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19862090502113715824Not Available 1986. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19702090502113708896Not Available 1970. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19992090502113705023Not Available 1999. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
2090502113717884Not Available N.A. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19712090502113715956Not Available 1971. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19872090502113715847Not Available 1987. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19792090502113716941Not Available 1979. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19792090502113707148Not Available 1979. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19702091202133001928Chuokoronsha 1970. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Chuokoronsha paperback
19502090502113717190Not Available 1950. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19562090502113716924Not Available 1956. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19832090502113703281Not Available 1983. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
308p. Numerous game illustrations. Damp stained. Age stained. Small 8vo. Original full cloth binding, lettered and decorated in gold. Binding worn with some loss at extremities. Hardbound. GAMES BOX 1
br. "Ho ascoltato il mio lavoro almeno una volta: quando l'ho scritto". Questa affermazione di Arnold Schönberg illustra bene la sua idea che l'esecutore serva solo a rendere la musica comprensibile per un pubblico tanto sfortunato da essere incapace di leggere le note a vista. In una simile prospettiva ogni esecuzione è una forma di corruzione rispetto all'ideale purezza dell'opera in sé. Come è emersa questa coincidenza fra partitura testuale e "vera" musica? E con quali conseguenze? Come è stato possibile che un caso limite di forma musicale, l'opera scritta, sia arrivato a costituire il paradigma con cui si pensa la musica in generale? Secondo Sparti, la tradizione europea, diversamente da quella di origine africana, non ha saputo cogliere nell'eccitazione di quella massa vibrante che è il corpo umano la fonte primaria dell'espressività musicale. Il jazz, nel quale opera ed esecutore coincidono, fa ascoltare una musica corporea "suonata" da pelle, bocca, lingua, labbra, braccia, torace, mani. Il jazzista valorizza così la funzione più nuda del linguaggio: "respiro sonoro che esce dalla carne".
br. La crisi del Capitalismo che stiamo vivendo e che sta segnando negativamente e profondamente la nostra esperienza, è crisi di lungo periodo e investe tutta la realtà. Il suo superamento diventa un compito inderogabile e urgente in quanto i suoi imperativi, le sue regole, la sua stessa natura si sono mostrate incompatibili con la conservazione della vita e minacciano, oltre alle basi naturali di quest'ultima, la possibilità di caricarla di un senso comprensibile. Il Capitalismo non regge più la sfida della storia ovvero quella che è stata, di fatto, la sua "religione", una ideologia con cui ha ottenuto il consenso e ha sottomesso le masse: la coincidenza tra interessi privati (del capitale) e interessi pubblici (di ognuno di noi). La crisi esprime e sottende, soprattutto, la necessità urgente di ricercare un "orizzonte di senso" che si apra all'esigenza di emancipazione, di autonomia e di reale libertà. Non è, dunque, che il processo attraverso il quale una nuova forma di vita sociale preme per venire alla luce. Con un saggio di Paolo Maddalena.
1975176770München: Raith, 1975. 247 S., 19 cm. kart., broschiert.
192110587BBLeipzig, Quelle & Meyer, 1921. 8°. 2 Bl. 300 S. 2 Bl. OHLn., 1
br. Ascoltare una musica come qualcosa che tocca e si lascia toccare, che suscita in noi la memoria di gesti ed evoca vissuti intersensoriali è il frutto dell'incontro fra strategie compositive e reazioni immaginative degli ascoltatori. In "Musica a pelle" si esplora l'immaginario musicale attraverso pagine della storia della musica che sembrano evocare in modo privilegiato metafore di esperienze corporee: i miti di Ermes e Medusa, la poetica acquatica di Debussy, la leggerezza dei Miroirs di Ravel, la voce graffiante di Janis Joplin, l'immaginario gestuale dei Pink Floyd... Oltre alla psicologia della musica, alla semiotica musicale e alla filosofia del linguaggio, questo libro fa ampi riferimenti alla globalità dei linguaggi, disciplina fondata su un'estetica semio-psico-fisiologica, intenta a scoprire il senso profondo dei comportamenti umani.
(Codice MT/0460) In 8° 8 pp. e 12 illustrazioni. Brossura editoriale. Lievi segni del tempo, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/2027) In 4° (33x23 cm) VI-160(2) pp e 16 tavole ripiegate, alcune molto grandi. Antico timbro, ex libris, appunti alle sguardie. Grandi margini, minime ingialliture. Mezza tela editoriale con abrasioni al dorso. Raro, nell'insieme molto ben conservato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
brossura