2 159 résultats
br. La parola rete da sempre appartiene al linguaggio simbolico dei Vangeli. Gesù Cristo la usa come metafora, per mettere in relazione comunicativa tutti gli uomini e tutti i popoli della terra, unificandoli idealmente nell'unico popolo di Dio. Dal punto di vista culturale oggi "la rete" è la struttura che costituisce la piattaforma di internet: un luogo dove potenzialmente tutti, nel mondo, possono comunicare gli uni con gli altri, senza differenze. Questo volume esplora una serie di temi suggestivi, a partire dalle conseguenze del web sulla visione dell'uomo e della sua identità cristiana, e offre indicazioni pedagogiche e pastorali agli educatori e alle istituzioni educative.
br. Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi. Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e responsabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura - pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori - cui spetta l'accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni? Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell'altro nel senso più completo e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l'apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell'altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.
br. Il sapere, fino a pochi anni fa trasmesso su un supporto rigido e dai confini ben definiti come la carta stampata, per la prima volta nell'epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti (internet) dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d'accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. eppure internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto. Basta sapere come muoversi al suo interno. David Weinberger firma con "La stanza intelligente" un libro che ridefinisce il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all'interno di un mondo sempre online.
br. Un saggio tra presente e futuro: da un lato una critica costruttiva sulla cosiddetta "Epoca dei Social Media", dall'altro una panoramica sulle possibilità di interazione, business e storytelling del prossimo ventennio. Lo storyteller Cristiano Carriero e il coach Sebastiano Zanolli propongono al lettore un'attenta e lucida analisi sulla fine della Social Media Era e una previsione del futuro che attende utenti e aziende dal metaverso in poi. La perdita della privacy, l'essere continuamente esposti alla pubblicità e a un algoritmo che sceglie cosa dobbiamo guardare, cosa deve piacerci, cosa condividere ci ha portato a perdere fiducia nei social network e a sentirci derubati della risorsa più preziosa, la nostra attenzione. Da qui non si torna più indietro. È tempo, per marketer e comunicatori, di nuove riflessioni e nuovi paradigmi: la post società descritta dagli autori si basa sulla qualità dei contenuti e delle relazioni, sull'indipendenza da piattaforme terze, sui rapporti a lungo termine e su purpose solidi, su una comunicazione disintermediata che diventi, prima di tutto, azione.
br. La guida approfondisce le tecniche e le strategie più efficaci per guadagnare online: un punto di riferimento per chi intende intraprendere la professione dell'imprenditore digitale. Guadagnare online è una delle parole più ricercate nella rete; ciononostante non è semplice trovare una guida chiara per chi intenda muovere i primi passi online fino a farlo diventare un mestiere vero e proprio. In questo manuale viene intrapreso un percorso per apprendere quali siano le tecniche, le strategie e le competenze necessarie per diventare un imprenditore digitale. Si analizzano elementi come il denaro e la ricchezza, la pubblicità e le manipolazioni che fanno leva sui principali bias cognitivi, la psicologia comportamentale in fase di acquisto e numerosi modelli di business con le relative competenze necessarie, portando come esempio veri casi di studio. In una combinazione di toni leggeri e approfondimenti storico scientifici, questo libro vuole essere un punto di riferimento pratico per chi vuole guadagnare online in modo professionale.
br. Cosa hanno in comune Amazon, Fendi, Furla, Vodafone, Barilla, Rai Cinema, Yves Rocher? Sono alcune delle aziende che stanno investendo nella presenza e nella promozione del loro marchio su TikTok. Sono molte le aziende che cominciano infatti a chiedersi se è possibile sfruttare il fenomeno di TikTok e degli short video anche per il proprio business. La risposta è sì, come dimostrano i risultati delle campagne su TikTok di alcuni importanti brand e l'attenzione sempre maggiore da parte dei marketers verso questo canale, che si sta gradualmente guadagnando uno spazio nelle strategie di Social Media Marketing delle aziende. Anche per gli influencer la crescita esponenziale di TikTok ed il suo elevato tasso di engagement rappresenta una concreta opportunità di costruire una carriera attraverso la creazione di contenuti innovativi. Per avere successo su TikTok è però necessario sapere come funziona la piattaforma ed il suo algoritmo, comprenderne le differenze rispetto ad altri social media ed approfondire le particolari dinamiche che regolano le interazioni tra gli utenti. TikTok attrae un profilo demografico molto giovane ed è necessario saper parlare la loro lingua per riuscire a raggiungerli e coinvolgerli tramite gli short video. Questo testo, attraverso la presentazione di analisi di mercato, esempi di utilizzo, informazioni sulla concorrenza, tecniche e strategie di crescita, vuole essere quindi una guida per poter usare efficacemente TikTok nella promozione del proprio business e riuscire ad ottenere velocemente risultati soddisfacenti in un mercato così competitivo. Prefazione di Alessandro Cecchi Paone.
br. Scritto con un linguaggio semplice e chiaro, questo libro è lo strumento per tutti i genitori che vogliono stare un passo avanti ai loro figli per aiutarli a capire e a muoversi in modo sicuro nel complesso mondo digitale. In questa guida utile ed esauriente, Bex Lewis mostra ai lettori come insegnare ai ragazzi ad ottenere il meglio dalle nuove tecnologie evitando i pericoli che vi si annidano. Per la maggior parte di genitori, insegnanti ed educatori, è una grossa sfida interagire con le nuove tecnologie: Twitter, Facebook, blog, chat room, email, Internet e tutto il resto. Inoltre, poiché la tecnologia si evolve continuamente e i giovani sono in grado di cogliere tali cambiamenti più velocemente rispetto alle generazioni più vecchie, può richiedere un grosso sforzo comprendere cosa fare per aiutare, preparare e proteggere i ragazzi. La loro sicurezza è di importanza cruciale ed è fonte di preoccupazione per molti. In questo libro la dottoressa Lewis spiega in modo dettagliato come fare.
1988954896Bergisch Gladbach [u.a.]: Eul. 1988. 373 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
br. Qualcosa di nuovo e straordinariamente vitale ha colonizzato i media digitali e il web negli ultimi dieci anni. Le forme che eravamo abituati a considerare cinema, televisione, giornalismo, editoria, collocandole in campi specifici, oggi non solo tendono a coesistere nello stesso ambiente mediale, ma si incrociano e ibridano in modi inediti e profondi. Dai video di YouTube, Vimeo e Facebook a Instagram, dalle web serie ai tutorial ai film in Realtà Aumentata e al "postcinema"... Si tratta di una vera e propria galassia di fenomeni ed esperienze che rifiutano di farsi catalogare in modi tradizionali e che rivelano i caratteri e le tendenze piú sorprendenti della società digitale contemporanea e futura, protagonisti di un sistema economico in tumultuosa espansione nel quale è impensabile prescindere dal software e dagli audiovisivi.
brossura Il Trading Sportivo coniuga passione per lo sport, analisi tecnica e quel pizzico di adrenalina che rende quest'attività unica nel suo genere. Per diventare trader, occorre prima di tutto capire la dinamica del settore, mettere a punto un solido Money Management per la gestione del rischio ed essere in grado di prendere decisioni rapide, a volte istintive. In quest'opera l'Autore illustra con un tono colloquiale, confidenziale, e ricco di esempi pratici l'operatività da seguire per l'utilizzo delle più conosciute tecniche di investimento del settore, seguendo passo dopo passo il lettore, partendo dalle basi fino ad arrivare a un livello in cui potrà operare in modo indipendente e soprattutto profittevole. Imparerai tecniche esclusive, di semplice attuazione, per guadagnare anche senza seguire le partite. I metodi possono essere immediatamente utilizzati anche da chi ha poco tempo (o soldi) a disposizione, e non punta sulla fortuna ma sulla logica. Un viaggio al centro del Trading Sportivo per sfatare i luoghi comuni e gli errori più frequenti degli operatori, per svelare il processo di formazione delle quote e le strategie adatte per sfruttarne le oscillazioni a proprio vantaggio.
brossura I processi di apprendimento e sviluppo dei nativi digitali sono molto influenzati dai nuovi media. Smartphone e selfie cambiano il loro modo di comunicare ed entrare in relazione. La connessione alla rete si dilata su tutte le 24 ore. Internet può essere pervasivo, ma è un'opportunità o un rischio? I social dilatano le relazioni in modo esponenziale. Postare foto e stati contribuisce allo sviluppo del Sé? Si crea un'immagine pubblica con cui confrontarsi: ma qual è il vero Sé? Quello delle relazioni dirette, quello dei social o un mix di entrambi? Qual è la reazione dei genitori all'uso continuo della rete da parte dei figli? La comunicazione con loro ne risente? Il testo nasce dall'interesse di ricercatori di psicologia e giovani psicologi della "generazione net" fruitori critici delle tecnologie digitali che hanno approfondito le forme più recenti di comportamento online: il selfie posting, la connettività diffusa attraverso lo smartphone, l'operare in multitasking, le prevaricazioni e i rischi del web. Gli autori affrontano con ricerche aggiornate questi e altri temi controversi degli effetti della tecnologia sullo sviluppo psicologico dei ragazzi e delle ragazze, dando vita a un volume in cui la riflessione teorica è arricchita da dati empirici che offrono un prezioso aggiornamento sul rapporto tra sviluppo psicologico, educazione e nuove tecnologie.
br. A distanza di quindici anni dalla pubblicazione del manuale "Teorie delle comunicazioni di massa" di Sara Bentivegna, che si è imposto come testo di riferimento per numerosissimi corsi universitari, un libro completamente nuovo rilegge le teorie classiche alla luce della rivoluzione digitale. I mass media manipolano l'opinione pubblica? In quali modi? Con il passaggio al digitale stiamo assistendo alla costruzione di nuove forme di propaganda? Come leggere fenomeni come le fake news, le echo chambers o la polarizzazione dei pubblici online? Gli autori rispondono a queste domande esponendo le diverse teorie che hanno accompagnato lo sviluppo e l'affermazione delle comunicazioni di massa e rileggendone gli strumenti concettuali alla luce della rivoluzione digitale degli ultimi anni. Descrivono, inoltre, in modo puntuale le principali trasformazioni che riguardano il potere dei media nei processi di costruzione della realtà sociale e nei confronti dell'audience.
ill., br. L'idea di questo libro nasce dal desiderio di raccontare con un linguaggio semplice - che si addice a una grammatica, come ha la presunzione di essere - in primis agli studenti ma poi anche a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del marketing della rete, il prima, il presente e una fetta sottile del dopo di questa straordinaria disciplina. Il volume non vuol essere un testo di marketing digitale in senso stretto, ma un testo che tenta, attraverso un "filo rosso", di portare i paradigmi del marketing nel mondo della rete. I cinque capitoli del volume conducono il lettore attraverso il mare dell'evoluzione della disciplina per poi lasciarlo nell'infinita prateria del consumer behaviour e dirigerlo, ancora, verso le vette dei modelli di business online. Infine si è cercato di fornire al lettore qualche strumento operativo per proseguire consapevolmente il viaggio nel mondo della net economy. Prefazione di Silvia Ranfagni.
br. Nato negli anni '80 dalla rivolta degli hacker contro la privatizzazione del codice informatico, il movimento del Software Libero, non sembrava destinato a rinnovare l'immaginario politico. I suoi valori e le sue pratiche si sono tuttavia estesi ad altri campi, elaborando gradualmente una vera e propria "utopia concreta". Eppure il Software Libero solleva anche molti interrogativi per le sue relazioni con l'economia di Internet, per l'entusiasmo tecnofilo o per le ambiguità politiche. Sébastien Broca li evidenzia, raccontando una storia in cui gli hacker ispirano il pensiero critico e gli imprenditori open source si confrontano con i sostenitori dei beni comuni. Sébastien Broca è sociologo e docente di Scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università Paris 8.
br. Il Metaverso è già realtà. Microsoft, Nvidia, Apple stanno investendo e continueranno a farlo, Airbnb già immagina di affittare case in questa mixed reality. Bloomberg calcola che nel 2024 il giro d'affari legato al metaverso salirà a 800 miliardi di dollari e che entro fine decennio si raggiungerà un miliardo di utenti. Il suo sviluppo procede a ritmi esponenziali ed è arrivato il momento di fermarsi a pensare, di farsi delle domande. "Vivere il metaverso" è una guida che cerca di fare chiarezza sul futuro della tecnologia e un invito a riflettere su questa trasformazione radicale: come cambieranno famiglia, lavoro, istruzione, cultura? Come gestiremo gli aspetti normativi ed etici? Chi usufruirà dei vantaggi? E quali sono i modi per vivere al meglio questa realtà? Perché l'avvento del Metaverso è l'opportunità di ripensare la nostra realtà imparando dagli errori del passato. E la sfida più grande che ci attende in questa transizione epocale è quella di non perdere l'umanità e di tenere alta l'attenzione sulle tematiche del benessere, dell'inclusione e della sostenibilità.
ril. Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.
brossura Internet avrebbe dovuto allargare e segmentare il mercato, rendendo impossibili i monopolî dei media. Invece oggi, colossi come Google e Facebook controllano il tempo che passiamo online e ricevono giganteschi profitti dalla cosiddetta economia dell'attenzione. La trappola di internet mostra come tutto ciò sia potuto accadere. Questo saggio provocatorio e attualissimo racconta l'ascesa vertiginosa dei giganti digitali, e spiega cosa possono ancora tentare di fare i «giocatori» più piccoli per sopravvivere in un'ardua partita inesorabilmente truccata a loro danno. Internet non ha ridotto i costi per raggiungere il pubblico, ha semplicemente mutato chi paga e come. Sfatando un mito duro a morire, Hindman dimostra che internet non è più quella tecnologia post-industriale che ci è stata raccontata: ormai è diventato matematicamente impossibile per degli universitari al lavoro in un garage battere Google, e la neutralità della rete non può da sola funzionare come garanzia di un'internet aperta e democratica.
br. Nell'epoca dei social media, tristezza, disagio e distrazione sembrano ubiqui. Non appena smettiamo di cliccare, navigare, scorrere e likare, ci resta solo un senso di noia, di torpore, di vuoto. È una questione di progettazione, di design: i nostri stati d'animo patologici sono codificati fin dal principio nell'architettura delle piattaforme. Prima di disegnare alternative, è quindi indispensabile un'analisi tanto lucida quanto brutale degli scenari digitali contemporanei, che consenta di comprendere a fondo i meccanismi di funzionamento e la psicologia delle piattaforme dei social media: dalle sensazioni di noia e malinconia agli atteggiamenti contraddittori verso i selfi e, alla politica regressiva dei meme e alle (più o meno) nuove forme di violenza tecnologica. Rifuggendo da strali moralistici, intenti pedagogici o sterili pulsioni regolatorie, "Nichilismo digitale" abbina una critica radicale di internet al tentativo di fare i conti con gli sbalzi d'umore - assai reali - degli utilizzatori delle piattaforme.
br. Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo. Bitcoin, ad esempio. Che cosa sono? Chi è Satoshi Nakamoto, l'individuo - o l'oscura entità collettiva - che li ha inventati? E perché li ha inventati? Che cos'è il dark web, e cosa significa «viverci» dentro? Che cos'ha veramente fatto, Julian Assange? E chi è? Per trovare le prime risposte serviva uno scrittore puro, qualcuno cioè disposto a partire per un viaggio senza mappa, provvisto di un'arma ancora efficace: una qualche confidenza con il romanzesco. Qualcuno come Andrew O'Hagan, insomma. O'Hagan è sceso davvero negli abissi largamente sconosciuti della rete. E al suo ritorno, come un esploratore vittoriano, ha steso tre relazioni estremamente accurate, che anche quando sembrano sul punto di sconfinare nella farsa - come nel caso dell'abortita collaborazione con Assange - sono in realtà altrettanti racconti del terrore. Di cui si ha da subito la sensazione, però, di non potere fare a meno.
br. Al tempo in cui la televisione era assente o scarsamente diffusa, i media digitali ancora inimmaginabili e le grandi testate nazionali giungevano con difficoltà al sud e nelle Isole, la città di Palermo conosceva un'intensa attività pubblicistica. I giornali redatti e stampati in città svolgevano un insostituibile ruolo informativo per i lettori, attirati in strada dagli "strilloni" che ne annunciavano le principali notizie sventolando i fogli che ancora sapevano di inchiostro. Con attenzione e cura l'autore ricostruisce in queste pagine la storia e l'evoluzione, i nomi dei redattori e le tendenze ideologiche dei principali settimanali d'opinione pubblicati a Palermo durante il mezzo secolo di storia successivo alla fine della seconda guerra mondiale. Pagina dopo pagina questa ricostruzione diventa una storia della città e dell'atmosfera politico-culturale che vi si respirava in quegli anni.
br. L'avvento dell'era digitale ha profondamente modificato il nostro modo di creare, affrontare e gestire le relazioni e la sessualità. Il volume tratta tutti quei temi nei quali possiamo imbatterci ogni volta che accendiamo uno smartphone: selfie, like, app per incontri, ghosting, haters, sexting, porno, social network e molto altro ancora. Nella moderna società dell'homo digitans, il "piacere digitale" non è qualcosa di scontato ma va conquistato, perché la comodità e l'utilità del mezzo tecnologico possono dare molte opportunità, ma anche generare degli squilibri nel rapporto con la realtà che ci circonda. Ricco di curiosità su app, notizie, film e serie tv sul mondo social, questo libro rappresenta una lettura interessante e stimolante, ma anche uno spazio di riflessione e aiuto per comprendere in che modo possiamo cercare di vivere al meglio il piacere in questo mondo iperconnesso. Prefazione Fabrizio Quattrini.
br. Questo libro racconta un momento di profondo cambiamento, una vera e propria rivoluzione nei media sonori. E lo fa a partire da un ampio numero di interviste sia con i produttori dei podcast più importanti e culturalmente significativi del mondo anglosassone (Serial, Welcome to Night Vale, Radiolab, Lore, My Dad Wrote a Porno), sia con numerosi dirigenti e professionisti attivi nelle più importanti società e istituzioni legate a questo settore (Bbc, Radiotopia,Gimlet Media, Audible.com, Edison Research, Lybsin). Dal 2014, con la prima app specificamente dedicata ai podcast inserita da Apple nel nuovo sistema iOS 8 e con il successo inatteso ed enorme di Serial, questa forma espressiva si è spostata dai margini al centro del sistema dei media, incontrando un pubblico più ampio. Tramite la raccolta di dati, analizzando generi e modalità produttive, indagando le audience e le forme dell'ascolto, Martin Spinelli e Lance Dann mostrano in modo convincente come la creatività e il dinamismo del settore podcast abbiano ridefinito il rapporto tra vecchi e nuovi media, tra fandom e consumi mainstream, tra giornalismo e storytelling, Podcast offre una mappatura completa di un linguaggio e di un'industria in continua evoluzione, raccontandone i debiti con la radio, le relazioni con gli altri media, le traiettorie di sviluppo futuro. Postfazione di Tiziano Bonini.
19808556Berlin : Verlag Technik, 1980. 132 S. : graph. Darst. 8°. 1. Aufl. OKLdr. mit Goldpräg. u. SU. (Informationselektronik)
brossura I modelli sempre più sofisticati delle nuove tecnologie e il design delle stesse rappresentano un mondo che affascina soprattutto i giovani. La tecnologia ha stravolto il modo di interagire, di comunicare e di agire, tanto da spingere i ragazzi a trascorrere la maggior parte del loro tempo davanti al computer o con il cellulare. Il rischio è di incorrere nella dipendenza da Internet, o Internet Addiction Disorder, dalla quale diventa difficile uscire. Il volume mira a illustrare i pericoli di tale dipendenza e come essa si rifletta sui giovani. A tal proposito, dopo aver fornito un quadro teorico sull'evoluzione di Internet e dei Social Network, è stata condotta un'indagine empirica, sul territorio della città di Andria, che ha visto partecipi tutti gli studenti delle scuole medie superiori. L'obiettivo è di evidenziare come la dipendenza da Internet sia un malessere sociale che può essere curato e come sia importante riuscire a riconoscerla per fornire un adeguato sostegno. In particolare un aiuto fondamentale deve giungere dalla famiglia, dalla scuola e dalla comunità sociale, che sono le principali agenzie di socializzazione e che hanno il dovere di cooperare tra loro per educare i giovani alla vita e devono saper cogliere quei segnali di disagio che gli adolescenti lanciano quando tentano di comunicare una richiesta di aiuto.
Purple octavo; xvii, 253 p, b&w illus ; 24 cm. Contents: Register Transfer Level --; What is It? --; Verifiable RTL --; Applying Design Discipline --; The Verification Process --; Specification Design Decomposition --; High-Level Design Requirements --; Block-Level Specification and Design --; RTL Implementation --; Synthesis and Physical Design --; Functional Test Strategies --; Deterministic or Directed Test --; Random Test --; Transaction Analyzer Verification --; Chip Initialization Verification --; Synthesizable Testbench --; Transformation Test Strategies --; Coverage, Events and Assertions --; Coverage --; Ad-hoc Metrics --; Programming Code Metrics --; State Machine and Arc Coverage Metrics --; User Defined Metrics --; Fault Coverage Metrics --; Regression Analysis and Test Suite Optimization --; Event Monitors and Assertion Checkers --; Events --; Assertions --; Assertion Monitor Library Details --; Event Monitor and Assertion Checker Methodology --; Linting Strategy --; Implementation Considerations --; Event Monitor Database and Analysis --; RTL Methodology Basics --; Simple RTL Verifiable Subset --; Linting --; Linting in a design project --; Lint description --; Project Oriented --; Linting Message Examples --; Object-Based Hardware Design --; OBHD and Simulation --; OBHD and Formal Verification --; OBHD and Physical Design --; OBHD Synthesis --; OBHD Scan Chain Hookup --; A Text Macro Implementation --; RTL Logic Simulation --; Simulation History --; First Steps --; X, Z and Other States --; Function and Timing --; Gate to RTL Migration --; Acceleration and Emulation --; Language Standardization. || Integrated circuits -- Very large scale integration -- Computer-aided design.