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A survey of research activities; nell'esemplare vengono citate le varie università inglesi sedi di ricerca nel settore vulcanologico, nonchè i docenti e le pubblicazioni relative (27g).
(Collana : I quaderni rossi di Airone) "Etna, Stromboli… perché si stanno svegliando? Dobbiamo aver paura?"; l’opera fu stampata come speciale da Airone (quaderni rossi) (29i).
Catania, 2-4 Marzo 1998 presso il Centro Culturale Fieristico "Le Ciminiere" (55g).
Prato, Istituto Tecnico Industriale "Tuli Bunzi", 1974, 4to (cm. 33 x 22) punto metallico, pp. 43 dattiloscritte.
In 8, pp. 490 con 10 tavv. f.t. inc. all'acq. molte delle quali rip. Legatura in mz. tl. novecentesca (conservate le br. edit.). Annata completa della rivista scientifica bimestrale fondata e diretta da Configliachi e Gaspare Brugnatelli costituita da 6 numeri. Fra i contributi si segnalano un articolo in prima ed. di Alessandro Volta: Sul periodo de' temporali e sul vento freddissimo ed istraordinariamente secco che si fa sentire molte ore dopo a quelli che scaricarono grandine; Catullo, Lettera al Prof. Brignoli intorno alle Alpi del Cadore; Sulla mineralogia della Sicilia; Bossi, Ricerche sui diamanti detti di natura; Serturner, Ricerche intorno alla natura dell'oppio; Sopra i combustibili fossili della provincia veronese; Sul modo di conservar le patate e sul morfio. Lettera del march. Ridolfi; Sul tifo contagioso di Porto Maurizio; Intorno ad alcuni prodotti volcanici; Delle malattie del cuore. Trattato di F. L. Kreysig; Nuovo processo per preparare l'allumina; Sulle bevande d'orzo; Lavagna, Ricerche sopra il sangue mestruo; Sulla costituzione chimica delle acque minerali; Nota sulla fiamma delle candele; ecc...
ill., ril. Berlino, estate del 1833: il giovane scienziato prussiano Wolfgang Sartorius, barone di Waltershausen, manifestava al geologo Friedich Hoffmann, autore della prima rappresentazione geognostica della Sicilia, la sua volontà di approntare una carta di dettaglio topografica e geologica dell'Etna. Quest'impresa cartografica, che rimarrà insuperata fino alla prima metà del Novecento, costituisce uno dei tanti percorsi iconografici raccontati in questo libro che ricostruisce la storia dell'Etna e delle sue eruzioni attraverso il disegno, inteso sia come oggetto di indagine che come strumento di analisi, lente d'ingrandimento dietro cui verificare l'evolversi delle conoscenze vulcanologiche. Il risultato di questo approccio multidisciplinare ha permesso agli autori di raccontare i passaggi fondamentali che hanno segnato la storia della rappresentazione delle eruzioni dal XVI secolo fino alla moderna cartografia geologica del XXI secolo.
ill. Nei saggi proposti ci si sofferma sulla rappresentazione grafica delle eruzioni e della composizione mineralogica delle rocce con la camera lucida e si sottolinea il contributo apportato al disegno dai radicali cambiamenti nel sistema delle tecniche. L'opera di Silvestri dimostra infatti che, proprio nel momento in cui la fotografia tenta di sostituire il disegno inteso come documento, maggiore è l'interesse per la rappresentazione grafica quale strumento esplorativo. Le illustrazioni del libro rappresentano dei documenti di rara bellezza in cui l'arte si fonda con la scienza per descrivere mirabilmente, lungo la seconda metà dell'Ottocento, la storia eruttiva dell'Etna, il vulcano che l'Unesco ha recentemente inserito nel patrimonio mondiale dell'umanità definendolo come uno dei "più emblematici e attivi del mondo".
Università degli studi di Catania - Facoltà di Scienze Fisiche Matematiche e Naturali - Corso di Laurea in Scienze Geologiche; relatore Prof. Salvatore Cucuzza. Contiene tavole con rilievi fotografici effettuati (29i).
In 16, pp. 40. Br. rifatta. Elogio di Giuseppe Gioeni (1747-1822), studioso di storia naturale, il quale ricopri' l'omonima cattedra all'Universita' di Catania, dedicandosi in particolare alla vulcanologia. Esemplare rifilato.
Napoli,1923. In 4°pp.58n.+2nn. (Indice Eruzioni con Autori).Con 6 Illustrazz.n.t. b.n. copertina moderna muta.
3857Editions Atlas - Paris La nature et ses merveilles 1976
14x10 cm, complessivamente 40 righe inviate a Mario Vivarelli in cui il vulcanologo ringrazia per un finanziamento ricevuto per il suo osservatorio e l'invio di qualche lavoro
ESTRATTO DA CONGRESSO GEOGRAFICO ITALIANO
Gli scienziati oggi non sono più sprovvisti di strumenti di ricerca e di conoscenza, come ai tempi di Plinio il Vecchio. La comprensione dei terremoti e delle eruzioni vulcaniche ha fatto, in questi ultimi anni, dei progressi decisivi. Prima edizione. Legatura editoriale, pp. 188, in 8°
Opuscolo, in lingua inglese, in brossura spillata con copertina editoriale a stampa in estratto da "Bulletin Volcanologique"; corredato da alcuni disegni e fot. in b.n. n.t (27i).
Università degli studi di Catania - Facoltà di Scienze Fisiche Matematiche e Naturali ; relatore Prof. Alfredo Rittmann. Contiene rilievi fotografici effettuati (29i).
1 Vol. In-8 gr pag. 254 varie ill. n.t.Copt. ill.Dorso rifatto PROG 38835 CATT_ATT 51
26Paris, Gauthier-Villars, 1907 - in-8 : vi, 418 pp. ; ill. in texte (texte parfois souligné au crayon de coul. & annotations au crayon) - br. (dos cassé)
Pubblicato nel Bollettino del R. Osservatorio Geodinamico di Catania. Nuova serie, n. 3-4, anno 1920 - Collana Pubblicazioni dell'Istituto di Geografia Fisica della R. Università di Catania. N. 15 - in 8° - pp.8 - Carta
Pubblicato nel Bollettino del R. Osservatorio Geodinamico di Catania. Nuova serie, n. 3-4, anno 1920 - Collana Pubblicazioni dell'Istituto di Geografia Fisica della R. Università di Catania. N. 17 - in 8° - pp.8 - Carta
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geo-diversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali. In this book are developed from a historical perspective the problems of volcanic risk vesuviano, emblem of the risks which surround mankind in a sort of shirt of Nessus from which tries to free through a pervasive culture of emergency. Together with the eruptive history of Mount Vesuvius are then unreleased precursor phenomena reported eruption of 1631, and are being prominent reactions to eruptive activity, both as regards the measures to defend by the eruptions, which religious practices. From this point of view is, in the complex connotations of the man-volcano, the figure of Saint Gennaro, who, with the miracle of liquefaction of blood, provides almost a mystical transubstantiation magma-blood which he soothed the anxiety, not only of the eruptions, but also of other disasters, such as earthquakes and plagues that struck the city of Naples along the centuries. A goal of this work is finally hope that the conscience of an ethics not only harbors a harmonious geological relationship between the man and the unique geodiversity of Vesuvius, but also imposes limits to human activities, which can result in dramatic changes in the various natural ecosystems. Descrizione bibliografica Titolo: Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano Autore: Antonio Nazzaro Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2009 Lunghezza: 170 pagine; 21 cm ISBN: 8860426480, 9788860426482; 8860428327, 9788860428325 Collana: Volume 19 di Prima pagina Soggetti: Scienze della Terra, Geologia, Vulcani, Geofisica, Vulcanologia, Sismologia, Vesuvio, Eruzioni, Sismologia, Terremoti, Geografia, Ambiente, Ecologia, Disastri ambientali, Emergenza, Politica, Attualità, Evacuazione, Piani, Rischio, Previsioni, Genealogia, Storia locale, Pompei, Ercolano, Campania, Catastrofi, Magma, Lava, San Gennaro, Credenze popolari, Cultura, Osservatorio vesuviano, Plinio, 79 D.C., 1631, 1944, 1906, Studi, Geofisica, Sorveglianza, Earth Sciences, Seismology, Volcanism, Monte Somma, History, Naples, Volcanic hazard analysis, Italy, Vesuvius, Vulkanismus, Geodiversitat, Geology, Volcanoes, Geophysics, Geography, Environment, Ecology, Environmental Disasters, Emergency, Evacuation, Forecasting, Genealogy, Pompeii, Herculaneum, Disasters, Popular Beliefs, Culture, Vesuvian Observatory, Pliny, 79 DC, Studies, Surveillance Parole e frasi comuni abitanti eruzione alluvioni attività Avellino bottis breislak bulifon caldera Campania Campi Flegrei case catastrofe cenere ceneri centrale città colonna eruttiva cratere crolli atrio densità eruzioni pliniane esplosioni esplosiva falde fango fenomeni Filomarino fontane lava fuoco alfano recupito mecatti Galiani Geofisica geologia intensità acqua lapilli laviche litosfera Luigi Palmieri magma magmatico mare Massa di Somma Mercalli Meteorologia metri Monticelli morfologia napoletana nube pietre pioggia piroclastiche Pollena Trocchia Boscotrecase pomici Ottaviano Pozzuoli profondità rischio vulcanico rocce San Gennaro Scienze scorie secolo sismiche sismografo Società Somma sorrentino storia eruttiva suolo terra terremoti Terzigno Torre Annunziata Torre del Greco vesuviana Vesuvius vulcano INDICE Il padre della Campania 1. Pietre, 9 - 2. Il destino delle pietre e la geodiversità del Vesuvio, 12 Il Saturno della favola 1. Genealogia del Vesuvio, 15 - 2. Le resurrezioni della Fenice, 16 - 3. 79, l’eruzione di Pompei, 21 - 4. 472, l’eruzione di Pollena, 23 - 5. Catastrofi bizantine, 24 Milleseicentotrentuno 1. E.M.A., 29 - 2. L’evento del 1500 e i fenomeni precursori, 31 -3. L’eruzione, 37 - 4. Le vittime, 42 - 5. L’insigni reliquie, 44 Il magma e il sangue 1. San Gennaro, 49 - 2. Il devoto percorso, 52 Il passo napoletano 1. Il Gran Cono, 57 - 21 L’atrio, 59 Il fumo del Vesuvio (1631-1944) 1. Eruzioni e loro prodotti, 63 - 2. Storia e geografia delle eruzioni, 64 - 3. Effetti morfogenetici delle eruzioni, 95 Il ritorno 1. Uno strano campanile, 99 - 2. I tesori della madre antica, 102 -3. Le difese e i provvedimenti, 110 Osservazioni 1. Alla vigilanza, 115 - 2. Il sismografo del duca della Torre e l’inizio della sorveglianza geofisica, 117 3. L’Osservatorio Vesuviano, 119 Gente curiosa 1. Il percorso degli studi, 125 Il rischio 1. A dispetto della iscrizione che gli sgrida, ovvero la sfida, 139 - 2. La percezione del vulcano nel tempo, 142 - 3. Il contesto moderno della percezione del rischio, 147 Dal rischio all'emergenza 1. Precursori e tecniche di sorveglianza, 155 - 2. Previsioni 3. La sindrome del grido al lupo, 161 Protezione civile o civile prevenzione? 1. Per una geografia del rischio, 165 e 2. Un’etica per il vulcano, 168
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quando si è formato il Vesuvio? Quale era la forma del vulcano prima e dopo la grande eruzione che nel 79 d.C. distrusse Pompei e Ercolano? Queste e altre domande trovano una risposta in questo volume che traccia, attraverso lo studio delle numerose fonti e l’esame di teorie e idee di scienziati che operarono tra la fine del ’700 e la prima metà dell’800, un quadro evolutivo completo delle modificazioni morfologiche del Somma-Vesuvio nel quale si inserisce in modo sistematico l’intera attività eruttiva del vulcano. Le sensazioni, le paure, le speranze del passato non sono tanto lontane da quelle di oggi: il difficile rapporto uomo-vulcano e lo sviluppo delle tecniche di sorveglianza sono approfonditi dall'autore in un ricco capitolo sul rischio vulcanico. A completare il volume molte figure e fotografie, alcune delle quali di straordinaria rilevanza scientifica e storica, come quella relativa alla pittura pompeiana (in copertina) che mostra una rappresentazione inedita del vulcano prima dell’eruzione del 79 sullo sfondo di una scena mitologica. Descrizione bibliografica Titolo: Il Vesuvio: storia eruttiva e teorie vulcanologiche Autore: Antonio Nazzaro Prefazione di: Antonio Rapolla Editore: Napoli: Liguori, 2001 Edizione: 2°, Seconda Lunghezza: 347 pagine; 24 cm Peso: 900 gr. ISBN: 8820725444, 9788820725440 Collana: Volume 3 di Geofisica dell'ambiente e del territorio Soggetti: Scienze della terra, Geofisica, Ambiente, Vulcanologia, Geologia, Vulcani, Vesuvio, Eruzioni Pliniane, Storia, Monte Somma, Pompei, Ercolano, Paesi vesuviani, Napoli, Lava, Scienza, 1944, 1631, 1794, Caldere, Fenomeni precursori, Osservazione, Terremoti, Evacuazione, Rischio, Epigrafia vesuviana, Sorveglianza, Osservatorio, Protezione civile, Boscoreale, Ottaviano, Torre del Greco, Colle Umberto, Statistiche, Danni, Sismologia, Paradosso del Granatello, Geografia, Teorie vulcanologiche, Plinio il vecchio, Della Torre, De Bottis, Mecatti, Matilde Serao, Breislak, Earth Sciences, Geophysics, Environment, Volcanology, Geology, Volcanoes, Vesuvius, Eruptions, History, Pompeii, Herculaneum, Vesuvian Countries, Naples, Science, Caldera, Precursor phenomena, Observation, Earthquakes, Evacuation, Risk, Vesuvius Epigraphy, Surveillance, Observatory, Civil Protection, Statistics, Damage, Seismology, Geography, Vulcanological Theories, Plinian eruptions, Pliny the Elder Indice del volume: Presentazione Prefazione Parte prima Dum Vesuvii Syren. Le eruzioni Crono e i suoi figli. I cicli del vulcano Dalle piriti ai pirosseni. Le teorie Posteri Posteri. Storia del rischio Parte seconda Storia naturale delle eruzioni del Vesuvio Appendici Antologia tematica Glossario I luoghi del Vesuvio Epigrafia vesuviana Elenco delle eruzioni del Somma-Vesuvio negli ultimi 27.000 anni Bibliografia Indice dei nomi Alcuni giudizi comparsi sulla stampa: "Quando, in qualunque momento del futuro nostro o di quello dei nostri epigoni, il Vesuvio riprenderà la sua attività, qualcuno ritroverà il testo di Nazzaro e con comprensibile sorpresa ed emozione ne constaterà la freschezza, la minuziosa profondità e la intrinseca utilità" (Renato Funiciello, Sapere, giugno 1998) "Pur essendo sapiente, è un libro che affascina quanto un thriller di soggetto storico" (Roberto Ciuni, Il Mattino, 28 maggio 1998) "il Vesuvio di Nazzaro è un racconto ben ritmato in cui geologia, storia della natura e degli uomini si fondono in una lega di grande qualità. La storia eruttiva dei vulcano è sistematicamente sostenuta dall'appoggio documentale, dal riferimento bibliografico, con lunghe e approfondite note e con una strepitosa antologia tematica" (Mario Tozzi, L'Indice dei libri del mese, ottobre 1997) "Nazzaro scruta, oltre che le pietre e i reperti lavici, gli archivi di mezzo mondo. Lo interessa la storia delle eruzioni, la percezione che di esse i contemporanei consegnarono in cronache minute" (Francesco Erbani, la Repubblica, 5 maggio 1997) "Un'opera scientifica, ma anche di avvincente lettura" (Piero Bianucci, La Stampa, 18 giugno 1997) "Fatica scientifica destinata non solo agli specialisti (... ) la dettagliata storia delle eruzioni" (Eleonora Puntillo, L'Unita', 19 agosto 1997) "Nazzaro ha dedicato al Vesuvio venti anni di ricerche, ridisegnandone la storia attraverso un minuzioso esame delle fonti" (Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno 24 giugno 1997) "Un affascinante e singolare libro (...) si può leggere come il trattato sul Vesuvio più ricco e completo tra quelli disponibili" (Virginia Lupi, Il Mattino, 5 maggio 1997) Antonio Nazzaro Vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano, vive a Pozzuoli, la splendida terra che fa da pendant sulle rive occidentali del Golfo di Partenope al maestoso Vesuvio. Il suo lavoro ha come principale oggetto l’analisi delle eruzioni vesuviane e la storia della Geologia. È socio della International Commisssion on the History of Geological Sciences (INHIGEO).
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