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fort volume in-12, 472 pp., reliure pleine percaline decor ed. Bel exemplaire (coiffes us., nbx pass. soulignes au crayon). [PH-3]
Brossura, cm18x25, pp (8) 228 (2); figure in nero.
VIII, 130 pp., 47 ill. in nero e a colori n.t.; 28 cm. Bross. edit. Margini della copertina scoloriti, piccolo strappo al dorso. Intonso
ill., br. Basandosi sull'anatomia come criterio da cui partire, il libro propone una selezione di esercizi che è importante ricordare perché sono efficaci a al tempo stesso non presentano alcun rischio per chi li pratica. L'opera analizza i movimenti che generalmente vengono eseguiti nelle tecniche corporee, con la spiegazione di una serie di esercizi descritti in dettaglio e accompagnati da numerose varianti, in modo da poterli adattare alle particolari esigenze degli allievi e alle varie discipline corporee. Il libro si rivolge a chi insegna o pratica una tecnica corporea e desidera poter disporre di uno strumento che l'aiuti a scegliere l'esercizio o la sequenza da realizzare, basandosi su conoscenze di anatomia necessarie per comprendere i principali e più importanti movimenti.
ill., br. Nella pratica dello yoga, e di posizione in posizione, i muscoli guidano le ossa, sostengono le articolazioni, proteggono i nervi, tengono sospese le parti del corpo o le sollevano... Insomma, svolgono ruoli molto diversi. Perciò è necessario che di volta in volta essi siano forti o flessibili, che possano decontrarsi, lasciarsi allungare, o che siano in grado di combinare alcuni di questi stati per coordinare le varie azioni. E d'altra parte: praticare lo yoga in modo corretto può progressivamente sviluppare nei muscoli tutte queste diverse qualità. Attraverso una serie di schede/esempi che esaminano ogni volta una posizione yoga in cui lavorano uno o più muscoli, il libro suggerisce come distinguere e comprendere i loro vari ruoli. Una guida per sperimentare lo yoga in modo più consapevole, aiutando il lettore a capire e quindi a praticare meglio.
In 8°; XII, 372 pp. Bella legatura in piena pelle maculata con titolo e ricchi fregi in oro al dorso. Cornice impresso a secco ai piatti. Belle testatine, finalini e iniziali ornati e animati. L'interno dei piatti foderati con bella carta coeva a motivi amaranto e verdi. Dedicatoria ad Andrea Quirino, Lorenzo Morosini (Mauroceno), Sebastiano Foscarini, senatori veneziani. Bell'edizione di questo studio del noto medico, anatomista, patologo, fisiologo e professore bolognese, celebre anche per aver dato avvio alla creazione del museo anatomico dell'Università di Padova, Leopoldo Marco Antonio Caldani. L'opera qui presentata, che riprende lo stile delle opere di Haller, rielaborandone in parte le teorie ed i lavori, è il lavoro più celebre di Caldani in quanto in esso l'autore illustrò per la prima volta la differenza esistente tra la contrattilità delle membrane cellulari e quella delle membrane muscolari. Docente di medicina pratica e poi di anatomia all'Università di Bologna, Caldani in polemica con i colleghi si trasferì a Padova dove successe al grande Morgagni. Fu insigne anatomista e fisiologo. Fervente sostenitore delle teorie di Haller fu anche invitato da questi a prendere la cattedra di anatomia di Francoforte. Le sue lezioni erano così appassionanti che richiamavano uditori da tutta Europa. Edizione in ottime condizioni di conservazione in bella legatura coeva. Bibl.: Blake p. 74.
ill., ril. Un'invenzione sulle amabili faccende d'amor, ispirata dalla magia e dal sogno, col gioco della parola e l'arte del disegnar. Ispirato dal trattato di anatomia di Leonardo, attribuito al fantomatico Prof. Melanio da Colìa, erudito di "mal di passione", è un omaggio alla lingua italiana e ai suoi modi di dire popolari, dedicato ai Miti di Afrodite e di Eros.
In 4° grande (29,8x22 cm); 11, (2) pp. e 1 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi fisiologica ed anatomica di un proencefalo con massa tumorale. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4°; 7 opere rilegate in un volume: 30 pp e 3 tav. fuori testo, 25, (1) pp. e 2 tav. fuori testo, 26 pp e 2 tav. fuori testo, 24 pp., 50 pp. e 3 tav. fuori testo, 72 pp. e 5 tav. fuori testo, 70 pp. e 9 (mal numerate 8) tav. fuori testo. Bella ed elegante legatura coeva in mezza pergamena con titolo e ricchissimi fregi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata azzurra coeva. Qualche insignificante macchiolina di foxing, uno strappetto senza perdita di materiale alla terza carta dell'ultima opera, ma nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione ed in parte ancora a fogli chiusi. L'opera è arricchita da 7 belle dediche autografe di Calori al grande medico di origini francesi Benedetto Viale Prelà poste al frontespizio di ogni volume. Viale Prelà, nato a Bastia in Corsica, fu professore a La Sapienza e direttore del manicomio romano di Santa Maria della Pietà. Pioniere del metodo anatomo clinico nella pratica medica e nell'insegnamento, ebbe a sua volta come allievo e successore il grande medico e politico Guido Baccelli e fu anche valente chimico ed anche, curiosamente, archeologo applicando all'archeologia le sue conoscenze mediche e chimiche. L'opera qui presentata è una raccolta di prime edizioni in forma di testi singoli di importanti studi del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioachino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Fra gli animali studiati e riportati nelle tavole: roditori, pipistrelli, ricci, tartarughe, gatti, cani ecc. Molto belle le grandi tavole fuori testo molte delle quali più volte ripiegate. L'ultima opera, illustrata da 9 gradi tavole raccoglie le osservazioni di calori su un "di un mostro umano doppio opo-ectodimo". Prime edizioni assai rare, con dedica autografa a celebre personaggio, in bella legatura ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 4° grande (29,8x22 cm); (2), 13, (1) pp. e 1 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione ed a fogli ancora chiusi. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi anatomica dell'osso sfenoide e di una porzione dell'osso occipitale. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° grande (29,8x22 cm); 27, (1) pp. e 6c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare a fogli chiusi ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi fisiologica ed anatomica di un caso di ectrodattilia in un cittadino bolognese. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° grande (29,8x22 cm); 11, (1) pp. e 1 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi anatomica di due anomalie dell'osso zigomatico. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° grande (29,8x22 cm); 17, (3) pp. e 1 c. di tav. fuori testo a colori. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato al ruolo avuto da Marcello Malpighi nello scoprimento della struttura delle ghiandole linfatiche. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° grande (25x17,8 cm); 32 pp. e 1 c. di tav. fuori testo più volte ripiegate. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione ed a fogli ancora chiusi. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi di anomalie del canale e del nervo sottorbitale e del punto in cui si può tagliare il nervo. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° (30,2x22,8 cm); 11, (1) pp. e una c. di tav. e un foglietto di errata corrige. Brossura editoriale. Qualche minima macchiolina di foxing. Prima edizione assai rara, un solo esemplare censito in ICCU, di questa importante monografia di interesse fisiologico,veterinario ed otorinolaringoiatrico nel quale Calori mette a confronto la struttura ossea di mammiferi e di essere umani. Uno strappetto al piatto anteriore senza perdita di carta, esemplare a fogli chiusi e nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Lo studio è uno dei classici del pensiero del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
(Firenze, 1874) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 372/388. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Opera completa in due volumi, legatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati, titoli e ricchi fregi dorati sui dorsi, sguardie bianche in 8vo cm13x21, pp (92), 45 (9), 175 (33), 89 (17), 55 (21), (2) 59 (19) e XXXI, XX, LXXVII, XXXIX, XVII, XVI tavole litografiche. Raccolti nel primo volume tutti i fascicoli del testo dell’opera “di maggiore respiro nel campo dell'anatomia umana normale” del Calori (E. Taccavi, DBI), nel secondo le corrispondenti 200 tavole, disegnate dal vero da O. Nannini e stampate dalla Litografia Gaspari. Testo e tavole seguono la suddivisione in sei parti: Osteologia e sindesmologia, Miologia, aponeurologia e borse mucose, Splancnologia, Angiologia, Neurologia, Ovologia, embriologia e organogenesi. Bell’esemplare, qualche rara tenue fioritura.
In 8, pp. 16 con 1 tav. in lit. f.t. Br. ed.
In 8, pp. 12 con una tav. in lit. f.t. rip. f.t. Lieve mancanza al p. ant. Br. ed.
In 8, pp. 23 + (1b) con 1 tav. f.t. in lit. e tavv. sinott. n.t. Br. ed.
In 8, pp. 22 + (2b) con tavv. sinott. n.t. Intonso. Br. ed.
In 8, pp. 22 + (2b) con tavv. sinott. n.t. Intonso. Br. ed.
In 8, pp. 15 + (1b) con una tav. f.t. rip. in eliotipia. Br. ed.