313 résultats
br. Una raccolta di articoli scientifici scritti in stile semplice e divulgativo, condivisi col gruppo di studio Rete La Fenice con Bonaviri e con un team di ricercatori, esperti, tecnici. Articoli già pubblicati sui nostri social politici, rimasti volutamente datati, anticipatori dei drammatici eventi che avvenivano nel lockdown anche per alleviare solitudine, paure, sofferenza causata dal virus insidioso e sconosciuto e dalla poca chiarezza dell'informazione. Un lavoro sempre condiviso con i nostri interlocutori e militanti, una strategia di rilancio Sistema Italia e del suo entroterra attraverso buone prassi amministrative per una politica innovativa. Un lavoro ispirato all'Area Vasta Smart che rappresenta il primo pattern italiano di infrastruttura virtuosa e virtuale, che accogliere le sfide del futuro, replicabile, unificatore di macroaree, di ricerca, sviluppo, innovazione, biotecnologie, social impact, governance, politica. Si presenta la sintesi del Progetto Antipandemico Nazionale dell'AVS, un algoritmo matematico-fisico strumento indispensabile all'adeguamento delle misure preventive e sociali delle fasi economiche di rilancio globale della riapertura del post pandemia.
br. Quando torniamo a casa, siamo diversi da come appariamo in pubblico. Tra le mura domestiche, sveliamo tutte le nostre paure e insicurezze. Durante la quarantena, abbiamo scoperto lati di noi prima sconosciuti, e rispolverato passioni messe da parte nel corso della vita. Intrappolati, o veramente liberi di essere noi stessi? "Squaranteno!" racconta, sotto forma di diario, l'esperienza di isolamento che ha accomunato milioni di persone in tutto il mondo.
br. "Unità Covid" nasce all'interno del reparto, racconta storie, offre cronache, informazioni scientifiche, ma soprattutto mette al centro il rapporto tra il medico e il paziente. Un rapporto che in una condizione del tutto nuova fa riemergere i temi della medicina di sempre, riassumibili nello sguardo del medico che, prima che uno scienziato, è un uomo.
ill. Il fotografo è un testimone della realtà che lo circonda. Per questo motivo è suo dovere documentarla, sempre. Come raccontare il mondo cambiato dal Covid-19? Tito Borsa, fotografo e giornalista, lo ha fatto attraverso i suoi ritratti di nudo, che - a causa della pandemia - hanno dovuto svolgersi a distanza, in videochiamata. Chi posa è ritratto a casa sua, nel suo ambiente, che talvolta può diventare anche quasi una prigione.
ill., br. Per poter valutare un intervento o un insieme di attività veterinarie è necessario focalizzare con precisione la portata del problema sanitario e gli obiettivi che si perseguono. In sostanza, si tratta di individuare i fattori che maggiormente influiscono sullo stato sanitario delle popolazioni presenti in una determinata area, di valutare quali sono i costi diretti e indiretti sulle malattie e di decidere come intervenire. Per far questo, nella pratica, il veterinario deve saper gestire in maniera statistica le informazioni sanitarie a sua disposizione e deve avere a disposizione un bacino di dati oggettivi d'archivio indirizzandoli verso la pianificazione degli interventi. Questo libro offre le conoscenze per acquisire, in maniera semplice, le competenze di base necessarie, senza essere frenati dalla carenza di competenze matematiche dedicate.
br. Siamo partiti il 5 gennaio con una crociera giro del mondo, che doveva portarci ad attraversare tutti gli oceani e a fare tappe in America Latina, Polinesia, Australia ma soprattutto in Asia, dove erano previsti tutti i Paesi delle coste orientali, Giappone, Cina, Hong Kong, Corea, Taiwan, Vietnam, Malesia, Singapore. Saremmo rientrati in Europa via India, Oman e canale di Suez. Delle esperienze del nostro viaggio avevamo deciso di scrivere attraverso dei dialoghi fra il geografo (Claude) e l'economista ambientale (Mercedes). E così è stato per la prima parte delle nostre cronache. Ma avevamo fatto i conti senza un ospite inatteso: il Covid-19, che già quando ci trovavamo nell'Atlantico e in America Latina ha cominciato a rincorrerci; infatti poco dopo ci è stato comunicato che la parte asiatica del viaggio sarebbe stata annullata e che sarebbe stata sostituita da fermate nell'Oceano indiano. E le nostre cronache hanno iniziato a cambiare per raccontare di questo inseguimento. Intanto il viaggio proseguiva nel Pacifico, dove il virus ancora non c'era, verso l'Australia e Nuova Zelanda, che sono state le ultime nostre destinazioni. Giunti ad Albany infatti ci è stato annunciato che tutti i porti erano chiusi e che di fatto il nostro giro del mondo era finito. A partire da quel momento abbiamo iniziato a "filosofare" sui panorami marini che ci erano offerti dalla nostra straordinaria crociera senza sbarchi e con l'incubo del virus. Altri testi commentavano invece gli avvenimenti in Europa e nei nostri due Paesi. Ripubblichiamo le nostre cronache nell'ordine in cui sono state scritte. Giudicherete voi lettori se siamo riusciti a interessarvi: per noi è stata una esperienza tanto più attraente quanto del tutto inattesa.
Gr.8°. 530 S. Marmorierter Pappband der Zeit mit montierten handschriftlichen Rückentiteln. Einband etwas berieben und bestoßen, kleiner Bibliotheks-Stempel auf dem Titel, sonst innen in sehr ordentlichem, sauberen Zustand. Enthält vorwiegend Untersuchungen über Infektionskrankheiten, wie "Über die Schwankungen der Typhussterblichkeit in München von 1850-1867" von Max v. Pettenkofer (mit 2 mehrfach gefalteten Übersichtstafeln); "Choleratodesfälle ...in der Stadt Bombay ...1851-1865" von John Macpherson; "Die Cholera in Lübeck" von E.Cordes (mit 1 mehrfach gefalteten Tabelle, 1 doppelseitige Übersichtstafel und 1 farbig-lithographierter, mehrfach gefalteter Stadtplan von Lübeck) ; "...Cholera in Halle im Jahre 1867" von E.Delbrück; "Zusammenhang zwischen den plötzlichen Todesfällen und den Witterungsverhältnissen" von Berger; "Experimentelle Beiträge zur Lehre vom amerikanischen Pfeilgifte" von C.Lange; "Die Immunität von Lyon gegen Cholera und das Vorkommen von Cholera auf Seeschiffen" von Max v. Pettenkofer (mit 1 Umgebungskarte und 1 Stadtplan von Lyon; "Prof. Dr.Hallier über den Einfluß des Trinkwassers auf den Darmtyphus in München" von Max v. Pettenkofer u.a. Mit 9 Tafeln und Tabellen. Die Herausgeber waren Professoren an der Universität München. Pettenkofer gilt als der Begründer der Hygiene in Deutschland, vgl. Pagel 1282 ff.; Macpherson war bedeutender Spezialist der Tropenhygiene und Epidemiologie, vgl. Pagel 1072f.
ril. Alla fine del 2019, i medici degli ospedali di Wuhan, nella Cina centrale, si trovano ad affrontare una strana sindrome respiratoria che pare legata al grande mercato ittico della città, dove oltre al pesce si vende ogni tipo di animale commestibile, vivo o morto. Mentre i malati si moltiplicano e alcuni soccombono a una polmonite virale particolarmente aggressiva, i laboratori riescono rapidamente a isolare il responsabile della malattia: è un nuovo coronavirus, simile a quello della SARS che tra il 2002 e il 2003 aveva spaventato il mondo. Rispetto alla SARS, la nuova malattia è meno mortale ma molto più contagiosa, e ben presto la Cina è costretta a fare i conti con quella che per le autorità è "la più grave emergenza sanitaria nella storia della Repubblica popolare" e che per l'Organizzazione mondiale della sanità è "una minaccia peggiore del terrorismo". E davanti ai contagi e alle morti provocati dal coronavirus, anche l'Italia è obbligata a prendere misure senza precedenti per fermare l'epidemia. In questo libro, Roberto Burioni attinge - insieme a Pier Luigi Lopalco, esperto epidemiologo - alla sua lunga esperienza di medico e ricercatore per mostrare la natura e il funzionamento dei virus, il loro passaggio (spillover) dagli animali all'uomo, l'evoluzione delle nostre conoscenze scientifiche, gli effetti devastanti delle epidemie nella storia dell'umanità e le battaglie combattute nell'ultimo secolo contro i nostri nemici più piccoli e più feroci. Il nuovo coronavirus è una sfida alla nostra società avanzata. Non possiamo sapere quando lo sconfiggeremo, ma siamo certi di poter contare su un'arma formidabile: la scienza.
Gutes Ex.; der illustr. Einband stw. minimal berieben. - Ted Williams (gewidmet). - Seit der Entdeckung eines afrikanischen Kindheitstumors durch Denis Burkitt im Jahre 1958 wurden über 1000 wissenschaftliche Veröffentlichungen zu den verschiedenen Aspekten des Burkitt-Lymphoms (BL) publiziert. Sie lassen jedoch wenig Rückschlüsse auf die zugrunde lie-genden historischen Ereignisse zu. Die vorliegende Arbeit beschäftigt sich mit der Entdeckungsgeschichte des BL in Afrika und beschreibt dabei die Jahre von 1957 bis ungefähr 1970. In dieser Zeit fanden wichtige klinische, epidemiologische und ätiologische Untersuchungen statt; ferner wurden die ersten Therapiekonzepte erarbeitet. Während die weitere Erforschung des Tumors viele Laboratorien in der ganzen Welt beschäftigte, spielte sich das erste Jahrzehnt wissenschaftlicher Bemühungen weitgehend in einigen afrikanischen Ländern, hauptsächlich in Uganda ab. Die in dieser Zeit erschienenen Veröffentlichungen hängen deshalb eng miteinander zusammen. Die Schilderung des geschichtlichen Rahmens macht aber erst verständlich, weshalb bestimmte Forschungsprojekte durchgeführt oder spezielle Fragestellungen untersucht wurden. Viele Erkenntnisse über den Tumor gewinnen unter Berücksichtigung der Lebensgeschichte und der persönlichen Verhältnisse einzelner Forscher andere und neue Gewichtung. Im folgenden Text wird versucht, die wissenschaftlichen Erkenntnisse der frühen Forschungsarbeit über das BL mit den zugehörigen historischen Ereignissen zu verbinden. Die maßgeblichen Publikationen dieses Zeitraumes werden dabei mit Informationen verknüpft, die aus Gesprächen und Briefen mit Ted Williams, einem engen Freund Burkitts, stammen. … (S. 9) // INHALT : Vorwort Einführung ---- Identifikation einer Krankheit ---- Denis Burkitt ---- Ein neuartiger Tumor? ---- Burkitts Tumor, ein klinisches Syndrom ---- Das Burkitt-Lymphom als pathologische Einheit ---- Epidemiologische Forschung ---- Der Lymphomgürtel ---- Die Lange Safari ---- Epidemiologische Forschung im West-Nil-Distrikt ---- Suche nach der Tumorätiologie ---- Theorie des vektorübertragenen Virus ---- Isolation von Viren ---- Das Burkitt-Lymphom und die Malaria ---- Die West-Nil-Studie ---- Therapie ---- Erste therapeutische Konzepte ---- Entwicklung der Chemotherapie und Therapiekomplikationen ---- Die Rolle der körpereigenen Immunabwehr und Langzeitüberlebende ---- Ausblick ---- Zusammenfassung ---- Literatur. ISBN 9783925347269
br. Il convegno "Covid-19. Opportunità o minaccia alla stabilità politica ed economica" non va visto come un evento avverso, ma come una prova, una opportunità per comprendere meglio la nostra vita, la nostra cultura, i nostri riferimenti, le nostre condizioni, le nostre certezze. Quindi una opportunità di fare un esame di cosa è stato fatto di buono o di sbagliato al fine di progettare un "futuro migliore". In fondo la storia è maestra proprio perché buona parte della conoscenza è passata per una infinità di errori, che non sono da vedere come fallimenti (salvo dolo e manipolazioni) ma come scarti di percorsi da non ripetere più. In questo contesto si inseriscono le riflessioni dei relatori intorno e dentro la tematica del Covid, che spaziano dalla visione possibile degli ultimi tempi di sapore apocalittico, alle più crudi analisi economiche, fino all'indagare la situazione scientifica, tra la narrativa scientista e quella dei dati reali. Tutte riflessioni che ci danno l'opportunità di riverificare la nostra zona di "confort intellettuale" in cui negli ultimi anni ci siamo di fatto profondamente alienati. Oggi, quindi, in un periodo di decadenza morale e culturale, dove ogni riferimento sembra svanire, è necessario rimettere in piedi dei percorsi intellettuali che indaghino in ogni direzione su quello che ci sta succedendo e soprattutto perché di fatto sembriamo diventati inermi di fronte a questo evento che a tratti sembra un incantesimo senza fine.
br. La Libera Università dell'Autobiografi a di Anghiari ha voluto esserci quando, a causa del Coronavirus, molti si sono trovati a dover ripensare le proprie giornate e, in certi casi, l'intera architettura della propria esistenza. Oltre ottocento persone hanno aderito al progetto compiendo un gesto antico quanto nuovo: scrivere di sé. Ciò che è venuto fuori dalle penne e dai cuori di chi ha raccolto l'invito della LUA è contenuto in questo libro, che propone una panoramica delle diverse forme di scrittura pervenute quotidianamente a caraluatiscrivo@gmail.com e raccolte durante il periodo del confinamento e della successiva "fase 2". L'analisi dei testi vuole restituire il percorso di attraversamento della solitudine, della paura e del dolore che ha reinventato la vita di chi ha scritto e le ha restituito significati inediti. È il racconto di una crescita in cui la scrittura è stata strumento essenziale per ritrovarsi e scoprire dentro di sé le risorse per affrontare una circostanza difficile. Prefazione Paolo Di Paolo.
br. Cos'è il Coronavirus? Che rischi comporta? Come ci si può difendere? Perché la Cina torna a essere il focolaio di un grave morbo, a pochi anni dal flagello della SARS? Sono alcune delle domande a cui risponde Maria Capobianchi, che con il suo staff del laboratorio di Virologia dell'Istituto Spallanzani di Roma è riuscita a isolare il virus responsabile di aver causato in poco tempo migliaia di vittime. Mentre sul web proliferano false notizie e teorie complottiste e il nostro Paese è duramente colpito dal contagio, l'esperta ci racconta con chiarezza e rigore scientifico il virus che sta piegando il mondo.
ill., ril. Dall'"emergenza sbarchi" all'"emergenza coronavirus", le migrazioni non hanno mai smesso di restare al centro delle cronache. I popoli hanno continuato a muoversi e ad attraversare il Mediterraneo nonostante fossero al corrente della pandemia che stava investendo i paesi di primo approdo così come il resto del mondo. Perché chi fugge ha solo un obiettivo: sopravvivere. Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24, in questi anni ha seguito il fenomeno dei flussi migratori, soprattutto attraverso il Mediterraneo. Uomini, donne, bambini che decidono di mettersi in viaggio per approdare in Europa. Le persone incontrate sui moli agli sbarchi, nei centri di accoglienza, in mare sulle navi militari e delle ONG, nei villaggi in Africa, escono così dalla lista dei numeri, delle statistiche e diventano, con il loro personale vissuto, testimoni di un fenomeno a carattere universale. Dai bambini che viaggiano da soli al giovane ivoriano scaraventato contro la sua volontà su un gommone e trasferito in un centro di accoglienza nel profondo Nord dopo l'approdo in Sicilia; dalla forza e capacità di rinascita delle donne migranti allo sfinimento fisico e psichico degli uomini in divisa costretti a raccogliere quel che resta dei cadaveri in mare, fino a quel microcosmo lampedusano dove si vive una realtà che sembra dissociata dal resto del mondo. "Attraverso i tuoi occhi" è un resoconto che dimostra come una risata strappata a un bambino salvato dal mare o i sogni di una ragazza sopravvissuta alle torture valgano più delle paure e delle reticenze dei paesi e dei popoli che alzano muri e che la solidarietà è un valore prezioso. Soprattutto quando - come ai tempi del coronavirus - si è tutti sulla stessa barca.
Brossura editoriale a stampa, in ottavo cm24x15, pp 67 (1). Invio autografo dell’autore.
ril. Forse mai come in questo momento storico ci siamo trovati a riflettere, come individui e come società, sul problema più importante che possiamo immaginare: la sopravvivenza dell'umanità. In questo suo primo libro, Dan Carlin, il creatore di una delle serie di podcast più famose del mondo - Hardcore History - analizza alcuni dei momenti più complessi della storia dell'uomo per aiutarci a capire le sfide del presente e del futuro. Vivere in tempi difficili ci rende più forti? Come reagirebbe la società se venisse colpita da un'epidemia come quelle che hanno decimato la popolazione nel corso dei secoli? Gli esseri umani sono in grado di gestire le armi che hanno creato senza causare la propria estinzione? La tecnologia raggiungerà il picco delle sue capacità e comincerà a regredire? Il nostro mondo diventerà un cumulo di rovine che gli archeologi del futuro potranno scavare e studiare? Nessuno conosce le risposte a queste domande, ma nessuno riesce a porle in maniera avvincente come fa Dan Carlin: in un sapiente mix di conoscenze storiche, ipotesi ardite e magistrale storytelling che mette in connessione il nostro passato e il nostro futuro. Ispirato alla sua popolarissima serie di podcast, "A un passo dalla fine" analizza il modo in cui guardiamo alla Storia e a noi stessi e ci mostra come il nostro passato possa condizionare direttamente il nostro tormentato presente.
brossura «L'irrompere imprevisto e imprevedibile della realtà, con la faccia del Coronavirus.» Questo è il presente, quello che tutti ci siamo ritrovati a vivere, con il quale dobbiamo fare i conti ogni giorno, che ha generato in noi domande inattese e ci ha condotto verso pensieri e paure che non sapevamo neppure di avere. Ci siamo resi conto di vivere in una "bolla", in cui, inattaccabili, avevamo aggiogato le sfide della vita, e ora, ci ritroviamo più vulnerabili che mai. Di fronte a tutti questi sentimenti si è riscoperta la dimensione dell'affettività, del silenzio e della condivisione, tre parole cruciali nella riflessione in cui qui è impegnato Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, che, ricordando anche il discorso ultimo del Papa, rivendica il valore della fragilità umana come strumento per «tirarci fuori dal torpore in cui viviamo di solito». Qui il teologo propone una riflessione intensa e profonda sul tipo di esistenza che vivevamo e che ci troviamo a vivere ora, connotata da parole di grande conforto, e volta a riconoscere, pur in queste circostanze, le possibilità che la realtà ci offre nel percorso di crescita e maturazione personale, dove grazie all'isolamento forzato si sta avendo modo di riscoprire la compagine umana. E nel suo discorso Carrón illustra tutta la portata della presenza di Dio in un momento di gran confusione per le nostre vite, e quanto l'esperienza cristiana sia tornata a farsi forte nel valore di testimonianza di fede, ritenendo che «più di qualunque discorso rassicurante o ricetta morale, quello di cui abbiamo bisogno è proprio di intercettare persone in cui possiamo vedere incarnata l'esperienza di vittoria contro la sofferenza e il dolore, in cui è testimoniata la nostra esistenza».
brossura Il ceto medio operaio e laborioso coinvolto in una perenne e conflittuale lotta di classe, affronta la Pandemia a mani nude, senza protezioni. In questo libro ne spieghiamo i motivi, partendo da una analisi puntuale di fatti e circostanze, raccontati da un punto di vista inedito. La vita di un operaio, prima emigrante e poi imprenditore per necessità, trovatosi faccia a faccia con le conseguenze sociali del Covid 19.
br. Chiuso nella sua casa di Milano durante l'epidemia di Coronavirus, Francesco M. Cataluccio osserva l'Italia nei mesi di quarantena. «Come sempre accade nei periodi più bui della storia dell'umanità, la migliore difesa e salvezza è l'ironia e soprattutto l'autoironia. Ci sarebbe da ridere se non fosse per le migliaia di morti, i malati, il buio dolore e la crescente ansia che si diffondono a macchia d'olio. Ridere: dei comportamenti scomposti di molte persone; dei divieti assurdi; della frequente goffaggine di politici inadeguati o impreparati ad affrontare le emergenze; degli incoerenti comportamenti di alcuni scienziati». Tra le pagine di questo libro, in cui si mescolano memorie biografiche, cronaca e aneddoti, filtra la luce della letteratura: quella che ha previsto in anticipo le catastrofi e quella che allevia e a volte aiuta a superare il dolore della perdita e della malattia, soprattutto quando esse si manifestano nella forma globale di una pandemia, segnando irreversibilmente non solo le nostre biografie ma anche la nostra storia collettiva.
br. Il volume si propone di approfondire, attraverso l'apporto di studiosi provenienti da diversi Paesi, le molteplici questioni di ordine etico, giuridico ed economico poste dalla repentina diffusione dell'epidemia da Covid-19. Attraverso un proficuo confronto di tipo interdisciplinare, l'intento è stato quello di analizzare le ragioni che hanno impedito, nella fase più critica della pandemia, un'efficace risposta da parte dei sistemi sanitari, nonostante i significativi progressi compiuti dalla scienza epidemiologica. Nell'evidenziare le fragilità degli apparati preposti alla prevenzione e cura delle patologie che ne sono derivate, tale emergenza ha poi rappresentato una sorta di lente di ingrandimento delle inadeguatezze strutturali che hanno favorito la diffusione del virus e l'approfondimento dei divari sociali. Alla pari di qualunque altro evento traumatico che interrompe il normale incedere della vita di relazione, la crisi sanitaria ed economica che ne è derivata potrebbe comunque fornire valide motivazioni per una successiva ripartenza e rinnovamento delle nostre società.
br. Nicholas Christakis esplora tutte le implicazioni del vivere in un'epoca di pandemia. Un libro godibile come un romanzo in cui la forza dirompente di un virus mortale si scontra con un assetto sociale che si è evoluto nei secoli anche fronteggiando emergenze come questa.
br. Questo libro è il risultato di un lavoro investigativo durato circa due anni, ora finalmente a disposizione dei lettori, con dettagli esclusivi, testimonianze inedite e un racconto incalzante che somiglia in molti passaggi alla sceneggiatura di un film, tra fonti coperte, e-mail che nessuno avrebbe dovuto scoprire, dossier misteriosamente scomparsi, manovre diversive e colpi di scena. Report è da sempre la trasmissione che non piace al potere, l'inchiesta sulla pandemia fotografa alla perfezione il perché. Quattro puntate, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo finendo sulle prime pagine dei principali giornali internazionali e rivelando un groviglio di interessi, complicità, negligenze e coperture istituzionali di altissimo livello. La grande inchiesta di Report sulla pandemia restituisce anche il fuoriscena dell'indagine, gli appostamenti, le interviste negate, le tecniche investigative e la determinazione degli autori, insieme a Sigfrido Ranucci, nel non mollare mai, seguendo fino in fondo la pista del piano pandemico, l'intuizione da cui tutto ha avuto inizio. In questa storia si muovono colletti bianchi, dirigenti ministeriali, alti funzionari dell'Oms, ricercatori sconosciuti che improvvisamente, grazie a Report, hanno loro malgrado una vasta esposizione mediatica, magistrati impegnati a cercare le responsabilità nella gestione della pandemia ma anche personaggi in prima linea nella grande partita dei vaccini, che nasconde conflitti d'interessi che non possono essere taciuti. Ampio spazio è dedicato all'oggi, al nuovissimo piano pandemico allestito in fretta e furia dai dirigenti della Salute. Un occhio è puntato alle lezioni apprese per prepararci al futuro, sempre grazie a un lavoro investigativo sul campo e al racconto di quella che a tutti gli effetti è un'altra emergenza sanitaria mondiale, l'antibiotico-resistenza. Non possiamo, di nuovo, farci trovare impreparati. Prefazione di Sigfrido Ranucci.
brossura
br. La pandemia da Covid-19 ha radicalmente modificato il nostro modo di vivere. Abbiamo dovuto osservare misure di isolamento e distanziamento sociale che mai avremmo pensato di adottare. Molte attività sono state sospese, ridotte o trasformate, con gravi ripercussioni sull'economia e sulla qualità di vita. I profondi e inaspettati cambiamenti, vissuti in un clima di ansia e paura, hanno funzionato da lente di ingrandimento attraverso cui interrogarci, anche al di là dell'emergenza, sul valore stesso dell'esistenza. È nata così l'esigenza di un dialogo interdisciplinare che ci aiuti a comprendere non solo quale sia la strada migliore per uscire da una situazione di emergenza, ma anche a porre le basi per costruire una società che eviti di ripetere scelte che, come si è visto, se errate, possono avere conseguenze drammatiche. Il libro raccoglie valutazioni e riflessioni di studiosi appartenenti a varie aree, dall'etica alla psicoanalisi, dalla filosofia alla medicina, dall'ecologia alle scienze della comunicazione. Tra i temi affrontati: le relazioni con gli altri e tra le diverse generazioni, i problemi dell'ambiente e il mondo animale, i fenomeni della globalizzazione, l'etica della comunicazione, il ruolo della scienza e il difficile dialogo con la politica.