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TRACCE D'USO ALLA COP., ILL. COLORE B/N, BUONE CONDIZ.
NUM. ILL. B/N, GRAFICI, TABELLE, BUONE CONDIZ.
Firenze, Giunti, 1987, 4to (cm. 28,5 x 21) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 66 riccamente illustrato in nero e a colori (fascicolo monografico Dossier scienza, n. 13 aprile 1987) . In condizioni eccellenti.
ILL. E CARTINE, DEDICA AUTOGRAFA DELL'AUTORE
DEDICA AUTOGRAFA ALLA PAGINA DI GUARDIA, ILL. B/N COLORE, CON ALCUNE CARTINE; ESEMPLARE ALLO STATO DI NUOVO.
br. Fattori di distruzione e, nello stesso tempo, elementi chiave nell'evoluzione e nel funzionamento del nostro pianeta, i vulcani sono stati per secoli, e sono tuttora, oggetto di interesse, di curiosità, di studio e di indagine da parte di geologi, geografi, storici, ma anche di filosofi, artisti e scrittori. Il fascino derivante da questi "giganti di fuoco" dipende dalla loro collocazione come anelli di congiunzione tra ambiente naturale, emozioni e sentimenti. Entità fisiche e costruzioni dell'immaginario, i vulcani costellano da tempo immemore le opere letterarie, pittoriche, il sapere geografico e, più in generale, le strutture simboliche delle culture più disparate. Il presente volume, che riunisce una serie di saggi derivanti da un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2018, indaga le molteplici intersezioni tra la dimensione geografica dei vulcani e la loro rappresentazione letteraria.
br. Fattori di distruzione e, nello stesso tempo, elementi chiave nell'evoluzione e nel funzionamento del nostro pianeta, i vulcani sono stati per secoli, e sono tuttora, oggetto di interesse, di curiosità, di studio e di indagine da parte di geologi, geografi, storici, ma anche di filosofi, artisti e scrittori. Il fascino derivante da questi "giganti di fuoco" dipende dalla loro collocazione come anelli di congiunzione tra ambiente naturale, emozioni e sentimenti. Entità fisiche e costruzioni dell'immaginario, i vulcani costellano da tempo immemore le opere letterarie, pittoriche, il sapere geografico e, più in generale, le strutture simboliche delle culture più disparate. Il presente volume, che riunisce una serie di saggi derivanti da un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2018, indaga le molteplici intersezioni tra la dimensione geografica dei vulcani e la loro rappresentazione letteraria.
brossura Sotto le accoglienti acque del nostro mar Tirreno, nella cornice di uno dei paesaggi più suggestivi del mondo, si nascondono grandi tumulti geologici, che hanno originato colossali strutture sommerse di cui ci siamo accorti solo in tempi recenti. Il primato di vulcano attivo più grande d'Europa, per esempio, non appartiene all'Etna, bensì al misconosciuto Marsili che se ne sta appollaiato sulle piane abissali del Sud, a poche decine di chilometri dalle coste. La buona notizia è che nessuno di essi è in eruzione. Nondimeno, si stanno accumulando prove a favore di una consistente attività idrotermale, da cui il timore che possa innescare crolli di ampie porzioni degli edifici e, di conseguenza, tsunami. Tale scenario è preoccupante per il nostro piccolo mare, dove le onde raggiungerebbero le coste in brevissimo tempo senza alcun preavviso, poiché non esiste ancora un sistema di preallarme. Nel frattempo, il vorace fabbisogno energetico, unito alla necessità di attingere da fonti pulite, vede questi enormi vulcani come potenziali caldaie da sfruttare. Ma occorre valutare con attenzione il rischio nell'andar a stuzzicare "il can che dorme", seppur con le dovute precauzioni.
In-4° pp. 160 con molte ill. n.t. Legatura edit. con sovracoperta illustrata. Ottimo stato.
A review of the recent Earth sciences studies - Estratto da: Memorie della Società Geologica Italiana. Volume XXIII - 1982 - in 8° - pp.205 - Brossura editoriale illustrata - Illustrazioni in b/n nel testo, due carte a colori ripiegate fuori testo - Istituto internazionale di vulcanologia - C.N.R. Catania. Istituto di scienze della Terra - Università di Catania
Prato, Istituto Tecnico Industriale "Tuli Bunzi", 1974, 4to (cm. 33 x 22) punto metallico, pp. 43 dattiloscritte.
in 8° - pp.178-199 - Brossura editoriale - Una tavola in b/n fuori testo - Strappetto senza mancanze alla brossura
Collana Rendiconti della R. Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali. Estratto dal vol. XXXI, ser. 5a, 2° sem., fascc. 3°-4° - Roma, agosto 1922 - in 8° - pp.44-47 - Brossura editoriale - Fogli intonsi
Extrait du Bullettin volcanologique. Serie II - Tome VII - 1940 - in 8° - pp.76-83 - Brossura editoriale - Tre tavole in b/n fuori testo
Napoli, Stab. Tip. G. Genovese, 1948. In 8°, PP da 6n. Brossura. Estratto dal Rend. Dell’Accademia delle Scienze Fisiche e Matematiche della Società di Scienze, Lettere ed Arti (già Società Reale di Napoli). Serie 4a –vol. XV. 2 figure nel testo.
Napoli, Francesco Giannini & Figli, 1935. In 8°, PP da 15n + 3 tavole in nero fuori testo. Brossura. Estratto dagli Annali del Reale Osservatorio Vesuviano. Quarta serie per cura di A. Malladra. Vol. 3° per gli anni 1931-1932-1933.
Roma, Tip. Ditta F.lli Pallotta, 1932. In 8°, PP 203n. Brossura. Estratto dal Bollettino della Società Sismologica Italiana. Vol. XXIX.- fasc. 6 ed ultimo (1929-30).
Herausgegeben von Professor Dr. Ed. Bruckner - in 8° - pp.225-228 - Brossura editoriale - Illustrazioni in b/n nel testo - Piccole mancanze alla brossura - Il testo dell'estratto è in lingua italiana: 'Forme di fusione nelle nevi dell'Etna osservate durante e dopo l'eruzione del marzo 1910'
GIANNINI 2011 ATTI DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE NAPOLI, 13 DICEMBRE 2008 INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI GIOVANNI GABBIANELLI MICHAEL MARIANI DARIO TEDESCO MARIA CRISTINA BUIA MINORU KUSAKABE E JOYO OSSAKA DANILO CAVALLARO... 142 PP. MARGINALI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO.
USA, 1950, 8vo stralcio, pp. 312/317 con 6 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Senza luogo, 1951, 8vo stralcio, pp. (6) con 10 illustrazioni fotografiche in nero e a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
brossura "Si legge da qualche parte che di gente che fa previsioni sismiche ce n'è a decine... e si legge che ogni tanto qualcuno ci 'riesca'. Alcuni sono semplicemente dei cantastorie e bisognerebbe estrometterli subito dall'elenco, altri invece lavorano seriamente e fanno le loro previsioni, ma quale di queste previsioni tra le tante, potrebbe essere utile? Molte di queste previsioni sono estremamente imprecise riguardo tempi e località. Non è possibile e neppure logico evacuare migliaia e migliaia di persone ogni volta che qualcuno afferma di aver previsto un terremoto. Un punto di incontro serio e attuabile potrebbe essere quello di inserire le intuizioni più credibili di alcuni di questi pararicercatori di documentata affidabilità nel programma nazionale di monitoraggio del rischio sismico". (Dalla premessa)
Roma, Società Geologica italiana, 1982. Supplemento al Bollettino della Società Geologica italiana, volume C – 1981. In 8vo, pp. 218 – 314, bross. edit. in carta marrone decorata. In perfetto stato di conservazione.
VOL. BLISTERATO MAI APERTO, OTTIME CONDIZ.