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ill., ril. Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit - e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria - la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di imprimere oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla "fabbrica personale". È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era - dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno "visioni" di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di "ritorno" dal virtuale al reale - oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding - che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di "artigiani".
br. Sono passati vent'anni dall'introduzione dei social media nella vita quotidiana delle persone. La loro diffusione negli usi e costumi della società ha profondamente cambiato il modo in cui i consumatori comunicano e interagiscono tra loro, cercano informazioni e prendono decisioni. Essi hanno reso l'interazione, la creazione e la condivisione del contenuto da parte dell'utente estremamente rapida e intuitiva, finendo inevitabilmente per incidere sulla relazione con le aziende. Il presente volume ha l'obiettivo di indagare e sistematizzare le modalità di adozione ed utilizzo dei social media all'interno della strategia di marketing e comunicazione delle aziende. In particolare, lo studio presenta i risultati di una review sistematica sul tema e propone un modello riassuntivo degli antecedenti, delle componenti chiave e degli effetti del social media marketing, individuando alcune linee di ricerca future.
br. L'iperidentità è un fenomeno molto contemporaneo; è presente in tutti coloro che possiedono uno smartphone o un computer. È quella parte di noi, quell'altra materia, capace di ampliare, estendere e rafforzare la nostra identità. Si vive nel mondo reale, ma si vive anche in quello virtuale. Siamo qui ma siamo anche altrove, in cloud, in chat, su piattaforme globalizzate che collegano i vari continenti a persone e culture diverse. In questo contesto, il nostro desiderio di instaurare relazioni virtuali e amicizie, ha avuto un'accelerazione che pare non volere cessare. Foto, filmati, flash, pensieri dove i protagonisti siamo NOI, sempre collegati, sempre in cerca di like, consenso mediatico e approvazione. Perché? Quali i fenomeni scatenanti? È solo una moda passeggera seguita soprattutto dai giovani o è una concreta manifestazione di una nuova cultura e di una trasformazione in atto? Un libro che, attraverso l'analisi dell'iperidentità, cerca risposte, anche positive, a comportamenti e tendenze che il mondo contemporaneo analizza, a volte, con occhio critico, dove il vecchio e il nuovo si confrontano con sguardi e capacità differenti, forse complementari. Un saggio per ragazzi e adulti, per una maggiore consapevolezza dei propri gesti ma anche per acquisire più strumenti di dialogo e "connessione" tra le diverse generazioni.
br. Gli italiani hanno scoperto i podcast, il nuovo mondo dei contenuti da ascoltare online. Con un'offerta in esplosione grazie al fenomeno degli user-generated podcast e l'ingresso nel settore di grandi player, come Spotify e Amazon, il podcast è il trend da tenere d'occhio oggi, il cinema delle nostre orecchie. È nata una generazione di creator che vede nel podcast un'opportunità per raccontare e creare contenuti. E con loro è nato un nuovo modo di pensare l'audio, che va oltre la radio: quello dell'ascolto on demand, quando, dove e come voglio, un fenomeno in crescita vertiginosa in tutto il mondo. Damiano Crognali, giornalista ed esperto di podcast, fotografa accuratamente il fenomeno e racconta come nascono e perché hanno successo le "storie da ascoltare". E in modo semplice e pratico racconta agli aspiranti podcaster come creare prodotti editoriali, arricchiti dal sound design, per portare gli ascoltatori in un mondo fatto di intrattenimento e informazione di qualità. Un manuale pratico e dettagliato che tocca tutti gli aspetti, da quelli più tecnici a quelli editoriali, spiega come sfruttare al meglio questo modo di raccontare, per vivere da protagonisti il nuovo Rinascimento dell'audio.
Questo libro, di carattere scientifico ma divulgativo, nasce dall'urgenza di rappresentare una realtà in parte nascosta indagata con rigore in tutti i settori regolati. L'indagine muove da una domanda: cosa accadrebbe se un'impresa specializzata nella gestione dei dati offrisse in Italia servizi bancari, assicurativi, nei mercati finanziari, nelle comunicazioni, energia, trasporti ecc.? Google, Facebook e Amazon già prestano servizi finanziari e hanno ottenuto, tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, licenze di moneta elettronica e bancarie rispettivamente in Lituania, Irlanda e Lussemburgo, con l'obiettivo di fornire servizi bancari in tutta l'Unione europea. Il settore dei trasporti è rivoluzionato dalle "app". L'evoluzione in corso, dalla gestione dei dati alla blockchain, rischia di accelerare i processi. L'indagine mostra come la "resilienza" dei settori dei servizi in Italia sia minima. La regolazione attuale favorisce un'evoluzione verso un consolidamento dei mercati a vantaggio di poche multinazionali. Tempo per agire, ne resta poco. Questo libro suggerisce un percorso. Autori: Fabio Bassan.
brossura Cosa significa oggi essere cittadini in una società divenuta sempre più interconnessa e complessa proprio per la grande diffusione delle tecnologie digitali e dei servizi di Internet? Non si tratta solo di capire il funzionamento e l'uso degli strumenti digitali. Non basta (illudersi di) reprimere a livello normativo fake news e hate speech. Non basta fare corsi di coding o hakathon e creare tanti makers. Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, complesso, vasto, articolato: come accompagnare e sostenere tutti i cittadini e - ancora più importante - i nostri giovani nella sua esplorazione e scoperta? Come venirne fuori? Si tratta di fenomeni che stanno segnando un'epoca e non è semplice né immediato identificare ricette in grado di indirizzare compiutamente il tema. Certamente, una leva essenziale - forse l'unica - è l'educazione (non semplicemente la formazione!): solo cittadini più maturi e consapevoli saranno in grado di muoversi in un mondo sempre più complesso e articolato.
br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
br. Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
ill., br. Il podcasting è un sistema che consente di scaricare in modo automatico dalla rete contenuti organizzati in episodi e presentati in formato audio, video o pdf. L'applicazione rintraccia i prodotti senza che l'utente registrato sia costretto a ricercarli tra migliala di pagine web, e lo avvisa di ciascun aggiornamento pubblicato. I podcast sono ormai considerati importanti strumenti di comunicazione che si richiamano all'esperienza della radio, una radio che si ascolta, si vede, si legge e si naviga. Efficace, utile, semplice, il podcast è la frontiera più avanzata nel mondo dell'elaborazione e diffusione di contenuti via web. Alberto Pian guida il lettore al suo uso e all'approfondimento delle sue enormi potenzialità didattiche.
Da quando il world wide web - la rete delle reti . è entrato prepotentemente a far parte delle nostre vite, la nostra società sta sperimentando un cambiamento profondo. Ma come è cominciato tutto questo? Quando, come e perché il web ha cessato di essere una semplice fonte di informazioni, per diventare uno strumento di interazione tra persone? E come si evolverà il web nel futuro? Partendo dalle origini di internet e del web, il testo esamina in profondità le caratteristiche del web 2.0, il web sociale; affronta poi il tema del web del futuro prossimo, il web 3.0 (web semantico), senza tralasciare l'evoluzione futura più remota, ossia il web 4.0 (web ubiquo). Spiega come tutto ebbe inizio con la digitalizzazione, il presupposto fondamentale per fenomeni di grande attualità come la convergenza digitale e quella multimediale, la crossmedialità, la rimediazione digitale. Dal punto di vista più strettamente comunicazionale, il lavoro - nell'attribuire al web una natura mediale - affronta il tema del passaggio dalla comunicazione tradizionale alla web communication, in tutte le sue declinazioni e modalità: la comunicazione screen to face asincrona e quella sincrona. Autori: Riccardo Di Bari.
br. Il DSM-5 ha introdotto una nuova categoria clinica chiamata "dipendenza comportamentale" (esplicitamente quella dal gioco d'azzardo, implicitamente le altre, fra cui il gioco online e l'uso di Internet), ponendo immediate esigenze di aggiornamento professionale per psicoterapeuti e psichiatri. In cosa differisce una dipendenza comportamentale da un disturbo del controllo degli impulsi? Quali sono i criteri per determinare che alcuni comportamenti sono dipendenze? Che cosa comportano tali differenze in termini di trattamento efficace? Questo testo si propone come punto di riferimento del settore in ambito professionale (e potenzialmente accademico). Questo lavoro spiega esaurientemente i criteri utilizzati per determinare la dipendenza, le prove per identificare comportamenti assortiti come dipendenze, e il trattamento evidence-based per ciascuno di essi. Si rivolge a qualsiasi professionista clinico (psicoterapeuta, psichiatra, medico) che cura le dipendenze. Rassegna esaustiva delle varie dipendenze comportamentali. Definizione dei criteri diagnostici. Diagnosi e trattamento evidence-based per ogni dipendenza comportamentale.
brossura L'evoluzione dei quotidiani è legata a un'interazione dinamica tra processi culturali, sociali, economici e politici e innovazioni tecnologiche. Tra queste, il tablet è solo l'esempio più recente, ma ad alta visibilità. Che ruolo hanno avuto questi aspetti nella storia del giornalismo? Dalle gazzette ai quotidiani on line e su iPad, come sono cambiati linguaggi, formati, rapporto con i lettori, modalità di consumo e strategie di marketing? Nell'obiettivo di rispondere a questi interrogativi, il volume presenta uno studio, in prospettiva sociale e comunicativa, sui tablet e su potenzialità e limiti dei nuovi device nel mercato editoriale e dell'informazione. L'iPad non salverà i giornali, né li condannerà alla scomparsa. È però una sfida e un'occasione per innovare contenuti, esperienze di consumo, relazione con i pubblici e modelli di business. Per il momento sono rintracciabili alcuni aspetti di continuità con il cartaceo, ma non mancano segnali incoraggianti di sperimentazione. La scommessa del cambiamento non si gioca però solo sul tablet, bensì anche sulla carta stampata, su Internet e sui rapporti tra i diversi media. Ma, soprattutto, sui valori irrinunciabili del giornalismo professionale.
Printed cover. Ex-library: label on spine; bookplate on pastedown; barcode on FEP; ink stamps on endpapers, front matter, and edges of page block. Contents otherwise clean, sound, and bright. Cover lightly worn/soiled. Ex-Library
br. Benvenuti nell'era delle dipendenze comportamentali. Controlliamo ossessivamente le e-mail, i "mi piace" su Instagram e i post su Facebook; ci abbuffiamo di serie TV e di video su YouTube; siamo dipendenti dal lavoro e occupiamo una media di tre ore ogni giorno con lo smartphone. La metà di noi preferirebbe rompersi un osso piuttosto che rinunciare allo smartphone, e i millennials passano così tanto tempo davanti agli schermi che faticano a interagire con gli esseri umani in carne e ossa. In questo libro Adam Alter, professore di psicologia e di marketing alla New York University, segue l'ascesa delle dipendenze comportamentali e spiega perché molte delle tecnologie attuali sono irresistibili. Nonostante queste tecnologie miracolose siano in grado di collegare persone che si trovano nei punti più lontani del globo, il loro magnetismo straordinario, e qualche volta dannoso, non è casuale. Le aziende che le progettano ne aggiornano le caratteristiche finché diventa impossibile resistervi. Alter spiega come possiamo controllare e utilizzare al meglio queste tecnologie che generano dipendenza - per migliorare il modo in cui comunichiamo, spendere e risparmiare denaro, porre confini tra lavoro e gioco - e come possiamo mitigare gli effetti più dannosi sul nostro benessere, e sulla salute e la felicità dei nostri figli.
br. "Se i social vuoi usare, impariamo a navigare" nasce dall'esperienza dei Percorsi di educazione all'autonomia dell'Associazione Italiana Persone Down (AIPD). Il volume si rivolge in primo luogo a tutti i giovani con disabilità intellettiva, ma anche, più in generale, a chi è ai primi passi con le nuove tecnologie, offrendo indicazioni e suggerimenti chiari e sintetici. Attraverso immagini, esempi concreti e un linguaggio chiaro, i personaggi guida accompagneranno i lettori nella scoperta delle nuove tecnologie: che cos'è un computer; come funziona internet; come utilizzare le e-mail, le app per messaggiare o le piattaforme per le videoconferenze; come muoversi nei social; ecc., evidenziando le potenzialità di questi strumenti nella vita di tutti i giorni. Allo stesso tempo, vengono affrontati argomenti come il rispetto della privacy, il rischio di molestie, isolamento sociale o bullismo, per favorire un approccio autonomo, consapevole e sicuro. Scritto in un linguaggio altamente comprensibile e corredato di un'agile guida per educatori e genitori, il volume si rifà alla metodologia sviluppata dall'AIPD in questi anni per la promozione dell'autonomia.
brossura Cerchiamo diagnosi e cure su «Dr. Google». Leggiamo blog alla ricerca di recensioni su specialisti e ospedali. Interagiamo con il medico su WhatsApp. Contattiamo le Asl su Facebook e Twitter. Sempre più, oggi, Internet e i social media sono ambienti comunicativi in cui ricercare informazioni sulla salute, ma anche piattaforme per mettersi in relazione e comunicare con medici, cittadini e strutture sanitarie. In questi anni la comunicazione della salute si è profondamente modificata, grazie a innovative pratiche digitali, in uno scenario caratterizzato da profondi cambiamenti nel sistema dei media e nella comunicazione pubblica e istituzionale. Il volume prende spunto da questi fattori per analizzare come i social media trasformano i processi e le pratiche comunicative tra istituzioni pubbliche della salute, medici e cittadini/pazienti. Attraverso la lente della comunicazione pubblica, si ripercorrono usi, pratiche, opportunità e criticità legati all'adozione dei social media per la comunicazione della salute. Un percorso di ricerca che si snoda tra la gestione strategica di profili istituzionali social e le pratiche digitali di cittadini connessi, che danno visibilità a temi di salute sempre più controversi e richiedono una voce pubblica credibile, presente e autorevole. Una ricerca tra consapevolezza e competenze, tra retoriche dell'innovazione tecnologica e sperimentazioni 2.0, tra teorie e studi empirici a livello internazionale e nazionale. Una nuova sfida per la sanità, i comunicatori pubblici e i cittadini. Un affascinante ambito di indagine per chi studia e fa ricerca in comunicazione.
br. Oggi più della metà della popolazione mondiale è online. E non è più soltanto il "tempo" il fattore da tenere sotto osservazione, ma il "comportamento": le persone online potrebbero comportarsi in maniera diversa quando comunicano su Instagram o su Facebook o quando usano mondi virtuali sociali per scopi professionali o di intrattenimento; e ancora, i comportamenti che le persone mettono in atto svolgono delle funzioni - tra cui sperimentare sé stessi, assumere identità alternative o sviluppare e mantenere relazioni - di cui si ha più o meno consapevolezza. Questo libro mira a rispondere ad alcune domande, quali: in che modo le persone estroverse utilizzano Internet e i social media? Quali aspetti dell'identità traspaiono quando si crea un profilo social, ci si fa un selfie, o si personalizza l'avatar di un gioco online? Come possiamo spiegare i comportamenti disfunzionali online a partire dalla personalità? L'obiettivo è quello di fornire, tanto ai "curiosi" quanto ai professionisti dell'ambito (studiosi, digital advertiser, creatori di contenuti), le informazioni fondamentali per riconoscere e gestire il lato psicologico nelle esperienze in rete, mettendone in luce i potenziali rischi, come la seduzione online, l'uso problematico di Internet, l'isolamento, la dipendenza e i comportamenti aggressivi, ma anche le opportunità in termini di sviluppo di competenze individuali e sociali, come la regolazione emotiva e l'empatia, la prosocialità.
brossura Tutto quello che c'è da sapere per iniziare a investire nell'affascinante mondo del bitcoin e delle criptovalute. Un volume che illustra passo dopo passo tutte le operazioni necessarie per comprendere sempre meglio il funzionamento di una delle tecnologie più rivoluzionarie di sempre. Una guida per scoprire le incredibili potenzialità della blockchain e delle valute digitali, non solo da un punto di vista teorico, ma anche da quello pratico. In modo chiaro e semplice il lettore viene messo in condizione di aprire autonomamente un conto di trading presso gli exchange che negoziano le valute digitali e di creare i wallet necessari per tutelare i propri acquisti. Si parlerà ovviamente di bitcoin, ma non solo. Un'ampia sezione è infatti dedicata ai progetti alternativi, tra i quali spiccano Ethereum, Litecoin, Dash e Monero. Una parte del testo, infine, è dedicata al fenomeno delle ICO, la cui comprensione è fondamentale per poter poi effettuare scelte di investimento adeguate.
br. Quante volte hai controllato il cellulare oggi? Ti svegli e guardi subito le email ricevute? Sei consapevole che negli ultimi dieci anni lo smartphone ha rivoluzionato le tue giornate, sfumando così i confini tra vita personale e lavorativa? Molti oramai lavorano nel digitale, ma nessuno ha mai insegnato come gestire i ritmi di un lavoro 24/7 e le notifiche che arrivano costantemente facendo perdere tempo, produttività e creatività. La cultura del 'sempre disponibili' in quanto sempre connessi sta creando problemi. È arrivato il momento di affrontarli. Questo libro, attraverso la metodologia Digital Felix, individua come equilibrare vita personale e vita professionale, rendendo il tempo più produttivo, e aumentando energia e attenzione. Eliminare il digitale dalla tua vita non è la soluzione: serve un nuovo metodo per gestire la sfera digitale così da raggiungere un equilibrio più sano, con benefici sul piano personale, interpersonale e lavorativo. Un percorso che ti porterà a modificare alcune abitudini, per porti le giuste domande con l'obiettivo di trovare un diverso equilibrio. Chiedersi cosa sia veramente essenziale è il primo passo. Ti attende un futuro in cui essere in completo controllo del tempo, dell'attenzione e della tua energia, per vivere appieno ogni momento della giornata. Cominciamo?
ill., br. Grazie all'avvento dei social media e in particolare di Instagram, chi fotografa ha oggi un pubblico potenzialmente enorme con cui condividere i propri scatti. La fotografia stessa è stata rivoluzionata, con fotocamere di alta qualità incorporate negli smartphone e software di fotoelaborazione all'avanguardia a portata di tutti. Questa guida insegna a comprendere e sfruttare le potenzialità del social network fotografico per eccellenza. Si parte dalla creazione di un profilo Instagram coerente con il proprio stile e alla definizione di una strategia di pubblicazione. Quindi si passa al cuore del testo: creare immagini per catturare l'attenzione lavorando con luce, colore, contrasto, prospettiva, formato. A questo punto sono mostrati gli strumenti di post-produzione, app e filtri che aiutano definire un mood, prima di evidenziare l'importanza di adottare un preciso stile comunicativo e creare una propria narrazione. Ricco di esempi e consigli pratici, il libro è pensato per i fotografi - professionisti o amatori - che vogliono sfruttare le opportunità offerte da Instagram, ma è indicato anche per chi produce contenuti per Instagram e vuole migliorare le sue competenze fotografiche.
br. In pochi e semplici concetti l'autrice riassume l'intricata normativa legale sull'utilizzo delle fonti finanziarie e la protezione dei dati, la cui conoscenza è decisiva per garantirne il corretto impiego. I dati di mercato sono come la miscela ad alta prestazione di una vettura di Formula Uno: forniscono il carburante che permette a un'istituzione finanziaria di operare ad alta velocità e di mettersi in moto ogni volta che occorre. Con l'avvento del trading online che ha incentivato la diffusione dei dati di mercato - disponibili in grandi quantità e con una profondità storica fino a trent'anni - si pongono problemi sempre più complessi, sia per gli istituti di credito sia per gli investitori. Le norme in materia di licenze, contratti e proprietà intellettuale sono sempre più articolate, la domanda è in aumento, i soggetti coinvolti si moltiplicano e i budget sono costantemente sotto pressione. In questo libro Sofia D'Alessandro, forte della sua esperienza professionale in ambito bancario, passa in rassegna tutti i nodi da sciogliere nella gestione operativa dei flussi di dati informativi come i prezzi di mercato, gli indici azionari di settore, le curve di tasso in divisa, i valori economici, di ricerca e i notiziari.
br. In un mondo sempre più complesso, veloce e connesso la distanza tra le parole e le emozioni ha generato uno scarto tra chi riesce a comunicare e chi invece fallisce nel tentativo. Questo manuale insegna a progettare un'esperienza utente attorno alle parole e attenta alle emozioni, con l'obiettivo finale di rispondere positivamente alla domanda: "le persone hanno davvero capito?". Il punto di partenza è la comprensione dei modelli mentali e del sentire interiore degli utenti per fare in modo che le parole usate nei media digitali vi si adattino in ogni passo del flusso di navigazione, creando una narrativa coerente in tutto l'ecosistema della comunicazione e capace di migliorare l'esperienza. Come si parla a un ansioso che deve prenotare online una visita, a un automobilista arrabbiato che deve pagare una multa ingiusta o a un apatico che deve seguire una routine di allenamento via app? Gli autori rispondono spiegando come creare contenuti emotion driven. Una guida essenziale per comprendere i fondamenti di Content Design, Content Strategy e UX Writing, pensata per chi, in un modo o nell'altro, partecipa alla progettazione di interfacce digitali "a misura d'uomo".
br. Come funziona la Blockchain? Come si lavora con i protocolli del consenso distribuito e gli Smart Contract? Quale futuro emergerà dal mondo delle criptovalute? Il libro risponde a queste e a molte altre domande, illustrando a fondo le principali architetture basate su Distributed Ledger oggi disponibili e spiegando in quali aree cross-industry avranno maggiori possibilità di imporsi. Il volume analizza inoltre le strategie di sviluppo che nei prossimi anni potrebbero essere adottate da aziende private, pubbliche e dalle istituzioni, per cogliere i maggiori vantaggi e ridistribuirli a beneficio di una più ampia comunità. Per capire la Blockchain occorre innanzitutto non confonderla con i Bitcoin, avere chiare le caratteristiche che la rendono unica e comprenderne gli effettivi vantaggi. L'opera illustra pertanto gli ambiti che possono trarre un reale profitto dall'adozione di soluzioni basate su questa piattaforma, altri per i quali può essere ininfluente, altri ancora in cui provocherebbe impatti negativi. Analizza infine tutti gli aspetti che possono determinare il successo o il fallimento di un progetto innovativo, specialmente per chi pensa di investire nel cambiamento portato dalle blockchain.
br. Dall'autore di "Tutto su Blockchain" il libro dedicato agli NFT, alle loro applicazioni e ai possibili sviluppi futuri. Tutto sugli NFT è una guida che consente a chiunque di intuire e sperimentare gli straordinari sviluppi della Crypto art e i cambiamenti introdotti, grazie alla blockchain, nella relazione artista-fruitore. Un NFT è un certificato che attesta l'unicità, l'autenticità e la proprietà di un oggetto digitale (per esempio un'immagine, un video, una canzone o un semplice tweet). Una volta che viene "iscritto" nella blockchain attraverso uno smart contract non ci sarà più bisogno di una figura intermediaria che certifichi chi può disporne. Da quel momento in poi il creatore dell'NFT potrà ottenere un guadagno dalle successive transazioni: questa disintermediazione è alla base del grande interesse che il "fenomeno NFT" sta generando tra collezionisti, e non solo, come possibile forma d'investimento. Roberto Garavaglia, grazie alla sua pluriennale esperienza nel settore dei pagamenti digitali, spiega anche ai non esperti cosa sono gli NFT, come si creano, quali sono le piattaforme di distribuzione e come muoversi in questa nuova economia dell'arte "programmabile" attraverso i token. La parte conclusiva del libro, infine, è dedicata agli sviluppi degli NFT al di fuori del settore artistico: industries come quella musicale e audiovisiva, dell'editoria, dei giochi e dell'informazione ma anche ambiti come l'Identità Digitale degli oggetti e il digital marketing sono le possibili prossime frontiere di applicazione.