8 209 résultats
40 tavv.
illustrazioni a colori e in nero
Cuadernos de Estudio 32.
1899S74526Bruxelles, Hayez 1899 163pp., 22cm., publié dans et extrait de "Mémoires couronnés et autres mémoires publiés par l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique. Collection in-8o" Tome LIX (59), qqs.rousseurs, S74526
AUTORES, TEXTOS Y TEMAS DE LITERATURA.
163pp., 22cm., publié dans et extrait de "Mémoires couronnés et autres mémoires publiés par l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique. Collection in-8o" Tome LIX (59), qqs.rousseurs, S74526
160 S. 4°. OKart.
199234363ABOxford/New York [u.a.], Oxford University Press, 1992. Gr. 8° (23,5 x 15,5 cm). XIV, 230 S., mit graphischen Darstellungen. Original-Kartoniert. Oxford science publications.
br. La riflessione sui generi letterari inizia con Platone e con Aristotele e si lega subito a quella sulla poesia o letteratura tout court. Paolo Bagni ne segue gli sviluppi nel Medioevo e nel Rinascimento, attraverso il Romanticismo e nella teoria letteraria del Novecento, mostrandone la complessità e le molteplici implicazioni teoriche. Nota introduttiva di Stefano Ballerio.
188437412Wien, Carl Konegen, 1884. Gr.-8°. 33 S., OBrosch.
123930aafParis, Gauthier-Villars, 1907, 08, gr. in-8vo, 1) X + 347 p., 2) X + 232 p., brochure originale, dos fendu, mauvais état.
2004298704Bristol Instítute of Physics, 2004. XII,313 Seiten. INDEX. Originalbroschur. 24 cm
19824986Bristol : Hilger (Graduate student series in physics), 1982. XI, 457 S. (23,5 cm) Broschur
br. Come è cambiato il modo di interpretare e raccontare la storia politica dell'età contemporanea? Quale uso hanno fatto gli storici dei nuovi strumenti di analisi elaborati dalle altre scienze sociali? Il libro risponde a queste domande. Individuati alcuni temi cruciali della dimensione politica, invita a considerarli nella lunga prospettiva storica, a misurarne evoluzioni e mutamenti nel tempo e nello spazio, a dar conto della fertile contaminazione con altre discipline (sociologia, antropologia, storia dell'arte, letteratura, scienza politica). Questa la varietà di angolazioni che oggi è necessario prendere in considerazione per esplorare la sfera politica. Coniugando rigore scientifico e agilità narrativa, il volume offre un panorama dei nuovi temi di ricerca della storia sociale e culturale della politica: le generazioni, la violenza, le rappresentazioni artistiche, i rituali e i simboli, le forme della comunicazione, la musica, lo sport, i sentimenti e le emozioni.
brossura "Se durante la sua prolifica attività Enrico Baj ha costantemente alternato la scrittura con la creazione artistica, pubblicando una nutrita serie di libri nei quali intendeva «esprimere quasi filogeneticamente i convincimenti e le illuminazioni nate assieme alle opere», Ecologia dell'arte costituisce una brillante testimonianza di questo scambio tra scrittura e pittura. Esempio raro nel suo genere, perfino nell'ambito dei dizionari artistici più alternativi, quest'opera di Baj, che prende spunto dal libro di Gregory Bateson, Verso un'ecologia della mente, sottolinea, fin dalle prime battute, un dato fondamentale: che il degrado ambientale, di cui siamo vittime e artefici, dipende da un inquinamento che è mentale, prima ancora che territoriale. Sul filo di questo assunto, che estende al clima artistico-culturale del nostro tempo, Baj intesse una moltitudine di informazioni sul mondo dell'arte sconfinando nei settori più vari della conoscenza e prendendo a bersaglio, con polemica ironia, gli orizzonti artistici nei quali si rispecchiano il deterioramento culturale e la sistematica distruzione tecnologica dell'ambiente." (Angela Sanna)
br. Perché una bottiglia di gin abbandonata per terra in un padiglione della Biennale di Venezia attira pensosi capannelli di ammiratori che si sussurrano commenti estasiati? Baj, pittore, e Virilio, urbanista, si interrogano reciprocamente sullo statuto e la percezione dell'arte e dei luoghi che la ospitano e la espongono. Il destino attuale dell'arte, la sua evoluzione, sembrano essere una delle dimensioni privilegiate per cogliere lo spirito dei tempi, anzi il mercato dell'arte ha preannunciato la New Economy e molte altre virtualità. Nella maniera di rapportarsi all'arte si è prodotto una sorta di plusvalore che è divenuto talmente importante da rendere impossibile una critica seria. La critica diventa pettegolezzo e celebrazione, mentre l'opera d'arte diventa un'icona di se stessa, priva di un significato intrinseco in quanto ridotta a macchina per produrre pseudo-filosofie, pseudo-estetiche, pseudo-problematiche.
1904190107032xbvkStuttgart - Berlin, J. Cotta'sche Buchhandlung Nachfolger, 1904. XVI, 498 Seiten auf unbeschnittenem Papier. - Original-umschlag mit Deckel- und Rückentitel, 8vo.(23 x 14,5 x 2 m).
Very good condition, jacket very good condition. 1981, hard cover, John Hopkins Univ. Jacket has some rubs, but no tears. Boards have some dings, chips. Text unmarked and clean. Binding, spine tight. ...
198625244Kiel : Neuer Malik-Verl. 1986. 685 S. ; 20 cm, mit Schutzumschlag, Schutzumschlag mit leichten Gebrauchsspuren Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Seiten alters- und papierbedingt gebräunt, sonst guter Zustand
Faint foxing to textblock. Else minor shelfwear. ; Written Voices, Spoken Signs is a stimulating introduction to new perspectives on Homer and other traditional epics. Taking advantage of recent research on language and social exchange, the nine essays in this volume focus on performance and audience reception of oral poetry. These innovative essays by leading scholars of Homer, oral poetics, and epic invite us to rethink some key concepts for an understanding of traditional epic poetry. Egbert Bakker examines the epic performer's use of time and tense in recounting a past that is alive. Tackling the question of full-length performance of the monumental Iliad, Andrew Ford considers the extent to which the work was perceived as a coherent whole in the archaic age. John Miles Foley addresses questions about spoken signs and the process of reference in epic discourse, and Ahuvia Kahane studies rhythm as a semantic factor in the Homeric performance. Richard Martin suggests a new range of performance functions for the Homeric simile. And Gregory Nagy establishes the importance of one feature of epic language, the ellipsis. These six essays centered on Homer engage with fundamental issues that are addressed by three essays primarily concerned with medieval epic: those by Franz Bäuml on the concept of fact; by Wulf Oesterreicher on types of orality; and by Ursula Schaefer on written and spoken media. In their Introduction the editors highlight the underlying approach and viewpoints of this collaborative volume. ; Center for Hellenic Studies Colloquia; 320 pages
1970100124912Payot 1970 348 pages in8. 1970. Broché. 348 pages.
198412269Paris, 1984, in-8°., Broché, 99 pages. Photos N/B
100150116Geneve Albert Skira in8. Sans date. Broché. Honoré de Balzac analyse le roman 'La Chartreuse de Parme' de son contemporain Henri Beyle (Stendhal). Ce texte critique qui inclut deux lettres de Balzac à Beyle est présenté comme une étude essentielle démontrant la capacité de Balzac à reconnaître et analyser le génie littéraire de ses pairs avec la perspicacité d'un grand poète et savant
1949300197Wien : Globus-Verlag, 1949. 309 S.; Sachverzeichnis; Namenverzeichnis 21 cm. Originalhalbleinen. mit Originalumschlag ( dieser etwas berieben und mit einem sauber unterlegten Einriss an der vorderen unteren Kante)
Mm 140x230 Brossura editoriale di pp. 300, in lingua francese, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.