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Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali, numerazione continua, i fascicoli non mantengono la copertina originale, pagine con bruniture attorno ai testi e con fioriture sparse, con 16 tavole f.t.e 101 fig.in nero nei testi, tagli ingialliti, con fioritura e non rifilati, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, rigidi, con tracce di polvere ed usura alle punte, dorso con abrasioni che hanno causato anche un foro, adesivo collocazione al piede, spellature e mancanza alla cima. Numero pagine 668 USATO
Annualità completa composta da 6 fascicoli bimestrali in un unico volume, numerazione continua, i fascicoli non mantengono le copertine originali, pagine con bruniture attorno ai testi e fioriture sparse, con 17 tavole f.t.e 123 fig.in nero nei testi, tagli ingialliti, con fioritura e non rifilati, scuriti ed impolverati quelli di testa, rilegatura in mezza pelle, piatti cartonati, con usura da scaffalatura e segno d'urto alle punte superiori, dorso con abrasioni, foro e lungo strappo riparato con colla, adesivo collocazione al piede, strappi alla cima. Numero pagine 652 USATO
In 8°; 2 volumi: 204, (2) pp. e (4), 286, (2) pp. Belle legature coeve in piena pergamena rigida con titolo in oro al dorso. Tagli spruzzati di rosso. Una leggerissima gora d'umidità nel margine basso delle ultime carte, praticamente invisibile e nel complesso un esemplare in buone condizioni di conservazione ed in bella legatura. Curatissima la veste grafica dell'opera curata dallo stampatore viennese Rudolph Gräffer. Seconda rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, corretta ed aumentata rispetto alla prima del 1775-77, di questa importante opera di chirurgia del grande medico goriziano Joseph Jacob von Plenck (Gorizia, 28 novembre 1738 - 24 agosto 1807) che fu anche un celebre botanico. Plenck è considerato il fondatore della dermatologia moderna. Figlio di un rilegatore di Vienna, studiò medicina e, ancora non ottenuta l'abilitazione, servì nella guerra dei sette anni come chirurgo di reggimento. Nel 1770 fu nominato, da Maria Teresa d'Austria, professore di chirurgia e ostetricia presso l'Università di Trnava, e poi di Budapest. Dal 1785 ricoprì la carica di professore di chimica e botanica presso la Accademia Militare di medicina a Vienna (Josephinum). Considerato il fondatore della moderna dermatologia fu uno dei più importanti scrittori scientifici del suo tempo. A partire dal 1788 iniziarono ad uscire i volumi di quella che è considerata la sua opera più celebre, divisa in sette parti, l'"Icones plantarum medicinalium" dove descrisse l'uso medico di tutte le erbe conosciute (l'opera era illustrata da 758 stampe botaniche). Plenck lavorò utilizzando il nuovo sistema di classificazione botanica di Linneo (1707-1778). Buona copia di opera non comune. Bibl.: Blake p. 355.
<p>in 8° grande, 26 cm, rilegatura coeva in cartone "alla rustica", titolo manoscritto al dorso; p. (8), 482, (14); doppio frontespizio: il primo inciso da G. Giorgi, rappresenta il gabinetto anatomico di Padova; al secondo marca tipografica (La Pace armata appoggiata ad un albero di olivo entro cornice a motivi vegetali). Dello stesso Giorgi è il ritratto dell'Autore stampato solo sul verso. Fuori testo complessivamente 52 belle tavole anatomiche incise a piena pagina (24 numerate in numeri arabi e le altre in appendice numerate in numeri romani). Alcune numerazioni erronee delle tavole. Leggero alone alle prime 40 carte lontano dal testo</p>
In 2° (34,4x22 cm); due tomi in un volume: XXXVI, 260 pp. e una carta geografica più volte ripiegata, XII, 265, (27), (3) pp. e 10 c. di tav. fuori testo più una carta geografica più volte ripiegata. Completo. Legatura coeva in piena pergamena molle. Qualche lieve foxing al margine esterno di poche pagine, ininfluenti e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Xilografia ai frontespizi. Primo frontespizio stampato in rosso e nero. Testane e finalini xilografici. dsc_0378_clipped_rev_1Prima edizione dell’opera “varia” del grande medico romano Giovanni Maria Lancisi (Roma, 26 ottobre 1654 – Roma, 20 gennaio 1720). Anatomista, fisiologo, botanico, fu anche un valente studioso di letteratura e conoscitore di antiquariato. In campo anatomico descrisse per le strie longitudinali mediali del corpo calloso, i così detti “nervi di Lancisi”, al “segno di Lancisi”, ed un particolare tipo di pulsazione nel polso giugulare, presente in casi di attacco cardiaco. A lui si deve l’intuizione della trasmissione della malaria attraverso il morso delle zanzare ed il consiglio di bonificare le paludi dell’Agro Pontino. Intuì che la malaria era un vera e propria forma di “pestem”, un’infezione che veniva trasmessa attraverso il contagio, scontrandosi così con i fautori dell’antico umoralismo. Arrivò ad ipotizzare che gli insetti depositassero organismi nei cibi che poi venivano assunti dagli uomini o che gli insetti iniettassero direttamente nelle ferite la loro saliva che secondo Lancisi, conteeva un “venifico liquido”.Tra le opere di medicina di Lancisi si ricordano il De subitaneis mortibus (1707), la Dissertatio de recta medicorum studiorum ratione instituenda (1715), e il postumo De motu cordis et aneurysmatibus (1728), con il quale contribuì allo sviluppo della fisiopatologia cardiocircolatoria. Fra le opere qui contenute: Dissertatio historica de Bovilla Peste; De recta studio rum Medicorum; De subitaneis morti bus; Dissertatio de nativis; De Noxiis Paludum Effluviis Libri (nella quale si preoccupò di problemi legati alla salute pubblica); Humani Corporis Anatomica Synopsis; De humorum secretionibus in genere; An acidum ex sanguine extrahi; De triplici interstinorum Polypo; De Physiognomia; De ortu, vegetaztioneac textura fungo rum; De Plinianae Viallae Ruderibus; De motu cordis & aneurysmatibus. "Lancisi, great Italian clinician, was the first to describe cardiac syphilis; he was also notable as an epidemiologist, with a clear insight into the theory of contagion. He was physician to Pope Clement XI, who turned over to him the forgotten copper plates executed by Eustachius in 1552. Lancisi published these with his own notes in 1714. [...] Lancisi's posthumous De aneurysmatibus published in 1728 appears only in later collected editions" (Garrison Morton). Opera non comune da reperirsi completa, nella sua legatura coeva ed in buone condizioni di conservazione.
In 8° (18,4×12,5 cm); (4), 336, (2 b.) pp. Legatura editoriale in pieno cartoncino molle con titolo chiosato a mano al dorso. Qualche macchia e traccia di sporco. Un leggerissimo alone al margine interno delle prime 5 carte e al margine esterno delle ultime 5, praticamente invisibile e ininfluente. Esemplare in barbe e quindi ad ampi margini ed in più che buone condizioni di conservazione. Rarissima edizione, della variante della prima edizione di questo scritto del grande medico, anatomista e patologo forlivese, Giovanni Battista Morgagni o Giovan Battista Morgagni o anche Giambattista Morgagni (Forlì, 25 febbraio 1682 – Padova, 5 dicembre 1771). Questa variante, che venne stampata da Comino prima delle altre copie, non presenta la dedicatoria ad Heister, aggiunta solo in seguito ed un frontespizio con qualche piccola differenza di stampa delle lettere oltre ad un errore marchiano poi corretto nelle copie seguenti. Trattasi probabilmente di una copia di prova dello stesso Comino. In questo esemplare infatti invece della corretta forma di “nunc primum” è stampato l’errore “nunc primnm”. Antica firma di appartenenza privata al recto del piatto anteriore “Ippoliti”. L’opera che apparve per la prima volta in forma notevolmente rimaneggiata nel 1721 vide la sua forma definitiva, considerata in tutto e per tutto come la prima edizione (presenta più di 200 pagine rispetto all’edizione precedente), edita da Comino a Padova nel 1750. Fra i suoi interessi anche quelli legati allo studio dei classici della medicina con studi filologici approfonditi. Qui presenta i suoi studi dedicati alla dottrina e figura del grande medico romano Auro Cornelio Celso descritta nel suo “De Medicina” che unico superstite pervenutoci di un trattato più ampio dedicato a tutte le scienze antiche, rappresenta una delle più vaste fonti di informazioni sulle pratiche mediche dell’epoca.. “L’impegno filologico di Morgagni si realizzò soprattutto nelle quattro lettere In scriptores rei rusticae, composte tra il 1721 e il 1723 per conto di Johann Matthias Gesner (Lipsia 1735), e nelle dieci lettere In Aur. Corn. Celsum et Q. Ser. Samonicum pubblicate in due momenti successivi (Padova 1721 e 1750) su richiesta del collega e amico Giovanni Battista Volpi. Morgagni lasciò inoltre numerosi scritti a carattere storico-medico, storico ed erudito, raccolti insieme con altri negli Opuscula miscellanea (1763), tra i quali le Epistolae Aemilianae in cui illustrò la propria terra natale da tutti i punti di vista (geologico, geofisico, archeologico, storico, etc.)”. E’ considerato il fondatore dell’anatomia patologica nella sua forma contemporanea. Rudolf Virchow lo definisce il Padre della patologia moderna. In Europa si era soliti riferirsi a lui come “Sua Maestà anatomica”. “Il 18 novembre 1698, all’età di sedici anni, si iscrisse all’Università di Bologna per studiarvi medicina, specie anatomia, considerata da Morgagni “pietra angolare di tutto l’edificio medico”. Ebbe come maestro di anatomia Ippolito Albertini, ma soprattutto ebbe la possibilità di seguire le lezioni di Antonio Maria Valsalva, eminente sperimentalista di fisiologia, nonché figlio scientifico di Marcello Malpighi, tra i primi ad opporsi al fenomeno seicentesco della separazione tra speculazione scientifica e pratica. In effetti Morgagni non è da considerarsi lo scopritore unico del metodo -detto poi morgagnano-, bensì l’esponente principale, che raccolse e sviluppò le fatiche dei suoi maestri diretti e indiretti, Valsalva e Malpighi, per creare quell’edificio monumentale anatomo-patologico che sta alla base della medicina moderna … Nel 1711 il desiderio di Morgagni venne esaudito: venne chiamato alla seconda Cattedra di medicina teorica dell’Università degli Studi di Padova lasciata libera da Antonio Vallisneri, dopo che quest’ultimo ebbe ottenuto la prima Cattedra dopo la morte di Domenico Guglielmini. …. Nel 1761 Morgagni pubblicò il suo massimo contributo alla medicina, De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis: la grande opera del forlivese stabilì una volta per sempre la correlazione tra osservazione anatomica e pratica clinica, spostando l’accento dallo studio della natura della malattia a quello della sede della malattia”. Rarissima edizione della variante della prima edizione in più che buone condizioni di conservazione ed in legatura coeva. Curiosità bibliografica. Copia probabilmente unica. Bibl: Federici, pag. 201, n. (7) che descrive la prima edizione nella sua forma classica.
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione continua, brossure editoriali flessibili, con qualche leggera ombratura e minimi segni di usura, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in ottimo stato di conservazione, con illustrazioni in nero nei testi. Numero pagine 406 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione delle pagine continua, brossure editoriali flessibili e con normali segni di usura, ombrature e qualche minuta fioritura all copertina del fasc.IV, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in buonissimo stato di conservazione, leggermente ingialliti i bordi, con illustrazioni a colori ed in nero nei testi, leggera fioritura ai tagli. Numero pagine 292 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione continua, brossure editoriali flessibili, con qualche leggera ombratura e normali segni di usura, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in buonissimo stato di conservazione, appena ingialliti i bordi, con illustrazioni in nero nei testi, fioritura presente ai tagli superiori. Numero pagine 279 USATO
2 fascicoli trimestrali relativi a gen-mar ed apr-giu 2002, pagine patinate ed in buonissimo stato di conservazione, con numerose illustrazioni a colori ed in nero nei testi, brossure editoriali in cartoncino flessibile, con ombrature ed alcune impronte, scritta a penna ai margini sup.delle copertine anteriori, fioritura ai tagli. Numero pagine 144 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione delle pagine continua, brossure editoriali flessibili, con normali segni di usura, ombrature ed alcune impronte, qualche lieve fioritura ai dorsi, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in buonissimo stato di conservazione, con illustrazioni a colori ed in nero nei testi, leggera fioritura ai tagli. Numero pagine 342 USATO
Fascicolo trimestrale dedicato agli Atti della Soc.Italiana di anatomia, LIII Convegno Nazionale di Milano, 26-29 settembre 1999, brossura editoriale flessibile, con qualche ombratura e piccoli segni di usura, scritta a penna al piatto anteriore, all'interno pagine in buonissimo stato, patinate e con illustrazioni in nero nei testi, appena ingialliti i bordi. Numero pagine 161 USATO
2 fascicoli trimestrali relativi a gen-mar ed apr-giu ed un supplemento relativo al V International Conference on Hormones, Brain and Behavior, Torino 25-30 agosto 1996, pagine patinate e leggermente ingiallite ai bordi, con numerose illustrazioni a colori ed in nero nei testi, brossure editoriali in cartoncino flessibile, con leggere impronte, qualche ombratura, piega al piatto ant.del fasc.I, fioritura ai tagli. Numero pagine 343 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali, numerazione delle pagine continua, al IV volume Atti del XLVIII Convegno Nazionale di Roma del 4 ottobre 1994 di 136 pagine, brossure editoriali flessibili, con normali segni di usura e leggere ombrature, scritta a penna ai margini sup.dei piatti ant., pagine patinate ed in buonissimo stato di conservazione, con illustrazioni a colori ed in nero nei testi, fioritura ai tagli. Numero pagine 354 USATO
In-4° grande; pp. (4), incluso frontespizio in rame figurato, inciso su rame da Lasinio, da disegno di Carradori, pp. XXXVII, (1 ), pp. (17) (di "spiegazione delle tavole" e di indice, intercalate alle tavole), tavole 13 fuori testo, che contengono 17 illustrazoni. Rarissima edizione originale di quest’opera di Francesco carradori – professore di scultura nella Regia Scuola di Firenze – ricca di tavole incise su rame in cui si raffigura la figura umana con le sue proporzioni, e si illustrano, ad uso dei giovani artisti, i metodi pratici e tecnici con cui tradurre il disegno in scultura, con cui sbozzare il blocco di marmo, preparare una fusione in bronzo, e in cui si mostra alfine la bottega di uno scultore con tutti gli strumenti occorrenti. Brunet I, 1598; Graesse II, 54. Legatura in cartonato colorato. Piccolo timbro a inchiostro al margine del frontespizio. arte scultura etruria firenze artisti anatomia disegno art sculpture anatomy drawing artist
Vincenzo Virno Istologia Generale. , Università degli studi di Roma 1967, Copertina: flessibile, ingiallita, sporca, segni d'uso, margini stanchi. Dorso: ingiallito, nervato, rovinato con margini stanchi e strappi in piede. Frontespizio: ingiallito con firma dell'autore a penna. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: a filo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Milano, 1962, estratto in-8vo con copertina originale, pp. 65/76 con 5 illustrazioni - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Roma, 1961, estratto in-8vo con copertina originale, pp. 664/668 con 1 tavola - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 160x240 Decima (10^) edizione completamente rifatta e condotta sulle originali di G. Chiarugi e sulle successive curate da Giuseppe Levi - Opera completa in 5 volumi, otto tomi in brossura editoriale con bandelle con illustrazioni in nero e a colori nel testo. VOL. I - Tomo I°: Anatomia generale, Embriogenia; Tomo II°: Apparecchio tegumentario, Apparecchio scheletrico (xxii-1259 pp. con 614 + 484 ill. + 20 tavv. a colori fuori testo); VOL. II - Tomo I°: Apparecchio muscolare; Tomo II°: Apparecchio vascolare, Apparecchio surrenale (xvii-1145 pp. con 142 + 361 ill.); VOL. III - Tomo I°: Apparecchio digerente, Apparecchio respiratorio, Ghiandole endocrine branchiali; Tomo II° Apparecchio uro-genitale, Membrane e cavità sierose (xv-1284 pp. a num. cont. con 515 + 345 ill.); VOL. IV: Apparecchio nervoso centrale (xv-753 pp. con 446 ill.); VOL. V: Apparecchio nervoso periferico, Organi ed apparecchi di senso (xvii-933 pp. con 463 ill. in nero e a colori). L'opera presenta segni d'uso ai dorsi, in particolare quello del tomo II del vol. I è in parte rifatto e incollato, ma nel complesso il tutto risulta in buone-ottime condizioni e soprattutto con pagine pulite. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
4 volumi in 5 tomi (XVI, 830; XIX, 775; XII, 844; X, 1165 p.), ill. n.t.; 25,5 cm. Bross. edit. Tracce d'uso, fioriture in copertina, qualche sottolineatura leggera a matita nel primo volume, una mancanza alla copertina posteriore del volume III, mancanze al dorso del volume I, firma di proprietà agli occhietti
5 spessi e ponderosi volumi (su 7) in -8° (cm.23,5x16). Brossure edirtorialiad ampi risvolti. Carta patinata lucida. 1) Volume 1°, tomo 2°, 10.a ed. completamente rifatta e condott sulle originali do G. Ghiarugi e sulle successive curate da Giuseppe LEVI. 1.a rist. della 10.a ed. Pp. XCVII, (1) + pagine da 611 a 1259, (ì2). Con complessive 484 illustraz. in nero e a colori nel testo e 2O tavole A COLORI fuori testo. Mende alle cuffie, allentato in due punti. Apparecchio tegumentale. e scheletrico. 2) Vol. 2, tomo 2°. pp. da XVII, (1) 380 + 19, (2) di indici con 142 ILLUSTR. in bnero e a colori. Apparecchio muscolare. 3) 3.a rist. della 9.a ed. Pp. XVIII, 911 con 666 ILLUSTR. Apparecchio intestinale, respiratorio,. Ghiandole endocrine branchiali. Apparecchio uro-genitale. maschile e femminile, e surrenale. Membrane e cavità sierose. 4 e 5) 10.a ed. pp. XV, (1), 756,con 446 ILLUSTR. Apparecchio nervoso ceb. 5) 4.a rit. della 9.a-10.a ed. Pp. XVII, (1), 677, (1) con 363 ILLUSTRAZ.. Sistema nervoso periferico. Opera di riferimento, di uno dei più importanti maestri di anatomia ed embriologia. il primo moderno trattato di anatomia dell'Italia post-unitaria. Uscito nel 1904 e di largo successo, e qui completamente rivusto ed aggiornato; viene ancora utilizzato per la consultazione e l'approfondimento, mentre per lo studio gli vengono preferiti testi più agili e didattici. Comunque sta meritando la riedizione Piccin di Padova. I volumi mancanti erano uno di introduzione e di embriogenia, e l'altro di angiologia. I volumi presenti sono tutti monografici e muniti di propri indici. Non comune Ogni volume € 80. Il lotto di 5 volumi
Giulio Chiarugi Istituzioni di anatomia dell'uomo, cinque volumi.. , Vallardi 1965, Copertine cartonate con bandelle. Tagli e pagine integri. Ogni volume è nel suo cofanetto. Foto del primo volume ma rappresentativo dell'opera. Ottimo (Fine) . <br> <br> flessibile <br> XXX+892; XX+768; XIV+911; XI+553; XIII+677<br>
2 volumi raccolti in un tomo in 8° grande, pp. 316+352. Legatura coeva in mz pelle con titoli al dorso
Versione italiana corredata di note per Bartolomeo Punzi...sulla quinta edizione migliorata ed accresciuta dall'autore.<BR>2 volumi in 1 tomo in 8° grande; pp. (10) 316 (2), 352; mezza pelle coeva con titoli e fregi oro al dorso e patti marmorizzati.<BR>Condizioni buone (lievi abrasioni ai piatti e alle cuffie).