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21038Pau Imprimerie-Stérétype Garet 1905 in 8 (22x14) 1 fascicule broché, couverture imprimée illustrée, 18 pages et un faux-feuillet illustré non chiffré, avec 2 illustrations hors-texte. Docteur H. Ferré, Directeur de la Maternité de Pau. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
In 4° (27,5x20,1 cm); 47, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare senza le due tavole finali. Esemplare ad ampi margini e all'interno in ottime condizioni di conservazione e stampato su carta di ottima qualità. Prima rara edizione di questo noto scritto del celebre medico padovano Francesco Luigi Fanzago (Padova, 12 luglio 1764 - Padova, 25 maggio 1836). L'opera descrive gli ultimi momenti di vita e l'autopsia effettuata da Fanzago su due bambine siamesi morte il 31 maggio del 1803 e nate il 6 novembre 1802 nel comune di Camignone nel Dipartimento del Mella presso il Lago d'Iseo. L'autore inizia con il raccontare la nasciata delle bambine e di come le vide da vive in quante spesso esposte per strada a Padova e dei caratteri e caratteristiche reciprocamente differenti. Fanzago concluse giustamente con le bambine ancora vive che pur essendo i due corpi ampiamente uniti gli stessi dovevano aver parte degli organi autonomi. Fu medico, patologo e medico legale. Era membro dell'antica e nobile famiglia Fanzago, figlio di Marc' Antonio e della signora Concordia Fabris.Terminati gli studi primari si laureò in filosofia a Padova nel 1785. Decise quindi di dedicarsi alla medicina, studiando a Pavia, Firenze e ancora a Padova, dove si laureò nel 1790 e dove iniziò la sua attività professionale lavorando nell'antico Ospedale S. Francesco Grande. Dopo essere stato nominato protomedico all'Ufficio di sanità nel 1801, venne chiamato a succedere ad Andrea Comparetti nell'insegnamento di ad practicam ordinariam medicinae dell'Università di Padova, che tenne fino alla riforma napoleonica del 1806, quando gli fu affidata la cattedra di patologia e medicina legale che, dopo la riforma del 1817 venne ancora mutata in quella di medicina forense e polizia medica. Il 28 aprile 1802 sposò la nobile Anna Olivari, dalla quale ebbe numerosi figli. Nel 1818 fu confermato nobile da S.M. Francesco I d'Asburgo perché la sua famiglia apparteneva al cessato nobile Consiglio della città di Padova. Nel 1820 fu supplente di Valeriano Luigi Brera alla cattedra di clinica medica. Fu uno degli scienziati italiani più noti della sua epoca e fu membro delle più importanti accademie mediche e scientifiche. Suo interesse scientifico prevalente fu la patologia, scienza in cui effettuò importanti studi sulla pellagra e su molti altri argomenti. In medicina legale si occupò e diede contributi rilevanti nell'ambito della tossicologia, dell' "infanticidio", dell' "identificazione personale", oltre a fondare una scuola per la formazione di medici responsabili della salute pubblica. Fu collaboratore del "Giornale per servire alla storia ragionata della medicina di questo secolo" fondato da Stefano Gallini, dove recensiva la letteratura scientifica tedesca. A Padova fu Magnifico Rettore dell'Università nell'anno accademico 1823 - 1824, preside della facoltà di medicina dal 1828 al 1835 e direttore dell'ospedale. Ricoprì anche importanti cariche politiche in materia sanitaria nel Regno Lombardo-Veneto, sostenendo la necessità della vaccinazione contro il vaiolo e dando origine alle prime misure profilatiche per la lotta alla pellagra. La sua figura è ricordata da una delle statue presenti in Prato della Valle, eretta nel 1838 per volontà di amici, colleghi e discepoli. Classiche le sue "Istitutiones pathologicae" che ebbero ampia diffusione e furono adottate come libro di testo in molte università italiane.
Perugia, Tipografia di Vincenzo Santucci, 1875, in-8, br. muta coeva, pp. 7, [1].
17492085Regensburg, H. G. Neubauer, 1749. Mit 2 Kupfertafeln und gestoch. Wappenkupfer.. 4 Bll., 20 Seiten. 4°. Umschlag der Zeit.
33073New York, Plenum Medical Book Company 1990, 260x170mm, XI - 462pages, editor's binding. Book in very good condition.
ORD-3029Les Dysmorphoses du rachis cérébral. Thèse. Bordeaux. Cadoret. 1932. In-8 br.59pp. dont 4 de biblio. (3).
13399E. Dentu "E. Dentu ""Paris, 1872, mention de dix-huitième édition. 1 volume in-12 demi-chagrin vert, dos rond sans nerf, filets à froid et dorés. Reliure de l'époque. VI-473pp. Un frontispice et 11 planches hors-texte en noir in fine (et non 10 comme annoncé au titre.) Légères rousseurs sinon très bon exemplaire. Comme toujours, l'exemplaire comporte la signature autographe de l'auteur. Outre un essai sur les """"races humaines"""" et quelques notions d'embryologie, l'intérêt de cet ouvrage réside dans l'importante partie consacrée à la tératologie humaine. Les causes et remèdes aux """"monstres humains"""" sont ainsi développés et illustrés par les planches in fine. Un chapitre est consacré aux combustions spontanées."""
1865118460P., E. Dentu, 1865, in-12, vi-473 pp, 12e édition, un frontispice et 11 planches hors texte gravées in-fine (et non 10 comme annoncé au titre), reliure demi-chagrin havane, dos à 4 petits nerfs soulignés à froid, titres et caissons dorés, encadrements à froid sur les plats (rel. de l'époque), traces d'humidité anciennes aux coins des premiers feuillets, dos lég. frotté et taché, qqs rousseurs, état correct
1879119853P., E. Dentu, 1879, in-12, vi-473 pp, 28e édition, un frontispice et 11 planches hors texte gravées in-fine, reliure demi-chagrin carmin, dos à 4 nerfs soulignés à froid, titres et fleurons dorés (rel. de l'époque), rousseurs éparses, bon état
In -4°, pp. 15, 1 tav.; legatura in carta decorata. L’autore era Membro dell’Accademia fisicomatematica di Giusto Ciampini, piccola accademia che rientrava nella protezione di Cristina di Svezia, della quale fu anche segretario. L’opera si presenta in forma di lettera indirizzata a Francesco Redi: nel trattato si discute dell’origine di una grave deformità alla nascita, in una dimensione ricollegabile più al campo, fortemente dibattuto all’epoca, della teoria della generazione. Nota di possesso manoscritta: “Francisci Mariae Campioni”, ecclesiastico ed erudito dell’epoca. Edizione originale. The author was a member of Accademia fisicomatematica di Giusto Ciampini, a small roman academy put under the protection of Christina Queen of Sweden, academy that he was also secretary of. This work is posed as a letter to Francesco Redi: the heavy anatomical aberration of a newborn is discussed, in a optic strictly linked to the field, widely discussed at time, of the generation theory. An ownership inscription under the title page: “Francisci Mariae Campioni”, who was a contemporary ecclesiastic and scholar. Original edition.
188929076Paris J.-B. Baillière 1889 fort vol. in-8 demi-chagrin fauve, dos à nerfs [Rel. moderne], mouillures à la fin
45895Paris C. Reinwald et Cie, Libraires-Editeurs 1891 in 8 (25x16) 1 volume reliure percaline violette de l'éditeur, plat ornés d'un encadrement à froid, XVI et 590 pages, suivies de 16 planches gravées hors texte accompagnée d'un feuillet de légende en regard, rousseurs éparses..Camille Dareste de la Chavanne, 1822-1899, médecin français, professeur de sciences naturelles et directeur du laboratoire de tératologie au Muséum d'histoire naturelle. Deuxième édition revue et augmentée. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1901EYL-180Paris, Institut International de Bibliographie Scientifique, 1901. Gr. in 8 (165 x 250) de XI-151 p., 2 ff. Demi percaline brune, dos lisse avec titre doré, plats de toile olive avec titre doré. Reliure de l’éditeur. Excellent état.
Milano, 1878, stralcio di due lavori consecutivi, pp. 89/102 con una tav. lit. + 103/124 con una tav. lit. a colori. Il Grassi era, all'epoca, un laureando. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 1877, stralcio, pp. 489/492 con una tav. lit. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
18902202070058xbvkTorino, Stamperia dell'Unione Tipografico-Editrice, 1890. 331 pages, 14 - few folded - lithographic plates (brain, cranio, skull). - Publisher's illustrated frontcover, bound in gilt-titled green halfcloth-binding of the period with green-brown marbled panels and gently gilt-decorated spine; large-8vo.(ca. 23,5 x 17,3 x 2 cm; ca. 1 kg.).
In 4° grande (29,8x22 cm); 11, (2) pp. e 1 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi fisiologica ed anatomica di un proencefalo con massa tumorale. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° grande (29,8x22 cm); 27, (1) pp. e 6c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare a fogli chiusi ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi fisiologica ed anatomica di un caso di ectrodattilia in un cittadino bolognese. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
Brossura, cm18x25, pp (8) 228 (2); figure in nero.
Torino, Minerva Medica, 1966, estratto cop. originale, pp. 17 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Bologna, Zanichelli, 1884. 16mo brossura, pp. 81
18561192Berlin, F. W. Nietack, 1856. 27 Seiten, 2 Bll. Umschlag der Zeit.
In 8, cm 13 x 20, pp. 10 (da p. 85 a p. 94) con 1 tavola fuori testo incisa all'acquaforte. Stralcio dal Nuovo giornale de' letterati. Pisa. Brossura rifatta. Relazione su questo caso teratologico descritto nel paese di Monsummano in Val Di Nievole.
18302098Berlin, Unger, 1830. Mit 2 Kupfertafeln. 1 Bl., 28 Seiten. 4°. Rückenbroschur.
18212095Berlin, formis Brueschckianis, 1821. Mit 4 Kupfertafeln. 1 Bl., 23 Seiten, 1 Bl. 4°. Mod. Umschlag.