vintage copy. Book
brossura Quando aveva 58 anni, per ordine di Pio IX, Don Bosco dovette scrivere la storia dei primi quarant'anni della sua vita. Oggi questo prezioso testo è riproposto integralmente. E' solo stata ritoccata la lingua: l'italiano popolare del del 1800 viene trascritto nell'italiano popolare di oggi.
brossura Milioni di persone lo riconoscono come guida spirituale. Il suo nome campeggia su università e scuole popolari, centri per giovani in difficoltà e oratori di periferia, grandi chiese e umili cappelle... Il nome di Don Bosco è ovunque sinonimo di educazione. Il suo sistema educativo è ancora moderno ed efficace. Questo libro, scritto con stile avvincente, racconta la sua storia.
brossura Il volume narra la vita di Don Bosco in forma semplice e vivace, attingendo dalla vasta documentazione e dalle numerose testimonianze dell'epoca; e colloca la vicenda del santo nella storia sociopolitica ed ecclesiale del tempo.
ill. Nato in provincia di Milano nel 1902, ordinato sacerdote nel 1925, allo scoppiare della Seconda guerra mondiale don Carlo Gnocchi si arruola come cappellano volontario e parte prima per il fronte greco-albanese e poi, con gli alpini della Tridentina, per la campagna di Russia. Nei giorni drammatici della ritirata di Russia, assistendo gli alpini morenti, in don Carlo matura il sogno di realizzare una grande opera di carità, che troverà poi compimento nell'impegno per l'infanzia sofferente. Rientrato in Italia dà corpo al suo sogno fondando la Federazione Pro Infanzia Mutilata e la Fondazione Pro Juventute. Nel 1955 don Carlo lancia la sua ultima sfida: il progetto di un Centro pilota che costituisce la sintesi della sua metodologia riabilitativa. Minato da un male incurabile, don Carlo muore a Milano il 28 febbraio 1956. Il 25 ottobre 2009 è stato proclamato Beato. Questo libro ne tratteggia un agile profilo biografico.
76 pages. Numerous archival black and white illustrations. Considerable emphasis upon Japanese residents and the effect of World War II upon them. Moderate wear. Unmarked. Coupon neatly removed along perforated lines on last page. Book
br. Durante una tournée teatrale in Canada nel 1936, a sessantadue anni, Gabrielle Bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «Voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. Saranno poi raccolti e pubblicati in Francia e nel mondo come Lui et Moi. È il resoconto del faccia a faccia sublime di Gabrielle Bossis con Cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. I dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. Che Gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest'anima ha vissuto in Lui, e ci riverbera un po' della Sua luce. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de Parvillez e il Vescovo di Nantes considerarono realmente ispirate dallo Spirito Santo.
ill., ril. Don Giulio Gabanelli aveva una visione del mondo ispirata al Vangelo, sostenuta dalla fede e da un profondo umanesimo. Concordi le testimonianze della sua semplicità, generosità, attenzione verso chi bussava alla sua porta, fossero poveri o bisognosi di consigli, di aiuti spirituali o di carattere culturale. Seppe dar vita a grandi progetti sociali innervati della sua passione per la storia, l'arte e l'artigianato, l'archeologia e la paleontologia, oltre che per la poesia. Basti dire che, dopo le 20 pagine finali di biografia (nato a Fonteno nel 1922, quinto di dodici fratelli di cui anche il primogenito sacerdote), ne seguono ben 50 di bibliografia. Una persona grande, scrive don Angelo Vigani, il parroco suo successore a Zogno, un sacerdote grande, con il quale, a un anno dalla sua salita al cielo, è bello riprendere il discorso, far memoria della incisiva presenza sua nei cuori degli zognesi e di tutta la Valle Brembana, mettendo nero su bianco le cose importanti lasciate da don Giulio nei suoi cinquant'anni di vita a Zogno, dove fu parroco dal 1969, dopo essere stato coadiutore a Castione e a Calolziocorte. Non multa sed multum, scrive l'attuale parroco don Mauro Bassanelli, citando Quintiliano: non molte cose, ma molto bene, per dire che la perfezione non sta nel verbo "fare", ma nell'avverbio "bene". Per don Giulio molte sono le cose fatte e fatte bene. La raccolta di alcune in questo libro, può ricordarci che qualcuno è capace di fare molte cose e di farle bene.
ill., br. Studioso di Goethe, filosofo, esoterista, ottimo scrittore e prolifico conferenziere, Rudolf Steiner fu discepolo di Helena Petrovna Blavatsky e membro della Società Teosofica, prima di fondare la Società Antroposofica Universale, nata per promuovere i principi della cosiddetta Scienza dello Spirito. Cristiano mistico eterodosso in attesa del ritorno di Cristo, convinto che ogni essere umano attraversi una serie di reincarnazioni e che accanto a noi viva un mondo occulto, creò una nuova pedagogia e un metodo per curare le persone con handicap mentali, inventò un sistema di agricoltura biologica e biodinamica, ideò l'euritmia, un'arte del movimento in grado, attraverso forme, gesti e movimenti, di rendere visibile "l'invisibile" (suoni e forme del linguaggio, stati d'animo, concetti archetipici), e rivoluzionò l'arte di costruire progettando i due Coetheanum a Dornach in Svizzera. Fu un illuminato? uno squilibrato? un ciarlatano? O forse, più semplicemente, un riformatore con una sua visione generale della società? Christian Bouchet già autore di diverse biografie di "maestri spirituali" - risponde con chiarezza a questa domanda, rendendo giustizia a un uomo di cui si parla spesso, ma che rimane poco conosciuto ed è sovente frainteso. Dopo aver ricostruito le tappe salienti della sua vita, Bouchet analizza le influenze che lo hanno segnato e descrive dettagliatamente il suo sistema di pensiero.
18951167121895 Paris, Sanard et Derangeon, Libraires-éditeurs - 1895 - In-4, cartonnage toilé rouge, richement décoré (portrait de Canrobert sur le premier plat), tranches dorées - 344 pages - Illustrations (gravures) en N&B hors texte
ill., br. Viaggio nella mente spietata e visionaria di Hasan-i Sabbah, "Il vecchio della montagna" narra la leggenda nera del fondatore e primo gran maestro dell'Ordine degli Assassini (alla lettera «consumatori di hashish» secondo una controversa ma fortunata etimologia). Sullo sfondo delle dispute politiche e religiose tra Persia e Siria dell'XI secolo, un giovane indecifrabile, mosso da un'ambizione sfrenata e da una fede cieca nell'alto destino che lo attende, conquista l'inaccessibile fortezza di Alamut, fonda la setta dei Nizariti e la volge in uno strumento di morte al servizio dei propri scopi misteriosi. Sotto i pugnali dei suoi sicari - antesignani della figura oggi tristemente nota dell'assassino-suicida - cadranno visir e sultani da un capo all'altro dell'Impero selgiuchide, nonché il re crociato di Gerusalemme. Ma qual era il segreto del Vecchio della Montagna? Come giunse a disporre delle innumerevoli vite di uomini a lui devoti fino alla morte? Con il fascino di una predicazione che assicurava agli accoliti i piaceri eterni del paradiso. Con l'uso sapiente dell'hashish, grazie al quale si diceva che inducesse nei suoi Assassini l'euforia necessaria per compiere gli omicidi da lui ordinati? Con il carisma che emanava dalla sua personalità ascetica e dall'efferatezza dei suoi piani? Con la ferrea gerarchia iniziatica della società segreta cui diede vita, imitata in seguito da molte altre, a cominciare dai Templari? Forse, come intuì Nietzsche, la cifra del suo potere consisteva nella promessa di una illimitata libertà dello spirito, una promessa racchiusa nelle ultime parole di Hasan morente: «Nulla è vero, tutto è permesso».
ill., ril. A settembre sono previste diverse celebrazioni per il decimo anniversario della proclamazione di Santa Brigida a Patrona dell'Europa, avvenuta con Motu Proprio di Giovanni Paolo II (1° ottobre 1999). Il volume, che in apertura riporta la lettera di proclamazione di Giovanni Paolo II, ripercorre in maniera sintetica quella che è stata la vita e il percorso spirituale della Santa di Svezia, che insieme a Santa Caterina da Siena (di poco posteriore) tanto ha fatto per la Chiesa del tempo e per l'Europa che in quel tempo si andava forgiando attraverso l'affermarsi delle singole nazioni. Il volume, riccamente illustrato, si propone come un libro strenna celebrativa, ma dai ricchi contenuti.
2007PHOT0059(Hohenems), Buchr (2007). 28x22 cm, 79 S., mit 25 ganzseit Farbfotos von Barbara Buehler, OPp., nur leicht verstaubt.
brossura Dodici sacerdoti, come gli apostoli, si raccontano in delle intense interviste toccando le tematiche più svariate dalle carceri dove i detenuti vivono in condizioni disumane, al Covid-19, al magistero di Papa Francesco ma soprattutto raccontano la loro vocazione come sprono e monito verso i giovani affinché dentro di loro nasca il germe dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
brossura Dodici sacerdoti, come gli apostoli, si raccontano in delle intense interviste toccando le tematiche più svariate dalle carceri dove i detenuti vivono in condizioni disumane, al Covid-19, al magistero di Papa Francesco ma soprattutto raccontano la loro vocazione come sprono e monito verso i giovani affinché dentro di loro nasca il germe dell'amore verso Dio e verso il prossimo.
brossura Dal destino dell'anima alle sfide per la pace, dalla famiglia di oggi al precariato dei giovani. I dubbi e le paure si confrontano con la fede e la speranza. Questi i temi affrontati dall'arcivescovo di Campobasso, Giancarlo Maria Bregantini che, a colloquio con il giornalista Giovanni Panettiere, ripercorre in questo libro le tappe della sua vita. Umana prima ancora che pastorale. Lui, il vescovo anti ndrangheta, il ministro del Welfare della Conferenza episcopale italiana, l'ex seminarista operaio... Soprattutto il pastore che crede nell'ascolto dell'altro, nel dialogo tra la terra e il cielo.
br. Il cappellano degli alpini don Giovanni Brevi non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome, legato alla tragica campagna di Russia, è noto in Italia e in Germania, in Austria e in Spagna, fra centinaia di migliaia di reduci, come quello di un uomo che non ha avuto paura né delle angherie né della morte. Migliaia e migliaia di uomini, che vissero per mesi, anni o lustri le drammatiche vicissitudini della prigionia nell'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale, lo ricordano con commossa ammirazione e con profonda riconoscenza per ciò che fece in aiuto di tutti i sofferenti, senza distinzione di nazionalità e di fede. Tra le motivazioni della Medaglia d'oro al valor militare, conferitagli dal governo italiano nel 1951, si legge: "Esempio sublime di pura fede e di quanto possa un apostolo di Dio e un soldato della Patria".
12 pages. Reprinted in Canada July, 1942. "Not to be Published: The information given in this publication is not to be communicated, either directly or indirectly, to the Press or to any person not holding an official position in His Majesty's Forces." - from front cover. Primary content related to Libya, Summer, 1942, including one-page map of Tobruk and vicinity. Article on the work of the Pioneer Corps. Smaller articles complement the composure and first-aid training of Japanese troops, Hungarians in Russia, the task of the blockade of Germany and Japan, and a warning about radio traps. Moderate wear. Unmarked. A sound copy. Book
51856Paris: JB d�pos�e C. 1930 . Girl with long hair crouching on a rock cradling her knee with stamped 'Bronze garanti Paris JB d�pos�e' mark and signed 'Milo' to base on a marble stand. Weight including base : 1.54kg. Dimensions of bronze: 15.0cm height x 10.5cm length x 6.0cm width . "Milo Martin was a Swiss sculptor and medal-artist. He set up a studio in the Orangerie of Parc Mon-Repos. Most of his sculptures are spread across the Lausanne region. He also travelled to other European countries to exhibit his works in international exhibitions - these included those in Brussels and Amsterdam in 1928 in Paris in 1934 Vienna in 1937 where he won "lauriers d'or" or the golden laurels Cairo and Alexandria in 1938 and New York in 1939-1940. He won first prize in the national competition for medal design at the Swiss National Exhibition in Berne in 1913 and the silver medal for sculpture in the art competitions of the 1928 Olympic Games for his "Athl�te au repos". He won several public commissions and from 1931 to 1936 sat on Switzerland's federal commission for fine arts. He died in Lausanne. Paris: JB d�pos�e, C. 1930 . unknown