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Anno 1940 incompleto, presenti due fascicoli, NN. 1 e 2, maggio, 3, agosto, rilegati in un unico volume, Vol. XL del periodico Journal of Genetics. Volume del 1940 in stato discreto, coperta in mezzatela con angoli, piatti marmorizzati, sul dorso caratteri dorati in bassorilievo e talloncino in carta con catalogazione bibliotecaria, bordo leggermente consumato, qualche ammaccatura, tracce di fioritura sparsa, cerniera appena allentata, tagli poco ambrati, quello di testa di colore bordeaux, pagine in buono stato, prime e ultime un po' ambrate. Il rilegatore ha mantenuto all'interno del volume il piatto anteriore originale del I.o fascicolo, in cartoncino, con catalogazione bibliotecaria manoscritta e timbro ex biblioteca. Presenta talloncino in carta con catalogazione bibliotecaria su foglio di guardia, timbro ex biblioteca sul margine di piede di alcune pagine; figure in nero in testo, tavole, in carta patinata, con illustrazioni in b. e n., fuori testo, una tavola fuori formato, ben piegata. Numero Pagine 509, numerazione delle pagine in sequenza USATO
Anno 1929 completo, composto da tre fascicoli, NN. 1, aprile, 2, agosto e 3 dicembre, rilegati in un unico volume, Volume XXI del periodico Journal of Genetics. Volume degli anni '20 del '900 in stato discreto, coperta non coeva in mezzatela con angoli, piatti marmorizzati, sul dorso caratteri dorati in bassorilievo, bordo poco sfregato, ammaccatura e strappetto, tracce di fioritura sparsa, tagli poco ambrati, quello di testa di colore bordeaux, pagine in buono stato, prime e ultime un po' ambrate. Il rilegatore ha mantenuto all'interno del volume il piatto anteriore originale del I.o fascicolo, in cartoncino, con catalogazione bibliotecaria manoscritta. Presenta figure in nero in testo, tavole, in carta patinata, con illustrazioni in b. e n. ed a colori, fuori testo. Numero Pagine 404, numerazione delle pagine in sequenza USATO
Anno 1930 incompleto, presenti i fascicoli NN. 1, settembre, 2, novembre e 3 dicembre, rilegati in un unico volume, Volume XXIII del periodico Journal of Genetics. Volume del 1930 in stato discreto, coperta non coeva in mezzatela con angoli, piatti marmorizzati, sul dorso caratteri dorati in bassorilievo, bordo poco sfregato, abrasioni, tracce di fioritura sparsa, tagli poco ambrati, quello di testa di colore bordeaux, pagine in buono stato, prime e ultime un po' ambrate, presenza di gora. Il rilegatore ha mantenuto all'interno del volume il piatto anteriore originale del I.o fascicolo, in cartoncino, con catalogazione bibliotecaria manoscritta. Presenta figure in nero in testo, tavole, in carta patinata, con illustrazioni in b. e n. ed a colori, fuori testo. Numero Pagine 508, numerazione delle pagine in sequenza USATO
Rilegatura rigida, in mezza tela, piatti cartonati, parzialmente ingialliti, con segni di usura ed alcuni danni ai bordi posteriori, dorso con titoli d'oro, adesivo collocazione, qualche abrasione, strappetto al piede, strappo e mancanza alla cima, pagine ingiallite ai bordi e con sporadica fioritura, con 29 tavole a colori ed in nero f.t., timbro di vecchia biblioteca regolarmente acquisita ai margini di alcune carte, fioritura ai tagli, di colore rosso quelli di testa. Numero pagine 414 USATO
93946Atelier National de Reproduction des Thèses, Thèse à la Carte, Université Paris III Sorbonne Nouvelle, 512 p., broché, bon état.
1985968931985 Nouvelles Editions OPTA - Opta N° 114 - 1985 - 1 vol in-8, cartonnage éditeur + jaquette illustrée - 430 pages - Exemplaire N° 1390 / 1500
QWA-13726Presses de la Renaissance, 2004, in-8 br. (15 x 24), 510 p., 16 planches photos n. et b. h.-t., bon état.
Kalmus Hans Kalmus Hans. La genetica. Bompiani 1953.. Milano, Bompiani 1953 italiano, in ottavo pp. 205 4836 Kalmus Hans. La genetica. Bompiani 1953. In-8. pp. 205. Brossura. Molto buono.
Hardcover and jacket. Very good: no significant wear; interior clean and sound. TS Used
Ireland, 1982, estratto cop. muta, pp. 341/356 con 5 fig. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1961100142664Panstwowe wydawnictwo naukowe 1961 in8. 1961. Broché.
1960100142668Sonderabdruck 1960 in8. 1960. Broché.
1969100142671Zoologisch botanischen gesellschaft 1969 in8. 1969. Agrafé.
1963NX043211963 232 p., 35 figs (mostly portraits), paperbound. Library stamps.
1963234586Ouvrières 1963 224 pages in8. 1963. Broché. 224 pages.
In 8° br. edit., pp. XVI, 388, (4). Coll. "Nuova biblioteca scientifica Einaudi - 10". Copia molto buona. (za3) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (za03)
200890573Institut Kishori Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 2008 Book condition, Etat : Bon broché, sous couverture imprimée éditeur bleue pour le tome 1, orange pour le tome 2, illustrée d'une hélice d'ADN grand In-8 2 vol. - 509 pages
19871081361987 Nouvelles éditions Opta, Collection CLA (Club du Livre d'Anticipation) N°11 - 1987 - In-8, reliure toilé bleue avec décor doré (comète) sur le premier plat, sous jaquette bleue illustrée, signet - 456 p. - Illustré de dessin originaux de Florence Magnin - Edition à tirage limité de 1500 exemplaires numérotés de 1 à 1500, ainsi que 30 exemplairesde collaborateurs notés HC - Exemplaire numéroté 001127/1500
1372372Paris: Chez Béchet Jeune, 1828 in-8, xvi-464 pages, 8 planches gravées hors texte (12 figures). Reliure basane brune, dos lisse orné, pièce de titre basane rouge, galeries de vers aux premiers et derniers ff., rousseurs, autrement bon exemplaire. 4 planches de tératogenèse représentent des montres humains et animaux.
199646969Belin , Débats Malicorne sur Sarthe, 72, Pays de la Loire, France 1996 Book condition, Etat : Très bon broché In-8 1 vol. - 128 pages
1933136493Fasquelle 1933 184 pages 19x12. 1933. Broché. 184 pages.
1937177547Fasquelle 1937 185 pages in12. 1937. Broché. 185 pages.
ill., br. A guidare la mano di Darwin mentre nel 1837 tracciava il primo schizzo del suo "albero della vita" c'era l'idea della discendenza delle specie da un antenato comune: idea audace, perché andava contro il dogma creazionista e stabiliva una continuità tra gli esseri umani e creature ben più primitive. Da allora l'albero filogenetico non ha fatto che espandersi. Ma il bello doveva ancora venire. E il bello, scopriamo grazie a David Quammen, è venuto negli anni Settanta con le scoperte di Carl Woese, che rivelano una realtà molto più complessa. L'albero della vita è più intricato di quello immaginato da Darwin, e forse non è neppure un albero. I geni non si spostano solo in senso verticale, da una generazione alla successiva, ma anche lateralmente, varcando i confini di specie, o passando da un regno a un altro, e creando degli ibridi. Alcuni sono entrati di traverso nella nostra linea di discendenza da fonti estranee e insospettate, in un "equivalente generico di trasfusione di sangue": sangue infetto, e tra i "donatori" ci sono gli Archaca, organismi primigeni che si nutrono di idrogeno e ammoniaca e vivono in luoghi infernali, come lo stomaco delle mucche e gli scarti acidi delle miniere. Gli archei sono dentro di noi, nella bocca, nell'intestino, e sono responsabili della creazione di superbatteri resistenti agli antibiotici. Le implicazioni teoriche e pratiche della rivoluzione messa in moto da Woese, a lungo docente di Microbiologia alla University of Illinois, faranno discutere il mondo della scienza per molti anni ancora - e di Woese, nonché degli altri protagonisti di questa epopea, Quammen lascia un ritratto che rimarrà impresso a lungo nella mente di chi leggerà questo libro.
br. Se tra mille altruisti nascesse un egoista, alla lunga sarebbe lui a vincere: tutti si prodigherebbero anche per il suo bene mentre lui non sprecherebbe le proprie energie per gli altri. Col tempo diventerebbe il più forte del suo gruppo e nella competizione per la vita trionferebbe, facendo più figli, che a loro volta erediterebbero il suo egoismo, propagandolo ulteriormente. L'altruismo si estinguerebbe in fretta dalla faccia della terra. Invece l'altruismo c'è, nell'uomo come negli animali. Come spiegare questo dilemma? David Sloan Wilson è il biologo che ha dato una risposta a questo antico rompicapo evoluzionistico (ma anche sociale e politico). Inutile e fuorviante concentrarsi sulla definizione di "altruismo": qui si parla in maniera non equivoca di azioni altruistiche e non di pensieri o sentimenti altruisti, ben difficili da definire. Un'azione è altruistica se non avvantaggia chi la compie (o addirittura lo danneggia) mentre avvantaggia chi la riceve. Per anni si è tentato di dare una spiegazione a questo comportamento apparentemente autolesionista negandone di fatto l'esistenza: un atto a prima vista altruista veniva analizzato dal punto di vista del gene (un gene "egoista", appunto), per mostrare che in realtà non è tale; vista con gli occhi del gene, la morte di un individuo può essere vantaggiosa se altre copie identiche dello stesso gene sopravviveranno , in altri individui...