565 résultats
br. I video trasmettono gioia, rabbia, tenerezza, amore, ambizione, paura e frustrazioni. I video trasmettono emozioni, i video generano sentimenti. Se il contenuto è Re, nell'era del Web 2.0, il Video è il Re dei contenuti. In questo libro, dopo aver approfondito i meccanismi e le dinamiche che sottendono il legame emozionale tra il contenuto video e l'utente su cui YouTube è riuscito a far leva per costruire una delle community più grandi al mondo, il lettore imparerà a padroneggiare le tecniche e gli strumenti disponibili per produrre, distribuire e promuovere con successo contenuti video. Dopo una breve panoramica sui numeri dell'universo del video digitale in Italia e nel mondo, gli autori guideranno il lettore nella messa a punto e nell'implementazione di una strategia video efficace fornendogli gli strumenti concettuali e le tecniche di marketing necessarie per riuscire ad avere successo attraverso i video.
brossura Sei un Podcaster? Hai un'azienda, un'istituzione e vuoi dare voce al tuo brand tramite un Podcast? Non sai come registrare la tua voce e ottenere un suono professionale? Questo è il libro che fa per te: Manuale Audio per il Podcast: Impara le Basi dell'Audio Digitale e Migliora il Suono dei tuoi Podcast. Microfoni, Cuffie, Registrazione, Editing, Mix, Sound Design e tanto altro. Ideale per Podcaster, Podcasting, Branded Podcast, dare Voce al tuo Brand di Stefano Tumiati, Fonico e Sound Designer con prefazione di Rossella Pivanti, Podcast Producer e Formatrice Magari ti è capitato di fare ricerche tipo: Fare Podcasting, Podcast da Zero, Podcast for Dummies, Podcast Production, Podcast Marketing, Branded Podcast ... A me è capitato spesso. Ho sempre trovato tanto materiale che tratta l'argomento Podcast in generale ma nulla che si soffermi sulla parte tecnica del Podcasting (e quella che spaventa un po' di più): l'Audio. Avere la padronanza di Microfoni, Microfoni USB, Schede Audio, Software e avere le basi giuste per fare Editing, Mix e Sound Design è un requisito fondamentale per creare un Podcast di qualità (almeno a livello tecnico). La cura dell'Audio, del Suono arriva in genere dopo la parte di Ideazione, di Ricerca, di come sviluppare lo Storytelling, di come sviluppare il Contenuto da far ascoltare, ... e si occupa di finalizzare tutto il lavoro fatto prima per portarlo poi alla fase di upload e pubblicazione del Podcast. L'audio è un linguaggio potente, che riesce ad essere molto verticale e sopravvivere anche senza la presenza del video. Non avendo una componente visiva il Suono percepito e soggetto alla propria immaginazione. Questo vuol dire che ogni ascoltatore è libero di visualizzare ciò che sente attraverso le proprie esperienze o fantasie diventando qualcosa di personale; per questo il Sound Design aiuta il Podcast a essere un media molto più incisivo e performante. Se stai impostando una Content Strategy o un piano di Podcast Marketing per la tua azienda... non puoi sottovalutare la qualità del Suono. E' un po' come uno Youtuber che non utilizza una buona camera, delle luci adeguate o uno sfondo non curato e si accontenta solamente che "il video venga registrato". Nello specifico in questo manuale affronteremo: Le basi della teoria audio Come creare un home studio I Microfoni: come funzionano, quale scegliere e in quale situazione I Microfoni USB La scheda audio Il computer e il sequencer Le cuffie Le casse La corretta procedura di registrazione La registrazione in esterna L'editing Il Mix Il Sound Design La loudness ...e tanto altro ancora! E' presente infatti un capitolo finale ricco di interviste a nomi del settore: Guido Bertolotti e Luca Micheli (Chora Media), Alessandra Scaglioni (Il Sole 24 Ore), Carlo Annese (Piano P), Mirko Lagonegro (Digital MDE), Marcello Pozza (GOODmood Edizioni), Jonhatan Zenti e Rossella Pivanti (Podcast Producer e Audio Designer Freelance), Matteo Ranzi (Podcast Italia Network), Antonio Mezzadra e Cecilia Belluzzo (Storielibere.fm) e Emanuele Campagnolo (Podcastory e Mediaset). Guadagna visibilità e autorevolezza tramite il nuovo rinascimento dell'audio: il Podcast! www.stefanotumiati.it
in-8, 427 pages, broché. Bel exemplaire. [BAT-4]
br. Le cause della crisi economica, iniziata nel 2007 e mai conclusa, sono state attribuite per lo più al funzionamento dei mercati finanziari e monetari, e per questa ragione sono stati proposti degli oggetti - criptovalute, virtual currency, digital currency, monete complementari etc. -, che vorrebbero sostituire o affiancare le monete legali, garantite da uno Stato e da una banca centrale. Si tratta di oggetti che, nelle intenzioni, vorrebbero rendere la finanza e le monete più stabili e più eque, e che vedono la luce per iniziativa di singoli o di società private, mettendo così in discussione l'impianto pubblico che caratterizza questi specifici ambiti economici. Il testo confronta la natura e le funzioni delle monete legali con i nuovi oggetti "moneta", al fine di indagarne le novità culturali e sociali, poiché questi oggetti ambiscono a riorganizzare l'impianto su cui si reggono le monete che quotidianamente utilizziamo: gli scambi e i pagamenti all'interno di una polis; la loro regolazione giuridica; i calcoli, in ultima analisi matematici, delle equivalenze delle merci scambiate; la tesaurizzazione delle monete, necessaria per acquisire beni in un tempo differito o per speculare sulle monete stesse. Il libro propone delle chiavi di lettura sul funzionamento, i limiti e le potenzialità di ciascuno di questi nuovi oggetti "moneta". Prefazione di Valter Cantino.
br. "Non solo cyber" dipana una serie di fili che mostrano l'ordito e la trama del nostro tempo. Mostrano come alcune fondamentali dimensioni (piattaforme, soggettività, forme politiche ed espressive, spazi e tempi) siano state ridefinite all'interno di quel nuovo orizzonte aperto dalla diffusione di dispositivi digitali di comunicazione. Come ha insegnato McLuhan, "per lo studioso dei media ogni particolare del mosaico del mondo contemporaneo è carico di vita e di significato", anche quei particolari che spesso vengono trascurati e confinati nel banale e superficiale. "Non solo cyber", attraverso l'esplorazione di piccoli frammenti di immaginario (Wikipedia, 3D, iPad, fughe di privacy, Pistorius, scambi di file, Grillo, Pd, Ikea, shopping malls), rivela la profondità della superfice del nostro mondo. E lo rivela con un linguaggio destinato non solo allo studioso ma a ogni cittadino del presente inquieto e accelerato. Perché ogni cittadino, oggi più che mai, con la sua piccola narrazione è centro di storia. E solo cogliendo il complesso intreccio di ordito e trama di questa storia si può sperare di cambiarla anche attraverso tante piccole narrazioni. Prefazione di Derrick De Kerckhove.
ill., br. È possibile individuare ancora oggi delle vere e proprie specificità mediali? Soffermare l'attenzione sui singoli dispositivi di produzione e veicolazione di immagini può essere ritenuto ancora un approccio valido per la comprensione del panorama visivo entro cui siamo immersi? E se davvero è possibile parlare di postmedialità, questa sta a indicare la necessità di superare la nozione di medium, o si configura piuttosto come un invito a un suo radicale ripensamento? E, infine, cosa ne è delle singole immagini - e delle loro reciproche differenze - una volta che queste entrano nel circuito della Rete e vengono ripetutamente condivise sulle piattaforme social? Queste sono, in estrema sintesi, le principali domande alla base del presente volume. Domande dalle quali si avvia una riflessione che coinvolge da una parte l'oggetto di studio e dall'altra le metodologie di ricerca, facendo principalmente leva sui visual studies e sui media studies, ma anche sull'antropologia 'immagine, sulla sociologia e sull'estetica, ponendo come oggetto ultimo di riflessione l'operatività del soggetto contemporaneo e la sua attitudine a intervenire con le immagini in numerosi contesti discorsivi che prendono forma in Rete. L'approdo a un approccio di tipo ecologico è la naturale conseguenza della riflessione metodologica che si sviluppa nella prima parte del volume. Un tentativo di applicare un metodo di ricerca interdisciplinare, dinamico e relazionale per analizzare l'agire del soggetto all'interno del complesso ecosistema mediale contemporaneo.
442 pages including index. Takes an easy visual approach to teaching Flash, using pictures to guide you through the software and show you what to do. Works like a reference book - you look up what you need and then get straight to work. Book
ISEDI 2008 552 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Il manuale analizza il cambiamento epocale che ha investito lo scenario della comunicazione aziendale nel periodo 2004-2008. Oggi la comunicazione d'azienda assume un ruolo ancora più importante perché esce dalla ghettizzazione della pubblicità e diventa uno strumento di gestione manageriale. Il manuale, redatto con il contributo di autori con molti anni di esperienza a livello di responsabilità primaria in imprese e istituzioni che operano in questo settore, offre un approccio integrato alle problematiche di comunicazione assumendo come punto di riferimento dell'analisi l'azienda e le sue esigenze di comunicazione. La revisione così radicale è dovuta ai cambiamenti di contenuti e di strumenti che in questi ultimi anni hanno interessato la comunicazione d'azienda, grazie all'avvento della tecnologia digitale, alle innovazioni culturali generate dal web e alle nuove modalità di gestione che le imprese hanno dovuto adottare. L’immagine della copertina della nuova edizione del manuale La comunicazione d’azienda. Strutture e strumenti per la gestione, a cura di Umberto Collesei e Vittorio Ravà, vuole esprimere il cambiamento epocale che ha investito lo scenario della comunicazione aziendale nel periodo 2004-2008. La foto dell’Atomium realizzato per l’Expo 58 di Bruxelles da Lucien De Roeck, che rappresenta una molecola di ferro ingrandita 165 miliardi di volte, è stata utilizzata, inserendo al centro la @, per esprimere la grande pervasività di Internet in tutti i settori produttivi, le imprese e i consumatori.
Good clean copy, pages bright and tight. Used
40 pages. "An account of the chilling means by which individuals and their freedom of speech are destroyed in Canada by means of 'human rights' laws." - from page 1. Circa 2001. Moderate wear. Unmarked. Sound copy. Book
ril. Una vita privata tra la sua Bologna e Milano, Cortina, la Costa Smeralda e Miami e per buona parte passata al fianco di donne bellissime, Gianluca Vacchi è il perfetto esempio dell'uomo di successo nel senso più tradizionale del termine, se non fosse per il suo personalissimo ed eccentrico stile che ne ha fatto in poco tempo una star del web. Da poco più di tre anni ha aperto un profilo Instagram, una fan page di Facebook e un sito privato, GVLifestyle. I numeri di visualizzazione che ha raggiunto in pochi mesi, mettendo a frutto quello che chiama il suo "capitale di visibilità", lo ha decretato ufficialmente il "re dei social". In questa biografia "concettuale" Mr. Enjoy, come è conosciuto nel mondo della rete, ci parla non solo delle sue origini ma anche di seduzione e tatuaggi, di lifestyle e di attività fisica, di eleganza, educazione e ironi a edi qualche episodio di follia che hanno contribuito a farlo divetnare quello che è.
brossura L'evoluzione dei quotidiani è legata a un'interazione dinamica tra processi culturali, sociali, economici e politici e innovazioni tecnologiche. Tra queste, il tablet è solo l'esempio più recente, ma ad alta visibilità. Che ruolo hanno avuto questi aspetti nella storia del giornalismo? Dalle gazzette ai quotidiani on line e su iPad, come sono cambiati linguaggi, formati, rapporto con i lettori, modalità di consumo e strategie di marketing? Nell'obiettivo di rispondere a questi interrogativi, il volume presenta uno studio, in prospettiva sociale e comunicativa, sui tablet e su potenzialità e limiti dei nuovi device nel mercato editoriale e dell'informazione. L'iPad non salverà i giornali, né li condannerà alla scomparsa. È però una sfida e un'occasione per innovare contenuti, esperienze di consumo, relazione con i pubblici e modelli di business. Per il momento sono rintracciabili alcuni aspetti di continuità con il cartaceo, ma non mancano segnali incoraggianti di sperimentazione. La scommessa del cambiamento non si gioca però solo sul tablet, bensì anche sulla carta stampata, su Internet e sui rapporti tra i diversi media. Ma, soprattutto, sui valori irrinunciabili del giornalismo professionale.
brossura Platform Society indaga il ruolo delle piattaforme online nelle società occidentali e si interroga sulle loro logiche, i loro meccanismi di funzionamento e la possibilità che esse incorporino valori orientati a favorire il bene comune e non soltanto gli interessi economici privati. Sono i valori pubblici a rappresentare la vera posta in gioco nella lotta per la piattaformizzazione delle società. Tra questi ritroviamo naturalmente i temi della privacy e la sicurezza e protezione dei dati, ma anche temi sociali più ampi: equità, accessibilità, controllo democratico e accountability. Il conflitto tra sistemi ideologici contrapposti coinvolge diversi attori sociali (mercato, governi, società civile) ed è analizzato osservando quattro settori strategici: informazione, trasporti, sanità e istruzione. Ciascuno di essi evidenzia la stretta interdipendenza tra la dimensione locale, il livello dell'ecosistema delle principali piattaforme digitali e il piano geopolitico mondiale, in cui si producono scontri di potere tra mercati globali e governi (sovra)nazionali.
In un mondo fatto di dati, che ognuno di noi cede inconsapevolmente, occorre costruire un nuovo rapporto tra gli utenti e le piattaforme digitali, aiutando gli individui a contrastare i giganti del web che le utilizzano nei campi più disparati solo per massimizzare i loro profitti. Per riuscire in questa sfida da cui dipende una parte significativa del nostro futuro dobbiamo prima di tutto riprenderci i nostri dati digitali e poi condividerli con quelli degli altri, in maniera trasparente, democratica e mutualistica. Chi può aiutarci meglio della cooperazione, con i suoi principi etici e la sua storia secolare di unione e organizzazione dei deboli per uscire dallo sfruttamento? Nel mondo stanno nascendo esempi di questa nuova cooperazione digitale. Ma è in Europa che si può avviare un progetto dove la tutela attiva e auto-organizzata dei dati digitali di 500 milioni di cittadini-consumatori, consenta di dare vita ad uno spazio economico e sociale digitale basato su libertà, pluralismo, democrazia e responsabilità piuttosto che sull'egoismo. Autori: Vanni Rinaldi.
br. Come una fogna, c'è una parte del web che esiste ma che noi non vediamo. E come una fogna nasconde insidie, brutture e un fascino sinistro. È il deep web, il lato oscuro della rete, dove puoi trovare di tutto: liberi pensatori e spacciatori di droga, sicari e sognatori, chi lotta per un mondo migliore e chi vende bambini, aziende normalissime e trafficanti di armi. Anarchici e criminali. Mentre su, nel cosiddetto clear web, si scatena una guerra condotta a colpi di app e nuove tecnologie, voluta da multinazionali decise a orientare i consumi acquisendo miliardi di dati e propinandoli tramite gli apparentemente innocui social network. Che mondo viviamo? È il mondo che Livio Varriale ha deciso di analizzare in questo lavoro, frutto di un anno di esplorazione del deep web e di uno sguardo disincantato sul clear. Inchiesta giornalistica e saggio al contempo, il volume racconta, a partire da un'esperienza diretta, i pericoli che stanno sopra e sotto la superficie di Internet, il vero tiranno del nostro tempo. Che, schermandosi dietro grafiche colorate e suggestivi viaggi virtuali, ci sta mettendo in gabbia.
ill., br. Gioia ha quindici anni, è allegra e solare, come il suo nome, ma sotto strati di positività nasconde l'universo turbolento di chi sta crescendo. La scuola e la ginnastica artistica assorbono tutte le sue energie, e poi gli allenamenti con Marco, occhi da principe azzurro, fisico scolpito, che però non si decide a baciarla. Alex invece è diverso, fa parkour, non si cura delle apparenze, e vorrebbe conoscerla meglio... peccato che le migliori amiche di Gioia, "le Incredibili", continuino a opporsi. Ma cosa vuole davvero Gioia? Forse non ha mai risposto con sincerità alla domanda più semplice di tutte: come stai? Riuscire a farlo significa poter esprimere tutti i colori delle emozioni, crescere, e diventare finalmente se stessa. Come ha fatto Valeria in questo libro, che tra foto e parole ci racconta tutte le sfumature della vita.
370pp., coloured illustrs., orig. cloth, d.w.
br. On line si possono trovare moltissimi concorsi a premio, ma questi non sempre rispettano le norme di legge. Questo libro vuole fornire tutti gli strumenti per organizzare contest in conformità con la normativa vigente, approfondendo gli adempimenti necessari per la realizzazione di un concorso a premi e analizzando i casi che permettono di evitare le incombenze burocratiche. Imparerai a redigere un regolamento completo ed esaustivo e sarai guidato nell'analisi di tutti gli adempimenti di natura amministrativa e fiscale. Troverai inoltre le linee guida in tema di contest che riguardano Facebook, Instagram, Twitter, Tik Tok (ex Musical.ly), Pinterest, YouTube, WhatsApp, Snapchat e Telegram. Infine conoscerai le tipologie di concorsi a premio come gli Instant Win, i Giveaway, i Rush and Win, i Visual contest e i Quiz contest. Che si tratti di un'operazione a premi svolta in un negozio, di un concorso promosso su un sito web o di un contest sui social network, questo è il libro più completo sull'argomento.
br. Un libro per chi ha necessità di cambiare le sorti e le abitudini aziendali, per manager che gestiscono team e progetti e che hanno bisogno di potenziare l'autorevolezza del brand e la trasmissione di valori per attirare nuovi talenti e nuovi clienti. Per tutti gli appassionati di Marketing, Vendita e Risorse Umane. Una guida pratica che non spiega le solite norme comportamentali, non troverai un galateo e né tips and tricks, ma un manuale di Social Recruiting e Social Selling, una mappa per cambiare rotta in termini di strategie e tattiche aziendali. Questi gli argomenti trattati: Imposta il tuo brand personale, professionale e aziendale affinché spicchi su LinkedIn. Trasforma l'audience raggiunta in una community di followers appassionati; Educa il tuo team di marketers e venditori verso strategie Social univoche. Accelera i risultati a ogni fase del nuovo funnel di Social Selling; Consenti al team di recruiting di trovare e aggiudicarsi le figure più talentuose.
Good condition, clear and tight. ex-library with minimal stamps and labels, library bookplate on inner cover minor marks from removal of a label, page blocks are stamped. Ex-Library
br. Esiste un modo per utilizzare le opportunità della Rete senza rinunciare ai rapporti diretti e dover scegliere tra una stretta di mano e un tasto del computer? Per non ridurre la nostra vita a un continuo selfie dei vari momenti della giornata da «postare» in un social? Ci capita sempre più spesso di pagare senza vedere il denaro, di sottoscrivere contratti senza avere davanti un interlocutore, di organizzare viaggi online, di creare palinsesti televisivi personalizzati. Abbiamo a disposizione sconfinati territori informativi e relazionali, come se il mondo fosse sempre in diretta per noi. I nuovi mezzi di comunicazione hanno conquistato la nostra vita, ne scandiscono i ritmi, sono i custodi delle chiavi dei nostri spazi e del nostro tempo. Ma tutto avviene a distanza, senza contatti, se non virtuali, e sperimentiamo il graduale affievolirsi della conversazione faccia a faccia, a favore di una comunicazione che ci consente di evitare la vicinanza, l'espressione, lo sguardo, il respiro, le reazioni, le emozioni, il volto dei nostri interlocutori.
br. Negli ultimi anni, a seguito della digitalizzazione dell'informazione e dell'importanza che hanno assunto nella vita di ognuno di noi internet in generale e i social media in particolare, tutte le funzioni aziendali hanno subito una profonda trasformazione. Tutte... tranne l'area delle vendite, come è emerso con particolare chiarezza nel corso di quest'ultimo anno, a partire dal lockdown seguito al dilagare dell'epidemia di COVID-19. Ma la pandemia non ha fatto altro che portare allo scoperto e consolidare un trend già in atto da tempo: la vecchia concezione dell'arte di vendere, slegata dall'evoluzione dell'innovazione tecnologica, ha ormai i minuti contati, e ai venditori è richiesto con sempre maggiore urgenza di integrare il proprio approccio con la tecnologia per essere più efficaci lungo tutto il funnel di acquisizione dei clienti. Lavorare sul proprio Personal Brand per acquisire maggiore visibilità sul mercato, gestire al meglio il proprio network di clienti e contatti per massimizzare il grado di familiarità e il rapporto con ciascuno di loro, garantire esperienze digitali di vendita che facciano leva sui moderni strumenti digitali - da Zoom a Webinar, da Facebook Live Sales a WhatsApp - sono solo alcune delle competenze necessarie. "Smart Selling: usare il digitale per aumentare i risultati di vendita", nato dall'esperienza ventennale di Choralia, società leader nella consulenza e formazione sulle vendite, illustra le mille possibilità che la tecnologia offre a chiunque voglia migliorare le proprie performance, proponendo anche approfondimenti speci?ci sulle tecnologie a disposizione e fornendo numerosi spunti pratici per massimizzarne l'utilizzo. In collaborazione con CHORALIA, un saggio - che è anche una guida pratica - sulla trasformazione delle attività di vendita nell'era digitale.
br. Oggi più della metà della popolazione mondiale è online. E non è più soltanto il "tempo" il fattore da tenere sotto osservazione, ma il "comportamento": le persone online potrebbero comportarsi in maniera diversa quando comunicano su Instagram o su Facebook o quando usano mondi virtuali sociali per scopi professionali o di intrattenimento; e ancora, i comportamenti che le persone mettono in atto svolgono delle funzioni - tra cui sperimentare sé stessi, assumere identità alternative o sviluppare e mantenere relazioni - di cui si ha più o meno consapevolezza. Questo libro mira a rispondere ad alcune domande, quali: in che modo le persone estroverse utilizzano Internet e i social media? Quali aspetti dell'identità traspaiono quando si crea un profilo social, ci si fa un selfie, o si personalizza l'avatar di un gioco online? Come possiamo spiegare i comportamenti disfunzionali online a partire dalla personalità? L'obiettivo è quello di fornire, tanto ai "curiosi" quanto ai professionisti dell'ambito (studiosi, digital advertiser, creatori di contenuti), le informazioni fondamentali per riconoscere e gestire il lato psicologico nelle esperienze in rete, mettendone in luce i potenziali rischi, come la seduzione online, l'uso problematico di Internet, l'isolamento, la dipendenza e i comportamenti aggressivi, ma anche le opportunità in termini di sviluppo di competenze individuali e sociali, come la regolazione emotiva e l'empatia, la prosocialità.
brossura Il volume, curato da Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo, raccoglie le rielaborazioni degli interventi al seminario «Web e società democratica» e di singole lezioni all'interno di un progetto su democrazia e ICT svoltosi presso l'Università della Valle d'Aosta nel biennio 2016-2017. Gli autori che hanno collaborato sono i seguenti: Laura Agostino, Roberto Casati, Massimo Cuono, Andrea Greppi, Claudio Marciano, Luca Mori, Javier M. Reyes, Fabrizio Tonello, Giovanni Ziccardi.
br. Come possiamo proteggere i nostri figli dai pericoli e dalle insidie della rete? Come possiamo essere genitori consapevoli nell'era touch? Siamo in grado di cogliere segnali di disagio che s'insinuano in selfie, post e giochi online? Il testo fornisce risposte scientificamente fondate, guide procedurali e strumenti duttili per affrontare con coraggio e determinazione la nuova sfida che la società multimediale ci pone: educare responsabilmente alla digitalità.