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br. L'Autore di questo libro è noto per le sue vitrioliche critiche al web e in generale alla comunicazione elettronica. Ma questo libro è la prova che non si tratta di neo-luddismo, vale a dire di una opposizione a priori all'innovazione tecnologica. L'Autore semplicemente richiama il dovere di valutare le "ricadute" del progresso tecnico, sia sociali che psicologico-individuali. L'eccesso delle informazioni, rapide e varie, può determinare una grave de-concentrazione, ansia immotivata, disorientamento. In questo libro si indicano le condizioni per un progresso tecnico non alienante, in cui l'equilibrio fra ragione ed emotività sia garantita, in vista di un nuovo umanesimo.
br. Lo smartphone dà un senso di libertà, indipendenza e sicurezza. I ragazzi lo portano sempre con sé e lo usano incessantemente perché consente loro di essere connessi a internet e ai social network, di comunicare rapidamente attraverso le app, di giocare e ascoltare musica. L'utilizzo compulsivo del cellulare comporta però molteplici rischi, tra cui l'accesso a contenuti non adatti quando non decisamente pericolosi. Un altro possibile rischio - da non sottovalutare, al pari del primo - è che gli adolescenti diventino "assenti" nei legami amicali e familiari e disimparino a trasmettere le loro emozioni in modo adeguato attraverso la comunicazione verbale. Pericolo smartphone vuole essere uno strumento per genitori e insegnanti che desiderano saperne un po' di più sullo sterminato mondo dei contenuti accessibili nel web, per condividere con figli o alunni un uso consapevole dei dispositivi.
Autori: Giulia Ciarapica. Chi è il book blogger e cosa fa? Cosa significa oggi fare critica letteraria 2.0? Il libro di Giulia Ciarapica propone un percorso attraverso i diversi modi di raccontare i libri in Rete: dal blog ai social network e YouTube, tutti gli strumenti sono utili per parlare di letteratura e per farlo in modo originale, fresco, ironico e creativo. Senza dimenticare però che dietro ogni blogger c'è prima di tutto un lettore, che ogni giorno si informa, confronta testi e cerca di trasmettere la propria passione al pubblico (piccolo o grande che sia) con un linguaggio chiaro e semplice. Partendo dai ferri del mestiere e dalla scelta dei testi, passando per le fasi della recensione e i relativi stili, senza lesinare consigli pratici e di lettura, Book blogger ci conduce alla scoperta di un mondo in grande fermento, provando anche a tracciare una mappa per orientarcisi: dai primissimi portali e lit-blog italiani alle ultime tendenze sui social, per arrivare ai siti contemporanei più attivi e seguiti e al fenomeno degli youtuber.
ill., br. All'imbrunire Instagram ha un'impennata di "like": perché milioni di persone, in tutto il mondo, sentono il bisogno di condividere l'immagine del sole che cala? Consultiamo Instagram in modo talmente compulsivo ormai da trascurare di interrogarci sul perché lo facciamo. Paolo Landi, con la sua lunga esperienza nel mondo della comunicazione, crede di aver compreso come mai postiamo le foto del cane, di un tramonto e di una pizza. E, con puntigliosità pedagogica, vuole condividere queste scoperte: avrebbe voluto farlo in modo ironico e leggero, poi l'enormità dell'ipermercato sempre aperto che si nasconde dietro Instagram lo ha impressionato e il resoconto ha preso un tono qua e là apocalittico. Ma si è divertito a scriverlo, rivelando prima di tutto a sé stesso le molte facce di questo social, che seduce e coinvolge, portandoci a condividere pezzi della nostra vita, senza mai farci sospettare che le merci in vendita sui suoi scaffali planetari siamo noi. Nel libro, sedici immagini di Oliviero Toscani sintetizzano i punti salienti del testo, quasi un piccolo reperto di archeologia del presente.
br. Da più parti si sente parlare di "età dell'oro del podcast". In effetti, i numeri relativi alla fruizione del formato - nato nel 2004 come tecnologia per la diffusione sul web di contenuti acustici - e la qualità di numerose produzioni sembrano confermare la circostanza. La definitiva esplosione del podcasting, settore in continua crescita, è partita nel 2014 quando, in particolare negli Stati Uniti, navigati produttori radiofonici e reporter hanno cominciato a proporre contenuti di pregevole fattura e grande seguito, su tutti i serial. Analizzando le caratteristiche dei podcast più ascoltati nei Paesi anglofoni e volgendo l'ascolto al caso italiano, dove i podcast registrano un crescente successo, sono emersi elementi che collegano le produzioni ad alcuni generi della radiofonia parzialmente scomparsi dai palinsesti. Come l'audio-documentario e il reportage. Il podcast, quindi, non solo sembra riportare in auge, nella formula asincrona dell'on-demand, le narrazioni sonore della realtà, ma si configura anche come un importante strumento per il giornalismo.
brossura Internet ha modificato radicalmente il nostro approccio con la profondità, con le informazioni, le relazioni sociali, i mercati e la cultura. Ascoltiamo musica in nuovi formati digitali, fotografiamo il mondo attraverso la piccola ottica dei nostri telefoni cellulari. Non leggiamo più i quotidiani, preferendo l'informazione casuale che rimbalza sui profili social dei nostri «amici». Ma abbiamo sposato le cucine Ikea e i graffiti di Banksy, nuovi manufatti a bassa risoluzione che riempiono oggi le nostre vite. Questo libro indaga le relazioni fra simili scelte di riduzione e i mutamenti della società connessa. Spesso attraverso simili opzioni si intravedono i segni di una nuova intelligenza, altre volte esse raccontano per sommi capi la nostra usuale superficialità. Nella bassa risoluzione tecnologica il tempo reale travolge l'archivio. Internet, luogo della documentalità, si trasforma nello spazio in cui ogni cosa sarà rapidamente dimenticata.
br. Oggi, nell'era della società dell'informazione, delle reti e della mobilità senza confini, la dimensione spazio perde il suo significato di ambito protetto e di protezione. Governare senza la rete di protezione delle certezze e coerenze di un pensiero condiviso è la sfida sempre più attuale per i cittadini e per la Politica. Con il presente lavoro si intende mettere a disposizione di amministratori e cittadini, uno strumento per inquadrare l'azione amministrativa, governare nella complessità e innovare l'esistente ai fini del miglioramento della qualità della vita.
Come si struttura il rapporto dell'utente con i blog e il mondo dei libri e quali sono le caratteristiche che garantiscono il successo di un blog letterario? Perché nel 2018 è importante comunicare un prodotto editoriale sul web? Come si scrive una recensione che funziona? In questo manuale troverete le risposte a tutte queste domande. Chi si occupa di comunicazione online; chi gestisce un blog o un sito e chi vuole fare informazione su Internet deve necessariamente conoscere alcuni concetti basilari, per poter essere competitivo e per apportare innovazione creando contenuti mirati e di valore. Ecco perché, dopo una panoramica sul mondo del web e l'evoluzione di internet, l'autrice indaga l'importanza della recensione online nel panorama editoriale contemporaneo coinvolgendo nella sua ricerca Christian Raimo, uno dei padri fondatori di Minima et Moralia; Francesca Crescentini del blog Tegamini e Elisa Ponassi del blog La lettrice rampante. Spunti, riflessioni, nozioni indispensabili e approfondimenti sulle tecniche di digital marketing, digital storytelling in ambito letterario e consigli utili per la scrittura di una recensione che funziona. Autori: Martina Brunetti.
br. In fin dei conti, tutto dipende solo dalla nostra mentalità, per il semplice fatto che tutto parte da lì. Come diceva Mahatma Gandhi, «le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri, i tuoi pensieri diventano le tue parole, le tue parole diventano le tue azioni, le tue azioni diventano le tue abitudini, le tue abitudini diventano i tuoi valori e i tuoi valori diventano il tuo destino». Quello che siamo come persone, come professionisti e come consulenti non è solo il risultato delle nostre capacità acquisite o innate, no, è anche la conseguenza diretta del nostro modo di approcciarci ai nostri obiettivi. Questo è il primo manuale scritto e pensato per i consulenti di web marketing, freelance e liberi professionisti in cui si parla di corretto approccio mentale, di mindset appunto, utile per migliorarsi ottenendo di più dal proprio lavoro.
br. La rivoluzione digitale ha cambiato la nostra quotidianità, ha ridisegnato radicalmente il mondo che abitiamo, offrendo possibilità inaudite di sviluppo, di conoscenza e di divertimento. Allo stesso tempo, però, la promessa di nuova libertà si è rivelata campo di battaglia per altri monopoli, terreno fertile per interessi opachi, conflitti e forme crescenti di controllo e dispotismo. Osservatore entusiasta dei fenomeni della rivoluzione digitale riguardo all'avanzamento della libertà, alla riduzione della povertà globale e alla costruzione del mito dell'incontenibile progresso economico e tecnologico di questi anni, Christian Rocca lancia un duro j'accuse contro la società che vuole fare a meno della competenza e dell'esperienza. A minacciare seriamente il mondo contemporaneo è l'idea che i social network siano strumenti neutri e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano. In un pamphlet che è allo stesso tempo sfida ambiziosa e proposta provocatoria per rivendicare i nostri diritti di cittadini digitali, l'autore definisce la necessità e analizza i vari modi possibili di regolamentare le grandi piattaforme digitali. Altrimenti non ci saranno rimedi da opporre alla fine del mondo come lo conosciamo.
br. In metropolitana, nei ristoranti, nei musei, per strada è difficile che non ci siano persone con gli occhi puntati sui loro smartphone. La società odierna è ormai perennemente connessa. La rete è uno spazio in cui gli individui quotidianamente vivono, si confrontano, consumano prodotti, musica, emozioni, amicizie, amori. È il luogo degli incontri, degli scontri ma è anche quell'ambiente in cui tutti credono di avere diritto di parola e che l'opinione espressa sia talvolta la più corretta. È il luogo in cui l'immagine, prima ancora dei contenuti, si presenta al contatto, al curioso cibernauta che osserva, gradisce, tagga, commenta, reagisce a post, foto che ritraggono un evento ancora in corso d'opera. La rete è democratica per certi aspetti, liberatoria per altri, luogo di dibattiti accesi, odio, polemiche o semplici pacifici confronti. In questo testo, Angelo Romeo analizza il rapporto tra la rete, la parola e la nuova estetica dei media digitali, dove il dialogo viene riadattato ai rituali del web. Il volume è arricchito dalle conversazioni con tre noti studiosi: David Le Breton, Geert Lovink, Junji Tsuchiya.
br. Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.
br. Accingendosi a studiare i siti web che esaltano la violenza, Roversi aveva in mente una ricerca sociologica, e dunque si disponeva al necessario distacco scientifico. Poi si è trovato di fronte i linciaggi di "negri" proposti dai siti neonazisti americani, le volgarità antisemite di certe pagine web italiane, il volto cereo di Enzo Baldoni apparso all'improvviso durante la visita di un sito medio-orientale. Superato l'impulso a spegnere il computer, l'autore ha scritto un libro che abbandona un impossibile atteggiamento distaccato per lasciare spazio anche a ricordi, sensazioni e riflessioni personali, senza rinunciare tuttavia a proporre alcuni significativi spunti di discussione.
ill., br. Il personal branding è la pratica con cui, acquisita la consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie aspirazioni, ci si pone nella condizione di evidenziarle e valorizzarle attraverso comportamenti e tecniche sia offline sia online. Net Branding è il nome che ho individuato per connotare tutte le tecniche e gli atteggiamenti che possono farti emergere in rete, contribuendo fortemente a dare un'impressione di te efficace e rassicurante. Identificare un target di riferimento e comunicare contenuti di valore capaci di aumentare il tuo livello di considerazione pubblica sarà l'obiettivo primario. Valorizzarti con un adeguato profilo e monitorare e gestire la tua reputazione attraverso le conversazioni sarà altrettanto necessario e non meno importate. Un percorso in cui investire quotidianamente che richiederà tempo e metodo, ma che alla fine ti renderà più ricco di conoscenze, di rapporti umani e di opportunità lavorative.
br. "Non solo cyber" dipana una serie di fili che mostrano l'ordito e la trama del nostro tempo. Mostrano come alcune fondamentali dimensioni (piattaforme, soggettività, forme politiche ed espressive, spazi e tempi) siano state ridefinite all'interno di quel nuovo orizzonte aperto dalla diffusione di dispositivi digitali di comunicazione. Come ha insegnato McLuhan, "per lo studioso dei media ogni particolare del mosaico del mondo contemporaneo è carico di vita e di significato", anche quei particolari che spesso vengono trascurati e confinati nel banale e superficiale. "Non solo cyber", attraverso l'esplorazione di piccoli frammenti di immaginario (Wikipedia, 3D, iPad, fughe di privacy, Pistorius, scambi di file, Grillo, Pd, Ikea, shopping malls), rivela la profondità della superfice del nostro mondo. E lo rivela con un linguaggio destinato non solo allo studioso ma a ogni cittadino del presente inquieto e accelerato. Perché ogni cittadino, oggi più che mai, con la sua piccola narrazione è centro di storia. E solo cogliendo il complesso intreccio di ordito e trama di questa storia si può sperare di cambiarla anche attraverso tante piccole narrazioni. Prefazione di Derrick De Kerckhove.
br. Come una fogna, c'è una parte del web che esiste ma che noi non vediamo. E come una fogna nasconde insidie, brutture e un fascino sinistro. È il deep web, il lato oscuro della rete, dove puoi trovare di tutto: liberi pensatori e spacciatori di droga, sicari e sognatori, chi lotta per un mondo migliore e chi vende bambini, aziende normalissime e trafficanti di armi. Anarchici e criminali. Mentre su, nel cosiddetto clear web, si scatena una guerra condotta a colpi di app e nuove tecnologie, voluta da multinazionali decise a orientare i consumi acquisendo miliardi di dati e propinandoli tramite gli apparentemente innocui social network. Che mondo viviamo? È il mondo che Livio Varriale ha deciso di analizzare in questo lavoro, frutto di un anno di esplorazione del deep web e di uno sguardo disincantato sul clear. Inchiesta giornalistica e saggio al contempo, il volume racconta, a partire da un'esperienza diretta, i pericoli che stanno sopra e sotto la superficie di Internet, il vero tiranno del nostro tempo. Che, schermandosi dietro grafiche colorate e suggestivi viaggi virtuali, ci sta mettendo in gabbia.
ill., br. Gioia ha quindici anni, è allegra e solare, come il suo nome, ma sotto strati di positività nasconde l'universo turbolento di chi sta crescendo. La scuola e la ginnastica artistica assorbono tutte le sue energie, e poi gli allenamenti con Marco, occhi da principe azzurro, fisico scolpito, che però non si decide a baciarla. Alex invece è diverso, fa parkour, non si cura delle apparenze, e vorrebbe conoscerla meglio... peccato che le migliori amiche di Gioia, "le Incredibili", continuino a opporsi. Ma cosa vuole davvero Gioia? Forse non ha mai risposto con sincerità alla domanda più semplice di tutte: come stai? Riuscire a farlo significa poter esprimere tutti i colori delle emozioni, crescere, e diventare finalmente se stessa. Come ha fatto Valeria in questo libro, che tra foto e parole ci racconta tutte le sfumature della vita.
br. Riusciamo oggi a comprendere l'iGeneration? Siamo in grado di impostare una corretta educazione digitale che possa aiutare i ragazzi a utilizzare i device in modo responsabile, critico e consapevole? Di fronte alla velocità con la quale evolve la tecnologia e cambiano gli ambienti di relazione, di gioco, di intimità, di apprendimento, le scienze psicologiche possono offrire punti di riferimento che permettono di affrontare con resilienza lo svincolo adolescenziale, oggi profondamente ristrutturato in chiave digitale. Il volume, in una nuova edizione aggiornata, fornisce un maneggevole strumento teorico e operativo per capire le dinamiche mentali degli adolescenti sottese al loro rapporto con la multimedialità dando ampio spazio ai vissuti emotivi riportati da loro stessi.
199610978ABSan Francisco, No Starch Press, 1996. XVIII/339 S., m. Illustr. u. 1 Diskette. Broschiert, Deckelillustr., Deckel minim. angeschm., sonst guter Zust.
199317310Berlin ; Bonn ; Regensburg : Walhalla, 1993. 205 S. Gr. 8°. Geb. in ill. OPpbd.
201142523New York, NY : Wiley, 2011. IX, 260 pp. 8°. 1. Aufl. Orig. cardboard covers with silver-lettering on spine, and DJ.
2000251598Augsburg: Kognos-Verl. 2000. 533 Seiten. 29,5x21,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Hinterdeckel ist gering berieben; Schnitt ist nur stellenweise min. bis gering angestaubt; 2., aktualisierte und erw. Aufl. Engl. Broschiert