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Reliure toile de l'éditeur. 392 pages. Jaquette. 16x23cm.
Milano, Rizzoli, 1974, in-8, cartone editoriale, pp. 128. Con illustrazioni a colori e nota bibliografica. (Collana “International Library”).
Opuscolo, in lingua inglese, in brossura spillata ricavato da miscellanea in estratto da "Journal of Volcanology and Geothermal Research"; corredato da tabelle di carattere scientifico - statistico (27i).
Milano, 1984, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 187/194 con 2 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa in estratto da "Rendiconto della Real Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche di Napoli"; corredato da alcune figure e tabelle in b.n. n.t (27I).
With illustrations and tables; opera corredata da varie fot. b.n. n.t., da tabelle e ill. n.t. e da carte più volte ripiegate (27I).
Pavia, 1971, 8vo estratto con copertina originale, pp. 46 con 5 figure e 11 tabelle In ottimo stato.. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Pisa, 1967, 4to estratto con copertina originale, pp. 643/681 con 25 tabelle e 23 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Introduzione e presentazione di D. Postpischi. A cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Numerose mappe geologiche a piena pagina. L'atlante prende in considerazione circa 80 terremoti italiani a partire da quello avvenuto in Campania nel 990 d.C., fino a quello dell'Irpinia avvenuto il 23 Novembre 1980.
Roma, Società Geografica Italiana, 1912, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 227/254 con una figura, quattro cartine e cinque fotoincisioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-16 gr. (mm. 198x142), 2 opere in 1 volume, elegante legatura in p. pelle ottocentesca, cornice dorata ai piatti (abrasioni su quella poster.) con impresso al centro “Raffaele” (piatto anter.) e “Colantonio” (piatto poster.), decoraz. e tit. oro al dorso, pp. (16),124, fregio xilografico al frontespizio e in fine. L’opera, introdotta da una breve Vita dell’A., è dedicata al signor Biagio Aldimari, de’ Baroni nel Cilento. "Prima edizione". Cfr. Fera-Morlicchio,I,206: “E’ da considerarsi l’opera più rara su Ercolano e Torre del Greco” - Furchheim, p. 13: “Piuttosto raro. Dalla pag. 92 sin all’ultima si parla degl’incendj del Vesuvio. Si riportano sette incendi prima dell’era cristiana; dodici dall’incendio del 79 sino a quelli del 1631 compreso; sono descritti accuratamente gl’incendj successi dal 1660 sino al 1686, e sono sopratutto importanti le notizie sopra i cambiamenti del cratere, essendo l’autore più volte salito sul Vesuvio” - Michel,I, p. 192 - Furchheim “Bibliogr. di Pompei, Ercolano e Stabia”, p. 6: “In quest’opera si parla degli incendii del Vesuvio, ma non di Ercolano. L’abbiamo citata solamente per la curiosità del suo titolo”. Cfr. anche Minieri-Riccio, p. 50: “Francesco Balzano (1631-?), nacque alla Torre del Greco e fu eruditissimo antiquario e buon poeta”. Unito a: - "Distinta Relazione" “de’ portentosi effetti cagionati dalla maravigliosa eruzzione fatta dal Monte Vesuvio detto di Somma, di pietre infocate, e di Fiumi d’acceso bitume, con mistione di minerali di tutte le sorti. Principiata la notte seguente del dì 12. d’Aprile 1694 e continuata per molti giorni”. Napoli, Parrino e Cavallo, 1694, pp. (8), con grande fregio xilografato al frontespizio. "Prima edizione". Cfr. Furchheim, p. 47: “in questo opuscolo rozzamente scritto narra l’Autore che il Vesuvio si coprì di neve il giorno 16 di Aprile mentre il sole più chiaro e caloroso risplendeva..”. La prima opera leggerm. corta del marg. super., qualche lieve fiorit. e tracce d’uso ma buon esemplare; la seconda con le 8 pp. brunite.
Catania, Istituto di Vulcanologia, 1961, 8vo punto metallico, pp. 13 con una tabella e due cartine nel testo.
In-8 p. (mm. 235x155), mz. pelle mod. con ang., fregi e titolo oro al dorso, pp. 102,(2), con 16 belle tavole litografate fuori testo, di cui 4 più volte ripieg., e con 1 carta topografica del Vesuvio a colori, più volte ripieg., pure fuori testo, “showing the direction of the streams of lava in the eruptions from 1631 A.D. to 1831 A.D.”. Rara "prima edizione francese", contemporanea alla prima inglese pubblicata a Napoli, sempre da Glass. Le tavole sono le stesse dell’edizione inglese, litografate da F. Wenzel su disegni dell’Autore medesimo. Cfr. Furchheim “Bibliogr. del Vesuvio”, p. 10 - Fera,I,164, che cita la prima edizione inglese - Pregliasco “Le Alpi nei secoli”, in nota al n. 132 (Narrative of an ascent to the summit of Mont Blanc): “L’autore (1805-1886) di famiglia scozzese, con lontane origini italiane (Algeo), visse per un lungo periodo in Italia e pubblicò pure un libro sull’ascensione del Vesuvio”. “Quest’opuscolo, che fassi notare per la sua nitida ed elegante edizione, è diviso in due parti: nella prima l’Autore descrive sommariamente gli oggetti che possono piccare lo sguardo del curioso montando sul cratere per la via del Fosso Grande, non che la prospettiva magnifica che dalla cima del cono si gode del tratto di paese rinchiuso tra l’Appennino e ‘l mare; nella seconda dà un elenco storico di tutte l’eruzioni avvenute dopo quella del 79 descritta da Plinio il giovine fino alle deboli ricorrenze di azioni manifestatesi in Settembre dell’anno scorso e prolungatesi fino a Febbraio dell’anno corrente. Più pregevole però si rende il presente opuscolo per le tavole litografiche che lo corredano, e che servono a rilevare alcuni dei più importanti siti del Vulcano, non che varie recenti particolarità del cratere.. quella fra le altre che rappresenta lo stato del cratere qual appariva nel di 18 Settembre dell’anno scorso, eseguita sopra una grande scala, può dirsi nell’insieme assai bene espressa”. (Così “Lo spettatore del Vesuvio..”, Napoli, 1832, fascicolo I, pp. 34-35). Fioriture marginali più o meno lievi, ma certamente esemplare ben conservato.
85372Paris, NRF, Gallimard (Collection "Géographie Humaine" n°30), 1958, in 8° broché, 398 pages ; un frontispice et XVI planches hors-texte ; couverture illustrée.
In 4, pp. 9 + (3b). Dedica autogr. dell'A. al p. ant. P. ant. orig. P. post. rifatto con carta d'epoca.
SESTA EDIZIONE RIVEDUTA E AMPLIATA, NUM. ILL. B/N E TAVOLE F.T., COLLANA MANUALI HOEPLI
NUM. ILL. B/N, TERZA EDIZIONE, MANUALI HOEPLI
tesi di laurea
Estratto dal Bollettino della Società Sismologica Italiana, spillato, cm15x21, pp 11 (1).
Estratto dal Bollettino della Società Sismologica Italiana, spillato, cm15x21, pp 12.
Estratto dal Bollettino della Società Sismologica Italiana, spillato, cm15x21, pp 16.
Estratto dal Bollettino della Società Sismologica Italiana, spillato, cm15x21, pp 6 (2).
NUMEROSE ILL. B/N, OTTIME CONDIZ.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geo-diversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali. In this book are developed from a historical perspective the problems of volcanic risk vesuviano, emblem of the risks which surround mankind in a sort of shirt of Nessus from which tries to free through a pervasive culture of emergency. Together with the eruptive history of Mount Vesuvius are then unreleased precursor phenomena reported eruption of 1631, and are being prominent reactions to eruptive activity, both as regards the measures to defend by the eruptions, which religious practices. From this point of view is, in the complex connotations of the man-volcano, the figure of Saint Gennaro, who, with the miracle of liquefaction of blood, provides almost a mystical transubstantiation magma-blood which he soothed the anxiety, not only of the eruptions, but also of other disasters, such as earthquakes and plagues that struck the city of Naples along the centuries. A goal of this work is finally hope that the conscience of an ethics not only harbors a harmonious geological relationship between the man and the unique geodiversity of Vesuvius, but also imposes limits to human activities, which can result in dramatic changes in the various natural ecosystems. Descrizione bibliografica Titolo: Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano Autore: Antonio Nazzaro Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2009 Lunghezza: 170 pagine; 21 cm ISBN: 8860426480, 9788860426482; 8860428327, 9788860428325 Collana: Volume 19 di Prima pagina Soggetti: Scienze della Terra, Geologia, Vulcani, Geofisica, Vulcanologia, Sismologia, Vesuvio, Eruzioni, Sismologia, Terremoti, Geografia, Ambiente, Ecologia, Disastri ambientali, Emergenza, Politica, Attualità, Evacuazione, Piani, Rischio, Previsioni, Genealogia, Storia locale, Pompei, Ercolano, Campania, Catastrofi, Magma, Lava, San Gennaro, Credenze popolari, Cultura, Osservatorio vesuviano, Plinio, 79 D.C., 1631, 1944, 1906, Studi, Geofisica, Sorveglianza, Earth Sciences, Seismology, Volcanism, Monte Somma, History, Naples, Volcanic hazard analysis, Italy, Vesuvius, Vulkanismus, Geodiversitat, Geology, Volcanoes, Geophysics, Geography, Environment, Ecology, Environmental Disasters, Emergency, Evacuation, Forecasting, Genealogy, Pompeii, Herculaneum, Disasters, Popular Beliefs, Culture, Vesuvian Observatory, Pliny, 79 DC, Studies, Surveillance Parole e frasi comuni abitanti eruzione alluvioni attività Avellino bottis breislak bulifon caldera Campania Campi Flegrei case catastrofe cenere ceneri centrale città colonna eruttiva cratere crolli atrio densità eruzioni pliniane esplosioni esplosiva falde fango fenomeni Filomarino fontane lava fuoco alfano recupito mecatti Galiani Geofisica geologia intensità acqua lapilli laviche litosfera Luigi Palmieri magma magmatico mare Massa di Somma Mercalli Meteorologia metri Monticelli morfologia napoletana nube pietre pioggia piroclastiche Pollena Trocchia Boscotrecase pomici Ottaviano Pozzuoli profondità rischio vulcanico rocce San Gennaro Scienze scorie secolo sismiche sismografo Società Somma sorrentino storia eruttiva suolo terra terremoti Terzigno Torre Annunziata Torre del Greco vesuviana Vesuvius vulcano INDICE Il padre della Campania 1. Pietre, 9 - 2. Il destino delle pietre e la geodiversità del Vesuvio, 12 Il Saturno della favola 1. Genealogia del Vesuvio, 15 - 2. Le resurrezioni della Fenice, 16 - 3. 79, l’eruzione di Pompei, 21 - 4. 472, l’eruzione di Pollena, 23 - 5. Catastrofi bizantine, 24 Milleseicentotrentuno 1. E.M.A., 29 - 2. L’evento del 1500 e i fenomeni precursori, 31 -3. L’eruzione, 37 - 4. Le vittime, 42 - 5. L’insigni reliquie, 44 Il magma e il sangue 1. San Gennaro, 49 - 2. Il devoto percorso, 52 Il passo napoletano 1. Il Gran Cono, 57 - 21 L’atrio, 59 Il fumo del Vesuvio (1631-1944) 1. Eruzioni e loro prodotti, 63 - 2. Storia e geografia delle eruzioni, 64 - 3. Effetti morfogenetici delle eruzioni, 95 Il ritorno 1. Uno strano campanile, 99 - 2. I tesori della madre antica, 102 -3. Le difese e i provvedimenti, 110 Osservazioni 1. Alla vigilanza, 115 - 2. Il sismografo del duca della Torre e l’inizio della sorveglianza geofisica, 117 3. L’Osservatorio Vesuviano, 119 Gente curiosa 1. Il percorso degli studi, 125 Il rischio 1. A dispetto della iscrizione che gli sgrida, ovvero la sfida, 139 - 2. La percezione del vulcano nel tempo, 142 - 3. Il contesto moderno della percezione del rischio, 147 Dal rischio all'emergenza 1. Precursori e tecniche di sorveglianza, 155 - 2. Previsioni 3. La sindrome del grido al lupo, 161 Protezione civile o civile prevenzione? 1. Per una geografia del rischio, 165 e 2. Un’etica per il vulcano, 168
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quando si è formato il Vesuvio? Quale era la forma del vulcano prima e dopo la grande eruzione che nel 79 d.C. distrusse Pompei e Ercolano? Queste e altre domande trovano una risposta in questo volume che traccia, attraverso lo studio delle numerose fonti e l’esame di teorie e idee di scienziati che operarono tra la fine del ’700 e la prima metà dell’800, un quadro evolutivo completo delle modificazioni morfologiche del Somma-Vesuvio nel quale si inserisce in modo sistematico l’intera attività eruttiva del vulcano. Le sensazioni, le paure, le speranze del passato non sono tanto lontane da quelle di oggi: il difficile rapporto uomo-vulcano e lo sviluppo delle tecniche di sorveglianza sono approfonditi dall'autore in un ricco capitolo sul rischio vulcanico. A completare il volume molte figure e fotografie, alcune delle quali di straordinaria rilevanza scientifica e storica, come quella relativa alla pittura pompeiana (in copertina) che mostra una rappresentazione inedita del vulcano prima dell’eruzione del 79 sullo sfondo di una scena mitologica. Descrizione bibliografica Titolo: Il Vesuvio: storia eruttiva e teorie vulcanologiche Autore: Antonio Nazzaro Prefazione di: Antonio Rapolla Editore: Napoli: Liguori, 2001 Edizione: 2°, Seconda Lunghezza: 347 pagine; 24 cm Peso: 900 gr. ISBN: 8820725444, 9788820725440 Collana: Volume 3 di Geofisica dell'ambiente e del territorio Soggetti: Scienze della terra, Geofisica, Ambiente, Vulcanologia, Geologia, Vulcani, Vesuvio, Eruzioni Pliniane, Storia, Monte Somma, Pompei, Ercolano, Paesi vesuviani, Napoli, Lava, Scienza, 1944, 1631, 1794, Caldere, Fenomeni precursori, Osservazione, Terremoti, Evacuazione, Rischio, Epigrafia vesuviana, Sorveglianza, Osservatorio, Protezione civile, Boscoreale, Ottaviano, Torre del Greco, Colle Umberto, Statistiche, Danni, Sismologia, Paradosso del Granatello, Geografia, Teorie vulcanologiche, Plinio il vecchio, Della Torre, De Bottis, Mecatti, Matilde Serao, Breislak, Earth Sciences, Geophysics, Environment, Volcanology, Geology, Volcanoes, Vesuvius, Eruptions, History, Pompeii, Herculaneum, Vesuvian Countries, Naples, Science, Caldera, Precursor phenomena, Observation, Earthquakes, Evacuation, Risk, Vesuvius Epigraphy, Surveillance, Observatory, Civil Protection, Statistics, Damage, Seismology, Geography, Vulcanological Theories, Plinian eruptions, Pliny the Elder Indice del volume: Presentazione Prefazione Parte prima Dum Vesuvii Syren. Le eruzioni Crono e i suoi figli. I cicli del vulcano Dalle piriti ai pirosseni. Le teorie Posteri Posteri. Storia del rischio Parte seconda Storia naturale delle eruzioni del Vesuvio Appendici Antologia tematica Glossario I luoghi del Vesuvio Epigrafia vesuviana Elenco delle eruzioni del Somma-Vesuvio negli ultimi 27.000 anni Bibliografia Indice dei nomi Alcuni giudizi comparsi sulla stampa: "Quando, in qualunque momento del futuro nostro o di quello dei nostri epigoni, il Vesuvio riprenderà la sua attività, qualcuno ritroverà il testo di Nazzaro e con comprensibile sorpresa ed emozione ne constaterà la freschezza, la minuziosa profondità e la intrinseca utilità" (Renato Funiciello, Sapere, giugno 1998) "Pur essendo sapiente, è un libro che affascina quanto un thriller di soggetto storico" (Roberto Ciuni, Il Mattino, 28 maggio 1998) "il Vesuvio di Nazzaro è un racconto ben ritmato in cui geologia, storia della natura e degli uomini si fondono in una lega di grande qualità. La storia eruttiva dei vulcano è sistematicamente sostenuta dall'appoggio documentale, dal riferimento bibliografico, con lunghe e approfondite note e con una strepitosa antologia tematica" (Mario Tozzi, L'Indice dei libri del mese, ottobre 1997) "Nazzaro scruta, oltre che le pietre e i reperti lavici, gli archivi di mezzo mondo. Lo interessa la storia delle eruzioni, la percezione che di esse i contemporanei consegnarono in cronache minute" (Francesco Erbani, la Repubblica, 5 maggio 1997) "Un'opera scientifica, ma anche di avvincente lettura" (Piero Bianucci, La Stampa, 18 giugno 1997) "Fatica scientifica destinata non solo agli specialisti (... ) la dettagliata storia delle eruzioni" (Eleonora Puntillo, L'Unita', 19 agosto 1997) "Nazzaro ha dedicato al Vesuvio venti anni di ricerche, ridisegnandone la storia attraverso un minuzioso esame delle fonti" (Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno 24 giugno 1997) "Un affascinante e singolare libro (...) si può leggere come il trattato sul Vesuvio più ricco e completo tra quelli disponibili" (Virginia Lupi, Il Mattino, 5 maggio 1997) Antonio Nazzaro Vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano, vive a Pozzuoli, la splendida terra che fa da pendant sulle rive occidentali del Golfo di Partenope al maestoso Vesuvio. Il suo lavoro ha come principale oggetto l’analisi delle eruzioni vesuviane e la storia della Geologia. È socio della International Commisssion on the History of Geological Sciences (INHIGEO).