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Hardcover (no jacket). From the Wellcome Institute Library with their stamps on the FEP and copyright page. Edgeworn and faded exterior with bumped and frayed leading corners and spine ends. Minor marks and tanning on the page block and some pages. Binding a little visible on the title pages, otherwise sound with clear text and illustrations. CM Used
8vo., First Edition, with portrait frontispiece, photographs and maps in the text, and endpaper maps; olive cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
Hardcover without jacket in good condition. Edges, leading corners, and particularly spine ends are worn. Item is slightly cocked. Ex-library, with plate on front pastedown, label on FEP, and stamp on colophon. Label residue on spine face. Content is clear throughout. TS Ex-Library
No dust jacket. Hardcover. Second edition. Good condition. Several light marks on boards. Spine is somewhat bowed. Spine ends are a little worn and bumped. Leading corners are a little worn. One or two marks on page block. Contents are clean and clear. AF Used
124306aafBerne, Commission nationale suisse Justice et Paix, 1997, in-8vo, 54 p., brochure originale.
19167645ABJena, Gustav Fischer, 1916. 8°. XII, 710 S. Mit einigen zum Teil farb. Textillustr. Späterer Leinenband mit den Orig.-Umschlägen eingebunden.
38872Liège, Imprimerie H. Vaillant-Carmanne 1957, 240x160mm, 166pages, broché. Bon état.
18895216CBJena, Gustav Fischer, 1889. 8°. 28 S. Orig.-Broschur.
30593aafBerlin, Julius Springer, 1927, gr. in-8°, VI + 118 S., mit 14 Abbild., mit handschriftlicher Widmung von Otto (Naegeli) an seinem Brudert , Original-Leinenband. Schönes Exemplar. (Erstausgabe).
Stamp to FEP. General shelfwear. Text is clean, tight and bright. Wear and rubbing to DJ
From the 'Practical Methods in Electron Microscopy' series. Light wear to cover; contents clean, sound throughout. Bookplate and barcode inside cover; no other library markings. Used
brossura Il volume costituisce una monografia integrale dell'opera di S. A. Kauffman, uno dei padri della teoria della complessità biologica, in cui vengono sviluppati tutti gli aspetti del suo lungo cammino di ricerca, vale a dire, la teoria delle reti booleane autonome stocastiche, la teoria dell'auto-catalisi, il mistero dell'ontogenesi, la teoria dell'agente autonomo, il concetto di cicli di lavoro termodinamico, l'organizzazione propagantesi e la teoria dell'informazione istruttiva. Il testo, però, specialmente nella parte finale, descrive in modo dettagliato anche altre frontiere della biologia, ovverossia i nuovi scenari aperti dalla biologia sistemica, da un lato, e dalla genomica funzionale, dall'altro. Il volume, quindi, a partire dalle investigazioni scientifiche e dalle esplorazioni metodologiche di Kauffman, mette in luce il fatto che, oggi, la nuova sfida della teoria della complessità consiste nell'ambizioso progetto di elaborare una teoria dell'informazione a carattere semantico (una nuova teoria algoritmica) capace di interpretare il misterioso linguaggio della vita e quindi i processi profondi di autoorganizzazione.
br. La specie umana è stata sul punto di estinguersi? Può la genetica spiegare l'amore ossessivo di certe persone per i gatti? Perché nascono individui privi di impronte digitali e bambini con la coda? Che cosa possono dirci i geni sulla morte prematura del faraone Tutankhamon o sulla vicenda di Tsutomu Yamaguchi, il giapponese sopravvissuto a due esplosioni nucleari? Quale combinazione genetica creò le dita straordinariamente flessibili di Paganini? Con la consueta brillantezza e il peculiare gusto per l'aneddoto scientifico, Kean esplora queste e altre questioni, e ci mostra come da qualche parte, nel groviglio di filamenti della doppia elica, si trovino le risposte a molti misteri sugli esseri umani. La decifrazione del codice genetico non è stata facile, ma grazie a essa gli scienziati sono ora in grado di leggere le storie stupefacenti e vecchie di migliaia (o a volte milioni) di anni scritte nel nostro DNA. Come un antico oracolo che non ha ancora smesso di parlare, il DNA sa raccontarci le grandi saghe delle origini e dell'evoluzione della nostra specie, la più dominante che il nostro pianeta abbia conosciuto, e insieme le semplici storie individuali, dimostrando l'impatto decisivo che l'eredità genetica ha sul destino di ciascuno di noi. Ma non si pensi che il sequenziamento del genoma umano rappresenti un punto d'arrivo.
No dust jacket. Hardcover. Good condition. Boards are a little faded and have one or two scores and bumps. Small red mark on spine head. Spine ends and leading corners are a little worn and bumped. Hinges and edges of pastedowns and endpapers are faded. Label on FEP. Pages are clean, and the contents are clear. AF Used
aa. vv. La filiation des structures. , Presses Universitaires de France 1963, Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 196<br>
L'autore traccia le linee fondamentali dell'epigenetica ambientale o ECO-GENETICA, recuperandole dalle basi mediche tradizionali, tramandate da autori come Ippocrate, Galeno, Avicenna, Rhazes, Averroe e Charaka. Tali capostipiti delle dottrine scientifiche antiche, sono stati i pilastri del pensiero logico, filosofico e razionale della medicina, nei passati millenni e ispirano ancora oggi. La medicina moderna si è specializzata nel fornire interventi e strategie che hanno diretto rapporto con lo studio della patologia e, nel seguire questa scelta, lascia un ampio spazio ad altri metodi che andrebbero conosciuti e usati per scopi preventivi. Autori: Alberto Garoli.
1980ED082561980 137 p., num. figs, cloth. Library stamp.
200813065DALLOZ 2008 182 pages 17x1 4x23 4cm. 2008. Broché. 182 pages. Cet ouvrage collectif issu d'un séminaire interdisciplinaire d'experts explore le concept de 'généticisation' et ses implications éthiques juridiques et sociales. Il interroge notamment si le glissement de la génétique vers la généticisation entraîne une déresponsabilisation ou une menace pour les valeurs démocratiques et si les normes actuelles sont suffisantes pour encadrer les progrès de la génétique
In-8° gr. pp. XX-419 con 11 tav. a col. f.t. e 56 fig. n.t. Bross. edit. Dedica autografa dello Jucci all'interno.
1973VF057121973 xvi, 356 p., 132 figs, hardbound. Library stamps, else good copy.
1999ZN009391999 127 p., several figs, paperbound. Library stamps.
GUIDA 2007 421 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. I saggi raccolti in L'uomo e le macchine rappresentano il tentativo di recuperare la dimensione umana delle macchine, seguendone le tracce non solo attraverso la storia delle idee ma lungo la storia delle civiltà e fino alla preistoria, per poi tornare a guardare la contemporaneità da una prospettiva più ampia. In questo modo, anche i processi umani vengono rivisitati attraverso una chiave automatica e meccanica, in una riduzione dell'umano all'automatico. «Se è vero che in generale il fenomeno della macchina oggettiva sempre anche categorie proprie dell’autocomprensione umana, questo rispecchiamento, nell’ambito della modernità, diviene principio di un radicale autofraintendimento dell’uomo, che da luogo dei fini delle macchine, diviene egli stesso semplicemente una dinamica per niente finalizzata o finalizzata eteronomamente. L’autocomprensione macchinale dell’uomo, in altri termini, comporta l’alienazione degli scopi, ossia è immediatamente riduzione dell’umano all’automatico nell’accezione negativa del termine, una riduzione che non può rendere conto del senso, della volontà e della ragione, se non riducendoli a perturbabilità, condizionamento e conformazione determinata del meccanismo. E questo sviluppo, che culmina con l’affermazione in linea di principio e in linea di fatto dello homo ex machina, ha alla sua origine precisamente la cancellazione del dato di fatto elementare della machina ex homo». E’ intorno a questo progetto di un’antropologia storica della tecnica che si snodano e si articolano, ognuno entro la sua propria prospettiva, i saggi qui raccolti: intorno al tentativo di recuperare la dimensione propriamente umana del cosmo delle macchine, seguendone le tracce non solo attraverso la storia delle idee, ma lungo la storia delle civiltà e fino alla primissima preistoria, per poi tornare a guardare la contemporaneità da una prospettiva più ampia e cercare così di dipanare nel suo senso e nelle loro tendenze i processi di ridefinizione dell’umano che vi hanno luogo. INDICE Prefazione TEMI Il contributo della teoria delle macchine alle scienze della natura e dell’uomo, di Nicola Russo Sulla questione di una filosofia della tecnica, di Agostino Cera Coscienza, memoria e identità nell’orizzonte dell’intelligenza artificiale, di Alberto Giovanni Biuso La biofilosofia come nucleo del programma teorico dell’antropologia filosofica, di Joachim Fischer Fiducia nella tecnica. Sull’interfaccia uomo-macchina nella moderna tecnologia, di Bernhard Irrgang Le condizioni dell’umano, di Gianluca Giannini Per una definizione di biotecnologia, di Joaquin Mutchinick AUTORI E CORRENTI Il tramonto del tempo. La questione della tecnica in Ernst Jünger, di Pierandrea Amato Percorsi autentici nell’inautentico: note sull’evoluzione della ’Frage nach der Technik’ heideggeriana, di Simona Venezia Spettri della tecnica. Derrida: la tecnica e la vita, di Francesco Vitale La Macchina di Vetro. A partire dall’architettura tedesca tra Espressionismo e Neue Sachlichkeit, di Felice Masi The Myth of the Machine: Lewis Mumford e la storia della cultura come storia della tecnica, di Giulia Longo
Alfredo Guida, 2004 441 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Il saggio presenta le problematiche connesse al matrimonio con il metodo espositivo dei "casi" reali, esaminati e risolti alla luce delle recenti acquisizioni delle scienze umane e della nuova coscienza personalistica che in teologia si è sviluppata dopo il concilio ecumenico Vaticano II (1962-1965) e con gli insegnamenti di Giovanni Paolo II dal 1978 fino ad oggi
br. Nell'arco di alcuni decenni molte persone nei paesi sviluppati smetteranno di fare sesso a scopo riproduttivo. I futuri genitori potranno conoscere i dettagli genetici di un gruppo di embrioni, così da poterne scegliere uno o due per l'impianto, la gestazione e la nascita. Questa procedura sarà disponibile sul mercato, sarà sicura, e sarà perfettamente legale. In Questo libro Henry Greely descrive le rivoluzionarie tecnologie in campo biomedico che renderanno tale scenario una realtà concreta, e fa luce sui risvolti etici e legali con cui ci dovremo confrontare.
23 cm, pp. 410, numerose incisioni in nero, 30 tavole a colori, rilegatura editoriale in tela, titolo e decorazioni in oro e nero al piatto ed orso, cofanetto in cartoncino ricoperto da carta marmorizzata. Esemplare ottimo