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IL VOLUME RACCHIUDE DIVERSI TITOLI RILEGATI IN UN UNICO VOLUME NON COEVO UNO DEGLI ARGOMENTI TRATTATI VOLUME III I MATERIALI LITICI DELLA REGIONE ETNEA SEMBREREBBE INCOMPLETO INFATTI NEL VOLUME SONO STATE AGGIUNTE RILEGATE 18 PAGINE BIANCHE MAGARI IN ATTESA DI ESSERE COMPLETATE MANUALMENTEE' UN EDIZIONE RARISSIMA DI 250 COPIE NUMERATECON NUMEROSE TABELLE E IMMAGINITIMBRO D'APPARTENZA
188120114Charlton, Kent Chez L'auteur 1881 Petit In-8 106 pp, sans la carte, Lacks the map. But very intersting copy because the Author Gave it to A french Scientific ( M.B.E Initials ? ) on the Arcturus, Paquebot Danois the 07- 15 - 1881 annotated in french in margin ( English text )
69910A Clermont, Imprimerie de Landriot; An XIII (1805), in 8° broché, IX-459 pages, 2 feuillets (errata et remarques) et 2 tableaux dépliants ; la couverture manque, le dos est fendu ; page de faux-titre et dernièr tableau dépliant poussiéreux. Intérieur frais.
Raccolta completa di tutto il pubblicato di questa interessante rivista, costituita da 16 volumi (per le annate I - XVII) e un fascicolo sciolto unico pubblicato per le annate XVIII - XX. Volumi in 8°, bross. edit., mediamente di ca. 150 pagg. ognuno, alcuni con tavv. rip. f.t. Intonsi, con le bross. edit. orig. M. S. De Rossi (Roma 1834 - Rocca di Papa 1898), geologo, vulcanologo ed archeologo, approfondì con ricerche originali i fenomeni geodinamici. Cercò di dimostrare l’importanza dell’archeologia per approfondire la conoscenza della fisica terrestre. Organizzò una rete di osservatori dei fenomeni geodinamici e raccolse le osservazioni di numerosi corrispondenti sul Bullettino, al quale collaborarono insigni studiosi come Bertelli, Conti, Issel, Malvasia, Palmieri, Serpieri e Silvestri. Importante e rara rivista.
2 voll. in 8 (cm 14 x 22), pp. XXVII + (1) + 367 + (1); 490. Gora alle prime 70 pp. del I tomo. Brossura coeva con qualche gora ai piatti. Bordi intonsi. Edizione originale di quest'opera di geologia di Scipion Breislak, naturalista italiano di origine svedese. 'L'idea fondamentale dell'autore era che la materia del calorico e' una sostanza di un genere proprio, la quale esiste unita ad agli altri elementi della terrestre massa e deve essere mantenuta in quello stato di fluidita'... L'opera contiene un esattissimo elenco di tutti i vulcani dell'eta' presente ed un prospetto nel quale sono marcate le misure delle principali altezze del globo terrestre e questo prospetto, che ne contiene 750 riguardasi come il piu' compiuto di tutti quelli che si avevano prima nello stesso genere' (I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento, vol. VII, p. 269).
In 8, pp. 337-377 + (1b) + 379-421 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Due stralci consecutivi dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo IX (memoria prima e seconda). Segue la memoria terza, pp. 293-327, stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo X. Interessante saggio completo delle sue tre parti con elenco dei principali terremoti nel Regno delle Due Sicilie a partire dall'anno 1456 fino al 1631. Benche' al termine della terza parte ci sia scritto 'continua' ad indicare la prosecuzione dello studio, non ne vennero pubblicate altre. Capocci pubblico' in seguito, nel 1863, nella Raccolta di scritti varii a cura di C. Rinaldo de Sterlich un saggio sull'eruzione del Vesuvio del 1861. Detken, p. 8. Furchheim, p. 31.
16 fascicoli (doppio il 1888-89) in 8°, br. edit., pp. 130/270 ognuno, con bibliografia, corrispondenze, notizie storiche ed archeologiche, tabelle sinottiche e tavole f.t. Scritti di M.S. De Rossi, O. Silvestri, A. Issel et al. Complessivamente buono stato di conservazione. TUTTI
In-8 p. (mm. 205 x 125), mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso, pp. 272. Dedicato a S.M. la Regina delle Due Sicilie. Cfr. Lozzi (in Nota),6369 e Fera / Morlicchio,1784 che citano la prima ediz. di Napoli del 1790 - Furchheim “Bibl. del Vesuvio”, p. 66: "Questa ediz., stampata a Pavia, è estrattta dai tomi I e II degli ‘Annali di Chimica’ di Brugnatelli, pubblicati a Pavia". Opera importante e rara del mineralogista e vulcanologo catanese Gioeni (1747-1822). I suoi studi riguardano principalmente il Vesuvio - del quale determinò i minerali servendosi fra i primi dei caratteri chimici e delle proprietà fisiche - e l’Etna - della quale studiò la grande eruzione del 1787”. Così Diz. Treccani,V, p. 384. Lieve alone marginale solo su alc. carte, altrim. esemplare ben conservato.
2 volumi in-8° (cm. 23,3), brossure rosa editoriali con titolo e decorazioni a stampa ai piatti e ai dorsi (dedica autografa dell'autore e macchia d'inchiostro al piatto del secondo tomo, scoloritura al rosa del dorso del primo tomo); pp. XXXII 652, XXIV 694 in ottimo stato, fresche, secondo tomo addirittura intonso. Edizione originale di entrambi i volumi dello scienziato lodigiano, il secondo uscito a sé dopo vent'anni di attesa, difficilissimo a trovarli insieme e con le brossure originali (graziosa vignetta al piatto posteriore del primo). La pubblicazione delle sue tesi contenute nel volume primo del 1851 aveva infatti suscitato feroci critiche, «ch'io per sottrarle alla persecuzione fui costretto di tenerle nascoste [..]. Ora, trascorso un ventennio, raccomando ai giovani naturalisti di volerle prendere sotto la loro protezione e di difenderle all'uopo contro i vecchi rancori dei naturalisti togati [pp.XIV]. Ottimo esemplare.
1864GITd056Paris Victor Masson et Fils 1864. In-8 VIII 502pp. Demi chagrin rouge, dos à nerfs, reliure postérieure. Orné de 80 figures dans le texte. Bel exemplaire.
(Geologia - Sismologia - Vulcanologia - Mineralogia - Chimica - Scuola Geologica Pisana - Molisani illustri) Due volumi in 8°, legatura coeva in mezza pelle marrone, al dorso filetti dorati e tassello in pelle bordeaux con titoli in oro, carta marmorizzata ai piatti, segnalibro in tessuto a due colori, pp. XIV,549,(1) ; 616, con complessive 263 illustrazioni xilografiche nel testo, 6 tavole in litografia di cui due a colori ed una tabella ripiegata fuori testo. Edizione originale. Bell'esemplare, volumi in barbe e ben conservati.
178420512Paris, Chez Cuchet, 1784. In-8 de 18-511 pages, demi-basane brune à coins, dos lisse orné de filets dorés, pièce de titre beige.
In 8, pp. (16) + 86. Fori di tarlo alla prima carta di sguardia. Br. Qualche marm.marginale. Seconda edizione opera di questo scienziato fiorentino, conservatore della biblioteca vaticana. Innumerevoli le citta' italiane citete in quanto colpite da terremoti come Modena, Sciortino, Basilicata, Calabria, Pozzuoli, Ischia, Vesuvio, Scarperia, Benevento, Bagnacavallo, Cotignola. Chiaro il nesso che viene costruito tra vulcani e terremoti. Melzi, II, 124.
2 vols., 8vo., First Edition, with very numerous illustrations and diagrams in the text, and 7 large folding maps coloured in outline, some light and generally inoffensive spotting, small stamp on half-title of first volume; original dark green ribbed cloth, boards ruled in blind, gilt backs, uncut, expertly recased with hand-made endpapers, a remarkably bright, crisp, clean copy of a scarce and important work. With 2pp and 4pp publisher's advertisements at end of first and second volumes respectively. The author is the only geologist to have been President of the Royal Society, and certainly the leading figure in British geology during the late Victorian - Early Edwardian period. 'Great in research and administration, above all in his writings, which are great literature on great themes' (Challinor). Challinor 318.
In-16 p. (mm. 171x110), cartoncino rustico coevo (dorso rifatto), pp. XVI,80. Divisa in vari capitoli, nel primo “si espongono i dubbi sopra la città scoperta, se fosse l’antica Pompeja, Retina o Erculea; e stabilito che questa è Erculea (Ercolano), si parla quindi di detta città, la cui fondazione si fissa l’anno 1342 a.C. In terzo luogo parlasi delle lave e inondazioni sulfuree e bituminose, le quali alle volte accompagnano l’eruzione del Vesuvio, da una delle quali Erculea è stata sotterrata..” (così si legge nell’introduzione) e quindi si tratta del foro, del teatro, delle case e strade, dei monumenti e delle opere d’arte. Traduzione italiana di Giuseppe Pavini; l’opera fu pubblicata per la prima volta in francese nel 1748, a Avignone. Rara. Cfr. Furchheim “Bibl. di Pompei, Ercolano e Stabia”, p. 66 (ns. ediz.) e p. 59 (per la prima francese): “C’est un des premiers écrits sur cette découverte, du au Marquis de l’Hopital, alors envoyé extraordinaire de France, et écrit par M. Darthenay. Barbier attribue ce livre à Moussinot.. Il en existe une édition de Paris, meme année, et une traduction par Giuseppe Pavini avec des notes de A.F. Gori”. Lievi arross. sulle prime 4 carte, ma complessivam. ben conservato.
In 8, pp. 490 con 10 tavv. f.t. inc. all'acq. molte delle quali rip. Legatura in mz. tl. novecentesca (conservate le br. edit.). Annata completa della rivista scientifica bimestrale fondata e diretta da Configliachi e Gaspare Brugnatelli costituita da 6 numeri. Fra i contributi si segnalano un articolo in prima ed. di Alessandro Volta: Sul periodo de' temporali e sul vento freddissimo ed istraordinariamente secco che si fa sentire molte ore dopo a quelli che scaricarono grandine; Catullo, Lettera al Prof. Brignoli intorno alle Alpi del Cadore; Sulla mineralogia della Sicilia; Bossi, Ricerche sui diamanti detti di natura; Serturner, Ricerche intorno alla natura dell'oppio; Sopra i combustibili fossili della provincia veronese; Sul modo di conservar le patate e sul morfio. Lettera del march. Ridolfi; Sul tifo contagioso di Porto Maurizio; Intorno ad alcuni prodotti volcanici; Delle malattie del cuore. Trattato di F. L. Kreysig; Nuovo processo per preparare l'allumina; Sulle bevande d'orzo; Lavagna, Ricerche sopra il sangue mestruo; Sulla costituzione chimica delle acque minerali; Nota sulla fiamma delle candele; ecc...
11723Paris, Maradan, an VIII ; 6 volumes in-8 de VIII - (II) - 311pp. et 2 planches ; (4) - 280pp. et 3 planches dépliantes; (4) - 291pp.; (4) - 272pp.; 2 planches dépliantes; (4) - 309pp.; (4) - 215pp. Orné au total de 7 planches dépliantes.On a relié à la fin de l'Avertissement du traducteur, avant l'Introduction, un feuillet supplémentaire titré Avertissement des traducteurs (pages ntées V-VI), rétablissant ainsi la réalité de la traduction qui est également due à Amaury Duval.
69909A Clermont, Imprimerie de Landriot; An XIII (1805), in 8° broché, IX-459 pages, 2 feuillets (errata et remarques) et 2 tableaux dépliants ; couverture muette de parution (défraichie).
1868PHO-2124Paris, Imprimerie Impériale, 1868. Folio (36x27cm), 2ff.-IX-539pp., demi chagrin, dos à nerfs avec pièces d’auteur et titre, petite déchirure à la carte. Très bel exemplaire sans défauts, complet de ses 18 planches montées sur onglets.
In 8, pp. 73-107 con 4 tavv. f.t. piu' volte rip. inc. all'acq.; 145-177 con 2 tavv. f.t. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Due stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. I, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Interessante saggio di questo studioso inglese, John Strange, che analizza le formazioni geologiche dei colonnari, fessurazioni del terreno nel territorio vicentino e sui colli Euganei. La cura editotoriale e linguistica di questa pubblicazione in italiano venne affidata ad Alberto Fortis, naturalista e geologo italiano nato a Padova nel 1741.
In-16 gr. (mm. 198x142), 2 opere in 1 volume, elegante legatura in p. pelle ottocentesca, cornice dorata ai piatti (abrasioni su quella poster.) con impresso al centro “Raffaele” (piatto anter.) e “Colantonio” (piatto poster.), decoraz. e tit. oro al dorso, pp. (16),124, fregio xilografico al frontespizio e in fine. L’opera, introdotta da una breve Vita dell’A., è dedicata al signor Biagio Aldimari, de’ Baroni nel Cilento. "Prima edizione". Cfr. Fera-Morlicchio,I,206: “E’ da considerarsi l’opera più rara su Ercolano e Torre del Greco” - Furchheim, p. 13: “Piuttosto raro. Dalla pag. 92 sin all’ultima si parla degl’incendj del Vesuvio. Si riportano sette incendi prima dell’era cristiana; dodici dall’incendio del 79 sino a quelli del 1631 compreso; sono descritti accuratamente gl’incendj successi dal 1660 sino al 1686, e sono sopratutto importanti le notizie sopra i cambiamenti del cratere, essendo l’autore più volte salito sul Vesuvio” - Michel,I, p. 192 - Furchheim “Bibliogr. di Pompei, Ercolano e Stabia”, p. 6: “In quest’opera si parla degli incendii del Vesuvio, ma non di Ercolano. L’abbiamo citata solamente per la curiosità del suo titolo”. Cfr. anche Minieri-Riccio, p. 50: “Francesco Balzano (1631-?), nacque alla Torre del Greco e fu eruditissimo antiquario e buon poeta”. Unito a: - "Distinta Relazione" “de’ portentosi effetti cagionati dalla maravigliosa eruzzione fatta dal Monte Vesuvio detto di Somma, di pietre infocate, e di Fiumi d’acceso bitume, con mistione di minerali di tutte le sorti. Principiata la notte seguente del dì 12. d’Aprile 1694 e continuata per molti giorni”. Napoli, Parrino e Cavallo, 1694, pp. (8), con grande fregio xilografato al frontespizio. "Prima edizione". Cfr. Furchheim, p. 47: “in questo opuscolo rozzamente scritto narra l’Autore che il Vesuvio si coprì di neve il giorno 16 di Aprile mentre il sole più chiaro e caloroso risplendeva..”. La prima opera leggerm. corta del marg. super., qualche lieve fiorit. e tracce d’uso ma buon esemplare; la seconda con le 8 pp. brunite.
in 8° - pp.LVIII; 171; 72-274; 18; 46; 18-38; 45; 44; 27; 36 - Mezza pelle con titolo e fregi in oro al dorso - Dieci opuscoli in un tomo - Una tavola in b/n fuori testo - Alcune pagine del I opuscolo brunite, mancanza con restauro in carta alla prima p. del II opuscolo e a p. 27 del penultimo, note a matita ai margini di poche pagine - Contiene: Elogio biografico del cavaliere Can. Giuseppe Alessi scritto dal dottor Giuseppe Antonio Galvagni; Storia critica delle eruzioni dell'Etna scritta dal sac. Can. Giuseppe Alessi (Discorso primo/ottavo); Elogio di Geronimo Recupero da Catania […] recitato dal Can. Giuseppe Alessi; Descrizione fisico-mineralogica di Enna, or detta Castrogiovanni e del suo territorio del Can.co Giuseppe Alessi; Memoria sulla vera origine del succino letta dal Can. Giuseppe Alessi; Memoria mineralogica sopra gli ossidi di silicio ed i silicati appartenenti a Sicilia, e sull'utile che trar se ne possa del socio Giuseppe Alessi; Memoria sulle ossa fossili ritrovate in ogni tempo in Sicilia, e recentemente in Siracusa, con osservazioni geologiche storiche filosofiche del socio Can. Giuseppe Alessi; Memoria del Cav. Giuseppe Can. Alessi […] sul metodo di struggersi le cavallette; Elogio del cavaliere Canonico Giuseppe Alessi letto nella tornata del 27 luglio 1838 dal socio attivo Dott. Andrea Aradas
Quattro tomi in tre voll. in 8° (cm. 20,0) 1 c. n.n. [occhietto] + pp. XLIV + 1 c. n.n. + 1 c.b. + pp. 299(1) + 1 c.n.n. ; pp. 273(1) + 1 c.n.n. + 4 tavv. f.t. più volte ripiegate; pp. 281(1) + 1 c.n.n. ; pp. 124 + 1 c. n.n. + 1 c.b. + 5 tavv. f.t. più volte ripiegate. Legatura Cartone coevo muto un po' ondulato e con abrasioni ai piatti. Interno fresco e nitido ad ampi margini, privo di arrossature. I tomi 3 e 4 sono rilegati in un unico volume. Prima del frontespizio del tomo IV precedono due occhietti dei due tomi che non fu possibile stampare per ragioni contingenti. Infatti un avviso del Libraio precisa quanto segue: "Des circonstances particulieres me forcent a suspendre l'impression de la suite des voyagews de Mr l'Abbé Spallanzani en françois, dont les evenements de la guerre retarderont sans doute la publications des 5 & 6eme volumes en Italien. J'offre ici toute la partie volcanique de ce bel ouvrage, si interessante par la lumiere qu'elle repand sur la volcanologie. Je suis persuade qu'elle fera deirer les belle recherches d'histoire naturelle & les voyages dans les Appennins qui completeront ce livre instructif." Edizione piuttosto rara. Mira, II, 376 non cita questa edizione.
in 8° - pp.XVI + 256 - Tela con titolo in oro al dorso - 5 tavole più volte ripiegate: Carta dell'Etna, Veduta dell'Etna da Catania, Faraglioni ed Isola dei Ciclopi, Montagna della Motta, Veduta da Catania dell'Eruzione del 1787 la notte del 18 luglio - Fioriture. Strappetto alla seconda carta riparato sul retro con scotch - 5 tavole più volte ripiegate: Carta dell'Etna, Veduta dell'Etna da Catania, Faraglioni ed Isola dei Ciclopi, Montagna della Motta, Veduta da Catania dell'Eruzione del 1787 la notte del 18 luglio
17837451Paris, Rue et Hôtel Serpente, 1783. In-8 de VIII-208pages, demi-basane brune à tout petits coins, dos lisse orné de filets dorés, pièce de titre mauve.