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Milano, "L'Espresso", 2000, articolo con illustrazioni all'interno del fascicolo completo de "L'Espresso" A. XLV N. 38.
1997 EDIZIONE AGGIORNATA Come trasformerà internet la nostra vita? Dovremo cambiare modo di lavorare? Violerà la nostra privacy?
Bologna, Emi - Fce, 1997, 16mo brossura editoriale, pp. 189.
Milano, Nuovi Periodici, 2010, 8vo brossura illustrata a colori, pp. 144 con numerose illustrazioni nel testo.
Guida vintage all'ormai obsoleto sistema operativo Windows7. Non comune. Opera ben conservata
brossura Questo testo è volto all'approfondimento di un tema, quale quello dell'accesso alla rete da parte degli adolescenti, che sempre più preoccupa genitori, insegnanti ed educatori in genere. Scopo dell'opera è quello di rivolgersi, in maniera semplice e diretta, a tutti coloro i quali, a vario titolo, hanno a che fare con i ragazzi, contribuendo alla loro crescita e formazione. Dopo un'introduzione sul mondo degli adolescenti quali "nativi digitali", l'opera tratta di vari aspetti legati alla rete: social network, giochi on line, rischi e potenzialità di internet, con attenzione verso alcuni dei reati che possono essere commessi a danno dei giovani frequentatori della rete, per chiudere con una parte dedicata al cyber bullismo. L'intento è allora duplice: innanzitutto informativo, ma anche, e forse soprattutto, formativo. L'opera vuole fungere da stimolo per gli adulti, spesso scettici, pigri, o semplicemente convinti di sapere più di quanto in realtà sanno, ad avvicinarsi all'uso consapevole di internet per poter diventare buoni educatori per i ragazzi che frequentano la rete spesso senza sfruttarne a fondo le potenzialità e, a volte, cadendo purtroppo nei rischi che vi si nascondono.
Riccardo Staglianò Capire la rete. E imparare Internet in trenta minuti. Allegato al n. 33/1996 di "Reset". , Reset 1996, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti in modo lievissimo. Collana: "I libri di Reset". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Buone condizioni normali segni di lettura. Brossura con tracce di polvere, non comune
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 94 p. Bilgisayar çaginda internet'in aginda: Bilgisayarli gelecege marksist açidan bir bakis.
br. La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
br. Con la grande maggioranza degli utenti di Facebook presa dalla smania di aggiungere amici, scrivere "mi piace", lasciare commenti, sarebbe forse il caso di fermarci e riflettere sugli effetti che i social network hanno sulle nostre vite oramai sature di informazioni. Che cosa ci spinge, quasi fosse un obbligo, a impegnarci tanto diligentemente con i diversi network? Il libro esamina la nostra ossessione collettiva per l'identità e il management di sé stessi coniugati con la frammentazione e il sovraccarico di informazione della cultura online. Lovink traccia un percorso innovativo, analizzando criticamente motori di ricerca, video online, blog, radio digitale, mediattivismo e Wikileaks. Questo libro lancia un forte messaggio rivolto a tutti gli utenti della Rete: liberiamo le nostre capacità critiche e cerchiamo di influenzare tecnologia e spazi di lavoro, o saremo destinati a sparire nella rete. Pungente e acuto, senza essere pessimista, Lovink offre una critica delle strutture politiche e del potere incorporati nelle tecnologie che modellano la nostra vita quotidiana.
br. Il testo si propone di fornire un quadro essenziale della normativa vigente in materia di telemarketing e di riassumere i principi cardine per lo svolgimento di tale attività da parte degli operatori nel rispetto della privacy degli utenti.
br. "Get in the game" è una storia di crescita. Crescita di una splendida ventenne che da start up è diventata una delle aziende top performer in Europa da ventotto trimestri consecutivi. Crescita di un ragazzo che è diventato grande in simbiosi con questa organizzazione, a cui deve molto. Crescita della consapevolezza che non dobbiamo per forza essere sportivi professionisti ma che ognuno può essere atleta. E, come atleti, farsi trovare pronti, per giocare la propria partita in una squadra che deve sapersi rinnovare ogni giorno. Alberto Calcagno, ripercorrendo la sua esperienza personale e professionale, ci rivela l'importanza del saper mettersi continuamente in gioco, per vincere le sfide del mondo globale, ancor di più nella situazione attuale, che ha richiesto una profonda trasformazione mentale e dei modelli di relazione e organizzazione del lavoro. Nasce genoano a Voltri, dove è vissuto per i suoi primi diciotto anni. Quindi diventa migrante, prima a Milano, per studiare economia politica all'Università Bocconi, e poi a Londra, per lavorare nel settore delle banche di investimento. Nel 2000 ritorna in Italia ed entra in Fastweb, di cui è amministratore delegato dal 2013. L'autore devolve i proventi di questo libro per sostenere attività di welfare dei dipendenti Fastweb.
ill., br. Un'invisibile nuvola ci avvolge. Sono i dati e le informazioni che scambiamo online, un flusso continuo che qualcuno raccoglie, elabora e scambia. È vero che grazie ai big data accediamo a servizi sempre più ritagliati sulle nostre necessità, ma ogni nostra mossa, ogni acquisto, ogni comunicazione, ogni nostro momento pubblico e privato è osservato. Di ciascuno di noi esiste da qualche parte nell'etere un profilo. Utile a chi vuole influenzare le nostre scelte, di consumo ma anche politico-elettorali. E magari a chi vorrà approfittare delle nostre debolezze e dei nostri segreti.
Montagna Lorenzo Lavapiubianco.com : pubblicita e web. Milano, Hops 2002 italian, 399 CR.68 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 399 pagine circaCopertina come da foto
Pagani Margherita La TV nell'era digitale : le nuove frontiere tecnologiche e di marketing della comunicazione televisiva. Milano, EGEA 2000 italian, 160 CR.68 Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 160 pagine circa Copertina come da foto
br. Da decenni gli esperti si dividono sulla possibilità della rete di permettere una maggiore partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, fino all'utopia dell'autogoverno del popolo, che secondo molti equivarrebbe a una versione "social media" della democrazia diretta ateniese. Ora che sono stati condotti in tutto il mondo esperimenti per implementare soluzioni tecnologiche nelle procedure democratiche, è tempo di chiedersi se i risultati prodotti siano all'altezza delle aspettative. Descrivendo un panorama contraddittorio ma ricco di potenzialità, Fabio Chiusi ci racconta le più interessanti esperienze di democrazia digitale; soprattutto quelle italiane, che fanno del nostro Paese uno dei laboratori più avanzati e un osservatorio privilegiato per valutarne l'efficacia.
ill., br. Lo sapevi che oggi una grossa fetta della popolazione soffre di nomofobia, cioè la "sindrome da disconnessione", la paura di rimanere disconnessi o di non avere a disposizione il cellulare? La dipendenza da smartphone sta diventando un fenomeno preoccupante, soprattutto (ma non solo) tra gli adolescenti. Quante volte vediamo ragazzi mangiare in gruppo, ognuno concentrato sul proprio cellulare, o persone che camminano per strada come automi, con lo sguardo fisso sullo schermo? Per non parlare poi di chi dorme con il telefono acceso accanto al letto e magari di notte si sveglia per controllare se ci sono messaggi... Attraverso un'indagine psicologica e numerosi esempi di situazioni quotidiane, "Disconnessi e felici" offre strumenti chiave per uscire dall'isolamento sociale in cui questa dipendenza ha rinchiuso molte persone, e per smettere di vivere la vita attraverso uno schermo. Incontri tra amici infestati dal suono costante dei telefoni, persone che ignorano gli altri per guardare il loro cellulare, che senza rendersene conto passano ore sui social network, che si sentono perdute semplicemente perché non hanno copertura o connessione alla Rete... "Disconnessi e felici" consente di fare un passo indietro a livello tecnologico per poterne fare tre in avanti a livello umano, ritrovando libertà e relazioni sociali molto più appaganti.
br. Un libro per capire meglio come funzionano i social, e soprattutto come funzioniamo noi dentro i social. Come i social stanno cambiando il nostro modo di informarci e fare attivismo i social network ci stanno trasformando. Francesco Oggiano, digital journalist e volto noto della community di Will Italia, ci aiuta con taglio ironico e pungente a orientarci - e destreggiarci - nel labirinto della rete. Come è cambiato il giornalismo, e perché dilagano conformismo, fake news e "fuck news" (quelle che ci fanno imprecare di indignazione)? Perché la rabbia sembra essere diventata lo stato d'animo prevalente online? Esiste davvero la "cancel culture", e quanta vivacità intellettuale ci stiamo perdendo, per paura che ci prendano di mira per una frase postata su Facebook e mal interpretata? Come sono nate campagne global diffuse sui social e poi divenute movimenti quali il Black Lives Matter e il #MeToo? Perché le star e gli influencer stanno diventando i nuovi punti di riferimento anche su temi sociali, politici e ambientali? In che modo l'attivismo digitale sta cambiando le imprese e la politica? Perché Instagram era il posto in cui andavi per dimenticarti del mondo, mentre ora è il posto in cui vai per scoprirlo? Che cos'è il Metaverso, e come modificherà le nostre vite? SociAbility risponde a queste e molte altre domande, preparandoci al bivio che abbiamo davanti: saremo chiamati a scegliere tra la semplificazione e la complessità, l'indignazione fine a se stessa e le idee, i meri simboli e l'azione, l'illusione della perfezione e l'umanità, il narcisismo e la curiosità. E da queste scelte dipendono in gran parte il futuro dell'informazione, della democrazia e della vita sociale.
Name/date to front end paper. Appears unread. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to partially sunned spine. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 347pp. A clear, readable and sometimes entertaining description of the topic of network management and the Simple Network Management Protocol (SNMP)
Autori: Alice Avallone. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
br. Perché le persone decidono di far parte di una comunità virtuale e condividere le proprie esperienze? Con che linguaggio si relazionano sui social? Quali sono gli usi, i costumi e i rituali? L'etnografia digitale mappa e descrive i comportamenti umani in Rete, prendendo in prestito dalle scienze umane la paziente attitudine all'ascolto e all'osservazione: insomma, anziché studiare le persone nascosto dietro un cespuglio, il ricercatore lo fa mimetizzato in un gruppo chiuso su Facebook. Facendosi strada tra trending topic, gattini, small data e nuovi linguaggi condivisi, dribblando profili fake, lurker e "marchette", analizzando le community più svariate - dai tifosi della Juventus ai fan di Nino D'Angelo, passando per Trump e le mamme pancine Alice Avallone traccia un percorso agile, pratico e ricco di storie che aiuta a capire meglio chi sta dall'altra parte dello schermo e, in fin dei conti, chi siamo noi quando ci muoviamo e conversiamo nei territori digitali. Si parte con lo studio: dalle osservazioni sui barbari nelle Storie di Erodoto del V secolo a.C. ai Cyberculture Studies degli anni Novanta. Poi, soprattutto, si fa pratica sul campo: si esplorano le motivazioni che ci portano a far gruppo sul digitale, i codici linguistici più ricorrenti, le emozioni che si nascondono dietro emoji e parole. E infine si scrive. Per raccontare il nostro presente e le tendenze del futuro.
ill. Il Social Network: è progettato per individuare importanti variabili che riguardano la comunicazione e per guidare l'intervento che abbia un impatto sullo sviluppo delle abilità comunicative nel tempo. Il Social Network sottolinea il ruolo guida che i partners comunicativi giocano durante il processo di interazione. Fornisce un facile mezzo per coinvolgere bambini e adulti che hanno gravi difficoltà di comunicazione, le loro famiglie e i loro amici nel processo di individuazione degli obbiettivi e di progettazione dei programmi di intervento. Esso consente di conoscere la natura multi-modale della comunicazione e riconosce che i partners di interazione facilmente cambino nelle diverse situazioni sociali, con persone differenti e in diversi periodi di tempo nel corso della vita di una persona, in particolare quando le persone hanno complessi bisogni comunicativi e fanno affidamento sulla CAA. Inoltre il Social Network aiuta ad individuare i componenti della famiglia e le altre persone che possono trarre vantaggio da momenti di formazione destinati ai partner comunicativi. Il Social Network è soprattutto progettato per aiutare i professionisti e gli altri a definire e a realizzare gli obbiettivi che rendono le persone con complessi bisogni comunicativi, in grado di interagire con la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, i fornitori di servizi e gli estranei, in modi che migliorino la percezione della loro qualità di vita e la loro partecipazione alle attività quotidiane.
br. Come si struttura il rapporto dell'utente con i blog e il mondo dei libri e quali sono le caratteristiche che garantiscono il successo di un blog letterario? Perché nel 2018 è importante comunicare un prodotto editoriale sul web? Come si scrive una recensione che funziona? In questo manuale troverete le risposte a tutte queste domande. Chi si occupa di comunicazione online; chi gestisce un blog o un sito e chi vuole fare informazione su Internet deve necessariamente conoscere alcuni concetti basilari, per poter essere competitivo e per apportare innovazione creando contenuti mirati e di valore. Ecco perché, dopo una panoramica sul mondo del web e l'evoluzione di internet, l'autrice indaga l'importanza della recensione online nel panorama editoriale contemporaneo coinvolgendo nella sua ricerca Christian Raimo, uno dei padri fondatori di Minima et Moralia; Francesca Crescentini del blog Tegamini e Elisa Ponassi del blog La lettrice rampante. Spunti, riflessioni, nozioni indispensabili e approfondimenti sulle tecniche di digital marketing, digital storytelling in ambito letterario e consigli utili per la scrittura di una recensione che funziona.