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TRACCE D'USO ALLA COP., ILL. COLORE B/N, BUONE CONDIZ.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo libro sono sviluppati in una prospettiva storica i problemi del rischio vulcanico vesuviano, emblema dei rischi che avvolgono l'umanità in una sorta di camicia di Nesso dalla quale cerca di liberarsi attraverso una pervasiva cultura dell'emergenza. Assieme alla storia eruttiva del Vesuvio sono poi riportati inediti fenomeni precursori dell'eruzione del 1631, e vengono messe in rilievo le reazioni all'attività eruttiva, sia per quanto riguarda i provvedimenti a difesa dalle eruzioni, che le pratiche religiose. Da questo punto di vista s'impone, nelle complesse connotazioni del rapporto uomo-vulcano, la figura di San Gennaro, che, con il miracolo della liquefazione del sangue, offre quasi una mistica transustanziazione magma-sangue nella quale si leniva l'angoscia, non solo delle eruzioni, ma anche delle altre catastrofi, come i terremoti e le pestilenze che colpivano la città di Napoli lungo il corso dei secoli. Un obiettivo di questo lavoro è infine l'auspicio che la coscienza di un'etica geologica porti non solo a una armoniosa relazione tra l'uomo e l'irripetibile geo-diversità del Vesuvio, ma imponga anche limiti alle attività umane, che possono determinare drammatiche modificazioni nei vari ecosistemi naturali. In this book are developed from a historical perspective the problems of volcanic risk vesuviano, emblem of the risks which surround mankind in a sort of shirt of Nessus from which tries to free through a pervasive culture of emergency. Together with the eruptive history of Mount Vesuvius are then unreleased precursor phenomena reported eruption of 1631, and are being prominent reactions to eruptive activity, both as regards the measures to defend by the eruptions, which religious practices. From this point of view is, in the complex connotations of the man-volcano, the figure of Saint Gennaro, who, with the miracle of liquefaction of blood, provides almost a mystical transubstantiation magma-blood which he soothed the anxiety, not only of the eruptions, but also of other disasters, such as earthquakes and plagues that struck the city of Naples along the centuries. A goal of this work is finally hope that the conscience of an ethics not only harbors a harmonious geological relationship between the man and the unique geodiversity of Vesuvius, but also imposes limits to human activities, which can result in dramatic changes in the various natural ecosystems. Descrizione bibliografica Titolo: Il rischio Vesuvio. Storia e geodiversità di un vulcano Autore: Antonio Nazzaro Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2009 Lunghezza: 170 pagine; 21 cm ISBN: 8860426480, 9788860426482; 8860428327, 9788860428325 Collana: Volume 19 di Prima pagina Soggetti: Scienze della Terra, Geologia, Vulcani, Geofisica, Vulcanologia, Sismologia, Vesuvio, Eruzioni, Sismologia, Terremoti, Geografia, Ambiente, Ecologia, Disastri ambientali, Emergenza, Politica, Attualità, Evacuazione, Piani, Rischio, Previsioni, Genealogia, Storia locale, Pompei, Ercolano, Campania, Catastrofi, Magma, Lava, San Gennaro, Credenze popolari, Cultura, Osservatorio vesuviano, Plinio, 79 D.C., 1631, 1944, 1906, Studi, Geofisica, Sorveglianza, Earth Sciences, Seismology, Volcanism, Monte Somma, History, Naples, Volcanic hazard analysis, Italy, Vesuvius, Vulkanismus, Geodiversitat, Geology, Volcanoes, Geophysics, Geography, Environment, Ecology, Environmental Disasters, Emergency, Evacuation, Forecasting, Genealogy, Pompeii, Herculaneum, Disasters, Popular Beliefs, Culture, Vesuvian Observatory, Pliny, 79 DC, Studies, Surveillance Parole e frasi comuni abitanti eruzione alluvioni attività Avellino bottis breislak bulifon caldera Campania Campi Flegrei case catastrofe cenere ceneri centrale città colonna eruttiva cratere crolli atrio densità eruzioni pliniane esplosioni esplosiva falde fango fenomeni Filomarino fontane lava fuoco alfano recupito mecatti Galiani Geofisica geologia intensità acqua lapilli laviche litosfera Luigi Palmieri magma magmatico mare Massa di Somma Mercalli Meteorologia metri Monticelli morfologia napoletana nube pietre pioggia piroclastiche Pollena Trocchia Boscotrecase pomici Ottaviano Pozzuoli profondità rischio vulcanico rocce San Gennaro Scienze scorie secolo sismiche sismografo Società Somma sorrentino storia eruttiva suolo terra terremoti Terzigno Torre Annunziata Torre del Greco vesuviana Vesuvius vulcano INDICE Il padre della Campania 1. Pietre, 9 - 2. Il destino delle pietre e la geodiversità del Vesuvio, 12 Il Saturno della favola 1. Genealogia del Vesuvio, 15 - 2. Le resurrezioni della Fenice, 16 - 3. 79, l’eruzione di Pompei, 21 - 4. 472, l’eruzione di Pollena, 23 - 5. Catastrofi bizantine, 24 Milleseicentotrentuno 1. E.M.A., 29 - 2. L’evento del 1500 e i fenomeni precursori, 31 -3. L’eruzione, 37 - 4. Le vittime, 42 - 5. L’insigni reliquie, 44 Il magma e il sangue 1. San Gennaro, 49 - 2. Il devoto percorso, 52 Il passo napoletano 1. Il Gran Cono, 57 - 21 L’atrio, 59 Il fumo del Vesuvio (1631-1944) 1. Eruzioni e loro prodotti, 63 - 2. Storia e geografia delle eruzioni, 64 - 3. Effetti morfogenetici delle eruzioni, 95 Il ritorno 1. Uno strano campanile, 99 - 2. I tesori della madre antica, 102 -3. Le difese e i provvedimenti, 110 Osservazioni 1. Alla vigilanza, 115 - 2. Il sismografo del duca della Torre e l’inizio della sorveglianza geofisica, 117 3. L’Osservatorio Vesuviano, 119 Gente curiosa 1. Il percorso degli studi, 125 Il rischio 1. A dispetto della iscrizione che gli sgrida, ovvero la sfida, 139 - 2. La percezione del vulcano nel tempo, 142 - 3. Il contesto moderno della percezione del rischio, 147 Dal rischio all'emergenza 1. Precursori e tecniche di sorveglianza, 155 - 2. Previsioni 3. La sindrome del grido al lupo, 161 Protezione civile o civile prevenzione? 1. Per una geografia del rischio, 165 e 2. Un’etica per il vulcano, 168
brossura "Si legge da qualche parte che di gente che fa previsioni sismiche ce n'è a decine... e si legge che ogni tanto qualcuno ci 'riesca'. Alcuni sono semplicemente dei cantastorie e bisognerebbe estrometterli subito dall'elenco, altri invece lavorano seriamente e fanno le loro previsioni, ma quale di queste previsioni tra le tante, potrebbe essere utile? Molte di queste previsioni sono estremamente imprecise riguardo tempi e località. Non è possibile e neppure logico evacuare migliaia e migliaia di persone ogni volta che qualcuno afferma di aver previsto un terremoto. Un punto di incontro serio e attuabile potrebbe essere quello di inserire le intuizioni più credibili di alcuni di questi pararicercatori di documentata affidabilità nel programma nazionale di monitoraggio del rischio sismico". (Dalla premessa)
brossura Tremila morti, novemila feriti e oltre trecentomila senzatetto fanno del terremoto dell'Irpinia l'evento più catastrofico della storia repubblicana: era il 23 novembre del 1980 quando la terra cominciò a tremare, provocando in soli novanta secondi una devastazione senza precedenti. A quarant'anni da quella tragedia, questo libro ne ripercorre la storia, basandosi su un accurato lavoro di ricerca sulle fonti d'archivio, ma anche sulla memoria orale e sull'immaginario legato a quell'evento. Il terremoto dell'Irpinia segnò un punto di svolta sia in tema di gestione delle emergenze territoriali sia nel perfezionamento delle norme in materia di ricostruzione dei territori altamente sismici. Ciò nonostante, il racconto del sisma pare essere consegnato soltanto al canone giornalistico e, in particolare, alla declinazione dell'inchiesta giudiziaria famosa come «Irpiniagate» che ha investigato su sprechi, tangenti e malaffare, ma che è stata anche l'occasione per strumentalizzazioni politiche che, rivitalizzando l'antico pregiudizio antimeridionale, hanno dato l'impulso decisivo a un movimento come la Lega nord e alla costruzione di una narrazione che ha visto nei decenni il riproporsi della questione meridionale.
In-8 (cm. 21.50), brossura illustrata, pp. 142, (2), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In 4. Pp. 4. Br. muta moderna in cartoncino. Estratto dagli Atti dell'Accademia Gioenia, Vol. XVIII, memoria VII.
Napoli, 2005 in 4° pp. 150 con 182 ill. b.n. e a colori n.t. Testo su due colonne. In allegato cd-rom. Brossura edit. ill. a colori.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quando si è formato il Vesuvio? Quale era la forma del vulcano prima e dopo la grande eruzione che nel 79 d.C. distrusse Pompei e Ercolano? Queste e altre domande trovano una risposta in questo volume che traccia, attraverso lo studio delle numerose fonti e l’esame di teorie e idee di scienziati che operarono tra la fine del ’700 e la prima metà dell’800, un quadro evolutivo completo delle modificazioni morfologiche del Somma-Vesuvio nel quale si inserisce in modo sistematico l’intera attività eruttiva del vulcano. Le sensazioni, le paure, le speranze del passato non sono tanto lontane da quelle di oggi: il difficile rapporto uomo-vulcano e lo sviluppo delle tecniche di sorveglianza sono approfonditi dall'autore in un ricco capitolo sul rischio vulcanico. A completare il volume molte figure e fotografie, alcune delle quali di straordinaria rilevanza scientifica e storica, come quella relativa alla pittura pompeiana (in copertina) che mostra una rappresentazione inedita del vulcano prima dell’eruzione del 79 sullo sfondo di una scena mitologica. Descrizione bibliografica Titolo: Il Vesuvio: storia eruttiva e teorie vulcanologiche Autore: Antonio Nazzaro Prefazione di: Antonio Rapolla Editore: Napoli: Liguori, 2001 Edizione: 2°, Seconda Lunghezza: 347 pagine; 24 cm Peso: 900 gr. ISBN: 8820725444, 9788820725440 Collana: Volume 3 di Geofisica dell'ambiente e del territorio Soggetti: Scienze della terra, Geofisica, Ambiente, Vulcanologia, Geologia, Vulcani, Vesuvio, Eruzioni Pliniane, Storia, Monte Somma, Pompei, Ercolano, Paesi vesuviani, Napoli, Lava, Scienza, 1944, 1631, 1794, Caldere, Fenomeni precursori, Osservazione, Terremoti, Evacuazione, Rischio, Epigrafia vesuviana, Sorveglianza, Osservatorio, Protezione civile, Boscoreale, Ottaviano, Torre del Greco, Colle Umberto, Statistiche, Danni, Sismologia, Paradosso del Granatello, Geografia, Teorie vulcanologiche, Plinio il vecchio, Della Torre, De Bottis, Mecatti, Matilde Serao, Breislak, Earth Sciences, Geophysics, Environment, Volcanology, Geology, Volcanoes, Vesuvius, Eruptions, History, Pompeii, Herculaneum, Vesuvian Countries, Naples, Science, Caldera, Precursor phenomena, Observation, Earthquakes, Evacuation, Risk, Vesuvius Epigraphy, Surveillance, Observatory, Civil Protection, Statistics, Damage, Seismology, Geography, Vulcanological Theories, Plinian eruptions, Pliny the Elder Indice del volume: Presentazione Prefazione Parte prima Dum Vesuvii Syren. Le eruzioni Crono e i suoi figli. I cicli del vulcano Dalle piriti ai pirosseni. Le teorie Posteri Posteri. Storia del rischio Parte seconda Storia naturale delle eruzioni del Vesuvio Appendici Antologia tematica Glossario I luoghi del Vesuvio Epigrafia vesuviana Elenco delle eruzioni del Somma-Vesuvio negli ultimi 27.000 anni Bibliografia Indice dei nomi Alcuni giudizi comparsi sulla stampa: "Quando, in qualunque momento del futuro nostro o di quello dei nostri epigoni, il Vesuvio riprenderà la sua attività, qualcuno ritroverà il testo di Nazzaro e con comprensibile sorpresa ed emozione ne constaterà la freschezza, la minuziosa profondità e la intrinseca utilità" (Renato Funiciello, Sapere, giugno 1998) "Pur essendo sapiente, è un libro che affascina quanto un thriller di soggetto storico" (Roberto Ciuni, Il Mattino, 28 maggio 1998) "il Vesuvio di Nazzaro è un racconto ben ritmato in cui geologia, storia della natura e degli uomini si fondono in una lega di grande qualità. La storia eruttiva dei vulcano è sistematicamente sostenuta dall'appoggio documentale, dal riferimento bibliografico, con lunghe e approfondite note e con una strepitosa antologia tematica" (Mario Tozzi, L'Indice dei libri del mese, ottobre 1997) "Nazzaro scruta, oltre che le pietre e i reperti lavici, gli archivi di mezzo mondo. Lo interessa la storia delle eruzioni, la percezione che di esse i contemporanei consegnarono in cronache minute" (Francesco Erbani, la Repubblica, 5 maggio 1997) "Un'opera scientifica, ma anche di avvincente lettura" (Piero Bianucci, La Stampa, 18 giugno 1997) "Fatica scientifica destinata non solo agli specialisti (... ) la dettagliata storia delle eruzioni" (Eleonora Puntillo, L'Unita', 19 agosto 1997) "Nazzaro ha dedicato al Vesuvio venti anni di ricerche, ridisegnandone la storia attraverso un minuzioso esame delle fonti" (Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno 24 giugno 1997) "Un affascinante e singolare libro (...) si può leggere come il trattato sul Vesuvio più ricco e completo tra quelli disponibili" (Virginia Lupi, Il Mattino, 5 maggio 1997) Antonio Nazzaro Vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano, vive a Pozzuoli, la splendida terra che fa da pendant sulle rive occidentali del Golfo di Partenope al maestoso Vesuvio. Il suo lavoro ha come principale oggetto l’analisi delle eruzioni vesuviane e la storia della Geologia. È socio della International Commisssion on the History of Geological Sciences (INHIGEO).
Opuscolo in brossura con copertina editoriale a stampa sulla conferenza pronunziata al Circolo Filologico di Napoli il 9 Dicembre 1906. Il Ricciardi (1851-1909), napoletano, geologo e chimico, fu autore di numerose pubblicazioni e svolse studi ragguardevoli in materia geologica in Sicilia ed in tutto il territorio Italiano. Il contenuto di questa conferenza risulta di straordinario interesse (27I).
Roma, Regio Comitato Geologico d'Italia, 1878, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 406/429. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
CON IMMAGINI E FOTO B/N TAVOLE E MAPPA RIPIEGATARARO
Extrait du Bulletin Volcanologique. Organe de l'Association de volcanologie de l'Union geodesique et geophysique internationale. Serie II - Tome VIII - 1949 - in 8° - pp.115-116 - Brossura editoriale
Lavoro di carattere universitario corredato da piccoli disegni tecnici e da una tav. finale sui eventi sismici (27i).
in 8° - pp.38 - Brossura editoriale - Illustrazioni in b/n nel testo
Milano, 1903, estratto con copertina posticcia muta, pp. 265/270 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2 voll. in 8 (cm 14 x 22), pp. XXVII + (1) + 367 + (1); 490. Gora alle prime 70 pp. del I tomo. Brossura coeva con qualche gora ai piatti. Bordi intonsi. Edizione originale di quest'opera di geologia di Scipion Breislak, naturalista italiano di origine svedese. 'L'idea fondamentale dell'autore era che la materia del calorico e' una sostanza di un genere proprio, la quale esiste unita ad agli altri elementi della terrestre massa e deve essere mantenuta in quello stato di fluidita'... L'opera contiene un esattissimo elenco di tutti i vulcani dell'eta' presente ed un prospetto nel quale sono marcate le misure delle principali altezze del globo terrestre e questo prospetto, che ne contiene 750 riguardasi come il piu' compiuto di tutti quelli che si avevano prima nello stesso genere' (I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento, vol. VII, p. 269).
Firenze, 1993, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 197/207 con 6 illustrazioni fotografiche e 4 carte a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 65 - 23 figure fuori testo con didasclia - bibliografia - condizioni ottime -
Appunti originali e studi del noto vulcanologo siciliano sull'Arcipelago eoliano per il corso monografico dell'anno accademico 1973-74 per la Cattedra di Vulcanologia dell'Università di Catania (29i).
ESTRATTO DAL BOLLETTINO DELL ACCADEMIA GIOIENIA SERIE IV VOL IX FASE 5
19769998235Seuil Seuil 1976, In-8 broché, 252 pages. Bon état.
1976bb2244Seuil Traversée du siècle Broché 1976 In-8 broché, couverture illustrée, 253 pp., entretiens avec Jean Lacouture et Martine Barrère ; très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Seuil 1976, In-8 broché, 252 pages. Bon état.
Nella collezione "Universo sconosciuto" 10 pagine di tavole fuori testo in nero. Esemplare perfetto. Brossura editoriale illustrata, pp. 256, in 8°
In-4°, pp. 31, brossura editoriale rosa con titolo entro bordura vegetale. Al piatto, dedica autografa dell'autore. Piatto posteriore rifatto. Buon esemplare. Edizione originale. L'autore era coadiutore all'Osservatorio Vesuviano. Precede un rapporto (firmato da Zannotti, Dépérais e Giordano) sulla presente memoria della Commissione nominata dall'Istituto d'Incoraggiamento di Napoli. Italiano