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br. La storia di un grande testimone della fede. Si fece un silenzio denso, interrotto solo dal volo di un moscone che solcava lo spazio soffocante dell'ufficio. «Nguyen Van Thuan ti abbiamo fatto portare qui perché sei colpevole di causare problemi al Governo del popolo sovrano del Vietnam. Sei accusato di propaganda imperialista e di essere un infiltrato delle potenze straniere». È il 1975. Con queste parole François Xavier Nguyen van Thuan, da poche settimane nominato arcivescovo coadiutore di Saigon (Hochiminhville, Vietnam), viene accusato di tradimento e arrestato. Trascorrerà in prigione 13 anni di cui 9 in isolamento. Una vita spesa nell'adesione coerente ed eroica alla propria vocazione, come dirà di lui Papa Giovanni Paolo II. Una storia che merita di essere raccontata.
All'insegna della Baita van Gogh, a cura di Vanni Scheiwiller, stampato in occasione del Primo centenario della nascita di Vincent van Gogh dalle Officine Grafiche Esperia di Milano in 1000 copie 1 6,5x5 cm., personale legatura in piena pelle, taglio superiore in oro, conservata brossura originale con copertina illustrata dall'immagine dell'Artista a colori, pp. (39), in italiano, edizione di pregio a tiratura limitata, doro privo di rivestimento in pelle, ma bell'esemplare, n.495/1000.
br. Attraverso un'avveduta analisi della documentazione più antica e attendibile, Grado Giovanni Merlo delinea la vicenda umana e l'esperienza di conversione religiosa del ricco cittadino di Lione Valdo, incentrata - una trentina d'anni prima di Francesco d'Assisi - sulla povertà evangelica e la missione apostolica. Un uomo che nel 1184 divenne «per sempre eretico» per i vertici della chiesa romana.
MARTE Uomo in costume con scudo e spada. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>
MAGUSANO Uomo con tridente e grifone. , , Buono (Good) . <br> <br> <br>
Lecture Notes in Computer Science 251. Ex - Library. Sporadic light pen marks, library ink stamp and previous owner's sticker on the front cover. Traces of sticker residue across spine foot; faintly bumped spine head and rubbed corners. Spine face and foot of page block slightly grubby and marked due to age. Sound, clean book with strong binding and bright text. ADG. Ex - Library
ill., br. Era l'anno 1965, quando un signore di settant'anni, che presto tutti avrebbero conosciuto come Prabhupada, sbarcò in America dall'India, con qualche libro nella borsa, pochi penny in tasca e un messaggio d'amore nel cuore. Giunse a New York al culmine del movimento rivoluzionario della contro cultura negli anni '60 e portò con sé un rinascimento culturale globale che condusse alla nascita dell'ISKON (International Society for Krishna Consciousness), la quale ha contribuito a trasformare milioni di vite. Presentando Prabhupada sia come persona illuminata che individuo affabile, divertente e coscienzioso, "Uno Swami in Terra Straniera" spiega perché icone culturali quali George Harrison e Men Ginsberg abbiano introdotto gli insegnamenti di Prabhupada nella loro vita, e come milioni di persone in tutto il mondo abbiano scelto di iniziare un percorso di Bhakti Yoga seguendo i suoi passi. Attraverso un'attenta documentazione, una ricostruzione sapiente e straordinariamente intima, questa narrazione segue l'ascesa di Prabhupada da monaco sconosciuto a leader spirituale divenuto famoso in tutto il mondo. Ambientato in luoghi irraggiungibili, quali le remote caverne sull'Himalaya, e in ambienti sfarzosi, quali i dorati corridoi del City Hall di Parigi, Uno Swami in Terra Straniera delinea la diffusione della Spiritualità orientale in Occidente e, in particolare, la diffusione della cultura yoga e del vegetarianesimo, nonché dei concetti di karma e reincarnazione. Viaggio indimenticabile nelle dimensioni più profonde dell'esperienza umana, "Uno Swami in Terra Straniera" dimostra come il sogno di un uomo possa cambiare il mondo.
76 pages. Contents include: Principal Drainage Areas of Arizona; General Analyses of Arizona Waters; The Fluorine Content of Certain Arizona Waters; Boron Content of Selected Arizona Waters; The Nitrate Content of Selected Arizona Waters. Former reference copy with some markings. Average wear. A sound copy. Book
brossura Il volume presenta la vita della Madre Suor Maria Maddalena de' Pazzi fiorentina, edita nel 1609 grazie alle consorelle della monaca e a Vincenzo Puccini, governatore e confessore del monastero di Santa Maria degli Angeli in Firenze. Questo studio - in continuità con le fondamentali letture di Giovanni Getto, di padre Giovanni Pozzi - intende valorizzare, come mai fino ad ora, questa prima impresa editoriale, dimostrando come i manoscritti originali contenenti le "Estasi" di Santa Maria Maddalena siano stati recepiti in modo quasi integrale già nel Seicento.
ill. Questo libro, pubblicato in occasione della Mostra "Una vita per l'Africa" a Roma, intende sottolineare le doti umane e pacificatrici, sia pure in epoche di conquiste e di colonizzazioni, di Pietro Savorgnan di Brazzà, che è stato l'unico esploratore europeo nella storia coloniale a conquistare un impero senza spargimenti di sangue, con la fiducia e la pace. Il volume testimonia il dialogo tra culture e l'amicizia tra il lungimirante Pietro Savorgnan di Brazzà e un grande capo spirituale dell'Africa equatoriale, Makoko Iloo I, sovrano dei Batéké. Durante i 12 anni del governo di Brazzà, questa alleanza basata su valori e speranze condivise ha reso possibile per le popolazioni della riva destra del fiume Congo l'unico momento luminoso nella tragica e oscura storia coloniale. L'antologia presenta anche le tracce attuali dell'antico spirito e delle tradizioni secolari del Congo nelle loro espressioni artistiche che si ricollegano all'anima dell'alleanza tra Makoko e Brazzà.
br. Fin dalla più tenera età Osho si pone di fronte alla vita come spirito libero, rifiuta persino la fede della famiglia, di religione giainista, e sfida sempre e comunque il potere costituito e chi lo rappresenta. Termina comunque gli studi nel 1956, laureandosi in filosofia e prosegue la carriera universitaria come professore. Solo agli inizi degli anni Sessanta si sente pronto a intraprendere un tipo di lavoro diverso: aiutare altri esseri umani a vivere la stessa esperienza da lui vissuta. Nel 1964 Osho inizia a organizzare Campi di Meditazione durante i quali utilizza delle tecniche in grado di aiutare a cogliere quel "silenzio dei silenzi" in cui la nostra vera natura si manifesta.
ill., br. La "Vita di san Riccardo Pampuri in versi" di Lorenzo Frugiuele è stata la prima biografia del santo e ha avuto subito grande diffusione. A vent'anni dalla morte dell'autore ha preso vita questa nuova edizione, arricchita delle citazioni originarie di passi delle lettere di san Pampuri e di fotografie di luoghi e avvenimenti che attestano l'attualità di questo santo. Il profondo mistero della santità raccontato nelle strofe è dispiegato nei brani delle lettere adiacenti, sapientemente selezionati dall'autore. Questa prima biografia di san Pampuri è scaturita dall'impegno assunto da Lorenzo Frugiuele in un momento di acuta crisi della malattia nell'aprile del 1992 e pubblicata postuma nel 1996. Di particolare nota la presentazione e l'appendice di don Luigi Giussani.
ill., br. Chiara d'Assisi fu la prima donna a scrivere una regola originale per le donne, rifiutandosi di declinare al femminile una preesistente regola maschile: una regola stupefacente, piena di dolcezza, tesa a comprendere più che a giudicare e punire. Di lei scrissero soprattutto uomini: il biografo, il papa e le gerarchie ecclesiastiche, scrissero tutti per farla dimenticare. Chiara consumò la vita dietro le mura del monastero di San Damiano. Contrariamente a quanto avrebbe desiderato, fu costretta alla clausura, ma la sua solitudine fu abitata da molti affetti e da una fortissima tensione spirituale. Nelle pagine di Chiara Frugoni, le voci fresche e vivaci delle consorelle e dei testimoni laici del processo di canonizzazione raccontano una santa assai diversa dal ritratto agiografico ufficiale. Accanto a loro, parla Chiara stessa, questa volta ascoltata con orecchio fine di storica dalla Frugoni, che intreccia fonti scritte e figurate: miniature, tavole, affreschi, alcuni dei quali restaurati con risultati sorprendenti. Documenti noti, tra le cui pieghe si nascondeva una biografia diversa.
br. Questo libro ripercorre la vita di Madre Teresa, al secolo Agnes Gonxhe Bo-jaxhiu, soffermandosi sui passaggi salienti sia della vocazione sia dell'opera delle Missionarie e dei Missionari della Carità a cui ha dato vita, per ispirazione divina. Con stile giornalistico rivivono in queste pagine gli incontri, le rivelazioni private e gli aneddoti più significativi, attingendo anche dagli scritti della Santa le riflessioni e i pensieri più folgoranti. Dopo il racconto dei miracoli che hanno permesso il riconoscimento della santità di Madre Teresa, ne completano il ritratto le parole con cui Giovanni Paolo II e Papa Francesco hanno accompagnato rispettivamente le cerimonie di beatificazione e di canonizzazione.
ill., br. Il libro offre il ritratto di Natuzza Evolo: una donna semplice, una mamma di famiglia che il cielo ha voluto arricchire di fenomeni mistici straordinari - visioni, locuzioni, rivelazioni, estasi, emografie, il dono di rivivere la passione di Cristo - ma che ha sempre vissuto in una profonda umiltà e non ha fatto che pregare, amare, ascoltare e consolare chiunque bussasse alla sua porta. Monsignor D'Ercole, figlio spirituale della mistica di Paravati, ci consegna il suo ricordo personale e commosso di mamma Natuzza, il suo «viaggio incontro a una donna, straordinaria nella sua povertà e ricca di gioia nella sofferenza che mai l'ha abbandonata, una madre per tutti». Nella terza parte del volume, inoltre, l'Autore affronta tematiche attuali - quali il problema del dialogo tra giovani e adulti; la crisi di senso e di speranza in cui è immersa la società attuale, la guerra... - alla luce del messaggio e della testimonianza di Natuzza, sottolineandone così la profonda attualità.
ril. "Una cosa in mente" ripercorre le tappe della vita del Cottolengo e gli episodi che lo hanno portato a dare vita, in soli 14 anni, ad una struttura che ospita 1300 ammalati, poveri, abbandonati. La narrazione biografica di un apostolo della carità, san Giuseppe Benedetto Cottolengo (Bra [CN] 1786 Chieri [TO] 1842), che, ispirato da Dio e animato da spirito evangelico, ha fondato l'istituzione Piccola Casa della Divina Provvidenza e ha dato vita a molteplici iniziative a favore degli uomini più bisognosi. Allegato al libro, l'omonimo film TV.
ill., br. Il volume si apre con una breve presentazione biografica dei protagonisti, gli sposi Santa Gianna Beretta e Pietro Molla, e con la cronaca, attraverso le testimonianze dirette, dei momenti più significativi della loro vita matrimoniale. Segue un'analisi del loro percorso coniugale attraverso il loro stesso epistolario, con la messa in luce dei tratti distintivi del loro rapporto di fidanzati, sposi e genitori. Infine, la loro quotidiana spiritualità viene comparata con i testi del Magistero e i messaggi dei Pontefici su fidanzamento, matrimonio, preghiera in famiglia, lavoro e l'essere genitori. Ne scaturisce quanto Gianna e Pietro possano essere considerati sia precursori e incarnazione del Magistero a loro successivo, sia valido esempio anche oggi.
br. Dall'infanzia e la giovinezza in Svizzera, dove matura la decisione di farsi sacerdote, agli anni dell'insegnamento universitario e della maturità a Tubinga, Hans Küng, il teologo "ribelle", narra una vita di fede e di battaglie per il rinnovamento della Chiesa, in nome di un cristianesimo che muova dal Vangelo e da Gesù Cristo e sappia cogliere i bisogni dell'uomo di oggi. Dopo gli studi romani al Collegio Germanicum et Hungaricum e il dottorato a Parigi, Küng inizia una brillante carriera all'università di Tubinga che lo porta a partecipare al Concilio Vaticano II come perito, a fianco di Joseph Ratzinger. In un'udienza privata, Paolo VI gli chiede di entrare nel servizio della Chiesa, ma Küng non accetta. In seguito, di fronte a una gerarchia cattolica che tradisce le speranze conciliari e si rivela sempre più sorda alle mutate esigenze dei credenti, scrive libri che gli regalano fama mondiale e diventa una delle voci cattoliche progressiste più ascoltate. La controversia con la gerarchia si fa sempre più acuta fino a culminare, nel 1979, con la revoca della Missio canonica, la licenza all'insegnamento della teologia cattolica, dopo la quale Küng passa a insegnare presso l'Istituto per la ricerca ecumenica dell'università. Il provvedimento gli fornisce così l'occasione di avviare iniziative per promuovere il dialogo interreligioso e il Progetto per un'etica mondiale.
br. Un'eredita' plurale e interconnessa con l'ampia famiglia della pace: Mazzolari, Del Vasto, Capitini, La Pira, Giovanni XXIII, Milani, Luther King, Romero, Garcia Villas, Turoldo, Balducci, Mayr, Langer, Giovanni Paolo II, Bettazzi e papa Francesco.
br. Quella narrata in queste pagine è la storia di una coppia che diviene famiglia, un innamoramento in cui l'amore, ben oltre l'ebbrezza della passione iniziale, è quel vincolo sacro, umano-divino, che dà stabilità alla promessa, innervandola di divino. Al di là degli aspetti particolari, che appartengono alla cultura dell'epoca, la vita di Maria e Luigi primi sposi beatificati insieme, come coppia, nel 2001 è una conferma delle "grandi cose" che Dio fa con i suoi, come un riflesso puro dell'amore trinitario che si rende percepibile attraverso l'amore tra un uomo e una donna.
TODESCHI PROSPERO (CURATORE) Un' artista (sic) contemporaneo William Tode. Disegni e scritti d'arte. Edizione litografica con 32 tavole. Firenze, Umberto Baldacci per Edizioni del Consorzio "La colonna" (1970), In 8°, brossura, pp. 68 n.n., con 32 figure in nero a piena pagina. Con scritti di G. Marchi, Lorenza Canova ed il testo "Pittura Grafica e Scritti d'Arte dello stesso William Tode (schi). " un artista rinascimentale del XX Secolo" così viene definito, da Sandro Costanzi, William Todeschini (Gonzaga 1938) il pittore che definiva l' Uomo come la catastrofe di ogni ispirazione e del divenire delle cose e del linguaggio figurativo. Omaggio di alcuni suoi amici e critici d'arte raccolti dal figlio in questo "quaderno di disegni e di scritti e di impressioni" Buono (Good) . <br> <br> <br>
brossura Don Milani fondò tutto il suo lavoro sull'importanza del possesso della parola, perché possedere le parole avrebbe voluto dire conquistare l'autonomia intellettuale, la libertà dalla schiavitù dell'ignoranza. Prima che il tempo inghiotta le parole, è necessario dare la voce e prestare l'orecchio a coloro che hanno potuto conoscere un'esperienza unica in Italia. Questo racconto si ispira alle testimonianze di Mario Rosi, Giovanni Bellini, Maresco Ballini, Clemente Romualdi, Teopisto Bonari, Ezio Palombo. I loro ricordi ci narrano di giustizia, di libertà, di responsabilità, di studio, di conoscenza, in un pezzo di Toscana che, uscito dalla guerra, si preparava ad un'avventura industriale e sociale magnifica e pericolosa. Oggi finita. La parabola luminosa di don Milani contrasta con i limiti oscuri del nostro tempo e le voci del passato forse possono servirci, attraverso la testimonianza, ad immaginare un futuro possibile che, in realtà, era stato scritto e pensato più di mezzo secolo fa. Una rivoluzione disattesa, ma non per questo fallita. Diciamo "rimandata".
ill., ril. La vita di Francesco viene illustrata e anche vissuta da Stefano Nava: ci prende per mano e ci porta lontano, in un tempo che è anche il nostro. Prezioso volume che disegna Francesco con schizzi e poesia, che fa desiderare di assomigliare un poco, almeno un poco, a santo Francesco. Ci ricorda che è possibile e vero il tenero abbraccio tra un Dio che profuma di mandorlo e un uomo, ogni uomo, che odora di polvere.
br. La vicenda personale, davvero unica, di Anastasio di Albania, primate della Chiesa Ortodossa Autocefala di Albania, rimette in discussione quel fenomeno tipico del mondo ortodosso che vede la religione unita o addirittura subordinata alla nazione, a danno dell'universalità. Il vissuto della Seconda guerra mondiale nella sua Grecia, poi un'intensa esperienza missionaria e una prolungata esperienza di ricerca scientifica, sono le premesse di una severa presa di distanza dai nazionalismi. Sollecitato dallo storico Roberto Morozzo della Rocca e dal sacerdote Tommaso Opocher, l'arcivescovo di Tirana, Durazzo e di tutta l'Albania ripercorre la sua vita, dal Pireo delle origini al mondo intero, fino alla sorprendente opera di ricostruzione dell'Ortodossia albanese dopo il comunismo. Ne emerge il profilo di un "uomo dalle molte patrie", non solo dal punto di vista geografico ma antropologico: capace di capire e abbracciare le più diverse forme della spiritualità e dell'umanità contemporanea. Dinanzi alle crisi e alle guerre del mondo contemporaneo, la figura di Anastasio di Albania risalta come costruttore di coabitazione pacifica tra i popoli, mediante il dialogo e l'incontro, nel rispetto delle tradizioni storiche. Prefazione Andrea Riccardi.