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190219668ABerlin:, Karger., 1902. Gr.8°. 458 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Erstausgabe. Einband mit Gebrauchsspuren, Titel mit überstrichenem Eigentumsvermerk, Klammerbindung ein wenig angerostet, 1 Doppelseite locker, sonst innen in gutem Zustand.
Erstausgabe. Gr.8°. 458 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband mit Gebrauchsspuren, Titel mit überstrichenem Eigentumsvermerk, Klammerbindung ein wenig angerostet, 1 Doppelseite locker, sonst innen in gutem Zustand. Erstausgabe. - Garrison/Morton 4792. - Autor war Professorder Neurologie an der Universität Hamburg. Mit 42 Textabbildungen, auf der Dedicationsseite montierte Fotokopie mit dem Lebenslauf des Autors, Sachregister.
19606045BKiel:, Lipsius & Tischer., 1960. 90 S. Original Kart. m. Deckeltitel. Einband leicht berieben, hs. Hrsg.-Widmung a. Deckeltitel, Vortitel minimal stockfleckig, insges. gut erhalten (II). (=Schriftenreihe der Nordwestdeutschen Dermatologischen Gesellschaft. Im Auftrage der Gesellschaft hrsg. v. H.-E. Kleine
90 S. Original Kart. m. Deckeltitel. (=Schriftenreihe der Nordwestdeutschen Dermatologischen Gesellschaft. Im Auftrage der Gesellschaft hrsg. v. H.-E. Kleine-Natrop u. G. Wagner. Heft 6). Einband leicht berieben, hs. Hrsg.-Widmung a. Deckeltitel, Vortitel minimal stockfleckig, insges. gut erhalten (II). Der Autor, (1483?-1553), Sproß einer alten vornehmen Patrizierfamilie, war in seinem Wirken fast gleich groß als Arzt, Humanist, Philosoph, Astronom und Dichter. Sein ärztlicher Ruhm war zu seinen Lebzeiten weit über die Grenzen seiner Heimat gedrungen. Dieses Gedicht ist ein Verdienst um die Medizin und die Kulturgeschichte: es ist der erste wissenschaftlich haltbare Erklärungsversuch der Lehre von der Ansteckung und brachte dem Autor einen dauernden Ehrenplatz in der Geschichte der Medizin ein. Das Gedicht erschien erstmalig im August 1530 in Verona. - Mit einer Tafelabb. nach einem Porträt des Autors und einer dat. sign. hs. Widmung des Hrsg. auf dem Deckeltitel.
ORD-1865Thèse. Bordeaux. Gounouilhou. 1919. In-8 br.40pp. (2).
In 8, pp. 16. Br. ed. Estr. da: Gazzetta toscana dlle scienze medico - fisiche. Anno V. Num. 3. Perorazione della necessita' dello studio dei morbi epidemici.
Legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi dorati sul dorso, piatti marmorizzati; 8vo, cm12.5x19.5, pp VIII 343 (1). Lievi segni del tempo sulla legatura, piccola menda al verso del margine interno del frontespizio, sparse fioriture; complessivamente discreto esemplare, completo e genuinamente conservato. Primo tratto scientifico di Alessandro Riberi, nativo dell’alta Val Maira e protagonista della vita scientifica e civile del Piemonte ottocentesco, fondatore e riformatore di istituzioni sanitarie accademiche, civili e militari, medico di corte, pioniere in patria dell’uso dell’anestesia. L’autore tratta delle infezioni ospedaliere e dell’erisipela sulla base delle osservazioni raccolte durante il servizio all’Ospedale di San Giovanni a Torino e della letteratura preesistente, della quale raccoglie numerosi riferimenti. First edition of Riberi’s first scientific treatise, dealing with hospital infections, necrotizing fasciitis and eryspelas. Octavo, half leather, some foxing, a mend on title page verso.
In 4° (24x18 cm); 38, (2) pp. Senza brossura ma non slegati. In buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione rara. Importante discorso dedicato alla diagnostica medica precoce e corretta in presenza di epidemie o di mali sintomatici, del grande medico parmense Giacomo Tommasini (Parma, 2 luglio 1768 - 26 novembre 1846). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista "Nuova Dottrina Medica Italiana", che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente "borgo Giacomo"), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. In buone-ottime condizioni di conservazione.
2012125055Frankfurt am Main: Verlag für Polizeiwissenschaft Prof. Dr. Clemens Lorei, 2012. 779 S. ; 21 x 14,5 cm ; kart. ;
148 pages, illustrated, appendix, references and further reading, index, some hiliting of text, (Health and Disease Series ; Book 2). eng
Library sticker to spine, inside cover and FEP, stamp to FEP, pocket to inside cover, library name written on page block. Ex - Library
Library sticker to spine and title page. Stamps to Catalogue page and page block. Text and illustrations clean, tight and bright. What makes us ill? How do we know what makes us ill? Biologists, doctors, statisticians, sociologists and historians all study health and disease. This book describes the basic methods of investigation used by all these professional, and shows how they are related and how they differ. The book works through examples such as diabetes and spina bifida to demonstrate how the causation of disease can be studied at many different levels - from microscopic processes within body cells to large-scale matters like the relationships between different groups of people in society. The aim is to provide readers with a critical understanding of the ways in which our knowledge of health and disease was arrived at, and to show how knowledge from various disciplines can fit together to provide a full picture of health and disease in our world. Minor rubbing / wear to page block edge of front cover. Ex Library Usual Stamps
br. Questo saggio esplora ampiamente e nella forma scientificamente più aggiornata la storia delle malattie epidemiche che hanno colpito il mondo, l'impatto sulle popolazioni e i costi in termini di vite umane. L'Autore spiega come i focolai infettivi di massa, dalla Morte Nera alla più recente Sars, abbiano inciso sulle società del passato e le abbiano plasmate in maniera significativa. In uno stile chiaro e accessibile, sorretto da una vena comparativa, Snowden illustra i modi in cui le malattie non hanno solo influenzato la scienza medica e la salute, ma hanno anche reindirizzato i percorsi di arte, religione, storia intellettuale e delle guerre. Questo libro è dunque un'indagine multidisciplinare della storia medica e sociale delle principali epidemie emerse nel corso della storia. Molti i temi affrontati, quali l'evoluzione della terapia medica, la letteratura sulla peste, la povertà, l'ambiente e l'isteria di massa. Oltre a fornire una prospettiva storica su malattie come il vaiolo, il colera e la tubercolosi, Snowden esamina le ricadute di recenti epidemie come l'HIV/AIDS, la SARS e l'Ebola e la questione della preparazione del mondo alla prossima generazione di malattie. Questa edizione è aggiornata all'insorgere del Covid-19 nel mondo e, in particolare, all'evolversi della pandemia in Italia, dove l'Autore si trovava al momento del lockdown generale del marzo 2020.
199080915Springer, Berlin 1990. VI, 197 pp. with Figures, Groß 8°, Original-Karton (Softcover), Bibliotheks-Exemplar (ordnungsgemäß entwidmet) mit Rückenschild, Stempel auf Titel, insgesamt gutes und innen sauberes Exemplar,
D/w is slightly grubby, fep has been removed, otherwise contents clean, tight and bright. Ex - library with minimal stamps. Ex - Library
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA. VOLUME MAI SFOGLIATO. Nel corso del processo evolutivo che ha coinvolto la medicina degli ultimi vent'anni di fronte alle sollecitazioni della tecnologia, è emersa la necessità che le conclusioni dell'osservazione medica debbano riferirsi a modelli quantitativi per poter essere confrontati ed essere quindi messi a disposizione della collettività per gli opportuni provvedimenti di programmazione e organizzazione dei servizi. È emersa pertanto la necessità che questa quantificazione – sostenuta imperiosamente anche dall'evoluzione delle scienze dell'informazione – si configuri in una metodologia propria e affatto specifica. La statistica medica è la disciplina che offre questa metodologia. Questo testo nasce proprio dall'esigenza di poter disporre di un manuale che offra – allo studente come al medico impegnato nella ricerca – gli strumenti essenziali per un approccio quantitativo alla medicina. Il primo – conformemente alle istanze del nuovo curriculum di studi di Medicina e chirurgia – potrà così far uso di uno strumento didattico sintetico ma completo; al secondo potrà far comodo disporre agevolmente di modelli e di schemi applicativi di ricerca. Descrizione bibliografica Titolo: Statistica medica. Le basi quantitative della ricerca biomedica Autore: Ferdinando Di Orio Editore: Roma: Carocci, 1988 Edizione: 3 ristampa Lunghezza: 304 pagine; 23 cm ISBN: 884301076X, 9788843010769 Collana: Volume 40 di Università Soggetti: Statistica sanitaria, Medicina, Epidemiologia, Manuali, Scienze applicate, Biometria, Ricerca, Analisi, Campionatura, Test, Inferenza, Libri fuori catalogo, Teorie, Osservazioni cliniche, Epistemologia, Metodi, Clinica, Diagnostica, Informatica, Didattica, Letteratura medica, Health statistics, Medicine, Epidemiology, Manuals, Applied sciences, Biometrics, Research, Analysis, Sampling, Inference, Out-of-print books, Theories, Clinical observations, Epistemology, Methods, Clinic, Diagnostics, Informatics, Didactics, Medical literature Indice Prefazione Ringraziamenti Introduzione Parte prima. I problemi emergenti nella ricerca biomedica 1. L'approccio epidemiologico e clinico-sperimentale 1.1. Le problematiche dell'indagine epidemiologica 1.2. I problemi della sperimentazione e della ricerca clinica 1.3. La microanalisi statistica in medicina Nota bibliografica 2. Programmazione e valutazione dei servizi sanitari 2.1. Il modello di programmazione sanitaria 2.2. Il piano sanitario nazionale 2.3. Pianificazione e organizzazione della salute 2.4. Il distretto di base 2.5. Impostazione di un Sistema informativo per la programmazione 2.6. Il processo di valutazione 2.7. La misura dell'efficacia 2.8. La misura dell'efficienza 2.9. Il sistema degli indicatori 2.10. Il controllo economico della gestione ospedaliera Nota bibliografica 3. L'approccio informatico alle problematiche biomediche 3.1. Le basi concettuali dell'informatica 3.2. Gli strumenti dell'informatica 3.3. La gestione dei dati medici 3.4. Applicazioni statistiche 3.5. La diagnosi automatica Nota bibliografica Parte seconda. Gli strumenti statistici nella medicina quantitativa 4. Razionalizzazione, descrizione e quantificazione dei fenomeni biomedici 4.1. Il fenomeno collettivo 4.2. Caratteri qualitativi e quantitativi 4.3. Le rilevazioni statistiche 4.4. Frequenza e intensità 4.5. Ampiezza di classe e densità di frequenza 4.6. Le distribuzioni statistiche 4.7. La variabile statistica 4.8. L'elaborazione dei dati 5. La rappresentazione grafica e analitica dei fenomeni 5.1. La rappresentazione grafica 5.2. La rappresentazione analitica 5.3. Interpolazione, perequazione ed estrapolazione 6. La sintesi dei dati 6.1. I valori medi 6.2. La media aritmetica 6.3. La media geometrica e la media armonica 6.4. La mediana e i quantici 6.5. La moda 7. La variabilità dei dati 7.1. La variabilità 7.2. Il campo di variazione 7.3. Lo scostamento semplice medio 7.4. Lo scarto quadratico medio e la varianza 7.5. Gli indici di variabilità relativi 8. I fenomeni probabilistici 8.1. Evento e spazio degli eventi 8.2. La misura della probabilità 8.3. Principi fondamentali del calcolo delle probabilità 8.4. La legge empirica del caso 8.5. La variabile casuale 8.6. Distribuzioni teoriche di probabilità 9. L'inferenza statistica 9.1. Principi dell'inferenza 9.2. Il campione casuale e l'universo dei campioni 9.3. La stima dei parametri 9.4. La dimensione 'ottima' del campione 9.5. La verifica delle ipotesi 10. Test parametrici e non parametrici 10.1. L'uso dei test nella verifica delle ipotesi 10.2. Verifica delle ipotesi su un campione: test sulla media 10.3. Verifica delle ipotesi su un campione: test sulla frequenza 10.4. Verifica delle ipotesi su due campioni: test sulla differenza tra le medie 10.5. Verifica delle ipotesi su due campioni: test sulla differenza tra due frequenze 10.6. Verifica delle ipotesi su più di due campioni 11. La ricerca delle relazioni tra i fenomeni 11.1. La regressione 11.2. La retta di regressione 11.3. La correlazione 12. La relazione tra variabili biologiche: il dosaggio 12.1. Il dosaggio diretto 12.2. Il dosaggio indiretto con risposte quantali 12.3. Il dosaggio indiretto per rette parallele 12.4. Il dosaggio indiretto per rette convergenti (o per rapporto di inclinazione) Nota bibliografica della parte seconda Appendice. Tabelle statistiche Indice analitico
brossura Questo libro, punto di riferimento in ambito internazionale, nasce dall'intento di rendere disponibili ai ricercatori e ai professionisti, che si occupano di scienze della vita, il pensiero e il linguaggio della statistica, esposti in maniera matematicamente semplice e con diretto riferimento al trattamento dei dati clinici. L'obiettivo è quello di fornire gli strumenti teorici e metodologici che permettono la comprensione e la lettura critica delle evidenze scientifiche descritte con l'uso della statistica. Sono trattati tutti i principali argomenti connessi con la raccolta dei dati e la loro analisi in ambito medico: dalla progettazione degli esperimenti alla stima della dimensione campionaria, dalla presentazione dei dati in forma grafica alle tecniche di inferenza statistica, dai dati di mortalità alla scelta del metodo statistico. La nuova edizione, interamente rivista e ampliata, è aggiornata alle più recenti innovazioni nella metodologia statistica. Il testo è arricchito da esempi attuali e spiegazioni dettagliate, che lo rendono più adeguato rispetto ai bisogni della ricerca medica moderna. Nuovi argomenti sono l'analisi dei tempi all'evento, la meta-analisi, i metodi per trattare i dati mancanti e l'approccio Bayesiano. I dati forniti negli esempi e negli esercizi (tutti corredati dalle relative soluzioni) sono reali e provengono da ricerche svolte dall'autore, da consulenze statistiche o dalla letteratura medica.
30100aafBern, Stämpfli, 1903, gr. in-8°, 82 S., Bibl.-Stempel, Original-Broschüre.
br. Quando torniamo a casa, siamo diversi da come appariamo in pubblico. Tra le mura domestiche, sveliamo tutte le nostre paure e insicurezze. Durante la quarantena, abbiamo scoperto lati di noi prima sconosciuti, e rispolverato passioni messe da parte nel corso della vita. Intrappolati, o veramente liberi di essere noi stessi? "Squaranteno!" racconta, sotto forma di diario, l'esperienza di isolamento che ha accomunato milioni di persone in tutto il mondo.
19791249949Göttingen : Verlag für Med. Psychologie im Verl. Vandenhoeck u. Ruprecht, 1979. 201 S. ; 24 cm kart.
In 8° (23×15 cm); 137, (3) pp. Brossura editoriale gialla con titolo entro cornice xilografica al piatto anteriore. Piccolissimo ed ininfluente alone al margine superiore bianco delle ultime pagine e per il resto esemplare in ottime condizioni di conservazione. Dedica autografa di Auriti al frontespizio. A pagina 91 nota manoscritta dallo stesso Auriti. Prima rara edizione in volume singolo, due soli esemplari censiti in ICCU, del noto medico napoletano Giuseppe Auriti. L’opera descrive minuziosamente la malattia, la sua cura e le complicazioni legate all’infezione partendo da un’epidemia che si sviluppò nel territorio napoletano nel 1867. Prima edizione in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\RAV\0335582.
ill., br. Guardando indietro, a distanza di quasi due anni, possiamo chiederci quale spazio alla parola e al pensiero dei ragazzi è stato dato, quanto ci siamo rivolti a quella parte vitale che chiedeva di emergere e contrastare i vissuti drammatici con i quali abbiamo fatto i conti. Un saggio che raccoglie i pensieri e le emozioni maturate, e forse mai espresse, dagli adolescenti costretti alla solitudine durante la pandemia. Fra le pagine anche splendidi scatti fotografici che ben esprimono tali pensieri. L'adolescenza come seconda nascita, come luogo e tempo del cambiamento, della separazione, del conflitto, della costruzione della propria identità, dell'energia, delle relazioni; è sembrata scivolare in basso nell'agenda delle priorità che bisognava affrontare durante la pandemia. Il lavoro di questa pubblicazione non ha la pretesa di trovare risposte definitive, ma consente un formidabile spazio di espressione emotiva del proprio punto di vista, una voce diretta senza mediazione o interpretazione da parte degli adulti, un prezioso racconto dei propri vissuti e del proprio modo di affrontare le difficoltà.