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Kbhvn., 1819. Orig. marmoreret papbd. 97 pp., 1 stort håndkoloreret kobberstukket kort samt kobberstukket kort over Kulegnene. Med svag gennemgående skjold.
3 volumes de texte in-8, [4]-VIII-669 pages et 7 planches + [4]-685 et [4]-823 pages ; et un atlas in-8 de XVI pages et 224 planches demi-veau fauve, pièces de titre et de tomaison noires 1844-1847, 1844-1847, , 3 volumes de texte in-8, [4]-VIII-669 pages et 7 planches + [4]-685 et [4]-823 pages ; et un atlas in-8 de XVI pages et 224 planches, demi-veau fauve, pièces de titre et de tomaison noires, Première édition, rare, de cet ouvrage important. Le premier volume contient 5 planches dépliantes figurant les instruments utilisés en minéralogie et 2 planches représentant les propriétés optiques des cristaux et la polarisation lamellaire. Atlas de 224 planches imprimées recto-verso, représentant environ 1400 structures de cristaux. Bon exemplaire, malgré de légers frottements. Ingénieur et professeur à l'École des Mines de 1835 à 1848, Armand Dufrénoy (1792-1857) publia plus de 60 mémoires de géologie, cristallographie et minéralogie. Avec Élie de Beaumont et sous la direction de Brochant de Villiers, il est à l'origine de la première carte géologique moderne de la France (parue entre 1841 et 1878). L'ensemble de ses travaux lui permit de devenir membre de l'Académie des sciences en 1840 et d'être décoré de la médaille Wollaston, conjointement avec Élie de Beaumont, décernée par la Société géologique de Londres. Ward & Carozzi, n° 699. DSB IV, p. 218. Poggendorff I, 614
In-8 p. (mm. 200x188), mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso (restaur. per picc. manc.), pp. (6),XVI,231, con 3 tavv. incise in rame da P. A. Tardieu, più volte ripiegate f.t., che raffigurano: una carta topografica, antiche medaglie etrusche ed una specie particolare di ragno presente sull’Elba. "Prima edizione" di questa ampia e dettagliata descrizione dell’Isola. Interessanti anche le ultime 20 pp. dell’opera che contengono notizie sulle isole di: Pianosa, Monte Cristo, Giglio, Sardegna, Corsica, Capraia e Gorgona. Cfr. Pine-Coffin, p. 151 (per la traduzione inglese, Londra, 1814): “Based on the three visits to the island between 1801 and 1807. The original was published in Paris, 1808” - Brunet,Table,20211. Esemplare ben conservato.
In 4° (mm 260x200), pagg. XII, 46, (4), 4 carte geogr. ripieg. f.t. Non comune opera che descrive, come dice il titolo, pietre, minerali, fossili, miniere del Lazio con relativa ubicazione dei ritrovamenti sulle carte corografiche dei viaggi storico-naturali fatti dall`autore per le province di Patrimonio, Sabina, Lazio, Marittima, Campagna e per l`Agro Romano. Cartoncino moderno rosa. Discreto esemplare con alone, margine sup. corto, strappo rest. al frontesp.
In 4° antico (cm. 21,9×18,2); pp. [6], 558 + 3 TAVOLE in rame fuori testo, cioè l’antiporta (il Cristo risorto (“egò eimì tò A kai to Oméga”) tra cherubini sovrasta globi terrestri in 7 fasi, dalla “fondazione” (“katabolè”) del cosmo alla formazione dei continenti, alla fiammeggiante eruzione vulcanica generale fino al “compimento” (“tetélestai”), cioè alla trasformazione della terra in Sole + 2 tavole ripiegate (le Americhe con la California staccata dal continente, come si credette fino al 1706, a causa di un romanzo popolare spagnolo del 1510; un Rio delle Amazzoni da Nord verso Sud; e il vecchio mondo; con sistemi orografici sommari, ipotesi sulla profondità dei mari, i Poli incogniti e un continente a sud est dell’Indonesia) e con 16 FIGURE in 12 incisioni perlopiù a piena pagina (tra cui una con un mare contornato da monti e un’isola, e una che mostra diverse profondità del mare). Solida e genuina cartonatura coeva con legacci originali passanti alle cerniere, titolo manoscritto e due antiche etichette con cifra e sigle al dorso. La seconda parte “Libri duo posteriores de CONFLAGRATIONE MUNDI et FUTURO RERUM STATU“ ha un proprio occhiello a carta Y. Archaeologiae philosophicae” (che è una storia delle civiltà e delle filosofie e poi una cosmogonia) ha due propri occhielli alle carte ss2 e lll3. Frontespizio in rosso e nero con vignetta incisa al frontespizio (candela entro nicchia e paesaggio con agricoltori “Aliis inserviendo consumor”). Piccole macchie e alone al margine basso del frontespizio, se no fresco e immacolato ad ampi margini, nelle sue barbe. In fine 4 pagine di appendice sui Bramini indiani. Edizione completa del capolavoro di Thomas BURNET (Croft 1635 - Londra 1715), celebre teologo e cosmologo inglese. Il primo volume fu pubblicato nel 1681 in latino e nel 1684 in inglese, con il titolo di Sacred Theory of the Earth. Spiega i fenomeni geologici interpretando la Bibbia e cercando di armonizzarla con teorie emergenti, come quelle di Cartesio, Locke ecc.; in 4 libri (A. 1. De Diluvio, & Dissolutione Terrae. 2. De Tellure Primigenia & de Paradiso. B. De Conflagratione Mundi et de Futuro Rerum Statu. 3. De Conflagratione. 4. De Novis Coelis & Nova Terra ac de Beato Seculo sive de Mundo Renovato & Rerum omnium Consummatione) + Archaeologiae philosophicae” (1. storia delle civiltà e delle filosofie e 2. cosmogonia). Intrattenne una corrispondenza con Leibniz; nel 1680 inviò il manoscritto di quest’opera a Newton, che apprezzò l’interpretazione non letterale dei sei giorni della creazione e suggerì un impulso divino a un moto accelerato del globo fino all’attuale velocità di rotazione; e qualche obbiezione (R. S. Westfall, Newton. Vol. 1. P. 407). Alcune ipotesi (per es. la terra liscia solidificata emergente da un caos uniforme, cava e piena d’acqua, la Caduta dell’Uomo considerata come simbolica, spunti millenaristici ecc.) apparvero inaccettabili ai teologi suoi contemporanei e fu messa all’Indice dei Libri Proibiti nel 1739 (cfr. Mirella Pasini, Thomas Burnet. Una storia del mondo tra ragione, mito e rivelazione. Firenze, La Nuova Italia, 1981). Influenzò Coleridge. La catena montuosa della Luna “Dorsa Burnet” prese il nome da lui. Opera molto curiosa e particolarmente ricercata.
In-4° grande; pp. XVI, 228, legatura moderna in mezza pelle con angoli e tassello al dorso. Edizione originale di un classico della mineralogia e litologia siciliane; sono trattate anche le cave di marmo.
Ediz. originale. In-4°; pp. xxxii, 232, il testo è entro cornice a doppio filetto. Legatura coeva in cartonato colorato, tagli spruzzati in rosso.. Piccolo timbro di collezione al frontespizio. Giuseppe Lavini (1721-1793) canonico e letterato, espone in questa originale opera in versi il sistema di Newton relativo all’attrazione dei corpi e in particolar modo dei corpi celesti. L’opera si compone di una dedica a Vittorio Amedeo di Savoia, alcune lettere, la prefazione, 60 sonetti e le Annotazioni ai sonetti, che essendo in prosa contengono più estese spiegazioni scientifiche di geologia, cosmologia, geometria, vulcanologia ecc, e riferimenti ai maggiori scienziati tra cui Kircher, Keplero, Galilei. Chiude “l’Indice de capiversi de’ sonetti e di quello che trattano”, e “l’Indice delle materie notabili e degli autori citati”
London, University of London, 1842. 8vo. In contemporary half calf. In ""The London, Edinburgh, and Dublin Philosophical Magazine and Journal of Science"", Vol. XXI. July - December, entire volume offered. Spine with wear and lacking bits of the leather especially affecting front hinge. Leather brittle. Front hindge loose. Exlibris pasted on to pasted down front end-paper. Internally nice and clean. [Darwin's paper:] Pp. 180-88. [Entire volume: viii, 568 pp.].
(London, Richard and John E. Taylor, 1839). 4to. Without wrappers. Extracted from ""Philosophical Transactions of the Royal Society of London."", 1839, Part I. Pp. 39-81 and 2 plates. (1 engraved map and 1 lithographed plate). Both plates with a few brownspots.
Paris, Charles Chauvin, 1869. Folio-oblong (535 x 415 mm). In contemporary half calf with gilt lettering to spine. Extremities with wear and two paper-labels pasted on to front board. Very light soiling to first few leaves, otherwise internally fine and clean. 214 pp full page weather charts showing the weather from America to the Caspian Sea.
Kbhvn., Schulziske Officin, 1820. Orig. grønt glanspapirsbind. 84 pp. På skrivepapir.
In-4° (34 x 24 cm), pp. (2), VI, 219-390, (88) ospitanti ventidue tavole fuori testo, bella legatura coeva in piena pergamena, con titoli in oro al piatto anteriore e al dorso, al piatto anteriore, entro doppia cornice impressa, anch'essa in oro, con la parte esterna formata da fregi e quella interna da un doppio filetto, al dorso, su tassello in pelle. Dorso, a sei scomparti, ornato da fregi e filetti in oro. Normali, lievi segni del tempo alla legatura, in particolare una traccia d'umido nell'angolo superiore esterno del piatto anteriore. Il titolo al tassello al dorso riporta un errore, "microscopiche" anziché "geologiche". Con ventidue tavole in fine, fuori testo, venti, con numerazione romana I-XX, in bianco e nero, protette da foglio volante di velina, ospitanti immagini di sezioni di minerali, due, con numerazione araba 1-2, a colori, raffiguranti la prima "Abbozzo di carta geologica", la seconda "Profili geologici". Conservata la copertina anteriore originale con, nell'angolo superiore esterno, invio autografo firmato di uno degli autori, Ettore Artini, datato 1903. Conservato il segnacolo originale. Doppie carte di guardia: al recto della prima e al verso dell'ultima, e ai contropiatti, applicata dal legatore bella carta marmorizzata a motivo caillouté di colore grigio-azzurro. Piccoli e leggeri segni d'umido ai tagli e alla copertina originale; tracce d'umido anche a qualche pagina e ad alcune tavole (vedi foto). Nel bordo inferiore, bianco, del foglio con le pagine 359-360, uno strappetto, senza perdite, rimarginato con carta giapponese. Per il resto, molto ben conservato. Non comune. Estratto originale. Fondamentale studio sulla petrografia e la mineralogia della Valsesia, redatto da Ettore Artini e Gilberto Melzi, pubblicato nelle Memorie del R. Istituto lombardo di scienze e lettere, in splendida e raffinata rilegatura coeva in piena pergamena. Indice: Introduzione. Bibliografia. Parte petrografica. I. Gneiss-Strona. A. Micascisti a sillimanite. B. Gneiss granulari biotitici. C. Gneiss a due miche. D. Gneiss pellicolari a microclino. E. Gneiss minuti biotitici. F. Gneiss ghiandolari anfibolici. G. Granuliti pirosseniche. H. Gneiss dioritici. I. Gneiss pirossenico-anfibolici. L. Gneiss minuti tormaliniferi. M. Anfiboliti. N. Rocce oliviniche e serpentinose. O. Calcifiri. P. Appendice al Gneiss-Strona. Graniti. II. Rocce massicce pirossenico-anfiboliche. A. Dioriti. B. Rocce gabbriche. C. Peridotiti, pirosseniti, orneblenditi. D. Gabbri zonati e stronaliti. E. Rocce filoniane basiche. F. Anfiboliti e scisti dioritici. G. Forme laminate delle rocce massicce. H. Appendice. Calcari compresi nelle rocce eruttive. III. Gneiss-Sesia. A. Gneiss chiari scistosi. B. Micascisti. C. Rocce prasinitiche. D. Rocce massicce intercalate. E. Gneiss ghiandolari. F. Gneiss minuti zonati. G. Calcari. H. Scisti di Rimella e Fobello. IV. Pietre verdi. A. Prasiniti. B. Anfiboliti e scisti anfibolici. C. Eclogiti. D. Serpentini e rocce oliviniche. E. Calcescisti e calcari saccaroidi. F. Micascisti granatiferi e gneiss chiari. G. Scisti quarzitici. V. Gneiss-Monte Rosa. A. Gneiss porfiroidi. B. Gneiss minuti, micascisti, ecc. Parte geologica. I. Gneiss-Strona. A. Zona occidentale. B. Zona orientale. C. Graniti. D. Contatto del Gneiss-Strona con le rocce eruttive granitiche e dioritiche. II. Rocce eruttive basiche. A. Dioriti. B. Gabbri e noriti. C. Peridotiti, pirosseniti, orneblenditi. D. Gabbri zonati e stronaliti. E. Spessartiti. F. Calcari. G. Fenomeni dovuti al dinamometamorfismo. III. Gneiss-Sesia. IV. Pietre verdi. V. Gneiss-Monte Rosa. Conclusioni.
TOULOUSE, Imp. E. Privat - 1909, 1912 - 2 Forts Volumes In-4 - 2 tomes sur 4, T. III & IV - Débroché - 1 Plat illustré - Plats déchirés - Grande carte dépliante de la Seigneurie de Mirepoix (en parfait état et en couleurs: 42 x 50 cms) - 660 & 711 pages - Ex. non coupés - très frais intérieurement - Rare
Due volumi di cm. 22,5, pp. xvi, 381 (1); vii (1) 447 (1). Con molte incisioni in xilografia nel testo (anche a piena pagina) e 4 belle tavole in litografia in fine coloritura coeva. Solida legatura recente in mezza pelle, dorsi lisci con titoli efiletti in oro. Fioriture limitate alle prime ed ultime carte, peraltro esemplare marginoso e ben conservato. Prima edizione di questo viaggio inteso principalmente con scopi geologici.
Cm. 23, pp. vii (1) 667 (1). Con la carta geografica in litografia ripiegata f.t. Legatura novecentesca in mezza pelle con punte, dorso liscio con titoli in oro. Brossura originale preservata all'interno. Esemplare con qualche fioritura, peraltro marginoso ed in buono stato di conservazione, parzialmente a fogli chiusi. Edizione originale, rara. Pegues fu alla testa della missione cattolica a Santorini dal 1824 al 1837. La presente opera, prevalentemente incentrata sulla geologia, include anche una relazione sulla missione gesuitica. Cfr. Blackmer, 1278.
A work in two volumes, 220x130 mm. I. xiv (including half title), 546, [4] pp. Five lithographic plates (one chromolithographic; rather spotted the plates bound between pp. 164-165 and pp. 210-211); one folding diagram. Illustrations and diagrams in text. II. 614 (including half title), [2] pp. Illustrations and diagrams in text. Uniformly bound in contemporary quarter leather, over marbled boards. Spine into compartments, title and number of volume lettered gilt. In the first volume pale red silk bookmark. Edges blue sprinkled. Leather a bit rubbed at head, corners slightly bumped. A very good copy, light spotting and browning, specially in the second volume. A bit loose some leaves of first volume. The most important work written by the Italian geologist, the second volume published posthumous. "Though cut short of reaching full maturity, his ability as a consolidator and synthetizer was already evident from his last papers and his Trattato di Geologia. The methodological approach of his work, the vastness of his interests and solidity of his logics on general problems, his skill in regional synthesis, combined with his original comparative approach, force the conclusions that, had he lived, he would have continued his brilliant and steadfast ascent among the distinguished pioneers of geology (B. D'Argenio, Leopoldo Pilla, p. 223)".. Baratta, p. 920; Clio, s.v., p. 3620; B. D'Argenio, Leopoldo Pilla (1805-1848). A young Combatant who lived for Geology and died for his Country, "Geological Society of America", 411 (2006), pp. 211-223..
Tre opere ognuna a se stante, riguardanti lo stesso argomento, in 4° (cm 17 x 21,5), bella legatura piena pelle coeva restaurata con titoli e fregi in oro al dorso, pp (20),366, 256 per la prima opera, parti prima e seconda; (4); 21, (164) per gli indici di: "Berg-Ordnung... Caroli Philippi..."; pp 115, (37) per: "Fasciculus quaestionum miscellanearum, in theoria et praxi maxime utilium, praecipue in majorem editi de ligno et lapide". Tre frontespizi, il secondo in gotico tedesco. Esemplare in buone condizioni, bruniture estese abbastanza intense a causa del tipo di carta, fragilità del margine esterno destro, che ha portato ad un restauro con velina alle prime dieci cc iniziali e alle ultime quindici.Sporadica, limitata perdita di qualche lettera di testo alle ultime due cc. Da p 95 a 310, restauro con velina di galleria di tarlo di modesta entità nel margine bianco inferiore della pagina. Trattato di opera giuridica ed economica su piante e produzione lignicola, minerali, prodotti del sottosuolo: pietre preziose, minerali, metalli e legislazione coeva sulla materia. Prima del "Fasciculus", due pagine di "Catalogus librorum quorundam juridicorum": bibliografia specifica in materia di normativa sulle risorse naturali e loro sfruttamento e valorizzazione. Un esemplare censito in SBN di altra edizione.
Heidelberg, Carl Winther, 1911. Lex8vo. Cont. hcloth. Paperlabel taped on lower part of back. Stamps on title (Metallbank). XVII,274,(2) pp. and Atlas with 43 plates, mostly coloured and some with ""Däckblätter"". Internally fine.
1 vol. grand in-8 reliure demi-basane blonde, dos à 2 nerfs, Librairie P. Juliot, Clermont-Ferrand, 1896, VIII-340 pp. et 12 planches hors texte Le présent ouvrage fut "publié pour être offert aux membres du Club Alpin Français qui viendront à Clermont, à l'occasion du Congrès du mois d'août 1896. Il est l'oeuvre de la collaboration improvisée de plusieurs membres de la Section d'Auvergne. Quelques semaines avant la date du Congrès, le bureau de la Section avait décidé qu'un itinéraire des diverses excursions serait imprimé et distribué aux congressistes. On se partagea le travail de rédaction, et quand chacun eut apporté son contingent, il se trouva qu'au lieu d'un simple itinéraire, on avait presque un ouvrage d'ensemble sur l'Auvergne [ ... ]". Etat très satisfaisant (premier plat de couv. conservé mais sans faux -titre ni titre, petites restaurations marginales en couv. conservée et premier feuillet de texte et dans un f. en marge, reliure modeste mais bien solide) pour cet ouvrage très rare, qui propose un voyage très savant et érudit dans le Puy-de-Dôme (Clermont, Montferrand, Gergovie, la Limagne, le Puy-de-Dôme, de Royat à Randanne, du Mont-Dore au lac Chambon, à Marols et Saint-Nectaire, la Bourboule, les lacs de Besse,, etc...) mais également dans le Cantal. Français
Paris, Chez Durand & Pissot, 1753. Dos volúmenes en 4to. menor; XLVII-589 pp., 3 hs. y cuatro láminas plegadas + 284 pp., 256 pp. Ejemplar rigurosamente completo, con ligeras picaduras de polilla en el márgen de las últimas hojas del tomo segundo. Encuadernación uniforme en piel marbreada, de la época, con lomeras ornadas, ligeramente dañada en el tomo segundo.
Miscellanea di 9 opere di vulcanologia e sismologia di Alexis Perrey, tutte con suo invio autografo a Antoine Thomson d'Abbadie (Dublino, 1810-Parigi, 1897), esploratore, geografo, numismatico ed astronomo francese, particolarmente famoso per i suoi viaggi in Etiopia. In un volume di cm. 22, legatura in mezza pelle marrone con filetti in oro e a secco al dorso. Sguardie marmorizzate. Alone chiaro limitato ad un fascicolo, peraltro ben conservato. Il Perrey (Digione, 1807-Parigi, 1882), professore di scienze a Digione, fu uno dei massimi sismologi francesi del secolo decimonono. La miscellanea comprende: 1) Documents sur les tremblements de Terre et les phénomènes volcaniques des Iles Aleutiennes, de la péninsule d'Aljaska et la côte NO. d'Amérique, Dijon, imp. J. E. Rabutût, 1865, pp. 131. Estratto dai "Mémoires de l'Académie des Sciences, Arts et Belles-Lettres de Dijon", 1865. 2) Notes sur les tremblements de terre en 1866 et 1867, avec supplément pour les années antérieures, de 1843 à 1865. Présentée à l'Académie royale de Belgique, le 6 juin 1868", Bruxelles, M. Hayez, 1868, pp. 223. Estratto dal tomo XXI dei "Mémoires couronnnées at autres Mémoires" dell'Accademia Reale del Belgio. 3) Note sur les tremblements de terre en 1868, avec supplément pour les années antérieures, de 1843 à 1867 (XXVIe relevé annuel). Présentée à l'Académie Royale de Belgique, le 9 février 1870, Bruxelles, M. Hayez, 1870, pp. 116. Estratto dal tomo XXII dei "Mémoires couronnnées at autres Mémoires" dell'Accademia Reale del Belgio. 4) Sur le tremblement de terre arrivé au Pérou le 13 Aout 1868, et sur les grandes vagues séismiques quo ont eu lieu, a la même époque, dans l'Océan Pacifique, jusqu'a la Nouvelle-Zélande, Lorient, s.n.t., 1868, pp. 280-309 (presenta sparsi aloni). 5) Notes sur les tremblements de terre en 1869, avec suppléments pour les années antérieures de 1843 à 1868. Présenté à la classe des sciences le 14 octobre 1871, (Bruxelles), s.n.t., 1871, pp. 116. Estratto dal tomo XXII dei "Mémoires couronnnées at autres Mémoires" dell'Accademia Reale del Belgio. 6) Notes sur les tremblements de terre en 1870, avec supplément pour 1869 (XXVIIIe relevé annuel). Présentée a l'Académie Royale de Belgique le 11 octobre 1873, Bruxelles, F. Hayez, 1873, pp. 146. 7) Sur les tremblements de terre et les éruptions volcaniques dans l'Archipel Hawaien, en 1868 . Presenté à la Société impériale d'Agriculture, Sciences naturelles et Arts utiles de Lyon, dans sa séance du 12 Février 1860. Paris, F. Savy libraire de la Société Géologique de France, 1870, pp. 63. 8) Note sur les tremblements de terre en 1871, avec suppléments pour les années antérieures, de 1843 à 1870 (XXIX relevé annuel). Présentée à l'Académie Royale de Belgique le 6 juin 1874. Bruxelles, F. Hayez, 1874, pp.143. Estratto dal tomo XXIV dei "Mémoires couronnnées at autres Mémoires" dell'Accademia Reale del Belgio. 9) Suppléments aux notes sur les tremblements de terre ressentis de 1843 a 1868. Présentée à la classe des sciences le 12 octobre 1872. Bruxelles, F. Hayez, 1872, pp. 70, (2). Estratto dal tomo XXIII dei "Mémoires couronnnées at autres Mémoires" dell'Accademia Reale del Belgio. Cfr. Poggendorff, III, 2, 1021.
Due volumi in uno di cm. 20, pp. xlii, 358; 381 (1). Con 5 tavole fuori testo ed una carta geografica ripiegata. Solida legatura in mezza pelle, dorso liscio con titoli e filetti in oro. Il dorso è recente, mentre i piatti in cart. rigido sono coevi. Esemplare con carte a tratti fiorite, peraltro marginoso, genuino ed in buono stato di conservazione. Si tratta della prima edizione francese di questa celebre opera di grande interesse soprattutto per la descrizione delle miniere d'oro e di diamanti brasiliane. Cfr. Borba de Moraes, II, 542.
In 16, cm 10,5 x 16,5, pp. (22) + 264 + (40) con 8 tavole fuori testo incise all'acquaforte piu' volte ripiegate. Piena pelle coeva con fregi oro e nervi al dorso. Edizione originale francese di questa importante opera, pubblicata nel 1640 in lingua castigliana, opera di questo sacerdote peruviano. Diventato parroco della chiesa di S, Bernardo in Potosi, ricco distretto minerario colombiano, inizio' a studiare i processi minerari. In particolare sembra essere stato lo scopritore del sistema di estrazione dell'oro, argento e rame per mezzo della bollitura del minerale con soluzione salina e mercurio. Questa edizione francese presenta una interessante aggiunta dedicata al modo di incrementare l'estrazione dell'oro e dell'argento dalle miniere francesi. '...la risonanza del volume e' tale che, gia' nel 1674, viene tradotto in lingua inglese e pubblicato col titolo The art of metals. Si tratta del primo documento nella storia della mineralogia in cui il processo di amalgamazione e numerose altre tecniche metallurgiche che, accompagnate da semplici suggerimenti per ottenere una lavorazione efficace dei minerali metalliferi, sono descritti con tale dovizia di particolari da risultare di valido ausilio e di riferimento bibliografico fino al XIX secolo. Se, da una parte, il successo puo' essere giustificato dalla validita' pratica delle tecniche metallurgiche sapientemente messe a punto, dall'altro suscita una certa perplessita' il fatto che le basi teoriche restino ancorate all'antico principio alchemico, per cui i metalli sarebbero il risultato di incidenti di percorso...'. Tomalino, Una storia della mineralogia, p. 138
In 16, cm 10 x 16,5, pp. 80. Insegna tipografica xilografica al frontespizio 'Superata tellus sidera domat'. Sporadiche antiche sottolineature a penna e firma di proprieta' nella parte inferiore del frontespizio. Piena pergamena coeva. Edizione originale latina, pubblicata 5 anni dopo la prima inglese, di questo che puo' considerarsi uni dei primi trattati dedicati al salnitro: denominazione, autori dell'antichita' che trattarono l'argomento, analisi chimica, luoghi in cui si trova, se il salnitro sia la causa delle meteore e dei fulmini, estrazione e depurazione del salnitro, usi e virtu' del salnitro in medicina, in chimica, in artiglieria, in cucina ecc. Weeks, 'Discovery of the elements', p. 214. 'Allgemeines repertorium der mineralogischen', p. 136. Bolton, 'Smithsonian..., Chemistry...', p. 368.
(Paris, Bachelier), 1837. 4to. Without wrappers. In ""Comptes rendus hebdomadaires des séances de l’Académie des sciences"", Vol. 5, No 14. Pp. (491-) 514. (Entire issue offered). Agassiz's paper: pp. 506-508.