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201021815CBMünchen, Carl Hanser, 2010. gr.8°, XI, 333 S. mit s/w-Abbildungen, mit Lesebändchen, farbig illustr. original Kartonage (Paperback), Erstausgabe schönes, sauberes Exemplar.
Brossura filo refe con buon aspetto complessivo, trad. di Paolo Poli, copertina illustrata, con toni alterati in cornice dalla luce, patinato usurato da manipolazione e sfregamento, tracce di attrito alle estremità, macchia rossastra al frontespizio, qualche becca fogli integri, testo in parte evidenziato, pulviscolo ai tagli. N. pag. 398. USATO
2000853527Wiesbaden: Deutscher Universitätsverlag. 2000. XXII.; 387. 21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Drei Besitzerstempel auf Schnitt; Gabler Edition Wissenschaft Broschiert
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 319pp. An early approach to internet routing protocols.
br. Chi non ha mai sentito parlare di bitcoin e criptovalute? Questo manuale, scritto da uno specialista del settore, spiega in modo semplice e accessibile come funzionano le criptovalute, e le potenzialità di queste nuove tecnologie. A partire dai concetti basilari, il lettore è guidato a scoprire il funzionamento, le potenzialità e i limiti delle blockchain, delle criptovalute e di tutti i fenomeni connessi, come ad esempio gli smart contract, le ICO, le DApp, e gli innumerevoli usi, esistenti e futuribili. Un manuale assolutamente imprescindibile per chi desidera formarsi un'idea chiara di quali sono rischi, usi e potenzialità di questi nuovi paradigmi che cambieranno - e stanno già cambiando - il mondo in cui viviamo, anche senza possedere conoscenze specialistiche. Per sfatare i tanti miti metropolitani sorti intorno alle criptovalute.
19993070367Ottawa (Can): Human Rights Internet 1999. IV, 166 Seiten. 4° (28 x 21 cm). Illustrierte Orig.-Broschur (Ringbuchbindung). [Softcover / Paperback].
br. "La diffusione di Internet cambia la nostra vita in molti modi subdoli, ma profondi. Castells è molto attento nell'usare con un senso ben specifico termini che sono entrati nell'uso (e nell'abuso) comune e ci mette ripetutamente in guardia dall'accettare le rappresentazioni delle iperboli mediatiche. Le reti costituiscono la nuova morfologia sociale delle nostre società e la diffusione della logica di rete modifica in modo sostanziale l'operare e i risultati dei processi di produzione, potere e cultura". Dall'introduzione di Guido Martinotti.
Il termine "idioti" del titolo non è un insulto gratuito. È da intendersi nel senso etimologico di "circoscritti", "localizzati", "irretiti", "prigionieri nel web". È sempre più tardi di quanto si crede. Ora anche i periodici a grande tiratura (si veda "Newsweek" del 13 luglio 2012) i fini dicitori del giornalismo salottiero e i compunti maggiordomi del potere quale che sia, i vati dell'ovvio e gli specialisti dell'aria fritta se ne vanno accorgendo. Un'intera generazione - come da almeno trent'anni vado documentando - appare nello stesso tempo informatissima di tutto, comunica tutto a tutti in tempo reale, ma non capisce quasi nulla e non ha niente di significativo da comunicare. È una generazione al macero, appesa agli schermi opachi di TV, Internet, Facebook, Youtube, destinata all'obesità catatonica e alla lordosi sedentaria. La stessa molteplicità e eterogenea abbondanza delle informazioni la deforma, la fagocita, le impedisce di stabilire una propria tavola di priorità. Autori: Franco Ferrarotti.
br. Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?
br. L'autore si sofferma sulla retorica che circonda il Web, la cosiddetta "Rete". Dalle Internet Companies di fine anni '90, popolate da ragazzetti che dormivano nel sacco a pelo per non lasciare nemmeno un minuto gli open space dove si progettava il futuro, alla tendenza alla bolla, quel correre a comprare qualcosa perché oggi vale più di ieri e si pensa che domani varrà più di oggi. A detta di Landi, fior di giornalisti e di economisti, non più adolescenti, cavalcano Internet come ultima scommessa per sentirsi e sembrare giovani, sovrastimano il valore di aziende improvvisate, fino a che la bolla non scoppia coprendo tutti di ridicolo. L'autore afferma che non c'è dittatura più proterva del Web, che vede come un grandioso palinsesto di truffe commerciali, violenze, manie, pornografia, trabocchetti pubblicitari. Così, per sapere cosa succede fuori, bisogna chiudersi dentro casa e accendere il computer: non più viaggiatori che esplorano il mondo, ma ospiti sedentari di un mondo che si offre in tutta la sua falsa completezza.
1974902703München [u.a.]: Reinhardt. 1974. 193 Seiten. 24cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Eine Gelenkseite nahe Hinterdeckel oben min. bestoßen; Schnitt unten etwas angestaubt-fleckig; Broschiert
199811641Würzburg Max Schimmel Verlag, 1998. Mit zahlreichen Abbildungen. 241 S. gr. 8° Pp. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst sehr gut erhalten.
199813468Wiesbaden, Kommunal- und Schul-Verlag, 1998. 109 S. Gr.-8°, Kt. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur, sonst gut erhalten.
brossura Un libro dai contorni creativi ed artistici, dove sono descritte con grande interesse le note poetiche, musicali, emozionali ed artistiche che rappresentano in pieno l'Era di Facebook e di Youtube. Note accompagnate da intriganti aspetti ed immagini che hanno siglato il mondo dell'Arte nelle sue migliori espressioni, dalla magica Poesia alla Dea Musica, dal Signor Cinema al Teatro, dai Pink Floyd ai Queen, da Mina ai Beatles, da Vasco Rossi a Renato Zero, da Marilyn Monroe a Freddie Mercury, dal magico Canto dei Delfini ai brani di Musica Rock.
1996460854Stuttgart: Teubner. 1996. 457 Seiten. 23cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
1998853414Frankfurt am Main: Dt. Fachverl. 1998. XXIII.; 357. 24,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt, hier einwandfrei (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ist gering fleckig; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
200016971Eltville/Rhein: eco Verlag GmbH, 2000. 293 Seiten , 26 cm Pappeinband
200224309München, ADAC Verlag GmbH, 2002. 407 Seiten , 22 cm, Hardcover/Pappeinband
201801583Paris, Eyrolles A BOOK APART, 2017 ; in-8, 166 pp., br. Comme neuf 2e edition - EN FRANCAIS N°4.
brossura Dieci capitoli che vanno a riempire un vuoto informativo decennale con una modalità lucidamente tecnica, fornendo spiegazioni veloci ma circostanziate, una 'minima lectio magistralis' che riesce a far luce sui procedimenti che regolano il mondo delle majors e delle indies labels, delle netlabels e dei loro meccanismi legati alle licenze Creative Commons. Un'attenta disamina che procede inoltrandosi nel mondo dei files musicali, fornendo spiegazioni esaurienti sui vari formati per passare poi all'aspetto economico/sociologico rappresentato dalla fruizione delle nuove tecnologie d'ascolto tramite iPod. Le ultime pagine sono dedicate al fenomeno della condivisione che anche in Italia avviene proprio grazie all'apporto fondamentale delle netlabels distribuite lungo la penisola, etichette digitali nazionali cui è dedicato l'ultimo capitolo del libro. Una pubblicazione che va a colmare un vuoto informativo e contribuisce ad illuminare un mondo per troppo tempo rimasto nell'ombra costante della disinformazione.
20091136536Penguin Press, 2009. 384 Seiten Hardcover with dustjacket
1987240902Cépaduès 1987 223 pages in8. 1987. Broché. 223 pages. langage informatique
2000252988CampusPress 2000 412 pages in8. 2000. Broché. 412 pages.
brossura Che cos'è il "deep web"? Che cos'è il "dark web"? Rapido viaggio nel mondo sommerso di internet, per capire cosa contiene, quali sono i pericoli e come comportarsi per uscirne indenni.
2000SPN-374Paris : Université Paris I/CREDHESS, 2000. 333 pages illustrées en noir, bibliographie.