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ill., br. Un libro che illustra le varie possibilità di investimento che si possono effettuare in piena autonomia, sfruttando le potenzialità offerte da computer e Internet. Un obiettivo che, in ottica di un'efficace diversificazione, può essere raggiunto impiegando una parte del capitale a disposizione per operare in borsa (con un alto rischio e con un orizzonte temporale di breve o medio periodo) e, allo stesso tempo, investendo la maggior parte dei propri capitali in attività o strumenti più tradizionali, a basso rischio e con un orizzonte temporale di lungo termine, beneficiando di cedole o interessi periodici. Fondi comuni d'investimento, conti di deposito, piani di accumulo, dividendi, equity crowdfunding sono solo alcuni degli esempi di investimenti effettuabili "in autonomia" presentati nel libro, accanto agli strumenti più classici del trading online, il tutto arricchito da un'introduzione alla consulenza finanziaria. Chi sceglie questa duplice strategia di approccio alla finanza e ai mercati è quindi parte di una nuova specie di investitori-trader, quella degli investrader, ossia di investitori attivi che vogliono decidere con la propria testa, mantenere bassi i costi e operare nei tempi e nei modi a loro più congeniali, a fronte di un impegno serio e costante nello studio e nell'analisi dei mercati.
brossura Nei due anni trascorsi dalla pubblicazione della prima edizione di "Strategia digitale" sono successe molte cose. L'agenda del mondo è cambiata, si sono imposte nuove abitudini di consumo, i social hanno modificato i loro modelli di business. Su tutto questo è importante fare un punto. Perché sono sempre più lontani i giorni in cui potevamo dire, semplicemente: "Apriamo una pagina Facebook" o "Chiamiamo l'esperto di SEO". Questa seconda edizione è arricchita e aggiornata, alla luce appunto di un nuovo quadro di riferimento. La definizione "digitale" è sempre più superflua, perché la comunicazione e il marketing devono muoversi in un universo multicanale, ma è ancora necessario fornire gli strumenti per la costruzione della presenza del brand che sappiano essere un'efficace "messa a terra" di tutte le teorie: ed ecco che ritorniamo alla necessità di un approccio organico e competente sul digitale. In virtù di questo nuovo angolo di visione, sono stati aggiornati anche gli esempi, le risorse consigliate e i casi analizzati. Il manuale illustra come creare una strategia digitale sia dal punto di vista dell'azienda sia da quello dell'agenzia, attraverso casi di successo e simulazioni, esempi, idee, check list. I meno esperti troveranno una guida che spiega, attraverso una metodologia facile da comprendere e da seguire, come progettare e realizzare le attività di comunicazione digitale pianificandole strategicamente.
brossura Instagram è oggi la vetrina di migliaia di aziende italiane che approcciano i social network per intercettare nuovi clienti, ma che purtroppo non possiedono le competenze per capire come attraverso Instagram si possano ottenere risultati eccellenti. Per questo sono facili vittime di sedicenti esperti e finti influencer i cui numeri, se analizzati correttamente, non creano alcun valore. Questo libro spiega come usare Instagram per intercettare potenziali clienti, come riconoscere e distinguere i veri influencer e come analizzare i numeri legati all'uso di questo social nelle campagne pubblicitarie. Interamente a colori, Instagram Strategy è corredato di numerosi esempi e casi studio reali, da cui il lettore può prendere spunto per capire come Instagram possa integrarsi efficacemente in una strategia di web marketing in grado di produrre ottimi risultati.
Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2004, voll. 2, in-4, legatura editoriale in cartoncino lucido, pp. 345, [5] - 587, [5].
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Oltre 30 contributi critici, fra articoli e interviste scritti da intellettuali, curatori, artisti, attivisti; un catalogo di 30 opere che esplorano i temi del remix, nella sua più ampia accezione; le menzioni speciali del concorso REFF 2009-2010 contest; una nuova esperienza di lettura che integra dimensione cartacea e digitale grazie all'uso della Realtà Aumentata e del tagging; un tool Open Source per la creazione di pubblicazioni ubique e cross-mediale, ideato e progettato da FakePress. Questo libro raccoglie l’intensa esperienza del REFF – Romaeuropa FakeFactory, e ne ricostruisce il percorso attraverso le opere e i contributi della vasta rete di artisti, intellettuali, docenti, giornalisti, giuristi e attivisti che vi partecipa. A partire dalla condivisione di un’azione di artivism (il concorso-fake Romaeuropa FakeFactory) in favore della cultura libera e delle forme non proprietarie del diritto d’autore, questa rete si è confrontata su temi quali arte e hacking, attivismo politico e tecnologico, copyright e proprietà intellettuale. Ma anche accesso, politiche culturali, crowdsourcing, modelli open source, economie e governance p2p, détournement e reinvenzione del reale. La sperimentazione di REFF arriva a progettare una nuova editoria possibile: il libro è pienamente integrato con la dimensione digitale, attraverso elementi di Realtà Aumentata come Qrcode e Fiducial Marker. Associati alla rete e ai social network globali, questi dispositivi trasformano l’esperienza della lettura in una dimensione interattiva, relazionale, processuale, dalle possibilità inedite. Il software si deposita sulla carta trasformandola in ipertesto, rendendola cliccabile, espandibile, commentabile e reattiva, aprendo uno spazio di confronto virtualmente illimitato tra autori e lettori sui temi e sul dibattito del libro, per dissolvere il confine che li separa. REFF: un atto artistico, culturale e politico in Realtà Aumentata. Un oggetto multistrato che invita a essere scoperto, percorso, letto e agito più volte e letteralmente in più «sensi», fino a quello performativo. Ben oltre l’e-book. Descrizione bibliografica Titolo: REFF, RomaEuropa FakeFactory: la reinvenzione del reale attraverso pratiche critiche di remix, mashup, ricontestualizzazione, reenactment Interventi di: Richard Barbrook, Tatiana Bazzichelli, Germana Berlantini, Mike Bonanno, Loretta Borrelli, Andy Cameron, Massimo Canevacci, Francesca Canu, Carlo Cappa, Antonio Caronia, Dario Carrera, Stefano Coletto, Fiorello Cortiana, Umberto Croppi, Marco Fagotti, Marc Garret, Alex Giordano, Maria Hellström Reimer e Milica Lapcevic, Lorenzo Imbesi, Stephen Kovats, Simona Lodi, Francesco “Warbear” Macarone Palmieri, Federico Monaco, Movimento ScambioEtico, Andrea Natella, Eleonora Oreggia aka xname, Luigi Pagliarini, Federico Ruberti, Marco Scialdone, Guido Scorza, Valentina Tanni, Jasmina Tešanović, Cristina Trivellin, Martina Coletti Visioni di: 0100101110101101,ORG, Antoni Abad, Alterazioni Video, Apparati Effimeri, David Benqué, Jens Brand, Alex Dragulescu, Amy Francescini (Future Farmers), Flyer Communication (FLxER), Derek Holzer, Carlo Infante, jodi_org, Steve Lambert, Les Liens Invisibles, Fosco Loiti Celant, Garrett Lynch, Guthrie Lonergan, Quayola, Rebar Group, Ben Rubin, Adam Somlai-Fischer (Architecture), Sosolimited, Eugenio Tisselli, Troika, Hannes Walter e Stephen Williams (Fluid Forms), Marianne Weems (The Builders Association), Clemens Weisshaar e Reed Kram, Jaka Železnikar Daniele Mancini / Urban Fields, Agnese Trocchi, Mathilde Neri Poirier / Hotel Nuclear, Luther Blissett, Agatino Rizzo / Cityleft, Adriano Sanna / Image Hunters, Pasquale de Sensi, Paola Zampa, Michael Cipolla, Chiara Passa, Anna Olmo, Eva Pedroni Simoncelli, Francesco D’Isa, Marco Pignatti, Samo Pedersen, Anna Gramma, Ivan / Eri Nav, Nanette Wylde, Laura Spampinato, Alessandro Suizzo, Chiara Micheli, Andrea Paglia, Difesa Jubecca, Andreas Maria Jacobs, Leif Ahnland, Stefano Pala e Francesco Rosati, Alessio Ballerini, Gregor Rozanski, quwt, judsoN, Bernardina / Demo architects, Jelena Jovic, Sara Basili, Juan Lopez, Jimenez Lai, mag.MA Architetture, Moriyuki, Giorgia Borroni, Cortomobile, Cenk Dereli, Titusz Tarnai, Daniele Salvatori, Chiara Angioli, Luis Rolando Rojas, Yurij Alekhno, Jose Antonio De Jesus Corona Gonzalez, Snak3, Adriana e Morena, Sheriff Xenoph / Pier Giorgio De Pinto Autore: AA.VV. (Autori Vari) Prefazione di: Bruce Sterling Curatore: Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Luca Simeone, Federico Ruberti Collaboratore: Cary Hendrickson Editore: Napoli: Derive Approdi & FakePress, 2010 Lunghezza: 284 pagine; 24 cm; (con inserto di 30 pagine a colori) ISBN: 8865480122, 9788865480120 Soggetti: Arte, Editoria, Comunicazione visiva, Internet, Rete, Modernità, Filosofia del linguaggio, Lettura, Realtà virtuale aumentata, Network, Libri, Attivismo, Intellettuali, Artisti, Giuristi, Giornalismo, Cultura libera, Crowdsourcing, Condivisione, Free Culture, Realtà contemporanea, Visioni, Hacker, Social, Web marketing, Smartphone, Cybersquatting, Media-strategie Parole e frasi comuni approfondisci online arte artisti attività Bruce Sterling business cambiamento collaborazione collettiva computer comunicazione concetto condivisione conflitto contemporanea contesto copyright creare creatività creativo creazione critica cultura culturale culture jamming arte informazione ingegno innovazione opera design differenti digitale diritto d’autore diventa economico esempio estetica Facebook fake festival file sharing forme Google hacker immagini informazioni iniziative innovazione interattiva Internet istituzioni l’artista l’idea lavoro linguaggio Luther Blissett marketing mash-up modalità modello mondo Net Art network new media nuove tecnologie nuovi media open source opere Öresund performance Performing Media persone plagio politica possibilità potenzialità pratiche processo prodotto produzione progetto proprietà intellettuale pubblico rappresentazione re-enactment realizzazione realtà REFF relazionale relazione remix rete ricerca ricontestualizzazione Romaeuropa scheda online autore senso sistema social network sociale società software soggetti spazi fisici spazio strumenti sviluppo trasformazione utenti utilizzare valore video Virtual Entity Walter Benjamin
ill., br. La maggior parte delle piccole e medie imprese ha capito che i Social Network in generale e Facebook in particolare sono diventati ambienti impossibili da non presidiare, il problema sta nel fatto che difficilmente riescono a farne una reale risorsa di business. Spesso si limitano ad aprire una Pagina, infilarci dentro qualche post, salvo poi lamentarsi poco dopo che "non li considera nessuno" e quindi "Facebook non serve a niente". In questa terza edizione del libro ti racconto come funziona davvero Facebook per le aziende, come ottimizzare la tua Pagina e i tuoi post, come creare un Facebook Marketing Plan di successo che ti aiuti a raggiungere risultati concreti e come funziona veramente per il business il social network più amato al mondo. Se sei un professionista della comunicazione, un marketing manager, un digital o social media marketer e se vuoi fare del marketing su Facebook la tua professione, questo è il libro giusto per te.
br. Sulla spinta delle trasformazioni nelle pratiche sociali imposte da Youtube e dai social media, la televisione è costretta a reinventarsi come un medium connesso a internet (connected television). Si crea, così, un nuovo ambiente competitivo in cui i broadcaster tradizionali entrano in concorrenza con gli operatori che vengono dal web (Google) e dai dispositivi mobili (Apple), mentre i gestori di banda larga, che controllano la Rete, lottano per trovare uno spazio. La possibilità di distribuire contenuti di alta qualità (film, serie tv, ma anche musica e foto personali) trasforma il televisore in un raffinato strumento per l'intrattenimento domestico e porta a un radicale mutamento nell'esperienza di visione della televisione che, da tendenzialmente uniforme, diventa sempre più individualizzata. Le audience, infatti, costruiscono un proprio palinsesto (timeshifted tv) e utilizzano sempre più i social network per commentare i programmi (social tv). La televisione, che alcuni davano per morta sotto i colpi di internet, si sta rapidamente trasformando per entrare in sintonia con i processi di convergenza digitale e le pratiche partecipative dei pubblici.
Grey octavo (green spine) ; 287 p : illus ; 23 cm Blogs -- Social aspects -- Mass media -- Citizenship
Large quarto in a black DJ ; 313 p : illus ; 25 cm Computer engineers -- United States -- Biography -- Inventors
Quarto in pale yellow-green illus wraps; (various pagings) : col. ill. ; 24 cm. DVD unopened, sealed in rear pocket. In Chinese. Many of the techniques in Flash remained unchaged. || Computer animation. Web sites -- Authoring programs. Title Subject: Flash (Computer file) Note(s): Accompanied by a DVD-ROM entitled: Si fang jiao shi Flash 8 shu wei xue xi xi tong./ "Xian liang you hui ban"--Cover.
Name/date to front end paper. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 370pp. An excellent introduction to electronic mail. Computer network protocols.
GUIDA 2001 327 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Storia dell'arte: stili artistici, Comunicazioni di massa, Immagini elettroniche, Linguaggio, '900, Novecento, Linguistica, Fruizione, Visione, Mondo digitale, Fotografie, Architetture, Evoluzione, Internet, Multimedialità, Software, Grafica, Dimensione musicale, Elaborazione immagini, Linguaggio informatico, Paradigmi, Rete Parole e frasi comuni agenti software algoritmi genetici all'interno ambiente ambito analitica analogico applicazioni aspetti attività base capacità caratteristiche CD-ROM codice complesso componenti comporta computer comunicazione contenuti contesto strutturalecorrelazione crea cromatica data mining Data Warehouse dati definito determina differenti dimensione dinamica dispositivi diverse diversi documenti elaborazione elementi elettronica esempio esiste espressiva fenomeno Figura filmati fisico forma digitalefotografia funzionalità funzioni gestione grafica hardware immagini infatti informatica informazioni interagire interattività Internet interpretare intranet ipertesti linguaggio verbale livello logica memorizzazione mentale messaggio modalità modellomultimedialità musicale oggetti organizzazioni particolare passaggi linguistici permette personal computer possibilità possono presenti presupposti processo linguistico processo primario progettazione programmi rappresentazione realizzazionerealtà relative relazioni rete ruolo scenario selezione semantica semiotica sequenza significa sistema sistema operativo sistemi esperti smart card software spaziale spazio specifico standard strumenti struttura sviluppo tecnichetecnologie telefonia telefonia cellulare televisione televisione digitale televisivo testo tradizionale trasformazione trasmissione un'immagine utenti utilizzare video virtuali visione
brossura Si può continuare a essere un buon genitore anche nella promiscuità tra il mondo reale e il mondo virtuale. Piccoli geni del computer, ragazzi sempre connessi, adolescenti che si frequentano virtualmente, giovani che sperimentano nuove identità. La tecnologia, che per noi è solo un mezzo, per loro è il mondo in cui sono nati e cresciuti: essa disegna i confini e colora le dinamiche del loro conoscere, del loro socializzare e del loro interagire. Se usi Internet in famiglia questo libro fa per te. Per orientarsi nel caos del presente e ricominciare a far parte di un futuro senza pericoli non è richiesta una laurea in tecnologia, bensì un cambio nei comportamenti: occorre aprire la mente e condividere con i tuoi figli un sano percorso educativo che porti all'utilizzo pieno e positivo di questo meraviglioso mondo che si chiama Internet.
br. Tutti consultiamo le mappe di Google, interroghiamo il suo motore, condividiamo foto e pensieri su Facebook, ci lusinghiamo della nostra arguzia su Twitter, ci informiamo su Wikipedia, diffondiamo il nostro curriculum su Linkedin. A loro volta, Google, Facebook, Twitter, Linkedin, trasformano ogni nostro gesto in un dato che permette di ricostruire la nostra storia, la nostra identità e i nostri interessi meglio di quanto sapremmo fare noi stessi. I politici che vincono le elezioni (come ha insegnato Obama in America), le società i cui prodotti incontrano un larghissimo favore di pubblico (come Apple o Google), asseriscono di fondare il loro successo sulla raccolta e l'interpretazione di grandi moli di dati: i cosiddetti Big Data. Ma questo non basta. La loro convinzione è che esista un percorso irreversibile nella storia, che guida ad assumere le decisioni corrette. La società, gli uomini, l'economia, sono composti di reti, che si auto-organizzano con meccanismi che possono essere descritti da leggi matematiche. Le reti sono ovunque, plasmano gli organismi viventi, le organizzazioni sociali, gli scambi economici, le strutture urbanistiche, la letteratura scientifica. Ma le regole che le governano sono a loro volta il sintomo di un fenomeno più profondo, da cui sono configurate in filigrana: l'informazione.
ill., br. La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie a Internet, il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L'iper-connessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni luce, velocizzato i processi e aperto mercati mai immaginati prima. Dalla nascita della rete all'intelligenza artificiale, dal boom del web negli anni '90 all'Internet of Things, l'economia digitale ha costruito dalle basi un mondo di servizi e offerte che grazie alla rete ha avuto portata e diffusione fuori dai vecchi schemi. Paolo Cellini entra nella macchina del tempo di Internet e della sua economia con uno strumento teorico e pratico allo stesso tempo, spaziando dai modelli di business che regolano la Internet industry all'utilizzo delle nuove tecnologie, dal loro enorme impatto sui mercati alla creazione di un nuovo mondo digitale.
brossura Oggi tutto è social. Stiamo vivendo una rivoluzione che sta cambiando il nostro modo di vivere e lavorare. Applicazioni, siti, servizi, media e business sono sempre più immersi in questo nuovo scenario. Ma cosa vuol dire "social"? Come possiamo trarre vantaggio da questo nuovo scenario? Come possiamo difenderci dalle eventuali insidie? Questo libro non vuole né tessere le lodi né denigrare il mondo social, ma si pone l'obiettivo di esaminare lo scenario attraverso un percorso fatto di dati, informazioni, aneddoti e casistiche. Analizzeremo il mondo dell'informazione, dell'intrattenimento, del lavoro, dell'economia, della privacy, delle relazioni sociali e delle forme di governo cercando di capire come gli strumenti social stiano influenzando questi scenari e, di conseguenza, la vita di tutti noi.
ill., br. "L'email è morta? Davvero ci credi? Hai mai pensato che al giorno d'oggi l'email è, invece, la chiave di accesso a qualsiasi cosa? Il mio obiettivo è spiegare l'email marketing efficace agli imprenditori. Mi piace definire l'email come "il collante di tutte le strategie di marketing" focalizzate all'acquisizione di clienti. L'email è a tutti gli effetti uno strumento di vendita. Ed è il più importante che abbiamo. In questo libro ti spiego passo passo come sfruttarla al meglio per il tuo business. Questa è la mia teoria applicata sul campo, che oggi è diventata a tutti gli effetti pratica. Quello che scrivo è derivato completamente dalla mia esperienza, giorno dopo giorno. Un percorso che ho deciso di condividere in queste pagine e che mi porta a dire, senza timori, che l'email oggi non è affatto morta, anzi! L'email vive più che mai generando meravigliose possibilità di business, fluide, adattabili, scalabili. Vuoi sapere come si fa a vendere con una strategia di email marketing efficace? Grazie a questo volume lo scoprirai."
Curatori: Francesco Giusti, Damiano Frasca, Christine Ott. Quale rapporto si è instaurato, fin dagli anni Cinquanta del Novecento, fra un genere letterario millenario e i mezzi di comunicazione di cui ci siamo circondati? Possono i nuovi media mettere davvero a repentaglio la nostra idea di poesia, magari anche solo separando il suo destino da quello del libro cartaceo? Attraverso i quattordici saggi che lo compongono, il presente volume prende in considerazione le potenzialità e gli esiti dell’incontro della poesia con internet e il mondo digitale, ma anche – facendo un passo indietro – con il cinema e la televisione. Si delinea così un quadro articolato, in cui la scrittura poetica affronta ambiti tematici prima inesplorati e nuovi universi di riferimento. I componimenti si aprono a supporti materiali diversi e a nuove soluzioni tecniche, oppure – viceversa – testimoniano una strenua resistenza del codice. I testi trovano ulteriori modalità di produzione, diffusione e ricezione. Con uno sguardo rivolto a esperienze letterarie italiane e internazionali, e collegando le tracce di un percorso diacronico, "Poesia e nuovi media" riflette su alcune questioni centrali per il discorso poetico e non solo, come la relazione fra autore e testo, le forme della soggettività e la costruzione dell’io lirico, i fondamenti su cui si basa il patto con il lettore.
br. Sono poche le cose che oggi facciamo senza l'aiuto dei computer. È questo il mondo che vogliamo? Nicholas Carr va al di là dell'entusiasmo per piloti automatici e macchine che guidano da sole, computer indossabili e medicina digitalizzata, mostrandoci il prezzo che paghiamo nel lasciare che il software domini sempre di più il nostro lavoro e il nostro tempo libero. Anche se ci rendono più semplice la vita, la rete e le nuove tecnologie ci stanno rubando qualcosa di essenziale, come la gratificazione legata al fatto di portare a termine un lavoro complicato nel mondo reale. Dalle fabbriche tessili del XIX secolo alle cabine di pilotaggio dei moderni aerei, Carr esplora l'impatto dell'automazione da una prospettiva profondamente umana, esaminando le conseguenze della nostra crescente dipendenza dai computer. Senza dimenticare che, usando mezzi così efficienti, rinunciamo a sviluppare competenze cruciali in vari ambiti, col risultato di trovarci in gravi difficoltà se lo strumento non funziona.
br. Le opportunità di interazione e di condivisione offerte dai media digitali favoriscono fortemente la creazione e lo scambio in rete di contenuti da parte delle imprese, dei consumatori e degli altri stakeholder. I contenuti diventano lo strumento privilegiato per generare e alimentare, nei social media, contatti diretti, personalizzati e continuativi tra individui e organizzazioni. Essi assumono così un ruolo determinante per il business in rete e per il vantaggio competitivo delle imprese. Per queste ultime diventa, perciò, determinante saper costruire e organizzare contenuti che sappiano suscitare interessi su determinate tematiche, stimolare emozioni e percezioni positive, accrescere la credibilità e l'autorevolezza del brand, costruire legami forti e durevoli sulla base di relazioni fiduciarie, fidelizzare i consumatori. Partendo da questi presupposti, il volume propone un modello di social media content considerato nella prospettiva manageriale. La sequenza di attività e decisioni, distinte a livello di management strategico e management operativo, offre indicazioni sui vari step necessari per la creazione, la veicolazione e il controllo di contenuti di valore, finalizzati allo stakeholder engagement degli utenti della rete e allo sviluppo della reputazione aziendale. Il libro risulta utile non solo agli studenti ma anche agli studiosi e ai professionisti della comunicazione digitale d'impresa, interessati soprattutto ai social media e al content marketing.
ill., br. La Rete trasforma il modo di creare, distribuire, promuovere e scambiare beni e servizi. Anche il commercio elettronico si evolve. Le occasioni di acquisto si moltiplicano. Il rapporto tra un'azienda, un cliente e la sua rete di relazioni si sviluppa tramite molteplici esperienze, diversi mezzi, luoghi e situazioni, in cui i canali digitali hanno un ruolo decisivo. Solo i venditori che riusciranno a sfruttare al meglio le relazioni avranno un vantaggio competitivo. Questo libro - ricco di consigli, checklist, dati - fornisce a manager, imprenditori e startupper gli strumenti per indirizzare gli investimenti e le strategie dei prossimi anni, identificando modelli innovativi di ecommerce basati sul ruolo che i social media assumono nella vita delle persone, suggerendo pratiche di successo da applicare concretamente al business e aiutando a costruire meccanismi di vendita e comunicazione economici ed efficaci.
Autori: Federico Gaspari.
br. I giganti dell'info-tech hanno perso l'originaria innocenza, la cultura di internet come spazio illimitato, di libertà e apertura si va scontrando sempre più con la realtà delle controversie e delle proteste sulla sorte che possono avere i dati o sugli autobus di Google o su Uber e su Airbnb. L'autore affronta le questioni emergenti partendo dalle architetture dei social media e dai modelli di business online, non per concedere spazio a una forma di "romanticismo offline" tutto focalizzato su preoccupazioni per eccesso di informazioni, effetto del multitasking e temi simili. Cose importanti, ma il nocciolo è l'invisibilità di internet, piuttosto che l'onnipresenza: il digitale è la nuova, confortevole norma generale, indiscussa e i social media non sono macchine mostruose, ma uno strumento soft di influenza, che viene raccolta nello sfondo, più che nelle immagini. È dunque il momento di "progettare" una diversa sensibilità digitale, puntando a reti organizzate, gruppi di utenti mirati, capaci di operare al di fuori dell'economia del "mi piace" e dei suoi deboli link. È possibile - per l'autore - un rinascimento cooperativo su internet.
br. Personal Branding per personal trainer guida i professionisti del fitness a uscire dalla propria zona di comfort per cogliere nuove opportunità lavorative e proiettarsi verso nuovi e ambiziosi traguardi professionali. Questo manuale insegna, in modo molto pratico, a costruire e attuare un'efficace strategia per valorizzare il brand di se stessi utilizzando al meglio gli strumenti del marketing digitale.
br. A partire dai concetti di mediashock, forma culturale ed esperienza mediale, questo volume intende analizzare le imponenti trasformazioni socioculturali che hanno investito la relazione tra gli spettatori e le immagini in movimento, con il progressivo e pervasivo radicamento dei media e delle tecnologie digitali. Da un lato, in una prospettiva il più possibile aperta ai transiti disciplinari, questo studio intende presentare le teorie sociologiche, fenomenologiche, mediologiche e culturologiche della spettatorialità. Dall'altro, il testo prova a delineare un nuovo framework teorico - quello della postspettatorialità - che, alla luce di un'estesa analisi delle pratiche della spettatorialità cinematografica nell'era digitale, superi i limiti del concetto di spettatore, al fine di identificare una nuova tipologia di utente mediale, attivo e partecipe nei processi socioculturali della contemporaneità, che sia insieme consumatore, distributore, programmatore, archivista, produttore.