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ORD-13924Poëme provençal en quatre chants dédié à cette Cité et à la ville de Lorgues. En mémoire de leurs anciennes et fraternelles relations. Toulon. Castex. 1873. Gd in-8 (14,2 x 22,8cm) br., couverture imprimée, 56 pages. Couverture très abîmée avec manque de papier et traces d'humidité sans perte de texte, exemplaire à grandes marges, peut être relié. Rare.
ORD-18409Draguignan. Latil. 1889. In-8 (170 x 251 mm) broché, couverture saumon imprimée, 79 pages. Qq. rousseurs claires mais bon exemplaire. Très rare.
ill., br. Il crescente impatto umano su ecosistemi e la continua distruzione degli spazi naturali costringe molti animali selvatici, portatori di malattie pericolose, a trovarsi a stretto contatto con l'uomo. Quando un virus effettua un salto di specie da un portatore animale agli esseri umani (spillover), quel virus ha vinto la lotteria. Ora ha una popolazione di oltre 7 miliardi di individui attraverso cui può diffondersi! Sappiamo, con certezza, che altre crisi possono sopraggiungere (sanitarie, economiche, umanitarie) dovute al cambiamento climatico e ai suoi effetti: l'inesorabile aumento delle temperature ci porterà malattie infettive tipiche dei climi più caldi o ancora del tutto sconosciute, rischiando di farci ripiombare in nuove epidemie. In questo scenario irrompe il ruolo dell'agricoltura: nella tutela della biodiversità e nella garanzia dell'accesso al cibo. Purtroppo, l'agricoltura spregiudicata ha deforestato: ha portato in grandi concentrazioni urbane ciò che doveva stare in mezzo a una foresta ed ha aumentato il rischio zoonotico degli spillover. La soluzione? Può essere trovata solo in un completo ripensamento della nostra relazione con la natura: promuovere un'agricoltura rispettosa dell'ambiente, proteggere la biodiversità, fermare la crisi climatica, frenare la distruzione delle foreste e ridurre il consumo di risorse.
ORD-5219(Épidémie de 1905). Toulouse. Privat. 1906. In-8 (16,2 x 24,8cm) bradel dos et coins toile violine, couverture imprimée conservée, 119pp., papier bruni. Bel envoi à Paul Edouard Privat.
189819087BParis:, Carré & Naud., 1898. 4° (ca. 27,3 x 20 cm). 217 S. Bibliotheks-Halbleinwand der Zeit. Einband berieben, Gebrauchsspuren, etwas stiockfleckig, insgesamt noch gut erhalten.
4° (ca. 27,3 x 20 cm). 217 S. Bibliotheks-Halbleinwand der Zeit. Einband berieben, Gebrauchsspuren, etwas stiockfleckig, insgesamt noch gut erhalten. Ausführliche Monographie zu Carrionische Krankheit, auch Bartonella, bzw. Verruga peruiana, hervorgerufen durch die Sandfliege, der Autor war Prof. der Medizin in Lima, Ehrendoktor der med. Fac. u. corresp. Mitgl. der Anatom. Soc. v. Paris. - Mit einem Frontispiz-Porträt in Holzstich von Daniel A. Carrion. Mit 12 Textfiguren und 10 Tafeln, teils farbig, teils doppelblattgroß.
ORD-8340La dernière page de leur histoire. Thèse. Saumur. Girouard et Richou. 1930. In-8 br. 63pp.
ORD-3361Etude Clinique et Thérapeutique. Vigot. 1911. In-8 br. 32pp.
br. Questo libro è il risultato di un lavoro investigativo durato circa due anni, ora finalmente a disposizione dei lettori, con dettagli esclusivi, testimonianze inedite e un racconto incalzante che somiglia in molti passaggi alla sceneggiatura di un film, tra fonti coperte, e-mail che nessuno avrebbe dovuto scoprire, dossier misteriosamente scomparsi, manovre diversive e colpi di scena. Report è da sempre la trasmissione che non piace al potere, l'inchiesta sulla pandemia fotografa alla perfezione il perché. Quattro puntate, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo finendo sulle prime pagine dei principali giornali internazionali e rivelando un groviglio di interessi, complicità, negligenze e coperture istituzionali di altissimo livello. La grande inchiesta di Report sulla pandemia restituisce anche il fuoriscena dell'indagine, gli appostamenti, le interviste negate, le tecniche investigative e la determinazione degli autori, insieme a Sigfrido Ranucci, nel non mollare mai, seguendo fino in fondo la pista del piano pandemico, l'intuizione da cui tutto ha avuto inizio. In questa storia si muovono colletti bianchi, dirigenti ministeriali, alti funzionari dell'Oms, ricercatori sconosciuti che improvvisamente, grazie a Report, hanno loro malgrado una vasta esposizione mediatica, magistrati impegnati a cercare le responsabilità nella gestione della pandemia ma anche personaggi in prima linea nella grande partita dei vaccini, che nasconde conflitti d'interessi che non possono essere taciuti. Ampio spazio è dedicato all'oggi, al nuovissimo piano pandemico allestito in fretta e furia dai dirigenti della Salute. Un occhio è puntato alle lezioni apprese per prepararci al futuro, sempre grazie a un lavoro investigativo sul campo e al racconto di quella che a tutti gli effetti è un'altra emergenza sanitaria mondiale, l'antibiotico-resistenza. Non possiamo, di nuovo, farci trovare impreparati. Prefazione di Sigfrido Ranucci.
ill., br. Le nostre aziende sanitarie sono in grado di affrontare una maxiemergenza? La pandemia da COVID-19 che ha travolto improvvisamente l'intero pianeta e che nessuno, apparentemente, aveva previsto, ha messo in luce la fragilità dell'intero Sistema Sanitario Nazionale del nostro Paese. l manuale presenta il metodo SISmax, uno strumento di pianificazione applicabile a molteplici contesti e fondato sulla mitigazione del rischio in ambito clinico. Il metodo è stato dapprima testato in ambito anestesiologico, successivamente in emergenza sanitaria territoriale e in Maxiemergenza sanitaria. Completa l'analisi una raccolta di saggi che approfondiscono vari aspetti implicati in una potenziale Maxiemergenza, dall'epidemiologia alla comunicazione. La Fondazione Italia in Salute, che si prefigge di sostenere e rafforzare la tutela del diritto alla salute e la cultura della prevenzione, ha coordinato la stesura di questo manuale che può diventare uno strumento indispensabile per la redazione dei piani di Maxiemergenza (PEIMAF e PEIVAC) e per la gestione e organizzazione dei grandi eventi.
br. Nicholas Christakis esplora tutte le implicazioni del vivere in un'epoca di pandemia. Un libro godibile come un romanzo in cui la forza dirompente di un virus mortale si scontra con un assetto sociale che si è evoluto nei secoli anche fronteggiando emergenze come questa.
33478ENSP, 1994. Format 16x24 cm, broche, 86 pages. Etat neuf.
ORD-16530Montpellier. Grollier. 1883. In-4 (156 x 224m) broché, tiré d'un recueil factice dont seul le 1er plat de couverture a été conservé, 43, (1) pages. Chiffres de pagination du recueil d'origine, à l'encre en coins de feuilles. Bon état. Hommage de l'auteur.
33180Strasbourg, Derivaux 1868, 220x140mm, 126pages, broché.
br. Un pamphlet che, nella patria dell'Illuminismo, in questo drammatico momento storico, ha messo in moto grandi discussioni e polemiche. Il testo è il risultato di lunghe conversazioni avute dalla filosofa Barbara Stiegler con colleghi, ricercatori, studenti, cittadini, amici, nei primi nove mesi di questa Pandemia per cercare di elaborare tutti insieme la comprensione di quello che c'era capitato, che ci stava capitando di vivere. Immersi nel continente mentale della Pandemia che ostacola le critiche e che uccide il risveglio delle aspirazioni democratiche, le nostre menti sono come occupate. Piuttosto che tacere per paura di aggiungere polemiche alla confusione, il dovere degli accademici e dei cittadini è di rendere di nuovo possibile la discussione scientifica e di trattarla nello spazio pubblico. "Lavorando insieme, qui e ora, aprendo le nostre istituzioni a tutti i cittadini che, come noi, sono convinti che la conoscenza non debba essere capitalizzata ma sviluppata insieme e nel confronto conflittuale dei punti di vista, potremmo forse contribuire a rendere questa 'pandemia', ma anche la salute e il futuro della vita, non ciò che sospende, ma ciò che fa appello alla democrazia."
br. La pandemia da Covid-19 ha radicalmente modificato il nostro modo di vivere. Abbiamo dovuto osservare misure di isolamento e distanziamento sociale che mai avremmo pensato di adottare. Molte attività sono state sospese, ridotte o trasformate, con gravi ripercussioni sull'economia e sulla qualità di vita. I profondi e inaspettati cambiamenti, vissuti in un clima di ansia e paura, hanno funzionato da lente di ingrandimento attraverso cui interrogarci, anche al di là dell'emergenza, sul valore stesso dell'esistenza. È nata così l'esigenza di un dialogo interdisciplinare che ci aiuti a comprendere non solo quale sia la strada migliore per uscire da una situazione di emergenza, ma anche a porre le basi per costruire una società che eviti di ripetere scelte che, come si è visto, se errate, possono avere conseguenze drammatiche. Il libro raccoglie valutazioni e riflessioni di studiosi appartenenti a varie aree, dall'etica alla psicoanalisi, dalla filosofia alla medicina, dall'ecologia alle scienze della comunicazione. Tra i temi affrontati: le relazioni con gli altri e tra le diverse generazioni, i problemi dell'ambiente e il mondo animale, i fenomeni della globalizzazione, l'etica della comunicazione, il ruolo della scienza e il difficile dialogo con la politica.
ORD-835Thèse. Montpellier. Imprimerie Centrale du Midi. 1892. In-8 (155 x 240mm) broché, couverture imprimée, 56 pages. Couverture lgt abîmée.
br. "L'infinito errore" rivela la storia segreta della pandemia, una versione che le fonti ufficiali non ci hanno mai, ancora, raccontato. Grazie a testimonianze e informazioni inedite - tra cui l'analisi di oltre diecimila documenti e l'accesso alle banche dati che registrano l'identità genetica dei virus - questa inchiesta ripercorre l'intero viaggio compiuto dal coronavirus: dalle grotte infestate di pipistrelli ai laboratori cinesi dove i nuovi agenti patogeni sono stati studiati in collaborazione con i centri di ricerca americani, australiani e francesi, fino alle nostre città, ai nostri ospedali, alle nostre vite e alle nostre vittime. Un libro che evidenzia in modo inconfutabile gli errori e le responsabilità che hanno portato alla nuova Chernobyl mondiale: con una ricostruzione minuziosa, Gatti svela esperimenti militari segreti, gli insufficienti standard di sicurezza di molti laboratori di regime, le bugie dell'Oms sui legami di questo virus con le precedenti epidemie di Sars. Fino a rivelare gli scandali di casa nostra che hanno contribuito a fare dell'Italia il trampolino dell'infezione in Europa, tra ritardi e cancellazioni di forniture di mascherine e ventilatori polmonari, errori nei lockdown e le troppe scelte sciagurate che hanno disarmato l'impegno coraggioso dei tanti operatori sanitari al fronte. Fabrizio Gatti, in un'indagine durata più di un anno sulla pandemia che ha sconvolto il mondo, dimostra come la debolezza della politica, gli interessi dell'economia e la forza strategica della Cina abbiano aperto la strada alla diffusione del virus. Il libro descrive nei minimi dettagli la catena di errori commessa dagli scienziati e dai governi che avevano il dovere di prevenire e fermare la trasmissione del contagio.
br. Un racconto semplice e senza filtri, senza censure, senza polemiche sterili. Solo cronaca reale di quello che è successo, e nel momento in cui accadeva, nell'ospedale di Bergamo e nell'animo degli operatori sanitari che rilasciavano brevi confessioni davanti alla macchinetta del caffè, in brevissimi attimi di pausa. Parole che non solo raccontano, ma teletrasportano il lettore direttamente nei corridoi del pronto soccorso in quei giorni di cupa sofferenza e di morte. Un piccolo diario denso che non racconta solo una storia, ma rappresenta quella di tutti gli infermieri e i medici in prima linea durante l'emergenza Covid-19.
brossura Il primo libro abbraccia il tema dell'impresa culturale e creativa in tutte le sfaccettature e declinazioni. Che tu sia già un esperto, oppure un appassionato che si approccia per la prima volta alla materia in maniera sistematica, questo libro è il supporto giusto. Troverai il settore culturale e creativo analizzato prima dal punto di vista normativo-legislativo, per poi entrare nel vivo della gestione degli spazi culturali e delle attività molteplici che in essi si svolgono. L'impresa culturale e creativa. Legislazione e management pre e post Covid è una guida completa e aggiornata per chi vuole intraprendere questo mestiere in qualità di manager o imprenditore: un vero e proprio vademecum di suggerimenti operativi su come immaginare, costruire, fondare e dirigere la tua impresa culturale. Il volume è corredato di testi introduttivi di Salvatore Nastasi, Paolo Zampini, Giorgio Battistelli, Luca Pirolo.
br. Il Covid-19 è stato un "fatto sociale globale" di cui non abbiamo ancora valutato, neppure in minima parte, gli effetti sulle persone, le comunità, le organizzazioni. Abbiamo vissuto quasi due anni in un mondo rovesciato, rivoluzionando i nostri stili di vita. Nuovi oggetti (mascherine, igienizzatori, guanti) sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana. Nuove modalità di interazione digitale sono divenute forme comunicative abituali in ambiti affettivi, lavorativi, scolastici. Nuove modalità di consumo sono esplose: si pensi solo alla consegna a domicilio. E purtroppo emergeranno nel futuro prossimo nuove forme di povertà e di disagio sociale legate agli effetti della pandemia. In questo contesto, il volume mostra, sulla base di riflessioni teoriche sostenute da ricerche sul campo, alcuni di questi sviluppi e tendenze, costruendo il contesto per interventi di supporto alle persone e di contrasto agli effetti negativi. Specificatamente, il testo approfondisce le seguenti "aree": Policy, Anziani, Adulti, Giovani e Comunicazioni. Queste tematiche sono affrontate con uno sguardo critico, ma con un'attitudine costruttiva, utilizzando solide e sofisticate strumentazioni sociologiche.
br. Il volume raccoglie una serie di ricerche, condotte in un decennio, sulla produzione epidemiologica di Giovan Filippo Ingrassia (1510-1580). La tesi di fondo è che le teorie sulla eziogenesi dei morbi erano già mature nello scienziato siciliano già dai primi anni '50 del XVI secolo, cioè ancor prima di ricoprire l'incarico di protomedico del regno, allorquando dovette affrontare un'epidemia che colpì Palermo. Nella determinazione delle cause epidemiche Ingrassia guarda, come i suoi predecessori, anche a quelle cosmiche, ma le pone in secondo piano rispetto a quelle materiali, le uniche su cui può agire la medicina. Il volume comprende anche la Parte Quinta dell'Informatione, pubblicata dal protomedico in occasione della recidiva del 1577 e preceduta da un saggio introduttivo, e completa in questo modo la riedizione completa dell'opera più famosa di Ingrassia.
Padova, Stab. P. Prosperini, 1880, in-8, copertina fittizia, pp. 14, (2). Con 12 tabelle statistiche su due tavv. piegate in fine (per il confronto con le epidemie del 1860, 1868, 1874). Estratto con firma d'appartenenza: Bruno Emmert, Arco.
br. "L'epidemia cinese di Wuhan e la pandemia globale da Covid-19" del noto virologo Giulio Tarro, Edizioni Helicon, tratta il tema dell'ultima pandemia da un punto di vista assolutamente innovativo. Con la competenza scientifica che lo contraddistingue, Tarro analizza l'origine dell'epidemia, la gestione dell'emergenza e del lockdown, le problematiche relative ai vaccini, in un testo discorsivo e divulgativo, di sicuro interesse per il grande pubblico.
br. Il volume si propone di approfondire, attraverso l'apporto di studiosi provenienti da diversi Paesi, le molteplici questioni di ordine etico, giuridico ed economico poste dalla repentina diffusione dell'epidemia da Covid-19. Attraverso un proficuo confronto di tipo interdisciplinare, l'intento è stato quello di analizzare le ragioni che hanno impedito, nella fase più critica della pandemia, un'efficace risposta da parte dei sistemi sanitari, nonostante i significativi progressi compiuti dalla scienza epidemiologica. Nell'evidenziare le fragilità degli apparati preposti alla prevenzione e cura delle patologie che ne sono derivate, tale emergenza ha poi rappresentato una sorta di lente di ingrandimento delle inadeguatezze strutturali che hanno favorito la diffusione del virus e l'approfondimento dei divari sociali. Alla pari di qualunque altro evento traumatico che interrompe il normale incedere della vita di relazione, la crisi sanitaria ed economica che ne è derivata potrebbe comunque fornire valide motivazioni per una successiva ripartenza e rinnovamento delle nostre società.