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brossura Cosa ha provocato la pandemia del Covid-19 sullo sport più popolare e praticato in Italia e nel mondo? In questo libro, il primo per l'autore, Samuele Pilò descrive la situazione vissuta dagli atleti e dagli sportivi più numerosi. I cambiamenti e i danni che l'emergenza sanitaria ha provocato dentro questo sport vanno ad aggravarsi su un settore che già presentava grosse crepe. I periodi dei lockdown, i centri sportivi chiusi, le competizioni interrotte, la crisi economica del settore, la ripresa, il contagio, gli stadi vuoti, le condizioni dei calciatori e degli allenatori professionisti e dilettanti e dei più piccoli sono tutti aspetti che hanno caratterizzato questo periodo, iniziato dal lontano mese di marzo 2020 e tuttora in corso. L'arco temporale analizzato e discusso in questo libro va da marzo 2020 a maggio 2021. Il testo si distingue per le parti narrate costruendo un po' la 'storia' di quest'ultimo periodo sportivo, per gli argomenti scientifici spiegati a tutti, e per quelli inerenti al settore del calcio italiano tra le analisi, le riflessioni e le critiche.
ill., br. I nonni senza abbracci racconta il punto di vista e le emozioni vissute durante questi mesi di emergenza da Covid19 dalle persone che, senza dubbio, rappresentano la memoria storica del nostro Paese. In che modo hanno reagito i nostri nonni, i pensionati della Penisola, alla pandemia, alla paura dei contagi, alle preoccupazioni per i loro cari, alla solitudine sono riflessioni al centro delle interviste che la giornalista e scrittrice Simona Merlo ha organizzato e "narrato" sotto forma di aneddoti, storie autobiografiche, spaccati fotografici della società di oggi e di ieri. Questo lungo anno "sospeso e surreale" ha fatto sì che tra i pensionati Cna di Siena, una dopo l'altra, venissero registrate le voci di chi ha vissuto la II Guerra Mondiale e ha ricostruito l'Italia e che, con la consapevolezza delle esperienze subite sulla propria pelle, rivelasse il buio che si cela dietro parole come "coprifuoco", "guerra", "nemico", "fame".
br. Siamo partiti il 5 gennaio con una crociera giro del mondo, che doveva portarci ad attraversare tutti gli oceani e a fare tappe in America Latina, Polinesia, Australia ma soprattutto in Asia, dove erano previsti tutti i Paesi delle coste orientali, Giappone, Cina, Hong Kong, Corea, Taiwan, Vietnam, Malesia, Singapore. Saremmo rientrati in Europa via India, Oman e canale di Suez. Delle esperienze del nostro viaggio avevamo deciso di scrivere attraverso dei dialoghi fra il geografo (Claude) e l'economista ambientale (Mercedes). E così è stato per la prima parte delle nostre cronache. Ma avevamo fatto i conti senza un ospite inatteso: il Covid-19, che già quando ci trovavamo nell'Atlantico e in America Latina ha cominciato a rincorrerci; infatti poco dopo ci è stato comunicato che la parte asiatica del viaggio sarebbe stata annullata e che sarebbe stata sostituita da fermate nell'Oceano indiano. E le nostre cronache hanno iniziato a cambiare per raccontare di questo inseguimento. Intanto il viaggio proseguiva nel Pacifico, dove il virus ancora non c'era, verso l'Australia e Nuova Zelanda, che sono state le ultime nostre destinazioni. Giunti ad Albany infatti ci è stato annunciato che tutti i porti erano chiusi e che di fatto il nostro giro del mondo era finito. A partire da quel momento abbiamo iniziato a "filosofare" sui panorami marini che ci erano offerti dalla nostra straordinaria crociera senza sbarchi e con l'incubo del virus. Altri testi commentavano invece gli avvenimenti in Europa e nei nostri due Paesi. Ripubblichiamo le nostre cronache nell'ordine in cui sono state scritte. Giudicherete voi lettori se siamo riusciti a interessarvi: per noi è stata una esperienza tanto più attraente quanto del tutto inattesa.
Mm 205x265 Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, xv + 334 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Nella più grave crisi sanitaria dal dopoguerra ad oggi, i bambini e gli adolescenti sono spariti dal dibattito pubblico. Quali sono le conseguenze psicologiche che una quarantena in stato permanente di ansia ha provocato su di loro e sulla percezione del futuro? In questo saggio di denuncia la pedagogista di Wired lancia l'allarme su una narrazione tossica che ha riportato i minori a quel ruolo di "piccoli adulti" che si pensava scomparso con l'avvento della pedagogia del '900. Molto presto si capirà che gli 8 milioni di bambini e ragazzi tra gli 0 e i 15 anni, finiranno per pagarne le conseguenze più dure. Bambini e i ragazzi sono stati un effetto collaterale dell'epidemia di coronavirus: primi a subire gli effetti del lock down (le scuole sono state le prime a chiudere), ultimi a rientrare nella normalità scolastica e dello svago con i coetanei. A loro è stato chiesto uno sforzo enorme: abbandonare abitudini, rituali, bisogni e sicurezze per salvare gli altri. Uno sforzo che hanno portato avanti senza lamentarsi e subendone, silenziosamente, le conseguenze.
Hardcover. Govt.Ref.Lib.Copy. Hardly Used. Library sticker on spine and FEP; library stamp on FEP, half-title page and title page; text tight and bright Used
brossura Durante i lunghi mesi di sofferenza del cosiddetto lockdown, mosso dalla volontà di superare il senso di scissione, Luigi A. De Caro ha composto di getto questo saggio. Con argomentazioni stringenti ma aperte al dibattito, Homo homini unctor pone in questione la ratio del confinamento in casa: non si vieta direttamente il contatto ravvicinato con altri, ma si decide di tagliare alla radice la possibilità di contagio, criminalizzando addirittura chi esce. È l'imposizione, arbitraria, di un nuovo ordinamento sociale ove l'uomo viene ridotto a untore per l'altro uomo.
(Lipsia, Gleditsch, 1771) estratto con copertina posticcia muta, pp. 212/223 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Paris, G. Steinheil, 1886, in-8, bella legatura coeva in mz. pelle con dorso a 4 nervi, impressioni a secco negli scomparti, titolo oro al dorso, piatti e sguardie in carta marmorizzata, pp. XI, 356, (4). Con 12 cartine e 4 grafici in 12 tavv. in fine al volume. L'epidemia del 1884-87, iniziata a Marsiglia e Tolone, si diffuse anche in Italia specie in Sicilia e a Napoli: tanto che nel 1885 fu emanata dal Regno unitario una speciale "legge per Napoli". Edizione originale.
World Health Organization Regional Office for Europe, Copenhagen - WHO Regional Publications, European Series, no. 37 - Introduction 1 23,5x15,5 cm., in brossura, pp. X, 496, alcune figure nel testo, grafici e tabelle, prima edizione, in lingua inglese, piccolissima mancanza al margine superiore della copertina, ma buon esemplare. Firma di appartenenza.
Ex-library: labels, writing, ink stamp on FEP. Cover slightly faded and bumped at corners. Some small marks on cover and endpapers; contents otherwise clean, sound, and bright throughout. Ex-Library
Paperback. Ex-library. Library stickers to spine and half title page. Text is clean, tight and bright. Used
br. Incastrati tra la minaccia di un virus invisibile, da un lato, e quella di rigurgiti di mai sopita smania bellicista, dall'altro, viviamo ore di impaurito disorientamento, cercando risposte in improbabili soluzioni scientiste, foriere spesso di minacce ancora peggiori. Prima tra tutte la tentazione di rafforzare l'intelligenza umana con quella "artificiale", in un rapporto uomo-macchina che può arrivare persino a compromettere la capacità di distinguere tra il "bene" e il "male", privilegiando l'utilitaristico rispetto all'etico, la scienza e la conoscenza rispetto alla sapienza. Di tutto questo e d'altro ci occuperemo con queste pagine, in buona compagnia. Qui una sola "urgente" premura: «L'errore più radicale nell'epoca moderna è quello di ritenere l'esigenza religiosa dello spirito umano come espressione del sentimento e della fantasia, oppure prodotto di una contingenza storica, mentre in quella esigenza gli esseri umani si rivelano per quello che sono: esseri creati da Dio e per Dio.» (Giovanni XXIII, "Mater et Magistra") Tanto più in un mondo in balìa di turbolenze epocali che ne mettono a rischio le possibilità stesse di sussistenza.
ril. La gestione della pandemia di Covid-19 lascerà un'impronta minacciosa e duratura sul futuro dell'umanità, al di là degli aspetti sanitari. In questo libro Diego Fusaro, filosofo del "pensare altrimenti" e celebre voce fuori dal coro nel dibattito italiano, mostra come l'emergenza sia diventata un vero e proprio metodo di governo. Il potere sfrutta la paura del contagio per ristrutturare in senso oligarchico e autoritario tanto la società quanto l'economia e la politica. Mentre diritti e libertà fondamentali vengono sospesi. Le classi dominanti hanno approfittato dell'emergenza epidemiologica per accelerare tutti i processi già avviati nella globalizzazione capitalistica: il superamento delle già fragili democrazie parlamentari, la neutralizzazione del dissenso, la riorganizzazione autoritaria dei rapporti di forza, la distruzione programmatica delle classi lavoratrici e dei ceti medi all'ombra dei signori della finanza e dei colossi dell'e-commerce e del web.
br. "Gli italiani in quarantena. Quaderni da un "carcere"" collettivo è un libro particolare, scritto in un momento unico e difficile della nostra storia. Si basa su una ricerca fatta a marzo e aprile del 2020, quando l'Italia era costretta al confinamento domestico. Ma è anche un prodotto di quell'esperienza. Raccoglie, infatti, le riflessioni di oltre centotrenta persone sulla loro inedita e straniante condizione di lockdown e, allo stesso tempo, quelle di tre sociologi che, insieme a tutti gli italiani, stavano vivendo quel momento. Sullo sfondo di questo racconto, c'è un Paese che non si è mai fermato, nemmeno nei giorni più difficili. Il libro offre una significativa incursione nelle attività quotidiane, nell'esperienza dello smart working e della vita affettiva di giovani e meno giovani, costretti in pochi istanti a ridisegnare i confini della propria esistenza. Emerge così una riflessione sociologica su quanto è successo ma, soprattutto, lo spaccato di un Paese vero, disorientato, ma anche consapevole e resiliente.
brossura Quando la prima ondata di COVID-19 colpisce buona parte del centro-nord Italia, due medici di Mantova, Giuseppe De Donno e Massimo Franchini, in assenza di terapie per fronteggiarlo, mettono a punto una cura utilizzando gli anticorpi delle persone guarite dal COVID. Nasce, sull'asse Mantova-Pavia, la plasmaterapia, che in poco tempo diviene il trattamento contro il COVID più utilizzato al mondo. Francesco, Diego e Pamela sono solo alcuni dei pazienti guariti grazie al plasma iperimmune. Le loro storie - fatte di disperazione, ma anche di coraggio - catapultano il lettore nel buio di quel periodo. La luce, però, c'è sempre: c'è nel lavoro del personale ospedaliero, in chi si è dato alla medicina, nella solidarietà dimostrata, nelle amicizie nate nel reparto, nell'affetto e nella stima professionale che legano Franchini e De Donno. Il loro lavoro di ricerca è il conduttore di questo libro, che si muove tra numerosi episodi, noti e meno noti, fino al tragico epilogo. Massimo Franchini permette al lettore di scoprire cosa sia il plasma iperimmune e come sia andata realmente la sperimentazione in Italia e nel mondo. E si rivolge soprattutto a chi desidera ricordare il dottor De Donno attraverso il racconto delle sue qualità umane e professionali.
brossura «Questo lavoro nasce per il covid ma è utile per molto altro. Esiste attualmente un vuoto nella prevenzione e nella terapia domiciliare da iniziare ai primi sintomi di questa nuova infezione (covid-19). Questo, a mio avviso, sta determinando la perdita di vite umane nonché il sovraccarico del Sistema Sanitario. Per colmare questo vuoto ho deciso di mettere a disposizione della comunità il mio modo di fare medicina, in scienza, coscienza ed esperienza. Volutamente ho realizzato un lavoro utile per chiunque ma costruito anche per soddisfare le esigenze di quelli che "Dottore ma le cose che mi dice sono scientifiche?". Ho fatto un'ampia revisione della letteratura medica proprio perché esiste molta confusione ed una disinformazione, a volte forzata, riguardo le evidenze scientifiche sull'utilità della fitoterapia, delle vitamine e delle molecole biologiche. Le indicazioni pratiche proposte sono utili per la prevenzione ed il trattamento domiciliare del SARS-CoV-2 e di tutte le infezioni respiratorie, ma sono altresì importantissimi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, cronico-degenerative e metaboliche, le quali determinano purtroppo la più alta percentuale di mortalità nei paesi industrializzati.» (l'autore)
brossura «Questo lavoro nasce per il covid ma è utile per molto altro. Esiste attualmente un vuoto nella prevenzione e nella terapia domiciliare da iniziare ai primi sintomi di questa nuova infezione (covid-19). Questo, a mio avviso, sta determinando la perdita di vite umane nonché il sovraccarico del Sistema Sanitario. Per colmare questo vuoto ho deciso di mettere a disposizione della comunità il mio modo di fare medicina, in scienza, coscienza ed esperienza. Volutamente ho realizzato un lavoro utile per chiunque ma costruito anche per soddisfare le esigenze di quelli che "Dottore ma le cose che mi dice sono scientifiche?". Ho fatto un'ampia revisione della letteratura medica proprio perché esiste molta confusione ed una disinformazione, a volte forzata, riguardo le evidenze scientifiche sull'utilità della fitoterapia, delle vitamine e delle molecole biologiche. Le indicazioni pratiche proposte sono utili per la prevenzione ed il trattamento domiciliare del SARS-CoV-2 e di tutte le infezioni respiratorie, ma sono altresì importantissimi per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, cronico-degenerative e metaboliche, le quali determinano purtroppo la più alta percentuale di mortalità nei paesi industrializzati.» (l'autore)
Ex - library book with no dust jacket. Sticker to spine and lower left of front cover. Stamp with catalogue information filled in inside front cover. Lending history sheet and sticker on FEP. Stamp on corners of page block. Book is in extremely good clean condition with very few signs of use or age. Ex - Library
br. Il 2020 sarà ricordato come l'anno della pandemia. Il flagello ha terrorizzato l'umanità rendendo sempre più concreto lo spettro dell'estinzione, che da tempo aleggia su un pianeta devastato dal punto di vista ambientale, politico, psichico ed emotivo. Non sappiamo quello che ci aspetta, ma di certo il mondo che verrà fuori dall'emergenza sarà radicalmente diverso da quello che conoscevamo. Dobbiamo prepararci a vivere nell'incubo? Oppure nella tragedia sta anche l'opportunità di costruire un futuro desiderabile? In parte diario personale scritto in piena quarantena, in parte meditazione politica e filosofica, "Fenomenologia della fine" è il racconto teso, disperato ma anche autoironico di uno dei principali pensatori italiani, qui alle prese con la «soglia» che tutti noi siamo fatalmente destinati ad attraversare.
In 4° (24×17,5 cm); 122 pp. Bella legatura coeva in piena pelle marmorizzata con dorso a 4 nervi e titolo e ricchi fregi in oro ai tasselli, cornice con doppio filetto a secco ai piatti. Tagli spruzzati in rosso. Xilografia al frontespizio. Iniziali xilografiche. Due pagine con leggerissima brunitura e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione, due soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante scritto del noto medico originario di Perarolo (Belluno), Giovanni della Bona (anche Dalla Bona o Bona; Perarolo, 8 settembre 1712 – Padova, 28 dicembre 1786). “Nel 1768 presentava ai Riformatori dell’università di Padova, affinché fosse trasmesso al magistrato della Sanità, un memoriale in cui chiedeva l’incarico di dirigere per la città la pratica della vaccinazione antivaiolosa. Ottenutolo, pubblicava nel 1769 a Padova l’Esortazione all’innesto del vaiolo, opera indirizzata ai sopraprovveditori e provveditori alla Sanità di Venezia, affinché la pubblica autorità lo aiutasse a diffondere l’uso della vaccinazione antivaiolosa. L’opera tendeva a sottolineare il carattere permanentemente immunizzante della metodica e la sua totale mancanza di complicazioni letali.”. L’autore “Fu avviato alla vita ecclesiastica e, sotto la guida del parroco del suo paese, venne indirizzato verso gli ordini minori. Si trasferì poi a Padova per attendere agli studi superiori ma, dopo la morte del padre, abbandonò il chiericato per dedicarsi agli studi medici. Frequentò quindi l’università di Padova (e in particolare le lezioni di Alessandro Knips Macoppe), uscendone laureato nel 1735. Fu tirocinante per ben dodici anni, quindi si stabilì nel Veronese per esercitare la professione. Vi trascorse nove anni di intensa attività, dai quali scaturirono il suo primo studio: L’uso e l’abuso del caffè. Dissertazione storico-fisico-medica, pubblicato nel 1751 e poi riedito nel 1760 “con aggiunte massime intorno la cioccolata ed i rosoli”. Si tratta di un’opera per alcuni versi interessante, in quanto vi venivano formulate conclusioni ancor oggi valide; d’altro canto, nel complesso non emergeva nel panorama della letteratura medica in quanto si trattava, di fatto, un’esercitazione accademica. Nel 1754 diede alle stampe la Dissertazione teorico-pratica dell’utilità del salasso nel vaiuolo nella quale confutava la teoria secondo la quale il salasso avrebbe impedito l’insorgere di eruzioni cutanee nel vaiolo. Del 1757 è l’Historia aliquot curationum mercurio sublimato corrodenti perfectarum, in cui riportava i risultati della somministrazione di preparati a base di bicloruro di mercurio come antiluetici. In questo lavoro il Della Bona sottolineava come le cure dovevano essere adeguate alla costituzione, al temperamento e alla sensibilità del paziente e attaccava quei medici che somministravano medicinali senza le dovute accortezze. In questo periodo andò gradualmente ad acquisire una certa fama e finalmente, nel 1764, fu chiamato a coprire la cattedra della facoltà di medicina dell’ateneo patavino, rimasta vacante dopo la morte di Knips Macoppe. L’incarico comprendeva anche la direzione del reparto di medicina pratica presso l’ospedale della città. Nello stesso periodo continuò a redigere nuove pubblicazioni: nel 1765 usciva la seconda edizione del Tractatus de scorbuto (già pubblicato nel 1761) e nel 1766 venivano stampate le Observationes medicae ad praxim in nosocomio ostendendam anno 1765, praemissa oratione prima in gymnasio habita. Importanti furono i suoi contributi alla terapia china-china, con i quali confutò lo scetticismo dell’opinione comune e anche degli stessi medici e rivalutò tecniche cadute in disuso. Le sue tesi assunsero maggior credito quando curo alcuni pazienti illustri quali Guglielmo Enrico di Hannover e il generale Spaar. Nel 1768 ottenne dal magistrato alla Sanità di dirigere il programma di vaccinazione antivaiolosa per la città di Padova. L’anno successivo pubblicò l’Esortazione all’innesto del vaiolo, indirizzata ai componenti della stessa magistratura perché lo aiutassero a diffondere l’uso della vaccinazione. Di carattere ruvido e assai caparbio, continuò la sua attività anche in età avanzata, nonostante nel 1784 fosse stato vittima di un colpo apoplettico. Morì in seguito a un secondo attacco dello stesso male.”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Cfr.: Blake 107; Wellcome II, 197; vgl. Hirsch/Hübotter II, 214.
Text is clean, clear and bright throughout. 'BMJ Reading Room' stamps on title page. Cover shows some light marking. Ex-Library
Ex-library. Sticker on front cover and on FEP. Lending history sheet on FEP, stamps inside front cover, and catalogue information in pen on an initial page. Book is in very good clean condition with few signs of wear. Ex-Library