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In-12, plein veau havane de l'époque, dos lisse orné d'un fin décor romantique, titre doré, armes au centre des plats (petit manque à un mors, dos lég. passé), 280 p., rousseurs. Edition originale et unique. Exemplaire de prix du collège municipal de Rollin.
(Lipsia, Gleditsch, 1762) estratto con copertina posticcia muta, pp. 666/686 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 8° (22x16 cm); 693, (3) pp. Bella legatura coeva in piena tela grigia con titolo in oro al dorso. Qualche leggera ed ininfluente brunitura alle prime ed ultime dieci pagine ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune prima edizione italiana, la seconda edizione uscì nel 1864, di questo importante studio del grande neurologo e psichiatra tedesco originario di Stoccarda (1817 - 1868). Ebbe come insegnanti Johann Lukas Schönlein all'Università di Zurigo e François Magendie a Parigi. "Sulle malattie infettive" (Infectionskrankheiten) fu pubblicata nel 1857 in seguito al periodo egiziano. La trattazione si concentra sull'analisi e sullo studio fisio-patologico delle malattie tropicali. Subito dopo la laurea, Griesinger si recò a Parigi, ove trascorse un periodo di appassionato approfondimento delle sue conoscenze cliniche. Conobbe inoltre François Magendie, fondatore della fisiologia sperimentale e autore del primo libro moderno sull'insegnamento della fisiologia. Nel 1839 si dedicò all'attività di medico praticante nel suo studio privato a Friedrichshafen. Nel 1940 iniziò un internato come medico secondario sotto il direttore Albert Zeller presso il manicomio di Winnenthal. Quest'esperienza alimentò l'interesse di Griesinger per la psichiatria e gli fornì gran parte delle nozioni, in particolare di carattere pratico, che gli furono indispensabili per la stesura della sua prima e maggiore opera pubblicata nel 1845 "Patologia e terapia delle malattie psichiche" (Die pathologie und therapie der psychischen Krankheiten). Nel 1842 trascorse dei brevi periodi di studio a Stoccarda, Vienna e Parigi. Nel 1843 tornò a Tubinga dove ricoprì il ruolo di medico assistente in una clinica medica. Poco tempo dopo gli venne affidata la cattedra di patologia. Nel 1847 venne nominato professore straordinario. Collaborò con Wunderlich e Roser, suoi amici d'infanzia nonché colleghi a Tubinga, alla realizzazione dell'"Archiv fur physiologische heilkunde" di cui diventò redattore nello stesso anno e che utilizzò per divulgare le sue idee innovative sulla fisiologia moderna. Nel 1849, Griesinger si spostò a Kiel, dove gli venne affidata la direzione della clinica universitaria locale e dove condusse studi neuroanatomici. Nel 1950 sposò Josephine von Rom, con lei lasciò la Germania e si recò ad Il Cairo, per ragioni politiche. Qui, conquistata la fiducia del re 'Abb?s I, diventò suo medico personale. Insieme a questo compito gli venne assegnata la direzione della scuola medica de Il Cairo e la presidenza dell'Ordine dei Medici egiziano. L'esperienza egiziana concesse a Griesinger di discernere e studiare le diverse malattie tropicali. Le conoscenze acquisite durante il soggiorno in Egitto confluirono nella sua seconda opera "Klinische und anatomische Beobachtungen über die Krankheiten von Aegypten". Restò in Egitto fino al 1852, si trasferì, dunque, a Stoccarda per poi tornare a Tubinga due anni dopo. Nel 1857, utilizzò le conoscenze acquisite in Egitto per pubblicare un terzo libro intitolato "Sulle malattie infettive"(Infectionskrankheiten). Nel 1859 diventò direttore del manicomio di Gammertingen, uno dei primi del settore pediatrico in tutta la Germania. Nel 1860, lasciato nuovamente il suo paese, diventò direttore della clinica di medicina interna di Zurigo. Durante questo periodo si impegnò attivamente nella promozione e concretizzazione del progetto relativo alla costruzione di una clinica moderna, che verrà inaugurata nel 1970 dopo la sua morte e diventerà celebre come l'ospedale Burghölzli. Nel 1864 ricevette delle offerte lavorative da Berlino, accettando l'incarico di direttore di una clinica psichiatrica e di docente ordinario alla Charitè. Nel periodo a Berlino si impegnò per applicare numerose riforme, tra le quali la creazione di un Nervenstation. Nel 1867 fondò la "Berliner Medicinisch-Psychologische Gesellschaft" che cambiò in seguito nome in "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Nervenkrankheiten" nel 1979, per poi diventare l'attuale "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Neurologie" nel 1933. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 8°. Pagine 400. Bella rilegatura coeva in mezza pelle conn titoli e motivi decorativi in oro al dorso. Piatti marmorizzati. Lievi macchie e fioriture. Stato di conservazione buono. Rara edizione originale italiana, l'unica stampata, arricchita di note e tradotta da Pietro Perrone. Si tratta probabilmente di uno dei primi testi che si occupa in maniera specifica di fisiologia e patologia cerebrale.
In 8° (19,5x11 cm); 232 pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al frontespizio. Antica nota di possesso privato manoscritta al frontespizio. Esemplari ancora in barbe, completo della sua brossura originale ed in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione italiana non comune di questo importante studio sulle nevralgie e sulle loro cause scritto dal noto medico e storico della medicina francese, Jean Baptiste Monfalcon che presenta la traduzione e le note del medico e chirurgo italiano Domenico Meli. L’opera studia i vari tipi di nevralgia indagandone le possibili cause e cure. Ottimo esemplare.
No. 107 in a series of papers on current health problems published by the Office of Health Economics. Ex-library: label on spine and front cover; barcode and return slip; ink stamps on edges of spine and indicia. Contents otherwise clean, sound, bright. Minor wear to cover. Ex-Library
3 Bl., 26 S. Halbleinen der Zeit. *Erste Ausgabe. - Am Schluß ein kurzes Kapitel über die Paralyse Maupassants und Nietzsches. - Titelblatt gestempelt. Bücher de
br. Siamo sempre più anziani. E l'invecchiamento porta inevitabilmente a una degenerazione del cervello. A lungo si è creduto che ciò fosse responsabile di un graduale rallentamento nelle performance e della demenza. Poi però si è scoperto che alcune persone rimangono mentalmente sane, nonostante gravi cambiamenti degenerativi cerebrali. Gerald Hüther, tra i principali studiosi in materia, riprende questa scoperta e la collega a un'altra più recente, vale a dire la grande capacità di rigenerazione e compensazione del cervello, presente anche in età avanzata. Da qui la sua innovativa ipotesi sulla demenza: il fattore decisivo non è dato dalle alterazioni degenerative legate all'età, bensì dalla perdita di potenziale neuroplastico. La buona notizia è che la capacità di autoguarigione può essere mantenuta in età avanzata, a patto che creiamo le condizioni necessarie. "Demenza senile e rigenerazione del cervello" ha il potere di cambiare radicalmente non solo la nostra visione della demenza, ma anche il nostro atteggia- mento nei confronti della vecchiaia e, più in generale, della vita.
259 pagine; 23,5 cm. Brossura editoriale
Masson 2002, In-8 broché, 238 pages. Bon état.
3., revidierte und erweiterte Auflage. Gr.8°. 100 S. (Testhefte unpaginiert). Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. / Testhefte: Original Pappband mit Metall-Spiral-Bindung, Daumenregister und Deckeltitel. Handbucheinband leicht berieben und fleckig, Schnitt etwas unfrisch, innen sauber und ordentlich. Testhefte ebenfalls in gutem Zustand. Mit einem Vorwort zur 3. Auflage, Literatur- und Namenverzeichnis und einigen sw Abbildungen.
351 S., einige Abb. Brosch. (Umschlag fehlt). Bücher de
226 S., XII Tafeln. Pappband der Zeit mit Rückenschild (Stempel auf Titel). Bücher de
VIII, 388 S. und 2 statistische Falttafeln. Halbleinen der Zeit, Rücken verblaßt. *Erste dt. Ausgabe. - Untersucht das Auftreten des Kretinismus in ganz Italien unter dem Gesichtspunkt der geographischen und geologischen Verhältnisse. Kommt zu dem Schluß: "Keine geologische Bodenformation schließt das Auftreten des Kropfes und des Kretinismus aus" (S. 32). Beschreibt ferner die Geschichte, Statistik und Verbreitung des Kretinismus nebst den Ansichten über Ursache und Heilung. Bücher de
Gutes Ex.; Einband berieben; Titelblatt mit hs. Besitzvermerk. - Der menschliche Gesichtsausdruck und seine diagnostische Bedeutung. Von Professor Max de Crinis, Direktor der Universitäts-Nervenklinik der Charité, Berlin ... (Titelblatt) // Maximinus Friedrich Alexander de Crinis, genannt Max de Crinis (* 29. Mai 1889 in Ehrenhausen/Steiermark; † 2. Mai 1945 in Stahnsdorf bei Berlin) war ein österreichischer Psychiater und Neurologe. Im NS-Staat war er Ordinarius und Direktor der Universitätsnervenklinik Köln sowie der Psychiatrischen- und Nervenklinik der Charité in Berlin. Er war SS-Standartenführer und als Ministerialreferent für medizinische Fachfragen im Amt Wissenschaft des Reichsministeriums für Wissenschaft, Erziehung und Volksbildung an der Vorbereitung und Durchführung der NS-Krankenmorde beteiligt. ... (wiki) // Dem Gesichtsausdruck ist im allgemeinen wie auch in seiner klinischen Bedeutung in den letzten Jahren wieder mehr Aufmerksamkeit zugewendet worden. Demzufolge sind in letzter Zeit auch eine Reihe zum Teil wertvoller Bücher erschienen, die sich mit der Physiognomik befassen. Die Autoren stützen sich im Gegensatz zu früheren Ausführungen, die oft ohne Abbildungen waren, auf Lichtbilder, deren Güte in letzter Zeit durch ihre künstlerische Aufnahme anzuerkennen ist. In diesen Abhandlungen werden besonders die psychologischen Grundlagen der Mimik besprochen und diese dann in Beziehung zu Konstitution, Charakter und Typen gebracht. Umfangreiche Studien liegen hier schon vor, und die Werke Kruckenbergs, Lerschs, Claus', Ferwers, Killians und Langes werden besonders für die Psychologie und Konstitutionslehre, aber auch für die Klinik außerordentlich anregend bleiben. Seit Jahrzehnten mit Ausdrucksstudien befaßt, schien mir zunächst kein Bedürfnis zu bestehen, die von mir gemachten Studien dem Druck zu übergeben. Die Notwendigkeit der Pflege der Beobachtung im Unterricht am Krankenbett aber, die leider durch die exakten Untersuchungsmethoden oft zurückgedrängt wird, wodurch der Studierende das ärztliche Schauen nicht richtig erlernt und erlebt, hat mir den Mut gegeben, diese Ausführungen mit dem Bildmaterial zu veröffentlichen. Wie der "klinische Blick" Risaks soll auch diese Abhandlung von der einfachen Beobachtung ausgehen und die differentialdiagnostische Bedeutung derselben in Gegenüberstellung mit den anderen Krank-heitserscheinungen im Einzelfall in Bewertung bringen. Als Sohn eines Landarztes, der, auf einfache Untersuchungsmethoden angewiesen, mich immer wieder auf die Pflege ärztlichen Schauens aufmerksam machte, wurde ich dadurch schon im Beginn meines ärztlichen Studiums für den Gesichtsausdruck interessiert, der mich mit zunehmender klinischer Erfahrung immer mehr fesselte. Die Deutung und Auswertung der Ausdrucksveränderungen, die wir am Krankenbett beobachten, sind wohl eine oft unbewußt bleibende Grundlage der sogenannten Intuition, über welche die diagnostisch begnadeten Ärzte verfügen, denen immer meine Bewunderung galt, da sich in ihnen Menschenkenntnis, Wissenschaft und Kunst in glücklicher Weise vereinigen. … (Vorwort)
VIII, 344 S. Halbleinen der Zeit. *Erste Ausgabe. Enth. folgende Kapitel: Phänomenologie des psych. Zwanges - Psychophysische Entstehung des seelischen Zwanges - Physiologische Korrelate - Kritik der Janetschen psychasthenischen Theorie - Versuchung und Zwang - Psychischer Zwang und Verantwortlichkeit - Moraltheologische Würdigung - Seelische Behandlung der Zwangserscheinungen. Bücher de
Gr.-8°. 39 Seiten. Orig.-Broschur. Bücher de
In-8°, pp. VIII, 150, IX, (1). copertina edit.oriale. Con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. N. 14 della collana "Diagnosi precoce in medicina interna", diretta da G. C. Dogliotti. In buono stato. Indice: Prefazione; Introduzione; Fisiopatologia del circolo cerebrale; Condizioni predisponenti ed eziologia delle affezioni vascolari cerebrali; Turbe funzionali del circolo cerebrale; Sindromi cerebro-vascolari diffuse su base ipertensiva o arteriosclerotica; Sindromi cerebro-vascolari a focolaio; Problemi di diagnostica precoce; Malattie delle vene cerebrali; Metodi di indagine; Indice analitico.
Torino,UTET,1920. In 8°pp.XVI+750n. tt.tela editoriale.
262 pag. con 52 fig. nel testo; 24 cm. Bross. edit. Abrasioni e piccola mancanza al dorso
VI, 262, 16 S. Mit 52 Textabb. Halbleder der Zeit (Rücken berieben, Stempel auf Titel). Bücher de
Editions du Cap, 1958. In-8 broché de 90 pages. Diagramme n°16 de juin 1958. Bon état
br. Dialogare è difficile, ma è necessario per favorire una convivenza sufficientemente felice. L'autore, transitando costantemente dal mondo "normale" a quello che ruota attorno alle persone con demenza, accompagna il lettore nell'arte del dialogo e presenta importanti riflessioni sui due mondi, rilevandone punti di contatto e differenze. Un testo rivolto a chi - a vario titolo - si occupa del mondo Alzheimer e, più in generale, a tutte le persone interessate a migliorare la propria capacità di dialogo nella vita quotidiana. Presentazione di Giorgio Acquaviva.
ill., br. Bizzarri? Goffì? Ingenui? Egocentrici? Irrispettosi delle regole sociali, tanto da essere considerati capricciosi e maleducati? Sono, invece, persone con disturbo di Asperger, dal nome di un pediatra viennese (Hans Asperger, 1906-1980) che per primo lo descrisse nel 1944. Ne sappiamo ancora poco, tanto che restano labili i confini tra Asperger e autismo ad alto funzionamento. Secondo la neuropsichiatria ufficiale, la sindrome di Asperger è un disturbo pervasivo dello sviluppo, e cioè una forma di autismo: idee ossessive, scarse e difficili interazioni sociali, comportamento bizzarro, interessi ristretti, goffaggine. Ma non sono rari i casi in cui il disturbo è sfumato, tanto da ingannare gli inesperti, che si convincono che ad essere "disturbata" sia la madre ansiosa oppure la maestra incapace. Questo libro usa un linguaggio semplice, ma con solido impianto scientifico. Privo di tecnicismi, evita i "paroloni" dei medici, partendo da una storia. Offre così al lettore l'opportunità di chiedersi: quanto gli somiglia il mio bambino?