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br. Il Diario del cardinale Domenico Tardini (1888-1961), relativo agli anni 1936-1944, è un documento singolare, immediato, composto sulla scorta di appunti personali e d'ufficio del celebre prelato romano. Tardini fu Sostituto della Segreteria di Stato dal 1935 ed è un testimone d'eccezione della politica vaticana negli anni dei regimi fascista e nazista e della Seconda guerra mondiale. I temi, dipinti a vive pennellate (e con accenti anche ironici) sono molto ricchi: gli ultimi anni e la malattia di Pio XI (compresi i retroscena dei coraggiosi pronunciamenti contro il nazismo); il celebre ultimo discorso del papa del 1939, mai pronunciato; i rapporti di speranze e delusioni di papa Ratti con Mussolini e il fascismo; il Concordato con l'Italia del 1929; la valutazione e reazione della Chiesa alle leggi razziali; notizie sui primi anni del controverso pontificato di Pio XII; la Seconda guerra mondiale vista del Vaticano; i bombardamenti di Roma del 1943 e "Roma città aperta-; la liberazione e i rapporti con gli Alleati.
72 pages. Features: Photo ad for the Vertol 107 helicopter; Bibliography on Guerilla Warfare; Photo ad for the FMC M 113 Amphibious APC; Something to Fight For - what motivates men to fight and die in combat?; Marines Afloat - what to expect if you pull a tour of sea duty; Marine Aviation Needs More Command Billets; Eyes Aloft - proposals to change our FMF aerial reconnaissance; Combined Fire - small unit weapons and combat tactics in Portugal, Belgium and France; Soviet Comments on Vertical Envelopment - an analysis of the three articles on this topic appearing in Soviet periodicals; 1st (First) Marine Aircraft Wing (MAW) - updates on the aviation side of our Far East division/wing team since our last report in July 1960; Combat Maintenance - how our maintenance system takes the bite out of inflation; FMF 1965 - proposed organization and major equipment; Promotions and transfers; Back cover two-color ad for the McDonnell Phantom II fighter; and more. Average wear. Unmarked. A sound vintage copy. Magazine
60 pages. Includes descriptions of 591 lots. List of prices realized laid-in. Clean, bright and unmarked. A quality copy of this informative reference. Book
br. Una storia che ha fatto il giro del mondo, eppure mai narrata dal principio alla fine. Tre giovani ebrei nella Polonia degli anni Trenta - Jerzy Kluger, Kurt Rosenberg, Ewa, dal cognome rimasto sconosciuto - e Lolek, vezzeggiativo di Karol Wojtyla, cattolico, destinato a diventare sacerdote, poi vescovo e infine papa della Chiesa cattolica. Dapprima, un intreccio semplice: lo studio, la scuola, le confidenze e i progetti per il futuro, i professori, gli amori, le simpatie e le antipatie di quattro ragazzi normali. Un'amicizia come tante, che scorre serena e felice. Poi la drammatica ondata dell'antisemitismo, l'occupazione nazista, i pogrom di Stalin, la guerra e le deportazioni nei gulag e nei campi di sterminio che cambieranno la loro vita per sempre. I quattro amici si perdono di vista per quasi trent'anni, cercandosi a lungo e poi ritrovandosi per caso a Roma e, infine, a Gerusalemme. La penna raffinata del vaticanista Gian Franco Svidercoschi, già autore del bestseller Una vita con Karol (Rizzoli), ricostruisce nei suoi passaggi più cruciali e commoventi una vicenda straordinaria che, nel suo microcosmo, diventa emblematica di uno dei momenti storici più tragici del secolo scorso rivelandosi di stupefacente attualità: in un Terzo Millennio ancora attraversato da una «guerra mondiale a pezzi».
425 paginated pages. Some creases to edges and surface rubbing of covers. Numerous illustrations.
brossura
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 183 pages with sections on schwarzschild coordinates, tortoise coordinates, kruskal-szekeres coordinates, penrose diagrams, fidos and frfos, equivalence princip0le, density matrix, unruh density matrix, entropy, rindler space, quantum xerox principle, baryon number violation, bousso's generalization, deSitter cosmology, Anti de Sitter space, AdS space, AdS / CFT correspondence, etc.
in-8°, 174 pages,.fig. in-t., broche, couverture illustree plastifiee. Bon exemplaire. [PH-3]
brossura Ripercorrendo la vita del beato Mottola in dialogo con l'opera di Nouwen, si vuole cogliere il valore della sua figura e del suo esempio per la società odierna, dato che nessun tempo e nessun individuo è esente dall'esperienza della sofferenza. L'auspicio è che il lettore che si imbatte nella storia di don Mottola possa fare proprio quanto egli scriveva: «La migliore preghiera è la sofferenza».
brossura Vita di San Martino di Tours.
br. Nell'autunno del 1889 arrivò a Bobbio un'insolita viaggiatrice, proveniente dalla lontana Irlanda. Che cosa la portava nella città di san Colombano? Ce lo racconta lei stessa in una serie di lettere, che ci restituiscono un ritratto rigoroso e appassionato di un importante protagonista della storia religiosa europea e della città che ancora conserva indelebili tracce del suo operato. Ma anche un colorito affresco della vita in Appennino alle soglie del Novecento.
ill., br. Victor I. Stoichita, studioso di fama internazionale, in questo volume conduce un'analisi riguardante la rappresentazione figurativa dello "straniero" in Età moderna. Un approccio fruttuoso delle scienze umane tende a dimostrare come molti problemi che attraversano la contemporaneità abbiano fatto da tempo la loro comparsa sul palcoscenico della storia. In quest'ottica, la rappresentazione artistica è un vero e proprio banco di prova: essa costituisce infatti la "memoria visiva" di un dato fenomeno, i cui contenuti possono essere riattualizzati dall'analista. È esattamente ciò che avviene in questo libro, dove l'altro è investigato non tanto per risolvere gli interrogativi che pone il "diverso", quanto per comprenderlo in maniera più approfondita, nel momento in cui si offre all'attenzione della cultura europea. L'arco di tempo preso in esame va dal XV alla fine del XVIII secolo, quando, dopo la "scoperta" del Nuovo Mondo, si registra un'esplosione senza precedenti dell'alterità. I contenuti del libro ruotano intorno all'affermarsi di un'alterità che si cristallizza su alcune figure specifiche: il nero, il giudeo, il musulmano, il gitano nelle opere di Carpaccio, Gentile Bellini, Memling, Bosch, Dürer, Caravaggio, Rubens, Tiziano, Georges de la Tour, Girodet, Benoit... In tutto questo si può cogliere anche un risvolto contemporaneo: in filigrana, con grande raffinatezza ed eleganza, affiora, in una ricerca che potrebbe definirsi di storia dell'arte, la flagrante attualità del tema dell'altro.
br. Padre Georg Sporschill, il gesuita che ha raccolto le confidenze di Carlo Maria Martini in "Conversazioni notturne a Gerusalemme" e gli è rimasto vicino fino all'ultimo, si racconta per la prima volta in questo volume. "Quando giungo a sera e sono stanco, allora sono contento, vuol dire che qualcosa è sicuramente andato a buon fine, che sono sopravvissuto, che domani avrò altri doni. Per me è importante la stanchezza. Non posso dire, invece, di essere soddisfatto, questo no. Non potrò mai esserlo finché ci saranno un povero, un bambino ancora in strada o abbandonato, un Rom che vive in condizioni disumane". Questo libro è il racconto della sua vita, della sua dedizione ai bambini più poveri del nostro continente, del suo amore per gli ultimi e della sua passione, inseparabile, per Dio e per l'uomo. Una testimonianza colma di speranza.
br. Aspettando la sua beatificazione, torna in libreria il racconto della straordinaria vita di Armida Barelli, la donna che 100 anni fa fondò l'Università Cattolica, unica tra tanti uomini e che si impose con le sue scelte e la sua tempra nel mondo cattolico femminile, cambiandone la storia.
br. Questo libro di Maria Sticco è entrato di diritto tra i classici della letteratura francescana. Un testo che riesce a cogliere, attraverso una scrittura semplice e coinvolgente, l'attualità del Santo di Assisi, così da presentarlo vivo anche al lettore di oggi.
brossura Maria Sticco fa rivivere Chiara con tocchi di autentica poesia, senza tralasciare una rigorosa ricostruzione storica e ambientale: un ritratto fedele inserito in un ampio sfondo, simile ai dipinti più belli della scuola umbra. Pagine che fanno risuonare la voce di una donna che ancora oggi sa trasmetterci la passione per il vangelo, sui passi di un uomo chiamato Francesco.
br. "A mezz'ora di cammino da Neudörfl scaturisce una sorgente d'acqua minerale: il Sauerbrunn. Vi si giunge per un sentiero che costeggia la ferrovia, in parte attraverso boschi stupendi. Nei giorni di vacanza me ne andavo di buon mattino alla sorgente, munito del mio 'Blutzer', uno di quei serbatoi di coccio che s'usano nella regione..." L'autobiografia di Rudolf Steiner, dagli anni dell'infanzia e dello studio fino al suo ingresso sulla scena culturale europea, fra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo.
br. Prima pubblicazione in Italia dell'epistolario completo della Stein Della ricca corrispondenza di Edith Stein, sono tradotte in questo volume tutte le lettere (che ci sono rimaste) del periodo che va dal 1916 - la prima è scritta all'indomani della sua tesi di dottorato - fino al 14 ottobre 1933, data del suo ingresso nel Monastero delle Carmelitane Scalze di Colonia. Alle lettere scritte da lei si aggiunge un certo numero di lettere a lei indirizzate, e di documenti che la riguardano; sono invece escluse le numerose lettere indirizzate a Roman Ingarden, raccolte nel quarto volume della collana. Tutto questo materiale, per la massima parte finora inaccessibile in italiano, ci introduce con immediatezza nel suo vissuto prima di assistente di Husserl attenta a tenere in vita i rapporti tra i fenomenologi del gruppo di Gottinga, poi di formatrice delle sue allieve di Spira e di Münster, di conferenziera stimata e ricercata nel mondo universitario cattolico, fino alle lettere del 1933, piene di dolore per la persecuzione antiebraica ormai palese, ma anche di letizia perché le si spalancano finalmente le porte del Monastero.
br. Interamente ricomposto, l'epistolario della Stein con il filosofo Roman Ingarden. Il gran numero di lettere indirizzate da Edith Stein a Roman Ingarden e l'interesse che esse offrono hanno suggerito ai curatori della nuova collana delle Opere Complete tedesche (ESGA) di raccoglierle in un volume unico, che viene qui tradotto, come di consueto, con i ricchi apparati di note dell'edizione tedesca. Cronologicamente, queste lettere a Ingarden si situano per la massima parte nello stesso arco di tempo del volume Lettere 1 (1916-1933) - soltanto 4 lettere su 162 sono posteriori al 14 ottobre 1933, data dell'ingresso di Edith Stein al Monastero delle Carmelitane Scalze di Colonia. Il particolare legame di amicizia tra Edith Stein e Roman Ingarden dà a queste lettere un tono tutto particolare, sia che in esse si tratti di eventi personali, sia che in esse si tratti di problematiche più ampie, come quelle relative alla svolta idealistica del maestro Husserl e ai rapporti tra i suoi allievi di Gottinga e quelli di Friburgo, o al nascente interesse di Edith Stein per la metafisica. Emergono inoltre in queste lettere la partecipazione appassionata di Edith Stein agli eventi bellici e le ragioni del suo breve impegno politico, vi sono registrate le sue riflessioni sul senso della storia e sul ruolo dei popoli, nonché il suo interesse per la persona, che non verrà mai meno; non da ultimo, viene alla luce il suo intimo dibattere le "questioni religiose" e il suo confronto con Ingarden sulla sua avvenuta conversione, di fronte alla quale egli assume un atteggiamento a tratti ostile a tratti più aperto.
Acquaforte misure: mm 80 x 240 Incisore e disegnatore, si dedicò sporadicamente alla pittura. Il padre Francesco, scultore allievo di Giambologna, morì prematuramente ma riuscì ad avviare tutti i suoi figli a mestieri d’arte. Stefano fu il solo ad eccellere, ebbe i primi insegnamenti presso botteghe di dimenticati orefici i quali ebbero tuttavia il pregio di fargli prender dimestichezza con il bulino. Fu sostanzialmente un autodidatta. Le fonti bibliografiche affermano che egli si esercitava a disegnare figure curiosamente partendo dai piedi e a copiare le incisioni di Jacques Callot avendo come unico confronto l'incisore Remigio Cantagallina. Fu notato poi dal pittore Giovan Battista Vanni che lo prese nella sua bottega e gli diede i primi insegnamenti di pittura e del disegno. La vocazione di Della Bella fu sicuramente l'incisione e già le sue prime opere rivelano i temi a lui più cari: scene di vita contemporanea, feste, battaglie e le decorazioni. Lo studio delle incisioni e dei disegno di maestri antichi, la conoscenza e il confronto con i maestri fiorentini e fiamminghi a lui contemporanei allora presenti alla corte medicea furono furono di grande stimolo. Egli è considerato un grafico puro, grazie ai suoi numerosi viaggi tra Roma e Parigi e grazie alla protezione dei Medici maturò un proprio linguaggio grafico, in vita e per tutto il XVIII secolo fu ricercato e collezionato in Francia e in Italia. Questa è la tavola numero 15 della serie Ornamenti di fregi e fogliami, composta da sedici stampe. La tavola si divide in un fregio nelle parte superiore e due schizzi nel margine inferiore. Nel pannello superiore in un girale vegetale fanno capolino i corpi di due bambini; quello a sinistra sta decorando con ghirlande il corpo di un'aquila, mentre quello di destra la criniera di un leone. Nel zona inferiore, sempre con tratto fine ed elegante, vediamo a sinistra un tritone che brandendo un bastone cavalca un cervo marino e a destra il profilo della testa di un satiro. In basso, inciso nel margine inferiore, "Stef. della Bella inuent. et fecit", "N. Langlois excu", "Cum Priuil Regis" e numero. Impressione eccellente. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Stato: III/VI con l'indirizzo N. Langlois (Parigi 1640 - 1703). Bibliografia: De Vesme-Massar 1001, pag. 218.
In 8 (18,5x12,5) Brossura; pp. 168 con numerose illustrazioni in nero; qualche segno del tempo ma buono
66 pages. Loaded with reproductions of great black and white photos. This issue features: Dean Martin family wedding photo; Dino, Desi & Billy; The beatles; David McCallum; Sally Field; Lee Majors; Bob Dylan; The McCoys; The Dave Clark 5; Herman; Herman's Hermits; Sonny & Cher; Lovin' Spoonful; Illya & Napoleon; Elvis Presley; Keith Allison; Paul Revere and the Raiders; The Rolling Stones; Chris Jones (great color photo inside back cover); and more. Above-average wear. Bit of writing on front cover. A worthy copy of this great vintage issue. Magazine
66 pages. Loaded with reproductions of great black and white photos. This issue features: Dino, Desi & Billy; Ian Whitcomb & Patrick McGoohan; Robert vaughn; Paul Revere and the Raiders; The rolling Stones; John & Cynthia; The Byrds; Patty Duke; Herman; Lovin' Spoonful; Elvis; 50 Brand new Beatle Pix; Pattie Boyd; The "Cher" Look; Herman and his Hermits; David McCallum; and more. Above-average wear. Covers detached but present. Bit of writing on front cover. A worthy vintage copy of this great issue. Magazine