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In 4 (29,5x22) Quattro volumi. Cartonato con legatura in tela, rilegato im mezza pelle amatoriale e marmorizzatura, cofanetto con finiture in pelle. Incisioni in rame.Tomo I pp.428, tomo II: pp.534, tomo III: pp.594, tomo IV: pp.528. Ottimo.
43 pages. "Exposing the psychological lies which built the foundation of Canada's censorship laws" - subtitle. Clean and unmarked with light wear. A sound copy. Book
br. Nel chiassoso disordine della nostra vita quotidiana a volte ci imbattiamo in vere e proprie aperture di senso, spazi rivelatori che restituiscono un frammento, per quanto infinitesimale, dell'irripetibile creazione originaria. Anche oggi, dietro le innumerevoli distrazioni in cui siamo immersi, il mistero rimane intatto per chi sa predisporsi all'ascolto. Massimo Camisasca, confermandosi straordinario promotore culturale e guida spirituale, ci conduce attraverso un percorso di crescita che, come nella vita di un albero, trae il proprio nutrimento da valori radicali ed essenziali - il significato primordiale dei colori, delle parole, dei volti e dei sentimenti umani - e si sviluppa aprendosi a uno sguardo luminoso e stupefatto, per arrivare ad abbracciare completamente, oltre la dimensione del bello e, quindi, della verità e del bene, la possibilità di un progetto di vita. Prefazione di Aldo Cazzullo.
in-16 broche, couverture illustree. Très bel exemplaire, tres frais [PO-3]
br. Dei sette papi di questo libro - da Pio XII a Francesco - Hans Küng, il "grande vecchio" della teologia dissidente, ha avuto un'esperienza diretta: Pio XII è il papa della sua giovinezza, che ha modo di vedere da vicino da studente a Roma; Giovanni XXIII e Paolo VI sono i papi del Concilio, a cui partecipa come perito (Paolo VI lo riceve invitandolo a mettersi al servizio della Chiesa); con la meteora luciani ha un breve scambio epistolare; Giovanni Paolo II è il papa-nemico, sotto il quale gli viene tolta la missio canonica; Ratzinger è suo collega al Concilio e poi a Tubinga, prima di schierarsi dalla parte di Wojtyta; con Francesco è "simpatia a prima vista": il papa gli scrive chiamandolo hermano, fratello. Per ognuno di loro Küng ha un ricordo, un aneddoto. Questo libro non comprende dunque sette biografie di pontefici o una carrellata di date, o men che meno un'agiografia: offre invece sette ritratti usciti dalla penna di un autore che ha avuto modo di conoscere e "vivere" da vicino questi protagonisti. Un autore che non è uno storico né un "osservatore impegnato", ma un compagno di viaggio, un attore che ha partecipato con loro agli avvenimenti di un'epoca, l'evento che ha segnato la storia della Chiesa degli ultimi cinquant'anni, e la carriera di Hans Küng, è il Concilio Vaticano II, che voleva interpretare il Vangelo in modo nuovo, offrendone un criterio di lettura adatto ai tempi.
brossura La Fondazione "Don Primo Mazzolari" di Bozzolo (CR) ha acquisito negli ultimi decenni diversi materiali autografi di don Mazzolari. Tra essi, brogliacci e agende nei quali il parroco di Bozzolo riversava se stesso: note di cronaca e schemi di conferenze o di omelie, impressioni sugli avvenimenti e appunti di letture, promemoria di colloqui o riflessioni. La catalogazione e l'esame di questi nuovi scritti permettono di presentare oggi il "Diario" di don Primo in modo più completo rispetto all'edizione pubblicata in 2 volumi nel 1974 e nel 1984. In questa nuova serie l'intero materiale è proposto in ordine cronologico e ogni tomo copre un decennio.
br. Il volume è una ricostruzione biografica che fa ampio ricorso a brani originali di don Primo Mazzolari, spesso inediti: corrispondenza, appunti, manoscritti vari, tracce di discorsi e prediche, articoli a stampa. Poche sono le pagine di un vero e proprio diario: l'archivio di Bozzolo conserva infatti solo "pezzi" autografi che riguardano una settimana nel 1946 e poche pagine sparse per tutti gli anni seguenti, fino al 1953. Si inizia con il racconto della giornata bozzolese del 25 aprile 1945 per seguire gli avvenimenti del cruciale periodo fondativo della democrazia e della repubblica e si conclude con il 31 dicembre 1950, nel mezzo di aspre polemiche e di attacchi a don Primo e al suo giornale Adesso. I testi danno spazio al Mazzolari parroco, conferenziere su temi religiosi, amico e consigliere spirituale di innumerevoli persone, osservatore attento delle più diverse realtà (il carcere, l'esperienza di Nomadelfia, la condizione religiosa del popolo italiano, l'Anno Santo). Si resta colpiti dalla sua poliedrica attività, soprattutto se si considera che ogni notte, dopo una giornata faticosa, egli passava ancora del tempo per rispondere alle tantissime persone che si rivolgevano a lui per un consiglio, un conforto, un suggerimento. In diverse pagine di questo volume questo fatto emerge con chiarezza, insieme agli sfoghi "intimi" di un uomo convinto della sua missione, intelligente e colto, ma anche ipersensibile e fragile nella salute.
br. Innocente! Il 7 aprile 2020, l'Alta Corte d'Australia si è espressa con decisione unanime per annullare un verdetto di colpevolezza ed emetterne uno di completa assoluzione nel caso Pell contro la Regina, ribaltando l'incomprensibile condanna del Cardinale per l'accusa di abuso sessuale "storico". La sentenza dell'Alta Corte ha liberato un innocente dall'ingiusta detenzione alla quale era stato sottoposto, lo ha restituito alla sua famiglia e ai suoi amici, e gli ha permesso di riprendere in mano il suo importante lavoro nella e per la Chiesa Cattolica. Durante tutto il suo calvario, il Cardinale è stato un modello di pazienza e di vita sacerdotale, come testimonia questo diario. Innocente, egli era libero anche quando incarcerato. E ha saputo mettere a frutto tutto quel tempo - «un prolungato ritiro», come lo ha definito - rassicurando i suoi molti amici in tutto il mondo e intensificando una già vigorosa vita di preghiera, di studio e di scrittura. Al centro di incredibili pressioni e sostenuto da una vibrante fede cristiana, il Cardinale George Pell ha preso posizione in difesa della verità, consapevole che la verità renda liberi nel senso più profondo della libertà umana. Il diario che il lettore è in procinto di leggere è una luminosa attestazione di questa liberazione. Introduzione di George Weigel.
br. Il Diario del cardinale Domenico Tardini (1888-1961), relativo agli anni 1936-1944, è un documento singolare, immediato, composto sulla scorta di appunti personali e d'ufficio del celebre prelato romano. Tardini fu Sostituto della Segreteria di Stato dal 1935 ed è un testimone d'eccezione della politica vaticana negli anni dei regimi fascista e nazista e della Seconda guerra mondiale. I temi, dipinti a vive pennellate (e con accenti anche ironici) sono molto ricchi: gli ultimi anni e la malattia di Pio XI (compresi i retroscena dei coraggiosi pronunciamenti contro il nazismo); il celebre ultimo discorso del papa del 1939, mai pronunciato; i rapporti di speranze e delusioni di papa Ratti con Mussolini e il fascismo; il Concordato con l'Italia del 1929; la valutazione e reazione della Chiesa alle leggi razziali; notizie sui primi anni del controverso pontificato di Pio XII; la Seconda guerra mondiale vista del Vaticano; i bombardamenti di Roma del 1943 e "Roma città aperta-; la liberazione e i rapporti con gli Alleati.
ril. «Desideravo seguire la via che porta dalla confusione alla chiarezza, dall'ignoranza alla conoscenza, dalla sofferenza alla felicità e dalla schiavitù alla libertà.» Matthieu Ricard ha ventun anni quando nasce per la seconda volta a Darjeeling, in India, il 12 giugno del 1967. È in questo giorno, infatti, che il giovane francese incontra il suo primo e più importante maestro spirituale, Kangyur Rinpoche, e la sua vita cambia per sempre. Decide di lasciare tutto quello che aveva conosciuto fino a quel momento, un'esistenza agiata, una buona educazione, un futuro stabile, per immergersi completamente in un mondo lontano, fatto di silenzio, meditazione, preghiera, sacrificio e gioia. Inizia così il percorso che lo porterà a diventare uno dei monaci buddisti più conosciuti al mondo, un monaco "errante", nel senso originario del termine: dopo l'India, il suo viaggio proseguirà in Bhutan, Nepal, Tibet, perché quella di Matthieu è un'anima in perenne movimento, priva di attaccamento a luoghi o beni terreni, alla continua ricerca di una risposta alle domande fondamentali dell'esistenza. In queste pagine, forse le più importanti di sempre per l'autore, che più che un'autobiografia le considera una "testimonianza di vita", Matthieu Ricard ripercorre i cinquant'anni trascorsi da quel giorno del 1967, ponendosi come intermediario tra il lettore e tutti i maestri che hanno illuminato il suo cammino spirituale verso il Bene, verso il rifiuto dell'individualismo nel nome dell'amore altruista, fino al senso più profondo del suo viaggiare: raccogliere luce per donare luce.
br. "Quand'ero protestante, la mia vita era tranquilla e la mia preghiera infelice; da quando sono cattolico, la mia vita è infelice e la mia preghiera tranquilla". Il diario di Newman (1801-1890) va dal 15 dicembre 1859 al 10 settembre1876 ed è composto di pagine scarne, paragonabili a certe riflessioni tumultuose e angosciose di sant'Agostino. Come scrive nella prefazione don Primo Mazzolari: "Newman ha scritto queste pagine sul declino della sua giornata ed esse prendono luce di tramonto, quando i rimpianti minacciano di soffocarci".
Mm 135x210 Collection: Cursus, série Dictionnaires. Brossura editoriale di 238 pagine, esemplare in ottime condizioni. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. In un'epoca, come è la nostra, che si dichiara sempre più attenta al tema femminile nella storia sociale e anche ecclesiale, le figure di donne "che hanno parlato con Dio" si propongono come un mondo da riscoprire con assoluta urgenza, perché non resti in secondo piano quello che è invece centrale nella vicenda umana: l'irruzione, spesso sconcertante, del soprannaturale nelle vicende del quotidiano. Consapevole che «le illuminazioni e le profezie delle veggenti suscitano talvolta veri e propri rifiuti, più spesso risultano scomode e non ottengono ascolto», come egli stesso dichiara nell'introduzione, Saverio Gaeta passa in rassegna in questo volume dieci figure femminili, rappresentative dell'intero secondo millennio cristiano (da Ildegarda di Bingen a Maria d'Agreda; da Brigida di Svezia ad Anna Katharina Emmerick; da Maria Valtorta a Faustina Kowalska...) fornendo una descrizione "al femminile" dell'esperienza dell'incontro con Dio e delle ricadute che esso ha sulla storia umana. Le "mistiche", infatti, non sono figure disincarnate, tutt'altro: le loro vicende impattano sulla storia del loro tempo e dei Paesi in cui vivono, fino a trasformarli, aprendo nuove strade. Le testimonianze delle donne che parlano con Dio «propongono un richiamo alla responsabilità di ciascuno nei riguardi del mondo intero, per quel misterioso legame che esiste fra tutti gli uomini, sia nel bene sia nel male».
br. Il coraggio di assumere le proprie responsabilità. "Bisogna venire a capo del mondo unicamente con mezzi mondani. L'ultimo non deve interloquire nella organizzazione della vita nel mondo. Già la questione dell'ultimo, già il tentativo di dichiarare la parola di Dio e la sua autorità competenti per la vita nel mondo sono considerati una forma di radicalismo e di mancanza di amore verso gli ordinamenti esistenti del mondo e verso gli uomini ad essi legati" (Bonhoeffer, Lettera ad Eberard Bethge, 1943). Il ritorno alla educazione della mente e del cuore è una delle necessità di una cultura e di una politica che offrano e pretendano responsabilità. Oggi rischiamo di soccombere a un totalitarismo ben più pericoloso di quello nazista, un analfabetismo di ritorno non solo di tipo semantico, ma anche politico e civile. Rischiamo di diventare "analfabeti di civiltà" (Dalla Prefazione di Natale Berizzi a "La vita responsabile" di Dietrich Bonhoeffer). Il volume è dedicato a questa nozione di responsabilità, e al coraggio che è necessario per restarle fedeli. La figura e l'opera di Bonhoeffer sono analiticamente presentate in connessione con gli eventi storici dell'epoca con cui è vissuto.
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Dimensione grafica: Corso iniziale di disegno e sperimentazione grafica per le Scuole Medie Superiori Autori: Rino Golinelli, Elvezia Dondi Editore: Roma: Angelo Signorelli, Angelo, 1978 Lunghezza: 205 pagine: illustrato ; 35 cm. + un allegato di 28 tavole Soggetti: Disegno, Tecnica, Arte, Grafica, Architettura, Design, Figure, Opere plastiche, Architettoniche, Elaborati, Fotografia, Didattica, Manuali, Tecniche, Libri Vintage, Rari, Scolastici antichi, Collezionismo, Esercizi, Esercitazioni, Workshops, Compasso, Matita, Inchiostro, Ombre, Pedagogia
ill. Nato nel 1905 presso Bologna, Bernardino Piccinelli entrò nell'Ordine dei Servi di Maria e ordinato sacerdote. Come educatore, promosse un metodo basato sul senso della responsabilità personale. Fu parroco ad Ancona per 47 anni, mettendosi in luce quale pastore affabile e generoso. Come Vescovo ausiliare, fu collaboratore attento e fedele. Morì nel 1984. È stato proclamato dalla Chiesa "Servo di Dio", ed è avviato alla gloria degli altari. Questo libretto illustrato ne tratteggia il profilo biografico e spirituale.
br. Dalla penna del card. Angelo Comastri, la biografia e uno schema di Veglia di preghiera sulla vita di Benedetta Bianchi Porro, beata della Chiesa Cattolica, con importanti risvolti pastorali sulla tematica della sofferenza e della malattia.
ill., br. Questa è la storia di un ragazzo innamorato di Gesù, che su questo amore aveva impostato tutto il progetto della propria vita: voleva essere sacerdote e missionario. Per questo amore, poiché diceva e testimoniava di appartenere solo al Signore - "Io sono di Gesù" -, fu sequestrato, torturato, ucciso. Ma Dio, che sceglie i piccoli per confondere i potenti del mondo, da quel seme deposto nella terra ha suscitato un germoglio di luce e di speranza che non potrà più essere cancellato e che provoca la nostra vita. In questo libro e nel dvd allegato, un regista, Riccardo Denaro, un giornalista, Emilio Bonicelli, un vescovo, Massimo Camisacci, toccati e affascinati da questa storia, la raccontano ognuno con il proprio stile e la propria sensibilità. Ne emerge un singolare concerto di immagini, suoni, parole che arricchisce il lettore in modo inaspettato. Nel DVD allegato al libro, il docufilm di Riccardo Denaro "Dio sceglie i piccoli. Rolando Rivi."
ril. Angelo Comastri racconta la sua storia di sacerdote guidato dalla misericordia di Dio per strade che nessuno avrebbe mai potuto prevedere. Originario della Toscana, di umili origini, il piccolo Angelo sente la chiamata al sacerdozio. Gli è accanto la mamma, che lo segue con commovente semplicità. Dagli anni dello studio in seminario all'ordinazione, dalle prime esperienze pastorali all'inattesa nomina a vescovo di Massa Marittima-Piombino, è sempre la Misericordia di Dio a guidarlo nel suo ministero e a portarlo, dopo una grave malattia, dapprima a Loreto e poi a Roma come cardinale e arciprete della basilica di San Pietro.
Mm 145x210 Collana "Serie M" - Brossura originale, 56 pagine con 12 illustrazioni nel testo. Ottimo lo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. "Chi non si è mai accostato al sacerdote fiorentino, o lo ha fatto solo saltuariamente, trova in questo libro una partenza per iniziare un viaggio affascinante. Più leggo e studio l'opera di don Divo, più resto conquistato dalla sua unità interiore, da una "logica intrinseca" che tiene assieme un'impressionante ricchezza di temi. Che cosa pone in essere questa unità? Se ho visto bene, la contemplazione instancabile dell'Atto di Cristo, l'Atto con cui Cristo dona se stesso sulla Croce. Da qui la centralità dell'Eucarestia e della Liturgia: del "Mistero cristiano nella Liturgia". Speriamo che quest'opera segni l'inizio di una conoscenza più ampia, non limitata a qualche pubblicazione o congresso". (dalla Prefazione del card. Carlo Caffarra)
12 pages including covers. Undated but appears to be circa 1920. Charming illustrated covers show front and back views of cute dolly. Balance of book includes text and illustration(s) on each page, with five of the illustrations in beautiful color. Features young girls and their dolls in Holland, Japan, Scotland, and Russia. Author not explicitly stated but is most likely also the illustrator whose initials, F.L.N., appear on the page three illustration. Above-average wear. Faint gift greetings upon lower right corner of front cover, otherwise unmarked. Covers loose but present. A worthy vintage copy of this utterly adorable doll collectible. Book
br. Con interventi di Sandro Marchiori e Carlo Chionne.
ril. Gabriele Amorth muore a Roma il 16 settembre 2016. «A 91 anni di età, 69 di vita paolina, 62 di sacerdozio, 30 di esorcismo». Così sintetizza Domenico Agasso, alla fine della sua indagine sulla vita di colui che tutti ricordano come il più famoso esorcista dei nostri tempi. Quella di Amorth, però, non è stata solo la vita di un "nemico di Satana", ma anche di un protagonista della storia recente di un'Italia che, nell'ante e nel dopoguerra, si trovava a doversi costruire un'immagine democratica che non perdesse i valori più profondi del cristianesimo. Padre Gabriele visse con intensità tutta questa straordinaria stagione a fianco dei più grandi dell'epoca, dai quali ricevette stima e rispetto. Ancora Agasso chiosa: «Tanti gli debbono gratitudine e salvezza. Preti, vescovi e Papi non possono disperdere il suo esempio e la sua lezione, ma piuttosto farne tesoro. [...] La Chiesa, un giorno, dovrà indagare le virtù di don Gabriele Amorth». Questo libro è un invito ad approfondire la storia di un uomo, di un prete e di un combattente tra le fila di Dio che non ha ancora finito di stupire.
br. Don Bosco che ride è l'unico libro sul santo scritto da un suo contemporaneo anzi, da un prete cresciuto nell'Oratorio di Valdocco - che ancora corre tra le mani della gente. Il segreto del suo successo? Non è un racconto della vita del fondatore e della storia della Società salesiana, bensì una sceneggiatura, un flashback, una fuga di sequenze felicemente selezionate. Chiavarino non descrive don Bosco, ma lo vede e continua a visitarlo in una sorta di udienza che si protrae nel corso dell'opera. Il taglio, la vivacità, il brio dello stile dimostrano che il "ridere" di don Bosco, il suo humour, erano sì un impagabile dono di natura, ma furono anche trasformati, operosamente e pazientemente, nell'ideale di gioia cristiana che è modello di vita e strumento base di educazione. Ne scaturiscono un arazzo policromo fatto di mille fili, un mosaico di tante piccole tessere, un paziente lavoro di bulino, che rendono il vero volto del santo, padre e maestro amatissimo per i ragazzi, che come nessun altro seppe educare al dialogo con le realtà della vita.