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br. A quarant'anni Fabrizio Acanfora si è scoperto autistico e per lui è stata una liberazione: non più 'quello strano', ma una persona con una diagnosi. Eccentrico racconta il dopo: l'accettazione, le crisi e le cure, il coraggio del coming out. Libro vincitore del Premio nazionale scientifica 2019, ora in edizione rivista, con un capitolo in più e la prefazione di Iacopo Melio.
br. L'Alzheimer è una malattia della quale si ha paura ancora prima che si manifesti. È temuta perché non si sa come curarla e per questo si comincia a sospettarla per impedimenti cognitivi normali. Ma non è vero che sia inevitabile più della metà degli ottantacinquenni e oltre non ne soffre. Il libro analizza il normale declino delle capacità cognitive con il passare degli anni, il profilo generale e la progressione della malattia, le opinioni sulla sua natura solidamente fondate, la prevenzione considerata promettente e le misure palliative. In particolare, l'unica prevenzione che, secondo dati convincenti, sembra funzionare è quella generica che si raccomanda per vivere meglio e più a lungo: niente fumo, poco alcol, dieta sana, peso corporee nella norma... L'Alzheimer è una malattia drammatica per i pazienti e i loro familiari e pericolosa per la sopravvivenza della specie. Conoscere ciò che si è scoperto finora è di grande aiuto per un rapporto razionale con un pericolo vero. Che non colpisce tutti.
br. Il testo racconta dell'incontro, per nulla scontato, tra psicoanalisi e patologia di Alzheimer: dalla possibilità che la psicoanalisi tratti l'Alzheimer, fino all'opportunità che questo accada. Tenendo ferma la barra sui principi teorici ed etici della psicoanalisi, si esplorano quindi i principi che possono essere messi in campo nella cura dell'Alzheimer. Per fare insomma come Orfeo del mito: sfidare l'Ade armati del proprio desiderio. Un desiderio caparbio, vitale, che spinge ostinatamente in avanti.
br. Il testo racconta dell'incontro, per nulla scontato, tra psicoanalisi e patologia di Alzheimer: dalla possibilità che la psicoanalisi tratti l'Alzheimer, fino all'opportunità che questo accada. Tenendo ferma la barra sui principi teorici ed etici della psicoanalisi, si esplorano quindi i principi che possono essere messi in campo nella cura dell'Alzheimer. Per fare insomma come Orfeo del mito: sfidare l'Ade armati del proprio desiderio. Un desiderio caparbio, vitale, che spinge ostinatamente in avanti.
br. L'immagine di uomo adottata dal diritto cioè di persona libera, razionale, consapevole e padrona delle proprie azioni, viene oggi messa radicalmente in discussione dalla ricerca neuroscientifica. Dagli studi più recenti emerge che certe emozioni hanno spesso il sopravvento sulla ragione, che a nostra insaputa siamo condizionati dalle circostanze e che il nostro io è meno solido di quanto pensiamo. La genetica e le neuroscienze sembrano dunque costringere l'ordinamento giuridico a tornare su alcuni suoi quesiti centrali: l'agire criminale è da ritenersi normalmente libero, frutto di un'intenzione consapevole del soggetto? Ha senso punire chi è "determinato" all'aggressività? E a porsene di nuovi: si moltiplicheranno le assoluzioni grazie agli esami cerebrali dell'imputato? Gli psicopatici dovranno essere "scusati" a motivo del loro (presunto) deficit di empatia? Temi tipici delle aule di giustizia, ma fondamentali anche nella concezione generale dell'essere umano; temi che sotto la pressione delle scienze cognitive da più parti si propone di ridefinire, come è già accaduto in alcune discusse sentenze. Andrea Lavazza e Luca Sammicheli offrono la prima panoramica unitaria e ragionata delle ricadute giuridiche, filosofiche e sociali di tali complesse questioni. Con una conclusione che non necessariamente vede il cervello "uccidere" mente e diritto.
br. La malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza, nel tempo, possono portar via alla persona tanti elementi importanti: non solo memoria e coscienza, ma anche capacità motorie, sociali e di ragionamento. A ognuna di queste perdite può seguire un lutto - tanto nell'anziano quanto nel famigliare - come inevitabile conseguenza dolorosa. L'opera esplora tale aspetto luttuoso connesso alla demenza, che inizia purtroppo ben prima dell'effettiva morte fisica della persona. Gli autori sono stati capaci di trattare egregiamente l'argomento sia a livello di analisi teorica, sia a livello pratico, offrendo spunti molto concreti per svolgere un'attività di cura maggiormente efficace. L'originalità del testo sta inoltre nel suo orizzonte del tutto positivo: il lettore potrà non solo imparare a riconoscere le caratteristiche del proprio lutto, ma potrà anche far tesoro di una vasta gamma di strategie per dominare gli eventi e per sviluppare resilienza.
ill., br. Perché la coscienza sparisce quando ci addormentiamo e ricompare intensa durante il sogno? È cosciente un uomo che esce dal coma, ma rimane immobile e muto per mesi o anni? Lo è un pappagallo che pari a? O un delfino che gioca? Questi quesiti fondamentali, e ancora irrisolti, evidenziano il problema più grande della scienza e della filosofia: nonostante gli straordinari successi delle neuroscienze, non sappiamo ancora quale sia l'ingrediente misterioso che accende la luce della coscienza. A questa domanda cruciale Marcello Massimini e Giulio Tononi hanno cercato di dare una risposta teorica e pratica insieme. La loro è una teoria unica al mondo: la coscienza nasce dentro il cervello dall'integrazione speciale dell'informazione di tutte le sue parti, qualcosa che è molto difficile trovare altrove. Anche questa teoria, come quella eliocentrica di Copernico, ha bisogno del suo cannocchiale: una sonda magnetica che invia impulsi nel cervello e ne misura le risposte. In base a queste rilevazioni, si può stabilire una scala per vedere dove vi è coscienza, e con quale intensità. Forti di questi strumenti, i due scienziati ci guidano in un'appassionante esplorazione alla ricerca dei confini della coscienza - tra cervello e cervelletto, veglia e sonno, anestesia, sogno, coma, super-calcolatori, polipi, delfini e molto altro. Se la teoria è corretta e le misure non la falsificheranno, questa spedizione potrebbe avere un esito stupefacente: una seconda rivoluzione copernicana che ci riporterà, naturalmente, al centro dell'universo.
Brossura editoriale, bordi stropicciati e piccoli strappi al dorso della copertina in cartoncino, aloni da umido, piegatura nell'angolo di piede in prima, dati alfanumerici scritti a matita ai preliminari, fioriture intense ai tagli intonsi, sporadicamente presenti a margine dei fogli, buona la frubilità del testo corredato di 112 figure in nero, a fine volume alcune pagine bibliografiche. N. pag. 433 + 40. Totale pag. n. 473. USATO
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br. L'uso crescente delle tecniche che consentono di osservare le aree cerebrali attivate durante un particolare compito (PET, fMRI) sta cambiando lo studio della fisiologia alla base delle emozioni e dei comportamenti. Una cosa è essere convinti intellettualmente che la tendenza all'altruismo abbia un fondamento neurologico, un'altra è vedere le aree colorate della PET. Così è nata la neuroetica, un nuovo ambito della ricerca caratterizzato da rilevanti implicazioni per quanto riguarda le prospettive etiche, la giustizia, la conoscenza della persona.
ill., br. Si può prevenire l'Alzheimer? È possibile ridurre il rischio di sviluppare questa grave patologia che attualmente colpisce circa 700.000 italiani e la cui incidenza sembra aumentare in modo esponenziale? La risposta è sì. Non esistendo ancora farmaci in grado di frenare la progressione dell'Alzheimer, è fondamentale poter agire sulla prevenzione. Questo libro illustra in modo chiaro i meccanismi biologici alla base della perdita della memoria e mostra come una dieta appropriata possa prevenirla efficacemente. Il volume fornisce inoltre un programma di alimentazione equilibrato per favorire il benessere del cervello ed è corredato da utili ricette per una prevenzione quotidiana a tavola.
1985976513Berlin u.a.: Springer Vlg., 1985. XV, 277 S. : 62 Ill. u. graph. Darst. Broschiert.
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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO; UNA DOLA PAGINA (127) PRESENTA DELLE PAROLE SOTTOLINEATE. Descrizione bibliografica Titolo: Psicofisiologia degli organi di senso Titolo originale: The human senses Autore: Frank Arthur Geldard Traduzione di: A. Longoni, G.B. Flores d'Arcais, L. Arcuri, A. Mannucci Editore: Milano: Aldo Martello, 1972 Lunghezza: 711 pagine; 23 cm; ill. Peso: 1 Kg Collana: Manuali di psicologia Soggetti: Sensi, Percezione sensoriale, Anatomia umana, Psicofisiologia, Psychology and Psychiatry, Ricerca, Neurologia, Patologia, Chimica, Elettrofisiologia, Visione cromatica, Occhio, Stimoli visivi, Energia sonora, Orecchio, Pelle, Stimoli cutanei, Dolore, Sensibilità cinestetica, Vestibolare, Pressione, Odorato, Gusto, Bibliografia, Physiology, Five senses, Sense of balance, Special senses, Helmholtz theory, trichromatic theory, receptors, olfactory, epithelium, optic nerve, pain, sensitivity, sensory, smell, color blindness, combination tones, Brain, Retina, Visual Phenomena, Medicina
TIMBRI DI BIBLIOTECA ESTINTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. CONTRIBUTO AD UNA INDAGINE SUL METODO DELLA ANTROPOANALISI DI GRUPPO CINE-CONDIZIONATA. Informazioni bibliografiche Titolo: Cinema d'arte, alienazione e psicoterapia: Contributo ad una indagine sul metodo della antropoanalisi di gruppo cine-condizionata Collana: Volume 5 di Pubblicazioni, Istituto Agostino Gemelli per lo studio sperimentale di problemi sociali dell'informazione visiva Autore: Max Beluffi Editore: Bologna: Il Mulino, 1969 Lunghezza: 322 pagine; 24 cm Note: (In testa al front.: Istituto Agostino Gemelli per lo studio sperimentale di problemi sociali dell'informazione visiva. Soggetti: Cinema, Cinematografo e psicologia, Psicologia, Impiego terapeutico, Psicologia ontologica americana, Neurologia, Medicina, Psichiatria, Comunicazione, Estetica cinematografica, Catarsi, Effetto catartico, Linguistica, Psicodinamica, Comunicazione collettiva, Filmologia, Condizione psicotica spettatoria, Fenomeno eido-catartico, Greci, Psychè, Saggistica
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Michele Zappella (Viareggio, 4 marzo 1936) è uno psichiatra italiano, studioso di neuropsichiatria Infantile. Il modo di vivere corrente nel mondo occidentale provoca un progressivo restringimento dello spazio relazionale attorno al bambino e una diminuzione dell'ascolto dei suoi desideri. I sintomi psichiatrici, e la esclusione, sono i risultati di queste crescenti tensioni tra bambini e adulti, i quali non di rado reagiscono con la repressione, la manipolazione o il silenzio. In questo contesto il sistema assistenziale ha finora preteso di gestire le difficolta relazionali dei bambini esclusivamente in ospedali, centri, ambulatori, cioè in un territorio artificiale separato da quello dove essi vivono; inoltre si è rapportato al bambino mantenendo verso di lui un costante dislivello di potere e di sapere, cioè interpretando e decidendo per lui e ripetendo, talora amplificato, l'atteggiamento autoritario della famiglia e della scuola tradizionale. Avviare un comportamento alternativo implica il recupero della dialettica la dove s'é fratturata, e quindi la disponibilità a un ascolto del desiderio dell'altro come via d'accesso a un più vasto recupero della sua storia (e di quella di coloro che vivono con lui) nelle sue componenti culturali, economiche e biologiche. Stabilendo col bambino un rapporto che gli consenta di essere, una volta tanto, protagonista, e seguendolo dove si articola la sua storia quotidiana –nel suo paese, nel suo quartiere, a casa e a scuola-, i disturbi psichiatrici assumono un senso profondamente nuovo rispetto alle teorie e alle prassi assistenziali sinora prevalenti, e si rivelano strettamente collegati al più vasto disagio sociale della collettività. Così le bambine con mutismo elettivo d'un quartiere suburbano possono essere la spia d'una più diffusa prospettiva culturale che riguarda la futura donna, e l'autismo di un bambino può riassumere in sé la violenza che nasce dai rapporti ai produzione. Questo libro è la testimonianza di un lavoro psichiatrico all'attivo svolto dall'autore sul territorio, è specificatamente nella campagna senese, e presenta la serie di situazioni vissute che ne confermano il discorso tecnico e metodologico. Michele Zappella è nato a Viareggio nel 1936 e si è laureato in me a a Roma nel 1960. Dopo aver lavorato alcuni anni a Londra e Washington occupandosi in prevalenza di neuropatologia e neurologia infantile, dal 1973 dirige il Servizio di neuropsichiatria infantile Ospedale Maggiore di Siena. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche, in particolare su riviste come "Developmerial Medicine" e "Sapere". Descrizione bibliografica Titolo: Il Pesce bambino: come la società degli adulti deve riapprendere ad ascoltare il bambino Autore: Michele Zappella Editore: Milano: Feltrinelli, Aprile 1976 Lunghezza: 211 pagine; 18 cm ISBN: 8807791013, 9788807791017 Collana: Volume 101 di I Nuovi testi Soggetti: Psicologia, Pedagogia, Neuropsichiatria Infantile, Psicanalisi, Neurologia, Infanzia, Bambini autistici, Analisi del comportamento, Sviluppo psichico, Famiglia, Società, Genitori, Crescita, Bisogni, Stimoli, Desiderio, Mutismo, Autismo, Ellotroencefalografismo, Problemi, Bibliografia, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Placing Reflex, Sindrome di Rett, Sindrome di Tourette, Abilità manuali, Linguaggio, Disturbi dello Spettro Autistico, Dysmaturational Syndrome, Tic motori, Nevrosi, Riabilitazione, Attivazione Emotiva con Reciprocità Corporea, Ascolto, Cervello, Encefalopatie congenite, Non vedo, non sento, non parlo, l'Enfant Poisson, Discipline psicologiche, Pratica sociale, Testi scientifici, Riferimento, Studi, Chiusura in se stessi, Relazioni sociali, Lorenz, Etologia, Territorio, Paternalismo, Autoritarismo, Rabbia, Abbandono, Adattamento, Scuola, Socialità, Gestione, Farmaci, Robertson, Frings, Uccellini, Reazioni, Blocco, Emozioni, Congelamento, Allarme, Adulti, Diffidenza, Estranei, Comunicazione animale, Punizioni, Punire, Lombroso, Foucault, Gibbs, Lebovici, Basaglia, Bollea, Bowlby, Reid, Timbergen, Psychology, Pedagogy, Child Neuropsychiatry, Psychoanalysis, Neurology, Childhood, Autistic Children, Behavior Analysis, Psychic Development, Family, Society, Parents, Growth, Needs, Stimuli, Desire, Mutism, Autism, Eletroencephalography, Problems, Bibliography, Essays, Books Out of print, Syndromes, Manual Skills, Language, Autism Spectrum Disorders, Motor Tics, Neurosis, Rehabilitation, Emotional Activation with Body Reciprocity, Listening, Brain, Congenital Encephalopathies, I do not see, I do not hear, I do not speak, Psychological disciplines, Social practice, Scientific texts, Reference, Studies, Withdrawal, Social relations, Ethology, Territory, Paternalism, Authoritarianism, Anger, Abandonment, Adaptation, School, Sociality, Management, Drugs, Birds, Reactions, Block, Emotions, Freezing, Alarm, Adults, Distrust, Strangers, Animal Communication, Punishments, Punish
Roma, Editrice Studium Christi, 1949, in-8, br. edit., pp. 285, (3). Volume che raccoglie le conferenze promosse dalla sezione Scientifica dello Studium Christi su argomenti di fisiologia, neurologia, filosofia, psicologia, metapsichica.
1963_201600439Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1963 ; in-4, 28 pp., cahiers agrafés. Extrait de la «Revue Neurologique» - Tome 108 - N° 3 - 1963, pagination 267 à 294. Auteurs: P. Kissel, P. Hartemann et J. Schmitt.
Paris, Masson & Cie, éditeurs, 1963; in-4, 28 pp., cahiers agrafés. Extrait de la « Revue Neurologique » - Tome 108 - N° 3 - 1963, pagination 267 à 294. Auteurs : P. Kissel, P. Hartemann et J. Schmitt.