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In 8, pp. 147 + (4) con molte foto in b/n n.t. Legatura edit. in p. tela. Interessante e raro catalogo dell'Officina Ortopedica dell'Istituto Rizzoli di Bologna, non datato ma risalente agli anni Venti, specializzato in protesi, corsetti, apparecchi per paralitici, carrelli per deambulazione, ecc... Ricco apparato iconografico. Davis, Dreyfuss, 'The finest instruments ever made: a bibliography of medical, dental, optical, and pharmaceutical company trade literature, 1700-1939', p. 275.
Bologna, Timeo, 2006, due volumi in-4to (cm. 30,5 x 22) legatura cartonato editoriale, pp. 1057 riccamente illustrate in nero e a colori . In ottimo stato di conservazione.
Bologna, Tip. Governativa della Volpe e del Sassi, 1856. PRIMA rarissima edizione. Francesco Rizzoli (Milano, 1809 - Bologna, 1880) è stato un chirurgo e medico italiano considerato uno dei padri dell’ortopedia moderna. Inventò e perfezionò strumenti riguardanti l’arte della salute. Ideò un forcipe uncinato, costruito dalla ditta Fratelli Lollini. La tecnica di applicazione del forcipe prevedeva l’inserimento nell’utero della valva sinistra, poi di quella destra e il loro successivo congiungimento a livello della chiusura. In 8vo (cm. 21); copertina originale; pp. 12. Axs
In 8 grande, pp. 507 + (3) con 3 tavv. f.t. inc. all'acq. Legatura in mz. tl. novecentesca (conservata la br. edit. del I fascicolo). Annata completa della rivista scientifica fondata e diretta da Gaspare Brugnatelli formata da sei fascicoli bimestrali con numerazione continua. Fra i contributi: Dubbi che il veleno della vipera non agisca sul sangue esposti dal medesimo; Ricerche sull'efficacia del santonico nella cura delle febbri intermittenti; Processo per ottenere lo zucchero delle barbabietole o bietole; Della calvezza ereditaria; Osservazioni sulla tromba galvanica; Dell'idruro di tellurio; Nuovi mezzi di supplire alla china; Osservazioni sopra le sanguisughe; Estratto di un Discorso Meteorologico sopra gli aeroliti; Fatti per servire allo studio della polvere a cannone; Dell'influenza dell'elettricita' sulle secrezioni animali; Descrizione di un feto deforme nato in Camerino; Osservazione sopra il felice esito avuto di un rarissimo slogamento posteriore e inferiore del femore sinistro; Memoria sopra i mordenti impiegati nella tintoria; ecc...
In 19 x 28, pp. (8) + da 533 a 664 con 3 grandi tavole in litografia piu' volte ripiegate. Brossura editoriale con danni riparati. Fascicolo delle Memorie della Societa' medico - chirurgica di Bologna interamente dedicato a questo importante studio letto nelle sedute del 1 settembre e 1 ottobre 1840 e considerate una pietra miliare della ortopedia italiana. Alla base dei suoi studi v'era la chirurgia sperimentale e l'anatomia patologica sui cadaveri. Il suo metodo consisteva nel provocare lussazioni nei cadaveri, e poi studiare in termini anatomo - patologici muscoli, legamenti e capsula articolare in modo da comprendere gli ostacoli che si opponevano alla riduzione. '...per quanto concerne la patologia dei femore, nella magistrale monografia <em>Memorie di chirurgia sperimentale sulle lussazioni traumatiche del femore</em>, Bologna 1841, il F., sulla scorta delle osservazioni anatomopatologiche in corso di lussazioni provocate sperimentalmente, pote' distinguere con precisione fra quanto concerne la frattura da una parte e la lussazione del collo del femore dall'altra...'. Fabbri, nato a S. Michele in Bosco, presso Bologna, divenne medico a 20 anni. Si occupo' in particolare di ostetricia e e ortopedia, occupo' diverse cattedre, tra queste Bologna e Camerino. Particolarmente originali i suoi apporti in campo ortopedico, in particolare per quanto riguarda le lussazioni del pollice e le patologie del femore
In 8°. Pagine 365; 404; 464. Rilegatura in mezza pelle d'epoca con titoli in oro al dorso e piatti marmorizzati. Alcune fioriture e bruniture. Stato di conservazione buono. Raro trattato ottocentesco di chirurgia, con all'interno molte illustrazioni relative ad interventi e strumenti chirurgici.
In-4 gr. (mm. 360x252), mz. pelle coeva, filetti e tit. oro al dorso, pp. XIX,173, frontespizio in rosso e nero, testo in latino e greco, con 1 tav. inc. in rame f.t. che riporta “Specimina scripturae Codicis Nicetae in Bibliotheca Medicea”. "Edizione originale". Interessante raccolta di testi di ortopedia, che rivelano una straordinaria conoscenza della struttura anatomica soprattutto nella composizione ossea, a cura dell’importante medico e letterato toscano Antonio Cocchi (1695-1758). Vi figurano: “Nicetae collectio artis chirurgicae et plurium veterum medicorum libris.. exscripsit ex membranis Mediceis Florentini - Sorani Ephesii De Signis fracturarum - Oribasii Pergameni Collectionis Medicinalis, septuaginta librorum, quadragesimus sextus De Fracturis; quadragesimus septimus De Articulis excidentibus”. Cfr. Brunet,II,1687: “Très belle édition” - Wellcome,II, p. 363. Esemplare marginoso, su carta distinta, ben conservato.
Due volumi in-16, pp. (15) 434, (4)- (2) 380 (5) con 69 tavole incise in rame, distribuite tra i due tomi. Legature in piena pelle coeva, titoli su tasselli ai dorsi, tagli rossi. Interessante lavoro del celebre chirurgo francese dove egli illustra gli strumenti più moderni ed il loro uso. L'opera, dedicata tanto ai colleghi quanto ai fabbricanti degli stessi, illustra con grande dettaglio i ferri per i molteplici usi, ed in particolare per l'uso ortopedico. Non è stato possibile stabilire perché tutti gli esemplari confrontati di questa seconda edizione manchino del secondo volume e quindi di 32 tavole rispetto al presente, che è completo. Ex libris araldico settecentesco con il nome di Gioseffo Grossatesta. Cuffie abilmente restaurate. Ottimo stato. . .
4 voll. in 8 grande, pp. 407 + (1b) + XII + (1) con 16 tavv. f.t. inc. all'acq.; 403 + (1b) + IX + (1) con 20 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui alcune rip.; 412 + XV + (1) con 19 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui alcune rip.; 389 + (1) con 8 tavv. f.t. inc. all'acq. Lievi mancanze ai d. Sporadiche fioriture e gore. Tarletto al marg. int. delle ultime 100 cc. e alle tavv. del II vol. senza lesione del testo. Legatura in cart. coeva. Rarissima raccolta completa di questa rivista scientifica bolognese pubblicata da Annesio Nobili fra 1817 e 1823. La rivista prosegui' poi il suo corso di uscite con diverso editore, Marsigli, sempre a Bologna, e diversa denominazione, 'Nuova collezione d'opuscoli scientifici', con due volumi pubblicati fra 1824 e 1825. Molti furono gli argomenti trattati: fisica, matematica, chimica, agraria, botanica, geologia, zoologia, anatomia umana, anatomia patologica, fisiologia, patologia, chirurgia, medicina pratica, ostetricia. Fra i saggi si segnalano: Lavania Giuniore, Sull'inclinazione dell'utero gravido, Mondini, Osservazioni sul nero pigmento dell'occhio, Magistrini, Tentativo intorno ad un nuovo metodo di supplire all'azione del vento nella navigazione, Ferrarini, Sopra i metodi di preparare alcuni rimedi aurifici, Orioli, Lettere critiche sul mesmerismo altrimenti detto Magnetismo animale, Atti, Della utilita' delle macchine nella riduzione delle ossa lussate, Bertoloni, Sopra due specie di nuove piante italiane, Piante del Brasile descritte, Termanini, Della situazione del feto nell'utero, etc...