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br. On line si possono trovare moltissimi concorsi a premio, ma questi non sempre rispettano le norme di legge. Questo libro vuole fornire tutti gli strumenti per organizzare contest in conformità con la normativa vigente, approfondendo gli adempimenti necessari per la realizzazione di un concorso a premi e analizzando i casi che permettono di evitare le incombenze burocratiche. Imparerai a redigere un regolamento completo ed esaustivo e sarai guidato nell'analisi di tutti gli adempimenti di natura amministrativa e fiscale. Troverai inoltre le linee guida in tema di contest che riguardano Facebook, Instagram, Twitter, Tik Tok (ex Musical.ly), Pinterest, YouTube, WhatsApp, Snapchat e Telegram. Infine conoscerai le tipologie di concorsi a premio come gli Instant Win, i Giveaway, i Rush and Win, i Visual contest e i Quiz contest. Che si tratti di un'operazione a premi svolta in un negozio, di un concorso promosso su un sito web o di un contest sui social network, questo è il libro più completo sull'argomento.
New English Paperback. Demy 8vo. (21 xx 14 cm). In English. 92 p. Economic cybercrime is one of the unwelcomed consequences of unprecedented intrusion of the Internet in our daily lives. Academic interest in understanding the causes and adverse impacts of cybercrime is growing. Opportunity perspective, which perceives individuals' daily routines and lifestyles as the primary facilitator of victimization, has been widely applied as a theoretical and conceptual framework in cybercrime victimization research. However, this approach put the responsibility of the victimization on victims explicitly, which hampers the application of crime prevention and reduction efforts. This book presents the Contextual Vulnerabilities approach based on the significant findings of a doctoral study conducted at Durham University in the United Kingdom. Contextual vulnerabilities approach posits that cybercrime victimization is the outcome of the confluence of contextual factors that are mostly beyond victims' control. This approach presumes that controlling individual (micro-level), macro-level and socio-cultural vulnerabilities may prevent cybercrime victimization. Though the preliminary goal of this book is to provide a new theoretical perspective to scholars researching victimization in cyberspace, I hope the wider audience would find it informative.
br. Questo libro propone per ogni argomento una selezione di attività adatte ai diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria di 1° e 2° grado. Il primo capitolo della parte teorica riguarda i meccanismi di costruzione del gruppo e le caratteristiche del bullismo in generale. La seconda parte mette a fuoco le prevaricazioni tra pari che hanno radice nella discriminazione di alcune categorie di persone, maggiormente esposte perché ritenute "diverse". Parliamo delle prepotenze verso ragazzi di altre culture o religioni, alunni disabili, persone omosessuali o ritenute tali, ragazze oppresse dai compagni maschi per una supposta superiorità di genere. Nella terza parte, cambiamo piano - dal "perché" del bullismo al "come" -, per parlare di cyberbullismo, quello che utilizza internet o il cellulare come strumento di aggressione o di divulgazione, sottolineandone i possibili rischi estremi sia per l'equilibrio della persona offesa, sia per la rilevanza penale dei comportamenti. Alla media education e ad alcuni pericoli della rete, il sexting, sono dedicati gli ultimi due capitoli nella sezione teorica e l'ultima parte del manuale operativo. Il cellulare e la rete, per questa generazione di bambini e ragazzi, sono presenze naturali e irrinunciabili e divengono un prolungamento del sé su cui investono molto. Per tutte queste ragioni è importante capire il loro punto di osservazione sui media e aiutarli ad esplicitarlo e a metterlo in discussione, confrontandosi anche con i rischi. Questo libro-manuale è un valido strumento per docenti e operatori che lavorano nella scuola e nei centri educativi. È possibile scaricare online diversi strumenti operativi: giochi dell'oca con le varie legende, carte sul bullismo e cyberbullismo e questionari.
br. "Il trolling è l'eugenetica di Internet. Vogliamo che da Internet se ne vadano tutti. Andiamo verso la rovina, i livelli di plancton sono sempre più bassi, le api si stanno estinguendo, il grano non è mai stato così caro. La domanda a questo punto è una sola: qual è il modo più rapido per uccidere quattro miliardi di persone?" (weev, hacker e troll). "Pura dinamite. Una mappa cognitiva per orientarsi in questi tempi folli" (Slavoj Zizek). "I social media sono veleno e questo libro lo dimostra" (George Saunders).
br. Un manuale che conduce il lettore attraverso un percorso progressivo dalle basi della scrittura professionale alle tecniche più usate dai copywriter esperti. La prima parte dell'opera è dedicata alla progettazione del testo: pagine importanti per capire come definire il destinatario, quale forma dare al testo, cosa sono lo stile e il tono, e come scegliere il messaggio da comunicare. Dopo una seconda parte sulla scrittura e sulla revisione dei testi, il volume entra nel dettaglio su come scrivere titoli che funzionano, annunci pubblicitari su web, post per i principali social network, testi SEO, pagine di siti web e schede prodotto per e-commerce. Ma non c'è solo il digitale: l'autore dedica il giusto spazio anche a testi per brochure, presentazioni aziendali e comunicati stampa. Ricco di consigli teorici, esempi e tecniche sperimentate, questo manuale è la risposta ai dubbi di chi scrive per lavoro e ha bisogno di un riferimento pratico da consultare ogni volta che serve.
br. La comparsa e la veloce diffusione dei nuovi media ha portato con sé l'accesso a un vastissimo archivio di materiali erotici e ha consentito la nascita di nuove forme di sessualità, quali il sexting o il cybersex. A fronte di una così grande trasformazione sociale, si è fatta strada la preoccupazione delle conseguenze che tale novità poteva comportare, soprattutto nei riguardi dei giovani. L'attenzione degli esperti si è così concentrata su differenti aspetti del consumo che ragazzi e ragazze fanno di pornografia e del cybersex, cercando di vagliarne i rischi e le minacce. Poche volte però si è data loro voce allo scopo di comprendere in quale modo interpretino tali usi e ancor meno si sa intorno alle pratiche che li vedono protagonisti. Questo libro è uno dei primi tentativi di ricostruire una parte dei processi di socializzazione all'identità di genere e alla sessualità, che i consumi erotici del web rappresentano per i "giovani adulti", a partire dal significato che essi stessi vi attribuiscono.
ill., br. Nell'inverno del 2014, l'attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un'idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l'informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All'incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di Wiki-Leaks. Da questo "contro-summit" nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?
Il sito web della propria attività è indispensabile per aprirsi a nuovi mercati e per raggiungere nuovi clienti. Che tu voglia creare un sito aziendale o personale, in questo libro scoprirai come progettare al meglio il tuo spazio web, cosa scrivere nelle sue pagine e quali piattaforme di creazione sito sono più adatte alle tue esigenze per pubblicare informazioni utili o vendere online. Vedremo insieme come impostare i contenuti in chiave SEO per una buona indicizzazione sui motori di ricerca e come potenziare la tua visibilità grazie ai social network. Troverai Infine consigli su come promuoverti al meglio in rete attraverso i sistemi di pubblicità online (Google AdWords o Facebook Ads) e su come imparare a valutare il successo del tuo sito utilizzando Google Analytics e Webmaster Tools. Tutto questo senza bisogno di essere per forza un esperto e senza scrivere una sola riga di codice. Autori: Marco Bottarelli.
br. Un manuale di marketing e comunicazione digitale che racconta come costruire il proprio personal brand su YouTube, per avere successo nel lavoro, nel business e nella vita. Federica Mutti racconta, attraverso la sua esperienza di content creator, il "dietro le quinte" della creazione di un canale YouTube di successo e i passi necessari per trasformarlo in un asset strategico per professionisti, brand e creatori di contenuti. Dalle basi fondamentali della piattaforma - tra storia, valori e algoritmi - alla pianificazione e gestione di tutte le attività pratiche che si nascondono dietro la creazione di video efficaci, fino ad arrivare a uno sguardo sull'evoluzione futura del settore e sulle opportunità di impatto economico e sociale, il manuale offre un'esperienza completa e immersiva della galassia YouTube. Interviste a creator affermati ed emergenti, ed esercizi pratici permettono al lettore di immedesimarsi e di mettersi subito al lavoro per aprire un canale YouTube attraverso un percorso consapevole, duraturo e sostenibile.
brossura I processi di apprendimento e sviluppo dei nativi digitali sono molto influenzati dai nuovi media. Smartphone e selfie cambiano il loro modo di comunicare ed entrare in relazione. La connessione alla rete si dilata su tutte le 24 ore. Internet può essere pervasivo, ma è un'opportunità o un rischio? I social dilatano le relazioni in modo esponenziale. Postare foto e stati contribuisce allo sviluppo del Sé? Si crea un'immagine pubblica con cui confrontarsi: ma qual è il vero Sé? Quello delle relazioni dirette, quello dei social o un mix di entrambi? Qual è la reazione dei genitori all'uso continuo della rete da parte dei figli? La comunicazione con loro ne risente? Il testo nasce dall'interesse di ricercatori di psicologia e giovani psicologi della "generazione net" fruitori critici delle tecnologie digitali che hanno approfondito le forme più recenti di comportamento online: il selfie posting, la connettività diffusa attraverso lo smartphone, l'operare in multitasking, le prevaricazioni e i rischi del web. Gli autori affrontano con ricerche aggiornate questi e altri temi controversi degli effetti della tecnologia sullo sviluppo psicologico dei ragazzi e delle ragazze, dando vita a un volume in cui la riflessione teorica è arricchita da dati empirici che offrono un prezioso aggiornamento sul rapporto tra sviluppo psicologico, educazione e nuove tecnologie.
br. Da decenni gli esperti si dividono sulla possibilità della rete di permettere una maggiore partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, fino all'utopia dell'autogoverno del popolo, che secondo molti equivarrebbe a una versione "social media" della democrazia diretta ateniese. Ora che sono stati condotti in tutto il mondo esperimenti per implementare soluzioni tecnologiche nelle procedure democratiche, è tempo di chiedersi se i risultati prodotti siano all'altezza delle aspettative. Descrivendo un panorama contraddittorio ma ricco di potenzialità, Fabio Chiusi ci racconta le più interessanti esperienze di democrazia digitale; soprattutto quelle italiane, che fanno del nostro Paese uno dei laboratori più avanzati e un osservatorio privilegiato per valutarne l'efficacia.
br. Internet ci rende stupidi? Abituati alla velocità con cui accediamo alle informazioni scivolando, come su una tavola da surf, da un sito all'altro, viene meno in noi la pazienza richiesta da un libro o da un articolo lungo e complicato. Dopo una pagina o due ci innervosiamo, perdiamo il filo, avvertiamo l'esigenza di occuparci d'altro, di cambiare attività. La concentrazione nella lettura ci è divenuta estranea. Oggi l'umanità è totalmente connessa. E quindi: che fare con la novità rappresentata dalla rete, e in generale dalla civiltà digitale? Accettarla o rifiutarla? Per rispondere a questa domanda dobbiamo compiere un viaggio di duemila anni. Ermanno Bencivenga ci accompagna lungo questo cammino nella storia del pensiero occidentale: Platone è la nostra guida, Kant la stella polare. È un tragitto di secoli e millenni di idee e scoperte straordinarie e addirittura scandalose, eppure capaci di conquistare la normalità e tradursi in visioni del mondo universali. Così scopriamo che la nostra identità è stata messa in discussione ad ogni rivoluzione tecnologica. Ciascun cambio di paradigma sconvolge e rinnova la radice delle nostre consuetudini e dei nostri desideri. Ogni giudizio di valore è subordinato a una particolare fase del tempo, del mondo e della Storia. Allora, la domanda va riformulata: la rivoluzione digitale non ci rende più stupidi o più intelligenti, ma cambia profondamente la nostra postura nei confronti di noi stessi e del mondo. E ogni cambiamento radicale è un'occasione preziosa e insostituibile per chiederci chi siamo.
br. Bitcoin, blockchain, NFT sono gli argomenti del momento. Tutti ne parlano, ogni giorno escono nuovi articoli e notizie con toni che oscillano fra l'entusiastico e l'apocalittico, ma pochi ne conoscono esattamente il funzionamento. Roberto Gorini, imprenditore ed esperto di economia, uno dei più convinti sostenitori delle "crypto currency", spiega con chiarezza che cosa sono, come funzionano e quali opportunità offrono queste tecnologie, entrate prepotentemente nella nostra vita quotidiana, che stanno rivoluzionando la nostra concezione del denaro e del valore. Questa nuova edizione aggiornata e ampliata di Crypto economy si arricchisce di riflessioni e spiegazioni sugli sviluppi più recenti della tecnologia e introduce al mondo degli NFT e della DeFi, gli indiscussi trend del momento.
Partendo dal mio luogo di lavoro e centro dei miei interessi, la Biblioteca, che da antico deposito del sapere si è trasformata negli ultimi decenni in uno rinnovato strumento di diffusione della conoscenza grazie all'avvento dell'informatica, ho provato ha scattare, attraverso dieci anni di "osservazioni", tanti brevi flashs in forma di articoli sul mutamento in corso: dalle biblioteche digitali ai libri e scrittori sul web, dalle nuove tecnologie della rete ai tesori digitali. Con una piccola "ambizione": contribuire in qualche modo all'incontro (necessario) tra biblioteche, cultura e tecnologie digitali. Autori: Fabio Di Giammarco.
Clean, bright and tight. One library stamp on the fep but the book looks like new otherwise. Ex - Library
ril. Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.
Negli ultimi decenni le aziende, le organizzazioni civili, governative e militari di tutto il mondo, stanno combattendo quotidianamente dei cyber conflicts all'interno del Cyberspazio. La dinamicità e l'ambiguità degli attacchi informatici, in costante evoluzione, impongono l'adozione di nuove tecniche, metodologie e competenze finalizzate al contrasto delle minacce presenti in Internet. Sono strumenti difensivi/offensivi che non possono prescindere dalla ricerca e continua acquisizione di informazioni online che riguardano le peculiarità degli avversari. In questo scenario lo spionaggio e il controspionaggio cibernetico assumono un ruolo fondamentale per la tutela dell'integrità del patrimonio informativo. Tutti i dati in grado di produrre una cornice di conoscenza utile per fronteggiare gli attacchi provenienti dal Cyberspazio, sono presenti principalmente nel web e soprattutto nei social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube). Per estrarre queste informazioni dal mare magnum del complesso ecosistema digitale che ci avvolge, è possibile ricorrere a due nuove metodologie di intelligence: Social Media Intelligence (SOCMINT) e Web Intelligence (WEBINT). Se la sicurezza informatica tende all'ottimizzazione dell'infrastruttura tecnologica per ridurre le vulnerabilità dei sistemi informatici, le attività di cyber espionage e cyber counterintelligence sono finalizzate alla creazione di una "saggezza" indispensabile per la formulazione di previsioni sugli scenari futuri, per comprendere le tendenze e gli obiettivi degli avversari e per fornire un supporto ai processi decisionali. All'interno dell'eterogeneo meccanismo di attività di cyber intelligence è possibile cogliere anche l'efficacia di nuovi strumenti di contrasto e manipolazione delle informazioni, come le azioni di inganno online (cyber deception), che mirano all'indebolimento degli attacchi informatici, e l'adozione di schemi psicologici, cognitivi e comportamentali (cyber behavior) finalizzati al condizionamento dei pensieri e degli atteggiamenti degli individui. Lo spazio operativo in cui si consumano le operazioni di spionaggio e controspionaggio cibernetico, non si limita a quello della difesa nazionale, ma si espande anche ad altri che interessano maggiormente, e con conseguenze più dirette ed evidenti, la popolazione (intelligence economica, politica, sociale, industriale, religiosa). Prefazione di Mario Caligiuri. Autori: Antonio Teti. Prefazione: Mario Caligiuri.
br. Internet, il digitale e il mondo virtuale hanno cambiato profondamente le nostre vite di adulti, di bambini e adolescenti, le nostre relazioni sociali, familiari, sentimentali e perfino il nostro modo di stare al mondo e il rapporto con noi stessi. Con quali conseguenze? Cosa è cambiato? Quali nuove problematiche e criticità tutto questo comporta nello sviluppo di bambini e adolescenti? Quali nuove attenzioni e responsabilità si presentano agli adulti caregiver, genitori, insegnanti, operatori di varia natura - pediatri, psicologi, psicoterapeuti, educatori - cui spetta l'accompagnamento durante la crescita delle nuove generazioni? Quanto l'iperconnessione permette di fare esperienza e favorisce la socialità e la fantasia, oppure, al contrario, ostacola lo sviluppo perché sottende ritiro e finzione? La difficoltà associata alla relazione e alla comunicazione intergenerazionale è in fondo la "domanda" di base cui prova a rispondere questo libro, per comprendere la funzione che il mondo digitale ha assunto e svolge, in modo rivoluzionario e centrale, nella vita di noi tutti; per trovare un punto di repere su quando e quanto sia necessario preoccuparsi; per capire se i propri bambini e adolescenti fanno della rete e delle tecnologie un uso sufficientemente equilibrato, oppure al contrario preoccupante e patologico. Per orientarsi in termini affettivi, relazionali, educativi, clinici e talvolta anche operativi, per recuperare un senso di adeguatezza ed efficacia, per potersi pre-occupare dell'altro nel senso più completo e integrato del termine, che includa sia la sollecitudine, la tensione, l'apprensione, il pensiero, sia la capacità di intervenire più concretamente, attraverso un prendersi cura dell'altro che ne tuteli e al tempo stesso ne incoraggi la crescita.
br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
brossura L'avvento di Internet e delle nuove tecnologie ha portato grandi cambiamenti nella società contemporanea, molti positivi, come la possibilità di comunicare potenzialmente in tempo reale con tutto il mondo, ma anche negativi. Infatti, il cyberspazio pone dei rischi significativi: l'isolamento dal mondo reale e la dipendenza da Internet che portano a distaccarsi da tutto ciò che concerne le i rapporti offline. Nell'epoca dei Social Network Sites, c'è stata una profonda trasformazione delle modalità di interazione ed è emerso anche un fenomeno già esistente da prima dell'arrivo del Web ma con caratteristiche ora differenti: il cyberbullismo. Questo libro ha come finalità la comprensione di tutti gli aspetti che riguardano questa forma di prevaricazione, realizzata tramite le moderne tecnologie della comunicazione, analizzando e sottolineando anche tutte le analogie e le differenze con il bullismo tradizionale.
br. Il "cyberbullismo", un termine diventato recentemente di tragica attualità, rappresenta oggi per la stragrande maggioranza dei minorenni una minaccia molto concreta, quasi come l'alcol e la droga, in una società in cui la dimensione "digitale" della vita privata, in particolare di quella dei più giovani, ha conquistato un ruolo predominante. Federico Tonioni, esperto di bullismo online, ci guida nel nuovo mondo delle relazioni via web, che noi adulti in gran parte non conosciamo e che quindi ci spaventa, facendoci sentire impotenti. Alla fine della scuola primaria, i ragazzi avvertono con maggior urgenza il bisogno di passare più tempo con i coetanei, di costruire amicizie solide, stabilire alleanze e complicità, non solo in classe. Oggi ciò che è cambiato sono i tradizionali luoghi di appuntamento, spesso sostituiti dalla "piazza virtuale". Un cambiamento non privo di conseguenze sulla natura e sulla qualità dei rapporti personali. Perché se è vero che l'adolescenza è una fase della vita che è sempre stata caratterizzata dal rischio di essere sbeffeggiati, il cyberbullismo è molto più spietato: protetti dall'anonimato della rete, resi insensibili dalla mancanza di contatto fisico con la vittima, i carnefici non sanno misurare e prevedere le conseguenze dei loro atti. Il tutto sotto gli occhi della sterminata platea della rete e nell'assoluta mancanza di controllo da parte degli adulti, spesso all'oscuro delle dinamiche in cui sono immersi i cosiddetti "nativi digitali".
br. Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid. Prefazione di Cristiano Bosco.
349 p.; 25 cm. Brossura editoriale. Firma alla prima pagina bianca, altrimenti molto buono
Roma, Ideazione, 1998, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 141 con numerose illustrazioni nel testo.