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ril. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
br. Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.
RAVI KALAKOTA, MARCIA ROBINSON e-Business. Come avviare un\'impresa di successo in Internet. , Apogeo 2000-06-01, Copertina un pò sporca e leggermente rovinata agli angoli Buono (Good) . <br> <br> <br> 420<br> 9788873036401
ill., ril. "If you can't explain it simply, you don't understand it well enough." -Albert Einstein Our everyday lives are filled with a massive flow of information that we must interpret in order to understand the world we live in. Considering the complex variety of data floating around us, sometimes the best-or even only-way to communicate is visually. This unique book presents a fascinating perspective on the subject, highlighting the work of the masters of the profession, creators of breakthroughs that have changed the way we communicate. Information Graphics has been conceived and designed not just for graphics professionals, but for anyone interested in the history and practice of communicating visually. The in-depth introductory section, illustrated with over 60 images (each accompanied by an explanatory caption), features essays by Sandra Rendgen, Paolo Ciuccarelli, Richard Saul Wurman, and Simon Rogers. Looking back all the way to primitive cave paintings as a means of communication, this section gives readers an excellent overview of the subject. The second part of the book is entirely dedicated to contemporary works by today's most renowned professionals, presenting 200 graphics projects, with over 400 examples-each with a fact sheet and an explanation of methods and objectives-divided into chapters by the topics Location, Time, Category, and Hierarchy. Includes: 200 projects and over 400 examples of contemporary information graphics from all over the world-ranging from journalism to art, government, education, business and much more Four essays about the development of information graphics since its beginnings
Da quando il world wide web - la rete delle reti . è entrato prepotentemente a far parte delle nostre vite, la nostra società sta sperimentando un cambiamento profondo. Ma come è cominciato tutto questo? Quando, come e perché il web ha cessato di essere una semplice fonte di informazioni, per diventare uno strumento di interazione tra persone? E come si evolverà il web nel futuro? Partendo dalle origini di internet e del web, il testo esamina in profondità le caratteristiche del web 2.0, il web sociale; affronta poi il tema del web del futuro prossimo, il web 3.0 (web semantico), senza tralasciare l'evoluzione futura più remota, ossia il web 4.0 (web ubiquo). Spiega come tutto ebbe inizio con la digitalizzazione, il presupposto fondamentale per fenomeni di grande attualità come la convergenza digitale e quella multimediale, la crossmedialità, la rimediazione digitale. Dal punto di vista più strettamente comunicazionale, il lavoro - nell'attribuire al web una natura mediale - affronta il tema del passaggio dalla comunicazione tradizionale alla web communication, in tutte le sue declinazioni e modalità: la comunicazione screen to face asincrona e quella sincrona. Autori: Riccardo Di Bari.
Riccardo Staglianò Capire la rete. E imparare Internet in trenta minuti. Allegato al n. 33/1996 di "Reset". , Reset 1996, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti in modo lievissimo. Collana: "I libri di Reset". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
As-new copy. 459 pages.
1 21x15 cm., in brossura, pagg. 250 (1), in italiano, buone condizioni Introduzione - Cosa ? Internet - Come usare internet: Posta e conferenze elettroniche, Telefonate virtuali,, Netiquette - Collegamento remoto: Telnet, Opac, Banche dati, Telelavoro - Ricerca e trasferimento di file - Gopher, veronica, wais - World wide web - Perch? usare internet in biblioteca - Bibliografia
br. Oggi molti corsi di studio richiedono la redazione di un elaborato scritto, mentre chi opera nei diversi ambiti scientifici, della comunicazione o della conoscenza spesso deve scrivere paper per riviste e contributi a volumi miscellanei o destinati alla rete. In tutti questi casi i problemi principali riguardano come individuare e circoscrivere l'argomento, come strutturare il lavoro, come redigere la bibliografia, come fare le citazioni, che stile usare, come utilizzare le infinite risorse che internet fornisce. Questa seconda edizione, interamente riveduta e ampliata, con particolare attenzione alle risorse offerte dal web 2.0 e ricca di indicazioni su come realizzare testi elettronici, si propone come strumento in grado di aiutare studenti, studiosi, docenti, redattori, giornalisti e autori a orientarsi nella rete e a strutturare le proprie ricerche con profitto.
br. In "La società a costo marginale zero", Jeremy Rifkin sostiene che si sta affermando sulla scena mondiale un nuovo sistema economico. L'emergere dell'Internet delle cose sta dando vita al "Commons collaborativo", il primo nuovo paradigma economico a prendere piede dall'avvento del capitalismo e del socialismo nel XIX secolo. Il Commons collaborativo sta trasformando il nostro modo di organizzare la vita economica, schiudendo la possibilità a una drastica riduzione delle disparità di reddito, democratizzando l'economia globale e dando vita a una società ecologicamente più sostenibile. Motore di questa rivoluzione del nostro modo di produrre e consumare è l'"Internet delle cose", un'infrastruttura intelligente formata dal virtuoso intreccio di Internet delle comunicazioni, Internet dell'energia e Internet della logistica, che avrà l'effetto di spingere la produttività fino al punto in cui il costo marginale di numerosi beni e servizi sarà quasi azzerato, rendendo gli uni e gli altri praticamente gratuiti, abbondanti e non più soggetti alle forze del mercato. Il diffondersi del costo marginale zero sta generando un'economia ibrida, in parte orientata al mercato capitalistico e in parte al Commons collaborativo, con ricadute sociali notevolissime. Rifkin racconta come i prosumers, consumatori diventati produttori in proprio, generano e condividono su scala laterale e paritaria informazioni, intrattenimento, energia verde e prodotti realizzati con la stampa 3D a costi marginali...
La rivoluzione della new economy. La proprietà sarà sostituita dall'accesso a pagamento a beni e servizi. Il fossato tra chi è connesso e chi no sarà sempre più ampio.
La rivoluzione della new economy. La proprietà sarà sostituita dall'accesso a pagamento a beni e servizi. Il fossato tra chi è connesso e chi no sarà sempre più ampio.
br. Con l'avvento dei social media è scomparso il solco che divideva mondo reale e mondo virtuale, consentendoci di identificarli abbastanza nettamente. Oggi quello che troviamo on line è un mondo post-verità, al cui interno le notizie deliberatamente false o distorte sono usate per orientare anche in maniera significativa le decisioni individuali, soprattutto in relazione allo scontro politico e alle scelte elettorali. Fake news è solo un nuovo modo per definire i processi di disinformazione che da sempre sono presenti nella sfera pubblica? Diversamente, quali sono i meccanismi tecnologici e psicosociali che hanno permesso la nascita e la diffusione di questo fenomeno? Dove nascono le fake news? E come possiamo difenderci?
LA NUOVA ITALIA SCIENTIFICA 1996 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Negli ultimi decenni, con l'avvento della "società dell'informazione", l'idea di comunicazione ha assunto centralità nella lettura della vita economica e sociale contemporanea. Tutta la realtà umana può essere interpretata come comunicazione, cioè l'insieme delle modalità usate nelle diverse fasi storiche per emettere, trasmettere, ricevere e conservare un messaggio, sia esso testo scritto, parola o impulso elettrico codificato. In apparenza immateriale e delocalizzato, il "sistema dei media" è invece una componente fondamentale nell'organizzazione dello spazio e delle sue gerarchie (le città e le regioni, i centri e le periferie, le identità nazionali e quelle locali). Indice Introduzione / Comunicazione e società / Il sistema dei media / La rivoluzione digitale / La società dell'informazione / Telepolis: quartieri e piazze della città-mondo / Il laboratorio Stati Uniti / Successi e sconfitte del Giappone / L'Europa tra integrazione e identità nazionali / I ritardi dell'Italia / Il cantiere del XXI secolo: le reti telematiche.
br. La rivoluzione digitale ha cambiato la nostra quotidianità, ha ridisegnato radicalmente il mondo che abitiamo, offrendo possibilità inaudite di sviluppo, di conoscenza e di divertimento. Allo stesso tempo, però, la promessa di nuova libertà si è rivelata campo di battaglia per altri monopoli, terreno fertile per interessi opachi, conflitti e forme crescenti di controllo e dispotismo. Osservatore entusiasta dei fenomeni della rivoluzione digitale riguardo all'avanzamento della libertà, alla riduzione della povertà globale e alla costruzione del mito dell'incontenibile progresso economico e tecnologico di questi anni, Christian Rocca lancia un duro j'accuse contro la società che vuole fare a meno della competenza e dell'esperienza. A minacciare seriamente il mondo contemporaneo è l'idea che i social network siano strumenti neutri e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano. In un pamphlet che è allo stesso tempo sfida ambiziosa e proposta provocatoria per rivendicare i nostri diritti di cittadini digitali, l'autore definisce la necessità e analizza i vari modi possibili di regolamentare le grandi piattaforme digitali. Altrimenti non ci saranno rimedi da opporre alla fine del mondo come lo conosciamo.
br. In metropolitana, nei ristoranti, nei musei, per strada è difficile che non ci siano persone con gli occhi puntati sui loro smartphone. La società odierna è ormai perennemente connessa. La rete è uno spazio in cui gli individui quotidianamente vivono, si confrontano, consumano prodotti, musica, emozioni, amicizie, amori. È il luogo degli incontri, degli scontri ma è anche quell'ambiente in cui tutti credono di avere diritto di parola e che l'opinione espressa sia talvolta la più corretta. È il luogo in cui l'immagine, prima ancora dei contenuti, si presenta al contatto, al curioso cibernauta che osserva, gradisce, tagga, commenta, reagisce a post, foto che ritraggono un evento ancora in corso d'opera. La rete è democratica per certi aspetti, liberatoria per altri, luogo di dibattiti accesi, odio, polemiche o semplici pacifici confronti. In questo testo, Angelo Romeo analizza il rapporto tra la rete, la parola e la nuova estetica dei media digitali, dove il dialogo viene riadattato ai rituali del web. Il volume è arricchito dalle conversazioni con tre noti studiosi: David Le Breton, Geert Lovink, Junji Tsuchiya.
br. Grazie alla rivoluzione digitale e allo sviluppo di Internet è oggi disponibile online una sterminata quantità di risorse e contenuti, molti dei quali utili anche per la scuola, l'apprendimento, la formazione personale e professionale di ciascuno di noi. Nonostante l'enorme complessità orizzontale della rete, questi contenuti sono però in genere granulari e frammentati: la complessità verticale che era tipica della cultura del libro sembra almeno in parte sacrificata. L'età della rete è necessariamente anche l'età della frammentazione? Quali strategie e quali strumenti possono essere usati per favorire una maggiore attenzione alla capacità di costruire e utilizzare - anche in digitale - contenuti strutturati e complessi? Come cambia il ruolo del libro e della lettura nella scuola di oggi e di domani, in cui ogni studente ha in mano anche, e a volte solo, uno smartphone? Gino Roncaglia prova a rispondere a queste domande proponendo, con uno stile sempre chiaro e discorsivo, una visione del digitale e della rete assolutamente originale.
br. Twitter e Facebook hanno un lato oscuro: spesso alimentano i peggiori istinti moralizzatori delle persone, dando vita a una versione moderna e violentissima della gogna pubblica. Il bersaglio può essere chiunque, il perfetto sconosciuto come il personaggio famoso: Justine Sacco, che per un tweet di cattivo gusto ha perso il lavoro; Jonah Lehrer, star della divulgazione scientifica che si è visto rovinare la carriera per una citazione (inventata) di Bob Dylan; Lindsey Stone, che per una foto su Facebook si è dovuta quasi nascondere in casa per un anno; sono solo alcune delle vittime della violenza cieca e anonima dei giustizieri della rete. Dopo i paranoici cospirazionisti di "Loro" e gli insospettabili "Psicopatici al potere", Ronson ci accompagna ancora una volta nelle pieghe nascoste della nostra "sana" e "normale" società.
Il volume, inserendosi nella macroarea "impresa/formazione" della collana iGnosis, illustra l'ampia panoramica della comunicazione interpersonale in azienda, partendo dalla definizione e dalla storia del concetto, passando per i vari processi in cui esso si suddivide, per arrivare alla centralità degli individui e all'importanza di un'adeguata cultura aziendale, senza trascurare né gli strumenti tradizionali né quelli offerti dalle nuove tecnologie e in particolare del web 2.0. Il quesito alla base della ricerca oggetto di questo volume, scaturisce dal fatto che, in un'era in cui le tecnologie informatiche invadono qualsiasi aspetto della vita sociale e lavorativa dell'uomo, gli strumenti a disposizione, sia degli individui sia delle imprese, sono pressoché infiniti; di ogni strumento si valorizzano i relativi vantaggi rispetto agli altri. Allora è sorta la domanda: conviene utilizzare sempre e indistintamente l'ultimo strumento in ordine di apparizione che appare utile allo scopo perseguito (comunicazione aziendale, comunicazione interna, formazione del personale ecc.), oppure si possono ottenere gli stessi risultati con gli strumenti già in uso? Autori: Rosa Cantoro.
Name/date to front end paper. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 370pp. An excellent introduction to electronic mail. Computer network protocols.
Name/date to front end paper. Appears unread. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to partially sunned spine. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 347pp. A clear, readable and sometimes entertaining description of the topic of network management and the Simple Network Management Protocol (SNMP)
br. Il DSM-5 ha introdotto una nuova categoria clinica chiamata "dipendenza comportamentale" (esplicitamente quella dal gioco d'azzardo, implicitamente le altre, fra cui il gioco online e l'uso di Internet), ponendo immediate esigenze di aggiornamento professionale per psicoterapeuti e psichiatri. In cosa differisce una dipendenza comportamentale da un disturbo del controllo degli impulsi? Quali sono i criteri per determinare che alcuni comportamenti sono dipendenze? Che cosa comportano tali differenze in termini di trattamento efficace? Questo testo si propone come punto di riferimento del settore in ambito professionale (e potenzialmente accademico). Questo lavoro spiega esaurientemente i criteri utilizzati per determinare la dipendenza, le prove per identificare comportamenti assortiti come dipendenze, e il trattamento evidence-based per ciascuno di essi. Si rivolge a qualsiasi professionista clinico (psicoterapeuta, psichiatra, medico) che cura le dipendenze. Rassegna esaustiva delle varie dipendenze comportamentali. Definizione dei criteri diagnostici. Diagnosi e trattamento evidence-based per ogni dipendenza comportamentale.