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ill., br. Internet, la rete e le tecnologie digitali avrebbero dovuto illuminare il mondo: l'hanno invece precipitato in un pozzo oscuro in cui a proliferare sono teorie del complotto, sorveglianza di massa, crisi del pensiero e catastrofe ambientale. Ma com'è stato possibile che strumenti dal così grande potenziale ci abbiano infine condotti alla soglia di una nuova era oscura, un vero e proprio medioevo digitale dominato da disuguaglianze sempre più laceranti e scarsa comprensione del mondo che ci circonda? Dalle fake news della politica ai flash crash della finanza, dai fallimenti della scienza ai disturbanti video per bambini prodotti dagli algoritmi di YouTube, James Bridle ci guida tra gli incubi di un presente in cui il peggio deve ancora arrivare, per aiutarci a comprendere che solo sbarazzandoci dei dogmi del passato possiamo sperare in un futuro di giustizia e condivisione.
xxviii + 237 pages, figures, appendix, endnotes, index, publicity material loosely inserted. eng
br. "Non solo cyber" dipana una serie di fili che mostrano l'ordito e la trama del nostro tempo. Mostrano come alcune fondamentali dimensioni (piattaforme, soggettività, forme politiche ed espressive, spazi e tempi) siano state ridefinite all'interno di quel nuovo orizzonte aperto dalla diffusione di dispositivi digitali di comunicazione. Come ha insegnato McLuhan, "per lo studioso dei media ogni particolare del mosaico del mondo contemporaneo è carico di vita e di significato", anche quei particolari che spesso vengono trascurati e confinati nel banale e superficiale. "Non solo cyber", attraverso l'esplorazione di piccoli frammenti di immaginario (Wikipedia, 3D, iPad, fughe di privacy, Pistorius, scambi di file, Grillo, Pd, Ikea, shopping malls), rivela la profondità della superfice del nostro mondo. E lo rivela con un linguaggio destinato non solo allo studioso ma a ogni cittadino del presente inquieto e accelerato. Perché ogni cittadino, oggi più che mai, con la sua piccola narrazione è centro di storia. E solo cogliendo il complesso intreccio di ordito e trama di questa storia si può sperare di cambiarla anche attraverso tante piccole narrazioni. Prefazione di Derrick De Kerckhove.
br. Virus e malattie, vaccini, riscaldamento globale ed emergenza climatica, 5G e campi elettromagnetici, economia e immigrazione, i grandi temi del nostro tempo sono accompagnati da un profluvio di informazioni non sostenute da dati né da una vera ricerca scientifica. Fake news e tesi complottiste sono sempre esistite, eppure non sono mai state così pericolose: la forza che hanno i dispositivi elettronici di amplificarle sembra del tutto incontrollabile. Sempre più persone si informano tramite i social e le piattaforme online, e a risultare minata è la credibilità dei media tradizionali. L'ondata di sfiducia che ha investito istituzioni, partiti e politici ha colpito anche il sistema dell'informazione e questa perdita di autorevolezza è terreno fertile per la diffusione di bufale di ogni tipo, come questo libro ben documenta. Valentina Petrini ha da sempre fatto della ricerca della verità la sua cifra giornalistica, fin dall'inchiesta sull'ex Ilva di Taranto, fra le prime a denunciare l'aumento dell'incidenza di tumori e malattie respiratorie nell'area dell'acciaieria. Oggi, con la trasmissione Fake - La fabbrica delle notizie, sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità. Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen, autore del libro Spillover che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus, e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione. Prefazione di Corrado Formigli. Con un contributo di David Quammen.
br. In pochi e semplici concetti l'autrice riassume l'intricata normativa legale sull'utilizzo delle fonti finanziarie e la protezione dei dati, la cui conoscenza è decisiva per garantirne il corretto impiego. I dati di mercato sono come la miscela ad alta prestazione di una vettura di Formula Uno: forniscono il carburante che permette a un'istituzione finanziaria di operare ad alta velocità e di mettersi in moto ogni volta che occorre. Con l'avvento del trading online che ha incentivato la diffusione dei dati di mercato - disponibili in grandi quantità e con una profondità storica fino a trent'anni - si pongono problemi sempre più complessi, sia per gli istituti di credito sia per gli investitori. Le norme in materia di licenze, contratti e proprietà intellettuale sono sempre più articolate, la domanda è in aumento, i soggetti coinvolti si moltiplicano e i budget sono costantemente sotto pressione. In questo libro Sofia D'Alessandro, forte della sua esperienza professionale in ambito bancario, passa in rassegna tutti i nodi da sciogliere nella gestione operativa dei flussi di dati informativi come i prezzi di mercato, gli indici azionari di settore, le curve di tasso in divisa, i valori economici, di ricerca e i notiziari.
br. Nell'epoca dei social media, tristezza, disagio e distrazione sembrano ubiqui. Non appena smettiamo di cliccare, navigare, scorrere e likare, ci resta solo un senso di noia, di torpore, di vuoto. È una questione di progettazione, di design: i nostri stati d'animo patologici sono codificati fin dal principio nell'architettura delle piattaforme. Prima di disegnare alternative, è quindi indispensabile un'analisi tanto lucida quanto brutale degli scenari digitali contemporanei, che consenta di comprendere a fondo i meccanismi di funzionamento e la psicologia delle piattaforme dei social media: dalle sensazioni di noia e malinconia agli atteggiamenti contraddittori verso i selfi e, alla politica regressiva dei meme e alle (più o meno) nuove forme di violenza tecnologica. Rifuggendo da strali moralistici, intenti pedagogici o sterili pulsioni regolatorie, "Nichilismo digitale" abbina una critica radicale di internet al tentativo di fare i conti con gli sbalzi d'umore - assai reali - degli utilizzatori delle piattaforme.
br. Vuoi scoprire gli NFT e come guadagnare con loro? Hai paura di perdere un'altra mega opportunità come Bitcoin o investire in Amazon? Vuoi cambiare il tuo destino con una nuova possibilità nel mondo virtuale? Se hai risposto "Sì!" a qualsiasi di queste domande, allora questa è la Guida che fa per te! Immagino che tu sia confuso dalle migliaia di informazioni sul mondo degli NFT che escono ogni giorno. Così tante persone al giorno d'oggi sono alla ricerca di nuove opportunità per dimostrare a se stesse di avere l'intuizione adeguata ma non sanno dove trovare le informazioni corrette per creare la conoscenza di cui hanno bisogno. Sono ancora scettici sul fatto che siano efficaci o meno. Sarai sorpreso di scoprire che non ti servono competenze informatiche o anni di studio per capire questo nuovo mondo e diventarne i visionari! Risponderà a tutti i tuoi dubbi grazie sapendo che questo libro è supportato da solide basi pratiche di persone che hanno: applicato questa conoscenza in prima personastanno espandendo la loro presenza su diversi Marketplace NFT come Rarible, OpenSea, Foundation, ecc.
br. Cosa ricercano gli italiani nel web tutti i giorni? Qual è il rapporto tra le variegate ricerche dei googler con le notizie principali offerte dai quotidiani on-line ogni giorno? Questo libro è un condensato di un anno di paragoni tra quella che viene definita l'informazione ufficiale, ossia quella della stampa professionale, e quello che, effettivamente, interessa e incuriosisce gli internauti italiani. Cosa hanno ricercato i googler del Bel Paese nel giorno in cui il "paziente zero", risultato infetto da Coronavirus, ha occupato tutte le home-page dei giornali italiani? E cos'ha interessato gli internauti italiani nel mentre i media mainstream riportavano della prima vittima italiana da Covid-19? "News vs Italy" ci aiuta a comprendere quanto siano distanti le "cose pregnanti" dei cittadini da quelle ritenute tali dalla stampa ufficiale e professionale, ma anche a farci un'idea del perché l'autorevolezza della stampa e dei media in generale sia stata rasa al suolo dall'avvento del web, prima, e dei social network, poi.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 38 pages staple bound pamphlet with a great many illustrations, symbols and tattoos used by racists, racist code, "hate acronyms" racist bands, important racist dates, internet sites, etc. Quite graphic
brossura Dieci capitoli che vanno a riempire un vuoto informativo decennale con una modalità lucidamente tecnica, fornendo spiegazioni veloci ma circostanziate, una 'minima lectio magistralis' che riesce a far luce sui procedimenti che regolano il mondo delle majors e delle indies labels, delle netlabels e dei loro meccanismi legati alle licenze Creative Commons. Un'attenta disamina che procede inoltrandosi nel mondo dei files musicali, fornendo spiegazioni esaurienti sui vari formati per passare poi all'aspetto economico/sociologico rappresentato dalla fruizione delle nuove tecnologie d'ascolto tramite iPod. Le ultime pagine sono dedicate al fenomeno della condivisione che anche in Italia avviene proprio grazie all'apporto fondamentale delle netlabels distribuite lungo la penisola, etichette digitali nazionali cui è dedicato l'ultimo capitolo del libro. Una pubblicazione che va a colmare un vuoto informativo e contribuisce ad illuminare un mondo per troppo tempo rimasto nell'ombra costante della disinformazione.
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, pochi segni d'uso, minimo ingiallimento, cerniera stretta, taglio di testa con macchiette, pagine in ottimo stato. Poche illustrazioni in b. e n. Coperta e progetto grafico: Enrico Marcandalli. Fa parte della collana Apogeo Saggi. Numero Pagine 204 USATO
Roma, Fazi, 2001, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 405 con alcune illustrazioni nel testo
Milano, ETAS, 2000, in-16, brossura editoriale figurata. Dalla collana “CorrierEconomia” del Corriere della sera.
ill., br. Dal trattamento dei prigionieri a Guantanamo ai segreti di Scientology, dal video choc dell'uccisione di civili da parte dei militari statunitensi alle migliaia di documenti che hanno riscritto la storia del conflitto in Afghanistan e Iraq. Fino ai 250 mila rapporti riservati dei diplomatici statunitensi che hanno mandato in subbuglio il mondo. Sono solo alcune delle rivelazioni pubblicate sul sito di WikiLeaks, l'organizzazione di Julian Assange che, garantendo l'anonimato ai propri informatori, ha diffuso documenti riservati di multinazionali e governi di tutto il globo. Rimettendo in discussione i confini tra giornalismo, attivismo e hacking, tra segretezza e trasparenza, tra tecnologia e potere. Ma che cosa vuole ottenere Assange? Quale pensiero informa le sue mosse? La rete sarà più o meno libera dopo WikiLeaks? E noi? Il volume, dopo aver introdotto la complessa personalità di Assange e la storia della sua organizzazione, fa il punto del dibattito scaturito tra i più attenti osservatori delle dinamiche del web per rispondere a quest'ordine di domande. Al suo interno, interviste a Micah L. Sifry e Gabriella Coleman. Postfazione di Guido Scorza.
br. È ormai certo: siamo immersi in una società narcisistica incardinata sul consumo e l'apparenza e viviamo in un mondo in cui la digitalizzazione sta cambiando i confini tra il "reale" e il "virtuale", in cui la distinzione tra ciò che accade online e ciò che avviene offline è sempre più labile. Le relazioni - siano esse lavorative, affettive, sentimentali, sessuali - si sviluppano ormai in una realtà ibrida in cui luoghi fisici e virtuali sono sempre più fusi e confusi. Ma cosa implicano la diffusione del web, lo sviluppo dei social network e la disponibilità di device (smartphone, tablet, ecc.) sempre più veloci e connessi a Internet in una società in cui immagine e consenso sono fondamentali? In che modo il narcisismo si esprime nel web e incide sul nostro pensiero, sui nostri affetti, sulle nostre relazioni? "Nello smartphone di Narciso" i contributori offrono riflessioni ed esperienze cliniche che ci consentono di comprendere non solo cos'è il narcisismo, ma anche il suo intreccio con la realtà online.
br. Qualche decennio fa pensavamo che la Rete ci avrebbe portato oltre i limiti della cultura di massa, verso un'intelligenza collettiva fondata sulla circolazione orizzontale e democratica del sapere. Quell'utopia si è sgretolata di fronte a una serie inquietante di misfatti e miserie umane: fake news, spionaggio, odio e paranoie complottiste. Se dovessimo cercare una razionalità nella connettività digitale, dovremmo rivolgere l'attenzione all'apparato tecnico che supporta il business dei big-data. Un sistema che capitalizza il malessere del soggetto contemporaneo, il suo isolamento, le sue derive narcisistiche, il suo dinamismo sregolato sotto il comando del godimento. È possibile spostare i mezzi tecnologici verso altri fini? Oppure, per sfuggire all'alienazione, sarebbe meglio disconnettersi? E se invece scoprissimo, attraverso gli strumenti critici della filosofia e della psicoanalisi novecentesca, che la questione centrale riguarda proprio la nostra incapacità di creare una dimensione sociale comune?
Mm 145x205 Collana "International music council". Brossura editoriale di 219 pagine. Copia molto buona. Testo in inglese - english text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Brossura filo refe, usato in generali buone condizioni, n. 6 di collana a cura di M. Morcellini e G. Roberti, prefaz. S. Zavoli, copertina con minima alterazione cromatica, comuni tracce da manipolazione e sfregamento, aderenze scure in quarta, conservazione interno molto buona. N. pag. 229. USATO
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, con alette, pp. V, (1), 109, (5). Prima edizione. Piccola etichetta al piatto posteriore. Due minuscoli segnetti al medesimo piatto; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
An Educational Kit About Internet Kidnapping - Includes VHS Tape, 2 CDs and Book in Case. Usual library markings. Average wear. Good working copy. Circa 2002? Book
br. Quella contemporanea è l'epoca dell'informazione h24, della velocità delle notizie che attraverso il web e i social network fanno il giro del mondo in pochi minuti, della possibilità di accedere a contenuti e documenti prima raggiungibili soltanto da pochi: eppure questa è paradossalmente anche l'epoca che ha visto il proliferare incontrollato di informazioni false che, una volta entrate nel circuito della rete e dei media tradizionali, è praticamente impossibile bloccare. Non è un caso che nel 2013 il World Economic Forum ha inserito la disinformazione digitale (casuale o costruita ad arte) nella lista dei 'rischi globali', capace di avere risvolti politici, geopolitici e, perfino, terroristici. Partendo da una ricerca di Walter Quattrociocchi che ha avuto molto eco negli USA, il libro offre una panoramica sui meccanismi della formazione delle opinioni e della fruizione dei contenuti sui social network come Facebook, YouTube, Twitter, e sulle dinamiche di contagio sociale, il tutto con puntuali riferimenti all'attualità. Un libro importante per riflettere sul nostro rapporto con l'informazione.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Indice del volume: Conoscere Internet: appunti sull'origine di una rivoluzione; Strategie, tecniche e strumenti della ricerca in Internet; La ricerca bibliografica in Internet; Lo spazio post-sovietico in rete; L'Asia in rete; L'Africa in rete; Il Medio Oriente e il Nord Africa in rete; Un lavoro di intelligence; Petrolio e geopolitica nella regione del Mar Caspio; Lo sviluppo sostenibile nella Federazione Russa; Donne e lavoro in Giappone; La questione della riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo; Le Truth Commission e le Commission of Inquiry internazionali in Africa; L'impatto socio-economico dell'Aids nell'Africa. Libro riporta i contributi di: O Cappelli; M. Cerimele; M. Guadagnino; M. Herrmann; L. Sorrentino. Descrizione bibliografica Titolo: Mezzo mondo in rete. Internet per gli area studies Autore: AA.VV. (Autori Vari) Contributi di: Mirella Herrmann, Ottorino Cappelli, Liliana Sorrentino, Michela Cerimele, Marco Guadagnino Curatore: Ottorino Cappelli Editore: Bari, Roma Laterza, gennaio 2003 Lunghezza: 248 pagine; 22 cm ISBN: 8842068640, 9788842068648 Collana: Volume 49 di Percorsi Laterza Soggetti: Società, Politica, Comunicazione, Sociologia, Antropologia, Mass Media, Reti, Internet, Rete, Libro tecnico professionale, Computer Science, Human Sciences, Scienze sociali, Cyberspazio, Risorse telematiche, Digital Divide, Geopolitica, Russia, Stati Uniti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Studi culturali, PC, Sviluppo economico, Tempo reale, Scambi culturali, Strategie comunicative, Albori, Anni Novanta, Anni duemila, Scienze politiche, Founding Fathers, ARPA, IPTO, Rivoluzione, Strategie di ricerca, Informazioni, Ricerca bibliografica, OPAC, Cataloghi, Biblioteche, Archivi, Digitalizzazione, E-book, Letteratura grigia, Articoli, Papers, Pubblicazioni scientifiche, Periodici, Riviste, Repertori, Mappatura, Differenze geo-culturali, Convegni, Documenti ufficiali, Enti, Business, Globalizzazione, Society, Politics, Communication, Sociology, Anthropology, Networks, Network, Professional Technical Book, Social Sciences, Telematic Resources, Geopolitics, United States, Out of print Books, Bibliography, Cultural Studies, Economic Development, Real Time, Cultural Exchanges, Communication Strategies, Nineties, 2000s, Political sciences, Revolution, Search strategies, Information, Bibliographic research, Catalogs, Libraries, Archives, Digitization, Gray literature, Articles, Scientific publications, Periodicals, Magazines, Repertories, Mapping, Geo-cultural differences, Conferences, Official Documents, Bodies, Business, Globalization
br. Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da "Facebook" ad "Amazon", l'educazione sentimentale affidata a "YouPorn", la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.
brossura Il volume dà conto di come sia cambiata e come si possa svolgere la ricerca empirica con l'avvento di Internet, usufruendo delle risorse culturali della Rete. Il lettore viene accompagnato per tutte le fasi dell'indagine prestando attenzione sia ai metodi sia alle tecniche, partendo dalla definizione del quadro concettuale e dalla formulazione delle ipotesi fino all'analisi dei dati e all'interpretazione e presentazione dei risultati. L'impostazione pragmatica di questo manuale offre un valido strumento di lavoro e di studio al ricercatore e allo studente, sia in scienze umane sia in scienze naturali.
Petullà, Luciano Metamedium, net economy e software culture. Storia sociale del telefono su internet. , Liguori 2011-01-01, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 240<br> 9788820748616