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198215874Kiel : Inst. für d. Pädag. d. Naturwiss., 1982. 52 S. : graph. Darst. 8°. OBroschur. (IPN-Kurzberichte ; 25)
19828761Oxford : Clarendon Pr., 1982. XI, 244 pp. Gr. 8°. 1st publ. in pb. Orig. pb.
br. Internet è la porta di accesso al transumanesimo. Non sappiamo ancora dove potrà condurci. Entriamo e usciamo ogni giorno da una dimensione diversa da quella fisica e ciò sta modificando la nostra vita. E' un mondo in cui lo Spazio e la Velocità tendono a infinito, mentre il Tempo tende a zero. Le sue caratteristiche autorizzano le Elites Mondiali ad esercitare un Feudalesimo da III Millennio, in cui i nuovi Domina concedono territori numerici che non saranno mai posseduti dagli utenti e prestano denaro (valore di scambio) senza limiti prodotto dalla compravendita di beni virtuali gestiti e/o inventati dalle Borse Digitalizzate.
brossura Viviamo tempi in cui la comunicazione e l'accesso a ogni tipo d'informazione vengono sempre di più mediati dallo schermo di un computer. La cognizione umana sta, quindi, evolvendo non solo per forza di leggi biologiche, ma anche e soprattutto di leggi cibernetiche. L'avvento di Internet ha destato reazioni d'allarme da parte di molti settori intellettuali e sociali contemporanei. Si vive in un mondo vero o simulato? Che conseguenza psichica potrebbe avere l'inabilità di distinguere tra i due? Che effetto avranno le nuove forme della comunicazione che nascono quotidianamente online sui linguaggi storici umani?
br. "Come più volte si è verificato nel corso della storia evolutiva dell'umanità stiamo assistendo a un nuovo cambiamento antropologico. Con l'utilizzo dei primi utensili l'homo era diventato abilis. Poi diventa sapiens sapiens in rapporto al dispiegarsi dei suoi sensi e delle sue capacità tecniche, cognitive, creative, logico-razionali. Lo sviluppo dell'alfabeto e delle tecnologie della scrittura ha guidato il suo percorso verso sempre maggiori livelli di consapevolezza, sottraendolo al destino di homo oralis. La filosofia greca lo descrive come un animale sociale, gregario nel suo bisogno di sicurezza, ma anche come un animale politico per la sua indole a organizzare gerarchicamente la comunità in cui vive, esprimendo in tal modo sia l'affermazione del potere che la logica della sua distribuzione. E lo zoon politikon di Aristotele. L'ultima evoluzione dell'uomo concerne l'homo digitalis, la sintesi evolutiva di tutte le caratteristiche fino a ora acquisite dal genere umano, senza il fardello della sua materialità. L'animale virtuale abbandona progressivamente il suo involucro organico per avventurarsi nella brughiera digitale dove - liberato dai propri limiti - può soddisfare il suo bisogno di libera appartenenza, identificazione, partecipazione ed espressione nell'ambito di una comunità umana sconfinata e autogestita. Negli ambienti elettronici, si trova a suo agio più di quanto sia mai stato, scoprendo i vantaggi dell'essere ovunque e chiunque." (dall'Introduzione)
br. L'idea occidentale di democrazia basata sull'opinione degli umani e sulla somma dei voti è divenuta obsoleta. Alla forma deliberativa esclusivamente umana viene a sostituirsi un nuovo tipo di contrattualità che, attraverso le architetture digitali, l'internet delle cose e i sensori, estende la partecipazione a tutte le diverse entità che compongono il nostro habitat. I parlamenti, le assemblee cittadine, i partiti e tutte le architetture di interazione politica, ispirate al modello della polis e portatrici di forme di governance limitate ai soli soggetti umani, stanno lasciando spazio alle piattaforme, alle blockchain e ai diversi ambienti di reti. In questi ecosistemi interattivi gli umani, i dati, il clima, i sensori, le biodiversità e i territori informatizzati hanno iniziato ad articolare politiche e soluzioni collaborative attraverso il dialogo con i dati e la connessione tra diversi tipi di intelligenze. L'idea occidentale di società, fondata sul contratto tra i cittadini e ristretta al convivio dei soli soggetti umani, così come quella di cittadinanza, basata solo sui diritti fondamentali delle persone, oggi, dinanzi alle sfide dei mutamenti climatici e alle ultime generazioni di reti intelligenti, risultano entrambe inadeguate. La cittadinanza digitale è oggi l'ambito di ricerca che si concentra sul superamento del progetto politico occidentale e sull'inizio di una nuova cultura della governance in reti complesse, caratterizzata dalle interazioni all'interno di architetture non più composte né da soggetti né da oggetti.
br. L'idea occidentale di democrazia basata sull'opinione degli umani e sulla somma dei voti è divenuta obsoleta. Alla forma deliberativa esclusivamente umana viene a sostituirsi un nuovo tipo di contrattualità che, attraverso le architetture digitali, l'internet delle cose e i sensori, estende la partecipazione a tutte le diverse entità che compongono il nostro habitat. I parlamenti, le assemblee cittadine, i partiti e tutte le architetture di interazione politica, ispirate al modello della polis e portatrici di forme di governance limitate ai soli soggetti umani, stanno lasciando spazio alle piattaforme, alle blockchain e ai diversi ambienti di reti. In questi ecosistemi interattivi gli umani, i dati, il clima, i sensori, le biodiversità e i territori informatizzati hanno iniziato ad articolare politiche e soluzioni collaborative attraverso il dialogo con i dati e la connessione tra diversi tipi di intelligenze. L'idea occidentale di società, fondata sul contratto tra i cittadini e ristretta al convivio dei soli soggetti umani, così come quella di cittadinanza, basata solo sui diritti fondamentali delle persone, oggi, dinanzi alle sfide dei mutamenti climatici e alle ultime generazioni di reti intelligenti, risultano entrambe inadeguate. La cittadinanza digitale è oggi l'ambito di ricerca che si concentra sul superamento del progetto politico occidentale e sull'inizio di una nuova cultura della governance in reti complesse, caratterizzata dalle interazioni all'interno di architetture non più composte né da soggetti né da oggetti.
"Sufi network. Le confraternite islamiche tra globalizzazione e tradizione" analizza il sufismo moderno e contemporaneo soffermandosi sul ruolo storico delle confraternite sufi e sulle problematiche scaturite dalla rivoluzione operata nel sistema di trasmissione del sapere tradizionale, in relazione al confronto-scontro con la civiltà occidentale e la globalizzazione. Tema centrale del saggio è, in particolare, la nascita delle confraternite e delle pratiche sufi all'interno delle società islamiche e occidentali, accanto all'utilizzo di Internet nella creazione di un’identità islamica post-moderna. "Sufi network" è dunque un volume indirizzato sia a un pubblico di specialisti, interessati a conoscere lo sviluppo delle dottrine sufi in epoca contemporanea, sia a un pubblico più generico, ma vigile ai processi di trasformazione della cultura islamica contemporanea. Il libro mira a esaminare il sufismo da un'angolazione che approfondisce anzitutto i processi di diffusione dell'esoterismo islamico presso le società occidentali della nostra epoca. Si tratta dunque di un'analisi attenta a ripercorrere la ricezione del pensiero sufi in diversi ambienti contemporanei, che includono esperienze intellettuali, artistiche e politico-sociali del tutto eterogenee. Prefazione di Alberto Ventura. Autori: Francesco Alfonso Leccese. Prefazione: Alberto Ventura.
brossura Dalla Rivoluzione industriale in poi siamo arrivati in un attimo ai giorni nostri, alla svolta epocale dettata dal web. In fondo ci sono voluti solo due secoli, o poco più, per ribaltare ancora una volta abitudini e modi di vivere, di lavorare e di rapportarci con i nostri simili. Un cambiamento a cui anche la pubblicità non poteva sottrarsi. Dalle prime timide e un po' goffe comunicazioni commerciali, che prendevano in prestito quanto apparso sui media tradizionali, gli strumenti si sono evoluti, sviluppando una creatività dedicata, sottolineata da contenuti rispettosi dei confini che il web sollecita, in quanto a linguaggio e sinteticità. Un progresso comunicativo che ha saputo cogliere quanto di meglio apparso online, soprattutto sui social più frequentati. I casi presentati nel libro spaziano dai prodotti di largo consumo a quelli industriali, compresa la comunicazione di pubblica utilità e quella più propriamente sociale. In alcuni il web è l'unico mezzo utilizzato, in altri è una combinazione tra media tradizionali e nuovi, una ripartizione destinata a scomparire dal lessico comune, quando si parlerà solo di media. L'importante, come sempre in termini di pianificazione, è trovare un concetto, una big idea, flessibile al punto giusto per essere declinata efficacemente su ogni singolo medium. Contributi di: Carmelo Cadili, Alessandra Cocchi, Luigi Cornaglia, Martina Cuman, Filippo Ferraro, Gaetano De Marco, Serena Fortunato, Riccardo Grannonio, Emanuela Lovotti, Matteo Meneghetti, Carlo Muttoni, Mary Sara Offermann, Michele Papaleo, Pietro Somaini, Giuseppe Stigliano, Ornella Vittorioso.
br. Il testo, dedicato ai contesti formativi dove la Rete è maggiormente utilizzata in ottica di lifelong learning e in particolare agli ambiti aziendali e universitari, intende affrontare nella sua completezza il tema della didattica in Rete attuata sia attraverso dispositivi automatici, secondo la tradizione della formazione a distanza di seconda generazione, sia con tecnologie usate come strumenti per implementare percorsi di formazione blended, dove i processi comunicativi tra docenti e discenti e i momenti in presenza e on line si bilanciano in un continuo avvicendarsi. Dopo un quadro teorico e storico, il volume offre un ampio quadro degli aspetti didattici che permettano al lettore di progettare e implementare un percorso formativo on line considerando gli aspetti più critici e problematici; lo scopo è fornire, attraverso un approccio pragmatico ai problemi, con schede di approfondimento e di riflessione, gli elementi-chiave delle metodologie applicabili nei diversi contesti e situazioni attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla Rete.
br. Mai, nella storia, abbiamo avuto così tante possibilità di esprimere le nostre opinioni: con un semplice accesso a internet, ognuno di noi può pubblicare ciò che desidera e raggiungere milioni di uomini e donne. Eppure mai come oggi siamo costretti a fare i conti anche con i mali e i difetti di una libertà di espressione senza limiti: violenze, intimidazioni, abusi, violazioni della privacy sono all'ordine del giorno. La rapidità delle comunicazioni permette esiti un tempo impensabili: un uomo brucia una copia del Corano in Florida, e in risposta un attentato fa strage di militari americani in Afghanistan. Dopo una vita di studi sulla dissidenza e le dittature, in questo libro Timothy Garton Ash afferma che nel mondo interconnesso di oggi per conciliare libertà e diversità, comunicazione e rispetto umano, è necessario non solo espandere i diritti - non certo censurarli - ma anche ridefinirli. Grazie a un progetto globale condotto insieme all'Università di Oxford e attraverso il racconto di casi esemplari che vanno dalla sua personale esperienza orwelliana con la censura in Cina alle controversie suscitate dalle vignette di «Charlie Hebdo», Garton Ash propone un nuovo modello e un nuovo lessico per interpretare la realtà di oggi, e per far rientrare nei confini della civiltà i conflitti che stanno esplodendo attorno a noi.
Il volume rappresenta un completo studio teorico sui diversi approcci della sociologia della devianza e dei concetti chiave trattati dai teorici classici, delinea un percorso nel quale risulta evidente la costruzione sociale della devianza in un contesto di relativismo culturale e studia i mutamenti sociali e tecnologici e le pratiche devianti che si sono sviluppate nella nostra società. Partendo da queste premesse, mira ad adattare in maniera innovativa i modelli classici al mondo digitale ed alla cultura postmoderna, proponendo un nuovo modo di guardare i rapporti tra le innovazioni tecnologiche e le nuove forme di devianza attraverso il filtro della sociologia e del diritto. La lettura del libro, pur strutturalmente complesso, affascina il lettore conducendolo a comprendere meglio l'umana devianza nel Cyberspazio, ponendolo di fronte alle conseguenze giuridiche della stessa ed indicando le modalità con cui la scienza della Computer Forensics cerca di controllarne e reprimerne le manifestazioni più dannose per l'Ordinamento giuridico. Autori: Giuseppe Motta.
br. Le parole delle tecnologie del dominio sono molte, e riguardano tutti gli abitanti del pianeta Terra, anche non umani, anche le macchine. Alcune sono antiche, altre sono di nuovo conio; spesso sono termini inglesi: algoritmo, big data, blockchain, digital labour, gamificazione, internet of things, pornografia emotiva, privacy, profiling, trasparenza radicale e altre ancora. Sono collegate fra loro da una fitta trama di rimandi e sottintesi, una rete di significati colma di ambivalenze e incomprensioni. Insieme compongono il variegato mosaico della società presente e di quella a venire. In questo quadro emerge come ideologia prevalente l'anarco-capitalismo, una dottrina vaga eppure molto concreta nei suoi effetti devastanti sui legami sociali, la costruzione delle identità individuali e collettive, la politica. Sembrano parole d'ordine solide come acciaio temprato, senza crepe, senza debolezze. Ma a osservarle con le lenti dell'ironia, con gli occhiali dello humor e della consapevolezza storica, con il desiderio hacker di smontarle e capire come funzionano, si sciolgono come neve al sole.
br. Marshall McLuhan non può dirsi superato se ancora oggi dobbiamo ricordare che il medium è il messaggio e se, come amava sottolineare, i media nuovi incalzano quelli precedenti portandoli ad adattarsi a diversi contesti comunicativi. Il sociologo canadese, pur non avendo vissuto Internet, aveva già intuito che sarebbe arrivato un medium che avrebbe prodotto mutamenti e assestamenti nel sistema complessivo della comunicazione. Nel volume ci si chiede proprio qua-le messaggio, o forse quali messaggi, porti con sé la rete. Messaggi di libertà, di coinvolgimento attivo, di qualità, di partecipazione? Oppure, o insieme, messaggi di riproduzione di vecchie e sempre rinnovate stratificazioni, gerarchie e rapporti di potere? Il testo ripercorre alcune tematiche chiave degli studi sulla comunicazione e sui media, che ancora oggi possono darci suggestioni sul tempo presente. Vista l'attualità dei fenomeni osservati e il loro rapido evolversi, l'intento è fornire alcune risposte pur provvisorie e ri-formulare nuovi quesiti di ricerca a partire da una survey dell'Osservatorio News-Italia sul consumo di informazione degli italiani, capaci di muoversi tra vecchi e nuovi media, con abilità e bisogni differenziati: consumatori tradizionali, onnivori, mobili, partecipativi... E questo sullo sfondo di una consapevolezza: che il rapporto tra comunicazione main-stream e non mainstream, che attraversa i media, sia tuttora una prospettiva di osservazione di grande interesse.
br. Questa generazione di preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta e che bambine e bambini, ragazze e ragazzi rappresentano a tutti gli effetti la prima generazione digitale. La tecnologia è parte integrante delle loro vite. Si muovono tra app e dimensione social in un fluire quotidiano h24 di interazioni, produzione di contenuti e creatività e, per la prima volta, l'e-learning è entrato nelle loro vite. Questo libro intende analizzare le trasformazioni in atto basandosi sui risultati delle ricerche condotte in ventitré anni di studio sull'evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l'avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società. Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all'interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell'evidente dicotomia tra connessione e relazione. Dalla non-comunicazione all'iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell'io e alla sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, con impatti profondi sulle dinamiche di sviluppo della società nel suo complesso. Prefazione di Giovanni Boccia Artieri.
ril. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
br. La comparsa e la veloce diffusione dei nuovi media ha portato con sé l'accesso a un vastissimo archivio di materiali erotici e ha consentito la nascita di nuove forme di sessualità, quali il sexting o il cybersex. A fronte di una così grande trasformazione sociale, si è fatta strada la preoccupazione delle conseguenze che tale novità poteva comportare, soprattutto nei riguardi dei giovani. L'attenzione degli esperti si è così concentrata su differenti aspetti del consumo che ragazzi e ragazze fanno di pornografia e del cybersex, cercando di vagliarne i rischi e le minacce. Poche volte però si è data loro voce allo scopo di comprendere in quale modo interpretino tali usi e ancor meno si sa intorno alle pratiche che li vedono protagonisti. Questo libro è uno dei primi tentativi di ricostruire una parte dei processi di socializzazione all'identità di genere e alla sessualità, che i consumi erotici del web rappresentano per i "giovani adulti", a partire dal significato che essi stessi vi attribuiscono.
br. Viviamo nel futuro che un tempo potevamo solo immaginare. Lo straordinario sviluppo tecnologico degli ultimi cinquanta anni ci ha consegnato un mondo sempre più veloce e interconnesso nel quale i cambiamenti sono continui e dirompenti. Il digitale ha cambiato per sempre le nostre vite: Internet, intelligenza artificiale e machine learning hanno consegnato al nostro tempo nuovi modi di lavorare, viaggiare, sperimentare e innovare, di agire e pensare; l'imminente avvento del 5G offrirà possibilità di sviluppo straordinarie in settori decisivi quali lavoro, scuola e sanità. Siamo di fronte a un vero e proprio salto evolutivo, una rivoluzione che non conosce confini geografici, politici o ideologici e che per la prima volta nella storia dell'umanità coinvolge l'intero pianeta. Saremo all'altezza? Certo che sì: Il grande salto mostra che lo faremo proprio attraverso la nostra capacità di resistere, rischiare, innovare e immaginare il futuro, azioni squisitamente umane nelle quali nessun computer o intelligenza artificiale potrà mai sostituirci. Prefazione di Gianni Riotta.
br. I video trasmettono gioia, rabbia, tenerezza, amore, ambizione, paura e frustrazioni. I video trasmettono emozioni, i video generano sentimenti. Se il contenuto è Re, nell'era del Web 2.0, il Video è il Re dei contenuti. In questo libro, dopo aver approfondito i meccanismi e le dinamiche che sottendono il legame emozionale tra il contenuto video e l'utente su cui YouTube è riuscito a far leva per costruire una delle community più grandi al mondo, il lettore imparerà a padroneggiare le tecniche e gli strumenti disponibili per produrre, distribuire e promuovere con successo contenuti video. Dopo una breve panoramica sui numeri dell'universo del video digitale in Italia e nel mondo, gli autori guideranno il lettore nella messa a punto e nell'implementazione di una strategia video efficace fornendogli gli strumenti concettuali e le tecniche di marketing necessarie per riuscire ad avere successo attraverso i video.
ill., br. È possibile individuare ancora oggi delle vere e proprie specificità mediali? Soffermare l'attenzione sui singoli dispositivi di produzione e veicolazione di immagini può essere ritenuto ancora un approccio valido per la comprensione del panorama visivo entro cui siamo immersi? E se davvero è possibile parlare di postmedialità, questa sta a indicare la necessità di superare la nozione di medium, o si configura piuttosto come un invito a un suo radicale ripensamento? E, infine, cosa ne è delle singole immagini - e delle loro reciproche differenze - una volta che queste entrano nel circuito della Rete e vengono ripetutamente condivise sulle piattaforme social? Queste sono, in estrema sintesi, le principali domande alla base del presente volume. Domande dalle quali si avvia una riflessione che coinvolge da una parte l'oggetto di studio e dall'altra le metodologie di ricerca, facendo principalmente leva sui visual studies e sui media studies, ma anche sull'antropologia 'immagine, sulla sociologia e sull'estetica, ponendo come oggetto ultimo di riflessione l'operatività del soggetto contemporaneo e la sua attitudine a intervenire con le immagini in numerosi contesti discorsivi che prendono forma in Rete. L'approdo a un approccio di tipo ecologico è la naturale conseguenza della riflessione metodologica che si sviluppa nella prima parte del volume. Un tentativo di applicare un metodo di ricerca interdisciplinare, dinamico e relazionale per analizzare l'agire del soggetto all'interno del complesso ecosistema mediale contemporaneo.
br. Negli ultimi anni, a seguito della digitalizzazione dell'informazione e dell'importanza che hanno assunto nella vita di ognuno di noi internet in generale e i social media in particolare, tutte le funzioni aziendali hanno subito una profonda trasformazione. Tutte... tranne l'area delle vendite, come è emerso con particolare chiarezza nel corso di quest'ultimo anno, a partire dal lockdown seguito al dilagare dell'epidemia di COVID-19. Ma la pandemia non ha fatto altro che portare allo scoperto e consolidare un trend già in atto da tempo: la vecchia concezione dell'arte di vendere, slegata dall'evoluzione dell'innovazione tecnologica, ha ormai i minuti contati, e ai venditori è richiesto con sempre maggiore urgenza di integrare il proprio approccio con la tecnologia per essere più efficaci lungo tutto il funnel di acquisizione dei clienti. Lavorare sul proprio Personal Brand per acquisire maggiore visibilità sul mercato, gestire al meglio il proprio network di clienti e contatti per massimizzare il grado di familiarità e il rapporto con ciascuno di loro, garantire esperienze digitali di vendita che facciano leva sui moderni strumenti digitali - da Zoom a Webinar, da Facebook Live Sales a WhatsApp - sono solo alcune delle competenze necessarie. "Smart Selling: usare il digitale per aumentare i risultati di vendita", nato dall'esperienza ventennale di Choralia, società leader nella consulenza e formazione sulle vendite, illustra le mille possibilità che la tecnologia offre a chiunque voglia migliorare le proprie performance, proponendo anche approfondimenti speci?ci sulle tecnologie a disposizione e fornendo numerosi spunti pratici per massimizzarne l'utilizzo. In collaborazione con CHORALIA, un saggio - che è anche una guida pratica - sulla trasformazione delle attività di vendita nell'era digitale.
br. Un manuale che conduce il lettore attraverso un percorso progressivo dalle basi della scrittura professionale alle tecniche più usate dai copywriter esperti. La prima parte dell'opera è dedicata alla progettazione del testo: pagine importanti per capire come definire il destinatario, quale forma dare al testo, cosa sono lo stile e il tono, e come scegliere il messaggio da comunicare. Dopo una seconda parte sulla scrittura e sulla revisione dei testi, il volume entra nel dettaglio su come scrivere titoli che funzionano, annunci pubblicitari su web, post per i principali social network, testi SEO, pagine di siti web e schede prodotto per e-commerce. Ma non c'è solo il digitale: l'autore dedica il giusto spazio anche a testi per brochure, presentazioni aziendali e comunicati stampa. Ricco di consigli teorici, esempi e tecniche sperimentate, questo manuale è la risposta ai dubbi di chi scrive per lavoro e ha bisogno di un riferimento pratico da consultare ogni volta che serve.
brossura Usa i social media per promuovere online! Utilizzi ogni giorno i social media per la tua vita personale, ma non li sai usare per comunicare professionalmente? Questo è il libro che fa per te! Scopri le opportunità per sviluppare il tuo business sulle piattaforme più popolari, partendo dalle basi e dai concetti più semplici, e inizia a padroneggiare metodologia e strumenti per raggiungere con successo i tuoi obiettivi.
brossura Scopri come raggiungere il successo con un blog. Pensi che il blog sia uno strumento obsoleto o superato? Questo libro ti dimostrerà il contrario e ti farà conoscere le opportunità offerte dai blog per coltivare una passione o sviluppare un business. Partendo dalle basi e dai concetti più semplici, imparerai a padroneggiare questo strumento e a usarlo con successo per raggiungere i tuoi obiettivi. Partite dalle basi: acquisite familiarità con gli strumenti per creare un blog con WordPress. Create contenuti: create contenuti originali su cui sviluppare passaparola, a partire da testi efficaci e immagini attraenti; Dalla passione al lavoro: apprendete tutte le tecniche per generare un reddito dal vostro blog. Sviluppate un blog professionale: create un blog con lo scopo di promuovere la vostra azienda o imparate a gestire un blog per conto terzi.